Target1 Search text Regex2 Smart search3
Global search
Context
Left
Right
Source


ContextLeftKeyRightSource
o era retto da Antonio Bassolino. Ma il processo è finito con l’assoluzione.L’ex presidente della Regione resta indagato, la procura di Napoli ne chiederà a breve il rinvio a giudizio per associazione a delinquere. E’ un altro troncone delle inchieste sulla gestione commissariale. La stessa indagine che coinvolge, come ho rivelato sul Fatto, anche il capo della polizia Alessandro Pansa
, la procura di Napoli ne chiederà a breve il rinvio a giudizio per
associazione a delinquere. E’ un altro troncone delle inchieste sulla gestione cIl Fatto Quotidiano
tenopea, gip Alessandra Ferrigno.Cipriano Chianese era già ai domiciliari, è imputato di disastro ambientale e avvelenamento delle acque con l’aggravante di aver agevolato i Casalesi e di associazione mafiosa. La Procura di Napoli, direzione distrettuale antimafia, lo considera l’inventore dell’ecomafia in Campania. Secondo quanto emerge dall’ordinanza notificata a Chianese, nei sui co
ento delle acque con l’aggravante di aver agevolato i Casalesi e di
associazione mafiosa. La Procura di Napoli, direzione distrettuale antimafia, loIl Fatto Quotidiano
stero Interno), Fabio Granata (Vice Presidente Commissione Antimafia), Marcello Tocco (Coordinatore osservatorio socio-economico sulla criminalità – CNEL) e Luca Palamara (Presidente dell' associazione Nazionale Magistrati). IL MESSAGGIO DI NAPOLITANO - Ma anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto far sentire la propria voce, inviando una nota alla conferenza st
conomico sulla criminalità – CNEL) e Luca Palamara (Presidente dell'
associazione Nazionale Magistrati). IL MESSAGGIO DI NAPOLITANO - Ma anche il prCorriere della Sera
libera al giro di vite approvando un disegno di legge che delega al governo il riordino della materia. Nei 5 articoli del provvedimento anche un capitolo Ecomafie, che diventano reati di associazione a delinquere. Il ddl interviene anche sul traffico illecito dei rifiuti per tre tipologie di scarto, ordinario, pericoloso e radioattivo. Le multe arrivano fino a 200mila euro e la reclus
el provvedimento anche un capitolo Ecomafie, che diventano reati di
associazione a delinquere. Il ddl interviene anche sul traffico illecito dei rifIl Giornale
vedono laddove si interviene con decisione, come la Regione ha fatto sugli incendi e con l'inasprimento delle sanzioni. È questa la strada da percorrere, su cemento e rifiuti». Secondo l' associazione servirebbe un forte impulso dalle amministrazioni locali, con una nuova stagione per la gestione dei rifiuti che incrementi la raccolta differenziata, settori a basso livello di illegalit
È questa la strada da percorrere, su cemento e rifiuti». Secondo l'
associazione servirebbe un forte impulso dalle amministrazioni locali, con una nIl Giornale
ni nate legali e divenute nell'attuazione abusive. Servono più controlli da parte dei Comuni sulla congruità di quanto realizzato rispetto a quanto concesso». Per promuovere la legalità l' associazione , insieme all'Osservatorio Ambiente e all'assessorato Ambiente della Regione, nel 2008 ha promosso una seconda campagna su questo tema, a cui hanno partecipato quattromila ragazzi. «E su q
ealizzato rispetto a quanto concesso». Per promuovere la legalità l'
associazione, insieme all'Osservatorio Ambiente e all'assessorato Ambiente dellaIl Giornale
ani dalla normalità, ma almeno è un segnale concreto e importante», sottolinea il sindaco De Rosa. ALLARME CAMORRA - A confermare il miglioramento della situazione è anche Legambiente: l' associazione ecologista ritiene però che a fianco delle proteste spontanee, nei giorni scorsi possano esserci state azioni orchestrate dalla camorra, che lucrando sul problema rifiuti, gestisce un fio
confermare il miglioramento della situazione è anche Legambiente: l'
