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piramidi, le oltre 7 milioni di tonnellate di balle contenenti rifiuti di ogni tipo. Addebitabili alla gestione commissariale e ad Impregilo. Nel processo sono stati tutti assolti. Di certo l’ appalto imponeva all’impresa aggiudicataria di smaltire a proprie spese i rifiuti in attesa della costruzione degli impianti. Un’ordinanza della struttura commissariale consentì di stoccarle. Il commi
ariale e ad Impregilo. Nel processo sono stati tutti assolti. Di certo l’
appalto imponeva all’impresa aggiudicataria di smaltire a proprie spese i rifiutIl Fatto Quotidiano
trovare risposta solo con verifiche sul campo e non certo seguendo un segnale su un monitor. La ministra sulla secretezza della procedura (ereditata dal precedente governo) di affidamento dell’ appalto (c’è un ricorso al Tar delle ditte escluse) ha promesso un intervento in nome della trasparenza. Resta un ultimo problema: il sistema sanzionatorio. In attesa dell’entrata in vigore del Sistri
a della procedura (ereditata dal precedente governo) di affidamento dell’
appalto (c’è un ricorso al Tar delle ditte escluse) ha promesso un intervento inIl Fatto Quotidiano
trovare risposta solo con verifiche sul campo e non certo seguendo un segnale su un monitor. La ministra sulla secretezza della procedura (ereditata dal precedente governo) di affidamento dell’ appalto (c’è un ricorso al Tar delle ditte escluse) ha promesso un intervento in nome della trasparenza. Resta un ultimo problema: il sistema sanzionatorio. In attesa dell’entrata in vigore del Sistri
a della procedura (ereditata dal precedente governo) di affidamento dell’
appalto (c’è un ricorso al Tar delle ditte escluse) ha promesso un intervento inIl Fatto Quotidiano
manutenzione mezzi senza ricevere alcun servizio. Loro e il paese aspettano ancora la rivoluzione contro le ecomafie, da tre anni solo fallimenti mentre la Selex, destinataria senza gara dell’ appalto , resta ancora in sella.
a tre anni solo fallimenti mentre la Selex, destinataria senza gara dell’
appalto, resta ancora in sella. Il Fatto Quotidiano
manutenzione mezzi senza ricevere alcun servizio. Loro e il paese aspettano ancora la rivoluzione contro le ecomafie, da tre anni solo fallimenti mentre la Selex, destinataria senza gara dell’ appalto , resta ancora in sella.
a tre anni solo fallimenti mentre la Selex, destinataria senza gara dell’
appalto, resta ancora in sella. Il Fatto Quotidiano
nell’avveniristica sala di controllo installata presso la Selex (società del gruppo Finmeccanica) che si occupa del sistema di tracciamento.Di certo in questa vicenda ci sono solo due cose: l’ appalto affidato, in modo diretto (eredità del precedente governo), alla Selex senza alcuna gara e la spesa iniziale di 5 milioni di euro. Il sistema si dovrebbe autofinanziare, ma gli operatori lamen
tema di tracciamento.Di certo in questa vicenda ci sono solo due cose: l’
appalto affidato, in modo diretto (eredità del precedente governo), alla Selex sIl Fatto Quotidiano
uando il nostro rappresentante ha chiesto un incontro con l' azienda incaricata della raccolta, si e' sentito rispondere: venga a Palermo". "Quel consorzio, il Cosiri, che dal ' 96 gestisce un appalto di 1,2 miliardi - ha spiegato Ottavi - era stato gia' denunciato un anno fa dalla Commissione parlamentare d' inchiesta sul ciclo dei rifiuti . Da allora pero' tutto e' rimasto come prima". Il
: venga a Palermo". "Quel consorzio, il Cosiri, che dal ' 96 gestisce un
appalto di 1,2 miliardi - ha spiegato Ottavi - era stato gia' denunciato un annoCorriere della Sera
tasse doganali e non allarmare troppo l' opinione pubblica». L' editore di Shekulli, Koco Kokedhima, che non è propriamente disinteressato (fa soldi con le discariche) e s' è visto soffiare l' appalto dall' Albaniabeg, ha scatenato la piazza contro Nano accusandolo d' aprire all' «ecomafia italiana». Koco se l' è presa anche col nostro ambasciatore a Tirana, Attilio Jannucci, che dietro il
