Risultati per/Ergebnisse für Frequenzumrichter

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Fonti esterne/Externe Quellen

convertitore in Linguee - Pons - Treccani
Umrichter in Linguee - Pons

DeutschItaliano
Definition: Ein Umrichter (auch Frequenzumrichter) ist [...] [ein Gerät, das] aus Wechselstrom oder Drehstrom einen Wechsel- oder Drehstrom mit einer anderen Frequenz (also einer anderen Anzahl von Schwingungen pro Sekunde) erzeugen kann.
Quelle: RP Photonics Consulting GmbH
Definizione: […] Dispositivo elettronico che riceve in ingresso le grandezze elettriche (tensione, corrente) prodotte dal generatore, di solito molto irregolari, e le converte in grandezze in uscita conformi alle prescrizioni fissate dalla normativa per il riversamento in rete e/o per l’alimentazione di utenza in bassa tensione.
Fonte: Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE)



KontextDie Wahl des Generatortyps hat entscheidenden Einfluss auf die nachgeschalteten elektrischen Anlagen, vor allem die Dimensionierung des Umrichters.
QuelleGesamtverband der Deutschen Versicherungswirtschaft e.V. (GDV)
KookkurrenzUmrichtersystem, Frequenzumrichter, Vollumrichter
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len Energieertrag und erstklassige Netzgüte. Der doppeltgespeiste Asynchrongenerator erlaubt drehzahlvariablen Betrieb der Anlage, ohne die gesamte Leistung über die Leistungselektronik des Umrichters zu schicken, und schafft damit äußerst effiziente Bedingungen für diese vorteilhafte Betriebsweise. Die Schwachwindeigenschaften (niedrige Anlaufwindgeschwindigkeit, hoher Wirkungsgrad), di
istung über die Leistungselektronik des
Umrichters zu schicken, und schafft damit äußerst Nordex Energy GmbH
chleunigung des Rotors „zwischengespeichert“ und sanft ins Netz abgegeben. Die ins Netz abgegebene Spannung und Frequenz bleiben dabei absolut konstant. Darüber hinaus kann die Regelung des Umrichters an unterschiedlichste Netzbedingungen angepasst werden und sogar schwache Netze unterstützen – ein Vorteil, der bei knapp bemessenem Netzanschluss für die Systemwahl entscheidend sein kann
t. Darüber hinaus kann die Regelung des
Umrichters an unterschiedlichste Netzbedingungen aNordex Energy GmbH
en Größen (Spannung, Frequenz) des Verteilungsnetzes. Die Wahl des Generatortyps hat entscheidenden Einfluss auf die nachgeschalteten elektrischen Anlagen, vor allem die Dimensionierung des Umrichters . Bei Windenergieanlagen mit installierten Leistungen ab 100 kW kommen praktisch nur noch Asynchron- und Synchrongeneratoren in ihren verschiedenen Ausführungen zum Einsatz. • Synchrongener
agen, vor allem die Dimensionierung des
Umrichters. Bei Windenergieanlagen mit installiertGesamtverband der Deutschen Versicherungswirtschaft e.V. (GDV)
von Plattformen in verschiedenen Höhen zum Ausruhen oder für Notfälle vorhanden. Diese Plattformen sind zusätzlich mit Notbeleuchtungen ausgestattet. Im Turmfuß sind die Schaltschränke des Umrichters auf einer separaten Plattform montiert. Der Stromtransport vom Generator zum Turmfuß erfolgt über Stromkabel und geschirmte Stromschienen. Sämtliche Steuersignale für den Betriebsrechner we
Im Turmfuß sind die Schaltschränke des
Umrichters auf einer separaten Plattform montiert.Senvion SE
nkten ist dieser Aufwand für KWEA nicht darstellbar. Ein wesentlicher Aspekt zum Erreichen einer optimalen Leistungskurve ist auch der Einsatz eines an die Anlagenregelung exakt angepassten Umrichters (WR) erforderlich. Zur Zeit gibt es auf dem Markt für KWEA zwei nennenswerte Hersteller (SMA, Sieb und Meyer) solcher Wechselrichter, die aber nicht auf die jeweilige Analgenkonfiguration o
n die Anlagenregelung exakt angepassten
Umrichters (WR) erforderlich. Zur Zeit gibt es aufWES IBS GmbH
KontextDies ermöglichen üblicherweise Frequenzumrichter im Ständer- oder Läuferkreis der Generatoren.
QuelleGesamtverband der Deutschen Versicherungswirtschaft e.V. (GDV)
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Quellen:0
ContestoL’utilizzo di un convertitore che svincola la velocità del rotore dalla frequenza di rete permette anche, volendo, di eliminare il moltiplicatore di giri.
FonteRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
Cooccorrenzeconvertitore AC/DC/AC, convertitore DC/AC, convertitore di frequenza, convertitore di frequenza parziale, convertitore di potenza, convertitore di frequenza completo, convertitore elettronico di potenza, convertitore IGBT, convertitore statico
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l’elettronica di potenza del settore fotovoltaico degli ultimi anni. Recentemente si stanno affermando le soluzioni che utilizzano connessioni in corrente alternata, che richiede l’uso di convertitori bi-direzionali. In questa configurazione, la turbina eolica si collega, attraverso generatori asincroni direttamente connessi, al bus in corrente alternata. Il vantaggio di questi sistemi
ente alternata, che richiede l’uso di
convertitori bi-direzionali. In questa configuraziQualenergia S.r.l
velocità variabile (figura 27e) che sta diventando la più diffusa nelle macchine di piccola taglia. Essa è possibile grazie alla tecnologia di generatori a velocità variabile associata ai convertitori di potenza elettronica. Le turbine di piccola taglia sono progettate per ruotare a velocità superiori rispetto a quelle di grande taglia e questo fatto semplifica anche la scelta dei gene
ori a velocità variabile associata ai
convertitori di potenza elettronica. Le turbine diQualenergia S.r.l
esciadega, in Val Codera, alimentato anche da un sistema minieolico da 10 kW [25]. L’energia è fornita alle utenze mediante la mini rete trifase locale a 400 V, che è gestita da opportuni convertitori di batteria i quali, in funzione della tensione della rete e dello stato di carica della batteria, fanno operare il sistema nel seguente modo: • batteria sovraccarica, vengono scollegati,
e a 400 V, che è gestita da opportuni
convertitori di batteria i quali, in funzione dellRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
lla sola gestione dell’interfacciamento alla rete, una soluzione concorrente interessante. L’ingresso sul mercato anche per le taglie più piccole di sistemi a velocità variabile che usano convertitori elettronici di potenza come interfaccia alla rete sta rapidamente diffondendo questa tecnologia. Lo stato della tecnologia illustrato in figura 10 è stato sviluppato utilizzando la totali
istemi a velocità variabile che usano
convertitori elettronici di potenza come interfaccQualenergia S.r.l.
30 m di diametro di rotore) sono ad asse orizzontale, con rotore a tre pale sopravvento e controllo della potenza mediante variazione del passo dello pale o stallo aerodinamico. Grazie ai convertitori di frequenza, si è diffuso il funzionamento a velocità variabile e diversi costruttori tendono anche a eliminare il moltiplicatore di giri. Accanto a questo mercato principale, è da ricor
pale o stallo aerodinamico. Grazie ai
convertitori di frequenza, si è diffuso il funzionRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
ContestoCiascuna turbina deve essere corredata da Inverter AC/DC/AC, con circuito intermedio in corrente continua per disaccoppiare i valori di tensione e di frequenza a monte e a valle, permettere un controllo della turbina a frequenza variabile e quindi ottimizzare le prestazioni aerodinamiche del rotore eolico.
FonteMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
Cooccorrenzeinverter AC/DC/AC, doppio inverter ad IGBT, inverter full range, inverter statico, inverter trifase
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Fonti:0
ContestoPer consentire un funzionamento a velocità variabile, si interpone tra alternatore e rete un convertitore di frequenza che trasforma dapprima la corrente a frequenza variabile (in funzione della velocità del rotore e quindi del vento) in uscita dal generatore in corrente continua mediante un raddrizzatore elettronico e successivamente riconverte la corrente continua in corrente alternata a frequenza di rete tramite un inverter.
FonteEnergogreen Renewables S.r.l.
Cooccorrenze
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Corpus Avanzato