associazione ecologista ritiene però che a fianco delle proteste spontanee, nei Corriere della Sera
Caserta, scontro M5S-Libera: “Rapporti negli anni 90 con soggetti vicini a Camorra”. Interrogazione di 10 esponenti dei 5 stelle su tre rappresentanti della associazione che in anni passati furono soci di Cipriano Chianese, imprenditore coinvolto nelle inchieste sulle ecomafie, in una avventura editoriale. "Devono spiegare". La replica: "Fu un errore in b
rrogazione di 10 esponenti dei 5 stelle su tre rappresentanti della
associazione che in anni passati furono soci di Cipriano Chianese, imprenditore Il Fatto Quotidiano
in una avventura editoriale. "Devono spiegare". La replica: "Fu un errore in buona fede, perché tirare fuori oggi questa storia?" E’ scontro aperto tra M5S e un pezzo di Libera Caserta, l’ associazione che si batte contro i clan. Tutto ruota attorno ad una interrogazione e ad una società chiacchierata. “I deputati del M5S si sono prestati ad infangare persone che non conoscono. Potevano
storia?" E’ scontro aperto tra M5S e un pezzo di Libera Caserta, l’
associazione che si batte contro i clan. Tutto ruota attorno ad una interrogazioIl Fatto Quotidiano
o dell’interrogazione del Movimento 5 Stelle rivolta al Ministero dell’Interno, alla presidenza del consiglio dei Ministri e al dicastero dello Sviluppo Economico.“Tre noti esponenti dell’ associazione Libera – scrivono i deputati -  (Raffaele Sardo attualmente redattore de «La Repubblica», Renato Franco Natale ex sindaco e commissario cittadino di Casal di Principe PD, Mauro Baldascino
ri e al dicastero dello Sviluppo Economico.“Tre noti esponenti dell’
associazione Libera – scrivono i deputati -  (Raffaele Sardo attualmente redattoIl Fatto Quotidiano
, ma Chianese entrò nel 1999 quando la società editoriale si aprì ai contributi imprenditoriali per trasformare il quindicinale Lo Spettro in quotidiano. Il suo nome ci fu fatto dall’Api, associazione piccole imprese di Caserta, Chianese era addirittura il responsabile ambiente ed entrò con una quota di 50 milioni di lire. Chianese era nel comitato ‘Aversa provincia’ con deputati, avvo
icinale Lo Spettro in quotidiano. Il suo nome ci fu fatto dall’Api,
associazione piccole imprese di Caserta, Chianese era addirittura il responsabilIl Fatto Quotidiano
telle hanno presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta nella quale, come abbiamo avuto modo di verificare, viene del tutto arbitrariamente associato il nome della nostra associazione a vicende, risalenti alla fine degli anni Novanta, nella quali Libera non ha avuto alcun ruolo. Per quanto riguarda, invece, le persone coinvolte, di cui è noto e facilmente verificabile
are, viene del tutto arbitrariamente associato il nome della nostra
associazione a vicende, risalenti alla fine degli anni Novanta, nella quali LibeIl Fatto Quotidiano
po gli Usa e prima del Giappone e della Cina. Nella classifica delle grandi mafie globali, quelle italiane prese nel loro complesso sono al primo posto". Secondo il vicepresidente dell’ associazione , Sebastiano Venneri "l’azione di contrasto messa in campo dalle forze dell’ordine deve essere sostenuta concretamente dal Governo con la disposizioni di nuovi efficaci strumenti. Introd
oro complesso sono al primo posto". Secondo il vicepresidente dell’
associazione, Sebastiano Venneri "l’azione di contrasto messa in campo dalle forIl Giornale
sentino, big del berlusconismo casertano, ci andrebbe? «Sì, sono curioso. Credo che conosca davvero bene la realtà di quel che succede da quelle parti». È accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. «Ecco, magari mi farebbe piacere… che la cena avvenisse di fronte a qualche testimone. In modo che nessuno ci possa ricamare sopra qualche storia». Il libro preferito? «Mille sp
el che succede da quelle parti». È accusato di concorso esterno in