nte disinteressato (fa soldi con le discariche) e s' è visto soffiare l'
appalto dall' Albaniabeg, ha scatenato la piazza contro Nano accusandolo d' apriCorriere della Sera
piazza Monte Grappa a Roma, nascosti all’interno di due borsoni della società sportiva Pescina Valle del Giovenco, società di calcio dell’abruzzese. Mazzetta che doveva servire a far vincere l’ appalto per la progettazione della black box da installare sui camion che trasportavano i rifiuti e che potevano essere quindi seguiti, tracciati e monitorati negli spostamenti.  Secondo la Procura co
tà di calcio dell’abruzzese. Mazzetta che doveva servire a far vincere l’
appalto per la progettazione della black box da installare sui camion che traspoIl Fatto Quotidiano
ipotesi accusatoria, pagate a Malinconico. Il cui parere era stato determinante per l’affidamento degli appalti alla Selex, che poi aveva dato parte dei lavori in subappalto. Il progetto per l’ appalto Sistri era stato stimato in circa 400 milioni di euro. Una parte delle somme erano state incassate dalle imprese, nonostante il sistema non fosse entrato in funzione. L’avvio era previsto nel
ex, che poi aveva dato parte dei lavori in subappalto. Il progetto per l’
appalto Sistri era stato stimato in circa 400 milioni di euro. Una parte delle sIl Fatto Quotidiano
bollata come “criminale”, dei comitati contro l’apertura del sito di Chiaiano, fortemente voluto da Guido Bertolaso. Nel mio libro La Peste, scritto con Nello Trocchia, ricostruiamo la gara d’ appalto per la gestione della discarica, evidenziamo le anomalie, e oggi si scopre il potere di condizionamento della camorra e che la ditta vincitrice è interdetta ai fini antimafia dalla prefettura
l mio libro La Peste, scritto con Nello Trocchia, ricostruiamo la gara d’
appalto per la gestione della discarica, evidenziamo le anomalie, e oggi si scopIl Fatto Quotidiano
ome non scoprì nulla. L’inchiesta Adelphi aveva già chiarito il quadro. Era il 1993, 20 anni fa. C’erano molti di quelli che hanno devastato la mia terra e molti sono tornati in sella vincendo appalti e tuffandosi in politica. “Sono complessivamente 116 le ordinanze di custodia cautelare emesse, nell’ambito dell’indagine, dai magistrati della direzione distrettuale antimafia di Napoli” que
che hanno devastato la mia terra e molti sono tornati in sella vincendo
appalti e tuffandosi in politica. “Sono complessivamente 116 le ordinanze di cuIl Fatto Quotidiano
Le carte smentiscono il titolare dell’Ambiente che ha negato ogni. rapporto con il subcommissario finito nell’inchiesta su rifiuti e appalti truccati in Campania. In una lettera a Bertolaso il ministro definì «adeguato» Claudio De Biasio, ora inquisito dai giudici per favori alla camorra. Milano - Nessuna rosa di nomi, ma una brev
ogni. rapporto con il subcommissario finito nell’inchiesta su rifiuti e
appalti truccati in Campania. In una lettera a Bertolaso il ministro definì «adIl Giornale
one ispettiva sul comune di Fondi, inviata dal prefetto di Latina al Ministero dell’Interno l’8 settembre del 2008, si fa esplicito riferimento alle infiltrazioni mafiose nel circuito degli appalti e dell’edilizia. Napolitano: "Migliorano contrasto e repressione" "Constato con soddisfazione che il quadro dei risultati delle attività di prevenzione e repressione evidenzia un crescente
fa esplicito riferimento alle infiltrazioni mafiose nel circuito degli
appalti e dell’edilizia. Napolitano: "Migliorano contrasto e repressione" "ConsIl Giornale