tro di rotore) sono ad asse orizzontale, con rotore a tre pale sopravvento e controllo della potenza mediante variazione del passo dello pale o stallo aerodinamico. Grazie ai convertitori di frequenza , si è diffuso il funzionamento a velocità variabile e diversi costruttori tendono anche a eliminare il moltiplicatore di giri. Accanto a questo mercato principale, è da ricor
aerodinamico. Grazie ai
convertitori di frequenza, si è diffuso il funzionRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
razione di turbina più classica con moltiplicatore di giri. Altri componenti poi sono specificatamente progettati e prodotti per l’impiego nell’industria eolica. Nel caso dei convertitori di frequenza , ad esempio, si è passati da sistemi nei quali tutta la corrente passava dal convertitore a nuovi sistemi nei quali solo la corrente della parte rotante del generatore passa
ria eolica. Nel caso dei
convertitori di frequenza, ad esempio, si è passatEnte per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA)
n funzione della potenza generata. La compensazione avviene usualmente mediante l’inserzione graduale di una batteria di condensatori. Le turbine eoliche che impiegano invece convertitori di frequenza sono solitamente in grado di controllare la potenza reattiva azzerandola, oppure assorbendola o erogandola a seconda delle esigenze della rete, pur nei limiti imposti dalla t
che che impiegano invece
convertitori di frequenza sono solitamente in gradABB SACE
ari al 2% della corrente nominale per ogni percento di calo di tensione. Dopo 3s è consentito il ritorno al normale funzionamento. Per poter soddisfare tali requisiti i nuovi convertitori di frequenza sono basati sulla tecnologia Low Voltage Ride Through (LVRT), o Fault Ride Through (FRT), che consente il funzionamento ininterrotto delle unità eoliche pur in presenza di di
e tali requisiti i nuovi
convertitori di frequenza sono basati sulla tecnolABB SACE