associazione mafiosa. «Ecco, magari mi farebbe piacere… che la cena avvenisse diCorriere della Sera
azioni. Un primo coinvolgimento in inchieste che riguardano smaltimenti illeciti risale al 1993, quando Chianese viene notificata una misura cautelare insieme ad altri 20 imprenditori per associazione mafiosa; Chianese però incassa con rito abbreviato dal Tribunale di Napoli l’assoluzione, mentre altri coimputati verranno condannati con rito ordinario. Nel dicembre 2005, nuovo provvedi
otificata una misura cautelare insieme ad altri 20 imprenditori per
associazione mafiosa; Chianese però incassa con rito abbreviato dal Tribunale diCorriere della Sera
utati verranno condannati con rito ordinario. Nel dicembre 2005, nuovo provvedimento restrittivo del gip di Napoli a suo carico con provvedimento di sequestro beni per concorso esterno in associazione mafiosa: l’uomo avrebbe una doppia veste di imprenditore e di affiliato al clan, che gli consentirebbe di ottenere cospicui ricavi dal traffico di rifiuti che vengono smaltiti in modo abu
carico con provvedimento di sequestro beni per concorso esterno in
associazione mafiosa: l’uomo avrebbe una doppia veste di imprenditore e di affilCorriere della Sera
e rifiuti sarà risolta. «E adesso, mandiamolo in onda in prima serata. E poi facciamolo girare in tutte le scuole superiori italiane», esortava a novembre Don Luigi Ciotti, animatore dell’ associazione antimafia Libera. Il lungo applauso del pubblico torinese, all’anteprima del film, l’aveva colpito. Già, le scuole e la questione educativa, invocati a proposito del pompato documentario
ori italiane», esortava a novembre Don Luigi Ciotti, animatore dell’
associazione antimafia Libera. Il lungo applauso del pubblico torinese, all’anteIl Giornale
modo incredibile. E le cifre – diffuse dal rapporto 2013 di Ecomafia, la più completa relazione sul ruolo della criminalità organizzata in Italia nel settore dell’ambiente, compilato dall’ associazione ecologista Legambiente – sono eloquenti.Ciò che preoccupa maggiormente le autorità italiane è la distribuzione geografica dei crimini: la maggior parte (45,7%) sono localizzati ancora nel
ità organizzata in Italia nel settore dell’ambiente, compilato dall’
associazione ecologista Legambiente – sono eloquenti.Ciò che preoccupa maggiormeIl Fatto Quotidiano
llecitamente rifiuti speciali.Un paio di mesi dopo scendiamo al sud. Dda di Napoli, 30 gennaio 2012. I carabinieri di Castello di Cisterna notificano 14 arresti e 11 divieti di dimora per associazione a delinquere, realizzazione di discariche non autorizzate, gestione illecita di rifiuti, frode, truffa, intestazione fittizia di beni, con l’aggravante di aver favorito un clan camorristi
stello di Cisterna notificano 14 arresti e 11 divieti di dimora per
associazione a delinquere, realizzazione di discariche non autorizzate, gestioneIl Fatto Quotidiano
ll'Ambiente Galletti di aprire una fase trasparente di confronto per costruire un sistema "libero, efficace e onesto". "Bloccate immediatamente il Sistri”: questo l'appello di Assintel, l' Associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio, a Matteo Renzi e al ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti, ai quali è già stata inviata una lettera che attende risposte. “Gli ultimi 4 ar
Bloccate immediatamente il Sistri”: questo l'appello di Assintel, l'
Associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio, a Matteo Renzi e al mIl Giornale
i controllo della filiera dei rifiuti che sia efficiente, che garantisca una governance a rispetto delle normative e che impedisca alle ecomafie di trarre profitti”. Il Sistri, sostiene l’ associazione di Confcommercio, “ ora va bloccato e riprogettato, facendo tesoro di tutto il lavoro messo in campo nei tavoli ministeriali a cui Assintel ha partecipato. Il nodo centrale da sciogliere
impedisca alle ecomafie di trarre profitti”. Il Sistri, sostiene l’