Il rapporto Legambiente. Ecomafia, business da 450 milioni. Nel 2011 in Lombardia commessi oltre 1.600 reati ambientali. Palazzi costruiti su rifiuti e appalti alle cosche La corruzione inquina, qui più che altrove. Tra il primo gennaio 2010 e il 30 settembre 2012 si contano «78 inchieste relative a episodi di corruzione connessi ad attività dal for
ia commessi oltre 1.600 reati ambientali. Palazzi costruiti su rifiuti e
appalti alle cosche La corruzione inquina, qui più che altrove. Tra il primo geCorriere della Sera
1 e 2), Parma (6, 10 e 3).Sull’Emilia-Romagna, in generale, Legambiente cita l’ultima relazione annuale della Direzione nazionale antimafia che conferma la presenza delle imprese mafiose negli appalti , nelle speculazioni immobiliari, nel traffico illegale di rifiuti: “La ‘ndrangheta è l’organizzazione criminale italiana che, oggi, più di ogni altra è riuscita a infiltrarsi in regioni del C
nazionale antimafia che conferma la presenza delle imprese mafiose negli
appalti, nelle speculazioni immobiliari, nel traffico illegale di rifiuti: “La Il Fatto Quotidiano
o estremamente rigido. Un tale regime, non è difficile da intuire, ha la potenzialità di fruttare, mediante tecniche di incasso molto sofisticate, più introiti delle tangenti della mafia sugli appalti . Ovunque nasce una nuova iniziativa o tecnologia che abbia anche il pregio di promettere nuovo benessere e, quindi, di godere i favori di un potenziale ampio mercato, ecco che piombano, come
incasso molto sofisticate, più introiti delle tangenti della mafia sugli
appalti. Ovunque nasce una nuova iniziativa o tecnologia che abbia anche il preIl Giornale
ni altra indagine, quella contro la cosca Barbaro-Papalia di Buccinasco. Lo smaltimento dei materiali delle demolizioni e gli scavi sono stati definiti «le porte di ingresso delle cosche negli appalti ». La tesi dell’accusa nel processo «Cerberus » è che i rifiuti tossici sono stati poi smaltiti nei cantieri dove le imprese della ‘ndrangheta hanno lavorato. In quegli scavi sono stati scaric
e gli scavi sono stati definiti «le porte di ingresso delle cosche negli
appalti». La tesi dell’accusa nel processo «Cerberus » è che i rifiuti tossici Corriere della Sera
ni altra indagine, quella contro la cosca Barbaro-Papalia di Buccinasco. Lo smaltimento dei materiali delle demolizioni e gli scavi sono stati definiti «le porte di ingresso delle cosche negli appalti ». La tesi dell' accusa nel processo «Cerberus» è che i rifiuti tossici sono stati poi smaltiti nei cantieri dove le imprese della ' ndrangheta hanno lavorato. In quegli scavi sono stati scari
e gli scavi sono stati definiti «le porte di ingresso delle cosche negli
appalti». La tesi dell' accusa nel processo «Cerberus» è che i rifiuti tossici Corriere della Sera
no alle vittime del racket e dell’usura e si istituisce una mappa informatica delle organizzazioni criminali. Altre norme prevvedono il potenziamento delle azioni antimafia nel settore degli appalti , un piano internazionale contro le criminalità transnazionale e altre misure di contrasto al crimine. Contro il lavoro nero Via libera del cdm al piano straordinario di vigilanza in agricolt
rme prevvedono il potenziamento delle azioni antimafia nel settore degli
appalti, un piano internazionale contro le criminalità transnazionale e altre Il Giornale
indagini della magistratura. Il rapporto cita l'operazione "Matassa", che ha svelato i rapporti tra la Sicilia e Lodi, con una rete d'imprenditori legati alla mafia, capace di indirizzare gli appalti ; l'operazione "Replay" con imprenditori vicini anche questa volta a famiglie siciliane in grado di gestire «un immenso traffico di sostanze pericolose»; la "Star Wars" con la polizia provinci
con una rete d'imprenditori legati alla mafia, capace di indirizzare gli
appalti; l'operazione "Replay" con imprenditori vicini anche questa volta a famLa Repubblica
