| ora alla procura di Santa Maria Capua Vetere, scoprì tonnellate di rifiuti interrati in Campania nell'ambito dell'inchiesta Chernobyl, disponendo tra l'altro il sequestro dell' impianto di compostaggio di cui Ferrettino era amministratore unico. Negli anni successivi, secondo la procura di Roma e come ricostruito da La Repubblica, il magistrato avrebbe intrecciato una relazi | l'altro il sequestro dell' | impianto di compostaggio | di cui Ferrettino era amm | Il Giornale |
| ce su sodalizio criminoso dedito all'attività illecita. Nello specifico, si tratta del tombamento di rifiuti speciali non trattati (frazione umida) provenienti da un apparente impianto di compostaggio all'interno di un enorme cratere in agro di Ordona, nel Foggiano, e nello smaltimento illecito di rifiuti speciali derivanti da trattamento meccanico (frazione secca), proveni | ovenienti da un apparente | impianto di compostaggio | all'interno di un enorme | La Repubblica |
| della Sele Ambiente di Battipaglia, nel Salernitano, e della Ilside di Bellona e venivano gestiti con il seguente schema: i rifiuti della frazione umida venivano conferiti all' impianto di compostaggio della Biocompost Irpino di Bisaccia e poi, senza subire alcun trattamento e accompagnati da falsa documentazione, venivano trasportati e gestiti come se si trattasse di ammend | da venivano conferiti all' | impianto di compostaggio | della Biocompost Irpino d | La Repubblica |
| quel periodo il pm napoletano sta seguendo personalmente l’inchiesta “Chernobyl”: scopre tonnellate di rifiuti interrati tra Napoli, Caserta e Vallo della Lucania, sequestra l’ impianto di compostaggio nel salernitano gestito dalla So.Rie.Co., dove venivano smaltiti illegalmente quelli di quattro depuratori, e di cui Ferrentino è amministratore unico. Ceglie lo spedisce agli | ella Lucania, sequestra l’ | impianto di compostaggio | nel salernitano gestito d | La Repubblica |
| piano proposto dalla Regione offre linfa vitale alle cricche pronte a fiondarsi sull’affare inceneritori, mentre in 17 anni di “finta” emergenza non si è costruito neanche un impianto di compostaggio . Mentre avanza la nuova crisi, il comune di Napoli si è rifiutato di varare un’ordinanza per dividere la frazione secca da quella umida, un primo passo per contenere e frenare | si è costruito neanche un | impianto di compostaggio | . Mentre avanza la nuova c | Il Fatto Quotidiano |