associazione di Confcommercio, “ ora va bloccato e riprogettato, facendo tesoro Il Giornale
a a cielo aperto, soprattutto di materiali tossici tra cui piombo, scorie nucleari e materiale acido, che hanno inquinato le falde acquifere campane e le coste di mare del basso Lazio. L’ associazione ambientalista italiana Legambiente ha coniato il termine ECOMAFIA per indicare le attività illegali delle organizzazioni criminali, generalmente di tipo mafioso, che arrecano danni all’am
o le falde acquifere campane e le coste di mare del basso Lazio. L’
associazione ambientalista italiana Legambiente ha coniato il termine ECOMAFIA pLa Repubblica
La manifestazione si è svolta in 4mila località in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L' associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore del nuovo reato. Oltre 600 mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati 4.000 l
ità in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L'
associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore deLa Repubblica
la volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati 4.000 località, nell'ambito dell'iniziativa "Puliamo il mondo", organizzata da Legambiente. Secondo l' associazione ambientalista nei 1.700 comuni dove si sono attivati i volontari, durante i tre giorni dell'iniziativa sono stari raccolti rottami di ogni genere, dai materassi ai mobili, dalle carcasse
niziativa "Puliamo il mondo", organizzata da Legambiente. Secondo l'
associazione ambientalista nei 1.700 comuni dove si sono attivati i volontari, dLa Repubblica
biente, è arrivata in particolare dalla città di Succivo (Caserta), dove i volontari hanno tra l'altro ripulito l'area intorno al casale di Teverolaccio. "Nella terra campana - aggiunge l' associazione ambientalista - tantissimi cittadini in questi tre giorni hanno dimostrato la voglia e l'impegno nel voler riscattare e valorizzare un territorio per troppi anni ferito dall'ecomafia, dal
ntorno al casale di Teverolaccio. "Nella terra campana - aggiunge l'
associazione ambientalista - tantissimi cittadini in questi tre giorni hanno dimLa Repubblica
imento in inchieste che riguardano smaltimenti illeciti è del 1993, e Chianese è destinatario insieme ad altri venti imprenditori di una misura cautelare in cui era contestato il reato di associazione mafiosa; Chianese però incassò con rito abbreviato dal Tribunale di Napoli l'assoluzione, mentre altri coimputati vennero condannati con rito ordinario. Nel dicembre 2005, nuovo provvedim
renditori di una misura cautelare in cui era contestato il reato di
associazione mafiosa; Chianese però incassò con rito abbreviato dal Tribunale diLa Repubblica
putati vennero condannati con rito ordinario. Nel dicembre 2005, nuovo provvedimento restrittivo del gip di Napoli a suo carico con provvedimento di sequestro beni per concorso esterno in associazione di tipo mafioso; una inchiesta che accertò la sua doppia veste di imprenditore e di affiliato al clan, che gli consentiva di ottenere cospicui ricavi dal traffico di rifiuti che venivano
carico con provvedimento di sequestro beni per concorso esterno in
associazione di tipo mafioso; una inchiesta che accertò la sua doppia veste di iLa Repubblica
miliardi. Presentato il Rapporto 2013. Le difficoltà dell'economia legale non colpiscono le attività criminali che sfruttano, ciclo dei rifiuti e abusivismo per continuare a prosperare. L' associazione : "Serve una stretta per aumentare la pressione sulle cosche". ROMA - Strangolata dalla pressione fiscale, dalla burocrazia e dalla stretta creditizia, l'economia legale precipita. Quella
tano, ciclo dei rifiuti e abusivismo per continuare a prosperare. L'
associazione: "Serve una stretta per aumentare la pressione sulle cosche". ROMA La Repubblica