a. Falsificano documenti e bilanci e operano grazie al “dumping” ambientale, all’evasione fiscale, al riciclaggio di denaro, alla corruzione, alla compravendita di voti e alle infiltrazioni in appalti pubblici.Non è solo l’aspetto economico dell’affare che attira la mafia, ma la prospettiva dell’impunità. Infatti, la maggior parte dei tribunali italiani riescono a sanzionare tali reati sol
aro, alla corruzione, alla compravendita di voti e alle infiltrazioni in
appalti pubblici.Non è solo l’aspetto economico dell’affare che attira la mafiaIl Fatto Quotidiano
e nonostante un calo del volume di affari (l’anno scorso toccava quota 16 miliardi), dovuto soprattutto alla spending review e alla minor spesa pubblica, riesce a bruciare 5 miliardi l’anno in appalti e opere pubbliche. Tra i principali settori di guadagno illecito figurano i rifiuti, che valgono 4,1 miliardi (3,1 quelli speciali e 1 quelli urbani), i reati legati alla fauna (2,6), l’abusi
view e alla minor spesa pubblica, riesce a bruciare 5 miliardi l’anno in
appalti e opere pubbliche. Tra i principali settori di guadagno illecito figuraIl Fatto Quotidiano
cato al clan dei Casalesi. Succede anche questo nel Bel Paese. Soldi gestiti dalla Banca d’Italia che, nel passaggio dalla lira all’euro, doveva smaltire la vecchia cartamoneta affidando degli appalti ad una serie di ditte specializzate. A scoprirlo, qualche mese dopo dall’entrata in vigore dell’euro, il vice… Non è un’Expo per disabili: odissea in carrozzina sulla metropolitana milanesePr
la lira all’euro, doveva smaltire la vecchia cartamoneta affidando degli
appalti ad una serie di ditte specializzate. A scoprirlo, qualche mese dopo dalIl Fatto Quotidiano
ne e di affari. Tema degli incontri il business lucroso dei rifiuti. Patto semplice: la camorra ci mette i terreni e le ditte di trasporto, lo stato toglie il pattume dalla strada e garantisce appalti e immunità. La trattativa, in salsa campana, torna di attualità nel rapporto Ecomafia 2011, redatto da Legambiente, che dedica all’argomento un intero paragrafo citando le inchieste giornalis
ditte di trasporto, lo stato toglie il pattume dalla strada e garantisce
appalti e immunità. La trattativa, in salsa campana, torna di attualità nel rapIl Fatto Quotidiano
biente ". appalti sui rifiuti: c' e' il pericolo di infiltrazioni mafiose. Pericolo d' infiltrazioni mafiose negli appalti per la raccolta dei rifiuti nei comuni del Lazio. A denunciarlo e' stato ieri Fabrizio
Allarme Cgil per gli
appalti sui rifiuti: c' e' il pericolo di infiltrazioni mafiose. Pericolo d' inCorriere della Sera
Allarme Cgil per gli appalti sui rifiuti: c' e' il pericolo di infiltrazioni mafiose. Pericolo d' infiltrazioni mafiose negli appalti per la raccolta dei rifiuti nei comuni del Lazio. A denunciarlo e' stato ieri Fabrizio Ottavi, segretario della Cgil Funzione Pubblica. "Ad Anguillara - ha esemplificato il sindacalista - qua
ricolo di infiltrazioni mafiose. Pericolo d' infiltrazioni mafiose negli
appalti per la raccolta dei rifiuti nei comuni del Lazio. A denunciarlo e' statCorriere della Sera
pito la Regione, vengono citati il Pd Filippo Penati, l'ex assessore alla Casa Domenico Zambetti, il consigliere leghista Davide Boni (ex assessore al Territorio), anche le inchieste sui primi appalti Expo. «Le mafie non passeranno a Milano» ed è «importante che i cittadini segnalino movimento sospetti» sostiene Giuliano Pisapia, ricordando che la trasformazione del quartiere Santa Giulia
a Davide Boni (ex assessore al Territorio), anche le inchieste sui primi
appalti Expo. «Le mafie non passeranno a Milano» ed è «importante che i cittadiIl Giornale
asta leggere il rapporto Ecomafia 2010 presentato da Legambiente per capire che, a meno di cinque anni da Expo, le cosche non arretrano di un passo e anzi sono pronte a saltare sul carro degli appalti miliardari. Ma criminalità organizzata non significa soltanto delinquenza e spregiudicatezza economica. Quando si parla di “Ecomafia” si fa riferimento ai danni ambientali, che si pagano in t
e non arretrano di un passo e anzi sono pronte a saltare sul carro degli
appalti miliardari. Ma criminalità organizzata non significa soltanto delinquenIl Fatto Quotidiano
a Romagna “è silenzioso” e agisce sul tessuto produttivo, con usura, estorsioni e acquisizioni di imprese in difficoltà, sociale, via gioco d’azzardo e compro oro, e istituzionale, tramite gli appalti . E per questo, conferma l’associazione, è difficile da combattere. L’Emilia Romagna, certo, reagisce: “Ricordiamo tutte le leggi in materia, dalla prima contro le infiltrazioni mafiose in edi
sociale, via gioco d’azzardo e compro oro, e istituzionale, tramite gli
appalti. E per questo, conferma l’associazione, è difficile da combattere. L’EmIl Fatto Quotidiano
appalti sul sistema tracciabilità dei rifiuti. Le accuse contestate dalla Dda di Napoli sono di associazione per delinquere e corruzione. Sono stati sequestrati 28 conti correnti e due cassette di si
Sistri, quattro nuovi arresti. Tangenti per
appalti sul sistema tracciabilità dei rifiuti. Le accuse contestate dalla Dda dIl Fatto Quotidiano
za del Consiglio Carlo Malinconico, che si dimise dal governo Monti dopo uno scoop del Fatto sulle sue vacanze in un lussuoso albergo pagate da personaggi della cricca coinvolti nello scandalo appalti al G8. Malinconico era stato presidente di una commissione tecnica sul Sistri del ministero dell’Ambiente: la sua posizione, trasmessa a Roma, era stata chiusa con un proscioglimento. Proprio
suoso albergo pagate da personaggi della cricca coinvolti nello scandalo
appalti al G8. Malinconico era stato presidente di una commissione tecnica sul Il Fatto Quotidiano
le pur consegnando copia del relativo verbale di deposito” del Sistri. Che avrebbe dovuto essere operativo sin dal 2010.In quell’occasione emerse dalle indagini una serie di irregolarità negli appalti per la realizzazione del Sistri: finte consulenze per 500 mila euro, secondo l’ipotesi accusatoria, pagate a Malinconico. Il cui parere era stato determinante per l’affidamento degli appalti
In quell’occasione emerse dalle indagini una serie di irregolarità negli
appalti per la realizzazione del Sistri: finte consulenze per 500 mila euro, seIl Fatto Quotidiano
i appalti per la realizzazione del Sistri: finte consulenze per 500 mila euro, secondo l’ipotesi accusatoria, pagate a Malinconico. Il cui parere era stato determinante per l’affidamento degli appalti alla Selex, che poi aveva dato parte dei lavori in subappalto. Il progetto per l’appalto Sistri era stato stimato in circa 400 milioni di euro. Una parte delle somme erano state incassate dal
alinconico. Il cui parere era stato determinante per l’affidamento degli
appalti alla Selex, che poi aveva dato parte dei lavori in subappalto. Il progeIl Fatto Quotidiano
i del gratuito patrocinio. Aumento di 30 milioni di euro al Fondo per le vittime dei reati mafiosi. Gli imprenditori che non denunciano le estorsioni non potranno partecipare alle gare per gli appalti pubblici. Più poteri al Procuratore nazionale antimafia. LA RICETTA VINCENTE: COLPIRE I PATRIMONI DELLA MAFIA Il governo ha messo in campo il più grosso sistema di contrasto alla mafia dai t
non denunciano le estorsioni non potranno partecipare alle gare per gli
appalti pubblici. Più poteri al Procuratore nazionale antimafia. LA RICETTA VIIl Giornale
lla direzione distrettuale Antimafia per colpire i patrimoni mafiosi. D Lotta all'ecomafia. E Più sostegno alle vittime del racket e dell'usura. F Mappa informatica dei clan. G Vigilanza sugli appalti . H Sequestri dei beni mafiosi in Europa. I Più operazioni sotto copertura. J Piano contro il lavoro nero nel Sud.