imprenditore e avvocato che ha tentato, sfiorato per pochi voti, nel 1994 il salto alla Camera dei deputati con Forza Italia, appoggiato dal clan (oggi è imputato per concorso esterno in associazione camorristica). E i Casalesi da lui hanno imparato l’arte della spazzatura interrata, il business della gestione del pattume, tossico e no. L’area della Resit è un luogo simbolo. “Qui – si
talia, appoggiato dal clan (oggi è imputato per concorso esterno in
associazione camorristica). E i Casalesi da lui hanno imparato l’arte della spazIl Fatto Quotidiano
elle parole». Poi spiega la svolta green come «una possibilità in più per affrontare il mercato edilizio dove eravamo boicottati. Questa scelta è stata il risultato di una riflessione con Associazione Libera, Legambiente, l’Anpar (Associazione nazionale produttori aggregati riciclati) e l'amministratore giudiziario». PUNTI CRITICI E ROSE - Ancora oggi, però, ci sono punti critici. Mes
icottati. Questa scelta è stata il risultato di una riflessione con
Associazione Libera, Legambiente, l’Anpar (Associazione nazionale produttori aggCorriere della Sera
me «una possibilità in più per affrontare il mercato edilizio dove eravamo boicottati. Questa scelta è stata il risultato di una riflessione con Associazione Libera, Legambiente, l’Anpar ( Associazione nazionale produttori aggregati riciclati) e l'amministratore giudiziario». PUNTI CRITICI E ROSE - Ancora oggi, però, ci sono punti critici. Messina sostiene che «l’azienda viene per lo p
o di una riflessione con Associazione Libera, Legambiente, l’Anpar (
Associazione nazionale produttori aggregati riciclati) e l'amministratore giudizCorriere della Sera
dell'8% delle infrazioni (2.068) E quasi l'8% delle persone denunciate (2.246)". Numeri che confermano "l'entità dell'aggressione ambientale subita in dal territorio campano- denuncia l' associazione - e che si collocano in un contesto regionale che vede la campania stabilmente in testa nei rapporti ecomafia di legambiente per numeri di reati ambientali". E anche i dati dell'ultimo an
aggressione ambientale subita in dal territorio campano- denuncia l'
associazione- e che si collocano in un contesto regionale che vede la campania sLa Repubblica
trati hanno emesso "ben 311 ordinanze di custodia cautelare, con 448 persone denunciate e 116 aziende coinvolte". Risultati "più che positivi, anche se c'è ancora molto da fare- avverte l' associazione - per fermare le illegalità e la criminalità organizzata serve uno sforzo congiunto". "E' molto importante che si dia un segnale concreto di presenza della Stato anche attraverso il recup
ati "più che positivi, anche se c'è ancora molto da fare- avverte l'
associazione- per fermare le illegalità e la criminalità organizzata serve uno sLa Repubblica
esentanti di società attive nel settore del recupero e riciclaggio di rifiuti speciali, spedizionieri doganali e agenti di compagnie di navigazione, per i quali sono ipotizzati i reati di associazione per delinquere transnazionale finalizzata al traffico illecito di rifiuti e falso ideologico in atto pubblico. L'organizzazione spediva da diversi porti italiani i rifiuti. Un sistema d
di compagnie di navigazione, per i quali sono ipotizzati i reati di
associazione per delinquere transnazionale finalizzata al traffico illecito di rLa Repubblica
, esponenti politici e funzionari pubblici per “appalti e concessioni edilizie, varianti urbanistiche e realizzazione di discariche di rifiuti”, scrive Legambiente. Il fermo immagine dell’ associazione , di Libera e di Avviso pubblico cristallizza 12 inchieste (dal 2010 al maggio dello scorso anno) per corruzione ambientale in Toscana. Un numero che piazza la regione al quinto posto – su
discariche di rifiuti”, scrive Legambiente. Il fermo immagine dell’
associazione, di Libera e di Avviso pubblico cristallizza 12 inchieste (dal 2010Il Fatto Quotidiano