del racket e dell'usura. F Mappa informatica dei clan. G Vigilanza sugli
appalti. H Sequestri dei beni mafiosi in Europa. I Più operazioni sotto copertuIl Giornale
sino «ha consentito le violazioni ambientali delle società incaricate dello smaltimento dei rifiuti». Come? Vigilando poco, e male. Consentendo che si verificassero irregolarità su determinati appalti a società incaricate di smaltire l'immondizia nel rispetto di regole inderogabili. Lasciando in opera contratti che andavano invece rescissi e che, di fatto, nel rallentare l'opera di rastrel
co, e male. Consentendo che si verificassero irregolarità su determinati
appalti a società incaricate di smaltire l'immondizia nel rispetto di regole inIl Giornale
go più utile dotare le forze dell’ordine di uomini, mezzi e carburante, togliendo magari qualche servizio scorta non così  utile) avrebbero tracciato i movimenti dei mezzi in Italia. Si fecero appalti per le forniture di questi sofisticati strumenti tecnologici ma soprattutto, ad avvalorare la tesi del progresso contro le ecomafie, si disse che chiunque fosse stato contrario era, per atto
ì  utile) avrebbero tracciato i movimenti dei mezzi in Italia. Si fecero
appalti per le forniture di questi sofisticati strumenti tecnologici ma soprattIl Fatto Quotidiano
980”. E sequestrate nei primi giorni di aprile. Ma la Campania, storicamente in testa alla classifica, quest’anno è stata superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’associazione, nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri autostradali. “E’ ottobre 2010 il mese più nero”, spieg
a superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli
appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’associazione, nIl Fatto Quotidiano
980”. E sequestrate nei primi giorni di aprile. Ma la Campania, storicamente in testa alla classifica, quest’anno è stata superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’associazione, nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri autostradali. “E’ ottobre 2010 il mese più nero”, spieg
a superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli
appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’associazione, nIl Fatto Quotidiano
a delle aree contaminate. In Campania l'intreccio tra camorra e politica è un impasto di cemento. Licenze edilizie fantasma, ordinanze di demolizione nascoste nei cassetti, piani regolatori e appalti truccati, abusivismo. Leggendo i decreti di scioglimento dei comuni per infiltrazione mafiosa si compone il mosaico della "Cemento Spa", che in dieci anni ha realizzato circa 60.000 case abus
asma, ordinanze di demolizione nascoste nei cassetti, piani regolatori e
appalti truccati, abusivismo. Leggendo i decreti di scioglimento dei comuni perLa Repubblica
rifiuti come nel caso della realizzazione della superstrada 268. Nell’analisi della Dia non manca una valutazione sugli strumenti di contrasto alle infiltrazioni del crimine organizzato negli appalti pubblici. L’idea sarebbe quella di realizzare conti unici dedicati per le ditte aggiudicatarie degli appalti e monitorarne il traffico per evitare “la distrazione di fondi – riferisce ancora
strumenti di contrasto alle infiltrazioni del crimine organizzato negli
appalti pubblici. L’idea sarebbe quella di realizzare conti unici dedicati per Il Fatto Quotidiano
zione sugli strumenti di contrasto alle infiltrazioni del crimine organizzato negli appalti pubblici. L’idea sarebbe quella di realizzare conti unici dedicati per le ditte aggiudicatarie degli appalti e monitorarne il traffico per evitare “la distrazione di fondi – riferisce ancora la Dia – per il pagamento delle tangenti e l’utilizzo di sub appaltatori non autorizzati o, ancor peggio, l’u
lla di realizzare conti unici dedicati per le ditte aggiudicatarie degli
appalti e monitorarne il traffico per evitare “la distrazione di fondi – riferiIl Fatto Quotidiano
che modo questa regione (perché luogo di transito, stoccaggio temporaneo, sede delle imprese o luogo di residenza dei trafficanti)”. Ecco di cosa stiamo parlando: “Scorie industriali, ma anche appalti per la gestione dei rifiuti solidi urbani”. Identificati anche i protagonisti: “Colletti bianchi” ovvero “coloro i quali favoriscono per ragioni economiche le attività illecite e soprattutto
afficanti)”. Ecco di cosa stiamo parlando: “Scorie industriali, ma anche
appalti per la gestione dei rifiuti solidi urbani”. Identificati anche i protagIl Fatto Quotidiano
cemento (330, con Livorno prima provincia), regala un'immagine della regione «"assediata" dalla camorra e dai suoi numerosi e continui tentativi di infiltrare il settore dell'edilizia e degli appalti pubblici - si legge - tramite aziende all'apparenza pulite e in grado di aggirare i controlli dell'antimafia ». E' il caso dell'operazione Atlantide dello scorso gennaio che ha messo in luce
rosi e continui tentativi di infiltrare il settore dell'edilizia e degli
appalti pubblici - si legge - tramite aziende all'apparenza pulite e in grado dLa Repubblica
ramo del commercio: aprire direttamente negozi, supermarket e grandi centri. Così si riciclano i soldi accumulati illecitamente e si esercita il controllo sociale attraverso la gestione degli appalti , delle forniture e dei posti di lavoro. Calcestruzzo, infrastrutture a rischio. Infine cresce l'allarme per il calcestruzzo depotenziato: a rischio strade, ponti, viadotti, ferrovie, galleri
itamente e si esercita il controllo sociale attraverso la gestione degli
appalti, delle forniture e dei posti di lavoro. Calcestruzzo, infrastrutture aLa Repubblica
uzzo depotenziato: a rischio strade, ponti, viadotti, ferrovie, gallerie, case, centri commerciali, scuole, ospedali e commissariati. Un business molto redditizio per i clan che si aggiudicano appalti nazionali e locali per costruire opere pubbliche e private. Nell'elenco delle opere taroccate con calcestruzzo di pessima qualità ci sono gli aeroporti di Palermo e Trapani, il porto turistic
ommissariati. Un business molto redditizio per i clan che si aggiudicano
appalti nazionali e locali per costruire opere pubbliche e private. Nell'elencoLa Repubblica
980”. E sequestrate nei primi giorni di aprile. Ma la Campania, storicamente in testa alla classifica, quest’anno è stata superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’associazione, nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri autostradali. “E’ ottobre 2010 il mese più nero”, spieg
a superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli
appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’associazione, nIl Fatto Quotidiano
asta leggere il rapporto Ecomafia 2010 presentato da Legambiente per capire che, a meno di cinque anni da Expo, le cosche non arretrano di un passo e anzi sono pronte a saltare sul carro degli appalti miliardari. Ma criminalità organizzata non significa soltanto delinquenza e spregiudicatezza economica. Quando si parla di “Ecomafia” si fa riferimento ai danni ambientali, che si pagano in t
e non arretrano di un passo e anzi sono pronte a saltare sul carro degli
appalti miliardari. Ma criminalità organizzata non significa soltanto delinquenIl Fatto Quotidiano
vertici del fenomeno: Campania, Sicilia. ALLARME SULL'EXPO – Secondo Legambiente e Libera, anche l'esposizione universale che si terrà a Milano 2015 è nel mirino dei clan. «Quando si parla di appalti pubblici a rischio di infiltrazione criminale, l'Expo di Milano è il più vulnerbile» sottolinea il rapporto, che ricorda le discariche abusive scoperte dalla Procura di Milano nei cantieri Ta
le che si terrà a Milano 2015 è nel mirino dei clan. «Quando si parla di
appalti pubblici a rischio di infiltrazione criminale, l'Expo di Milano è il piCorriere della Sera
tolinea il rapporto, che ricorda le discariche abusive scoperte dalla Procura di Milano nei cantieri Tav della linea Torino–Milano, che oggi sono state bonificate. «Proprio per controllare gli appalti di expo, ma per diffondere la cultura della legalità, Legambiente e Libera propongono la costituzione di una task force» spiega Damiano di Simine, presidente di Legambiente Lombardia. IL RUO
ino–Milano, che oggi sono state bonificate. «Proprio per controllare gli
appalti di expo, ma per diffondere la cultura della legalità, Legambiente e LibCorriere della Sera
o al sequestro di alcuni cantieri della Tav in provincia di Milano è nata grazie a due persone, che si sono insospettite ascoltando una conversazione tra due autisti di imprese coinvolte negli appalti della linea Tav che trasportavano scorie» ha raccontato Davide Corbella, comandante dell polizia giudiziaria del Parco del Ticino. I due autisti replicavano a dei residenti della zona che si
ascoltando una conversazione tra due autisti di imprese coinvolte negli
appalti della linea Tav che trasportavano scorie» ha raccontato Davide CorbellaCorriere della Sera

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2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

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