e in passato la nostra regione non aveva, facciano arrivare in massa le organizzazioni mafiose più di quanto non siano già presenti. Non parlare di mafia – conclude il rappresentante dell’ associazione fiorentina – aiuta la mafia, e non vorrei che stavolta qualche politico finisca con farci qualche patto. Speriamo di no”.LE DISCARICHE ABUSIVE SCOPERTE IN DIECI ANNI L’elenco dei siti imb
ià presenti. Non parlare di mafia – conclude il rappresentante dell’
associazione fiorentina – aiuta la mafia, e non vorrei che stavolta qualche poliIl Fatto Quotidiano
nel 2002 le nuove costruzioni abusive contro le 1.423 dell' anno precedente anche se è diminuito il numero assoluto di infrazioni ambientali accertate e di persone denunciate. Secondo l' associazione ambientalista, se nel 2001 si registravano 2.367 infrazioni ambientali accertate, 1.377 persone denunciate e 608 sequestri effettuati dalle forze dell' ordine, per il 2002 si registrano 1
infrazioni ambientali accertate e di persone denunciate. Secondo l'
associazione ambientalista, se nel 2001 si registravano 2.367 infrazioni ambientCorriere della Sera
e. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l' associazione ambientalista, l' aumento dell' abusivismo ha un' unica ragione. «È bastato - ha affermato il presidente di Legambiente Lazio Maurizio Gubbiotti - che per un intero anno si parlasse a liv
complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l'
associazione ambientalista, l' aumento dell' abusivismo ha un' unica ragione. «ÈCorriere della Sera
o, la presenza ormai radicata “di un’altra ‘ndrangheta, proveniente dalla zona di Cutro, in provincia di Crotone”, tra Reggio Emilia, Piacenza, Parma e Modena. Se il quadro tracciato dall’ associazione Libera, che ha presentato il 3° Rapporto annuale sulle infiltrazioni mafiose in Emilia Romagna, descrive una regione “ambita” dalle cosche, Cosa nostra, Camorra e ‘Ndran­gheta, dove i cla
eggio Emilia, Piacenza, Parma e Modena. Se il quadro tracciato dall’
associazione Libera, che ha presentato il 3° Rapporto annuale sulle infiltrazionIl Fatto Quotidiano
essuto produttivo, con usura, estorsioni e acquisizioni di imprese in difficoltà, sociale, via gioco d’azzardo e compro oro, e istituzionale, tramite gli appalti. E per questo, conferma l’ associazione , è difficile da combattere. L’Emilia Romagna, certo, reagisce: “Ricordiamo tutte le leggi in materia, dalla prima contro le infiltrazioni mafiose in edilizia del 2010 a quella per la prev
oro, e istituzionale, tramite gli appalti. E per questo, conferma l’
associazione, è difficile da combattere. L’Emilia Romagna, certo, reagisce: “RicIl Fatto Quotidiano
Sistri, quattro nuovi arresti. Tangenti per appalti sul sistema tracciabilità dei rifiuti. Le accuse contestate dalla Dda di Napoli sono di associazione per delinquere e corruzione. Sono stati sequestrati 28 conti correnti e due cassette di sicurezza. Una mazzetta da 4 milioni consegnata in due borsoni negli uffici di Finmeccanica. Respin
ilità dei rifiuti. Le accuse contestate dalla Dda di Napoli sono di
associazione per delinquere e corruzione. Sono stati sequestrati 28 conti correnIl Fatto Quotidiano
Alla Selex l’affidamento diretto e senza gara era stato possibile con l’apposizione del segreto di Stato. Fondi neri per tangenti e conti cifrati in Svizzera. Le accuse contestate sono di associazione per delinquere e corruzione. Dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Napoli è emerso il solito meccanismo delle bustarelle all’italiana: ovvero la costituzione di fondi n
tangenti e conti cifrati in Svizzera. Le accuse contestate sono di
associazione per delinquere e corruzione. Dalle indagini della Direzione distretIl Fatto Quotidiano
vvia a conclusione uno dei primi dibattimenti per reati ambientali compiuti dai clan. Imprenditori, funzionari e anche tre carabinieri sono accusati, a vario titolo di avere costruito una associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti e al disastro ambientale. “Questo è uno dei primi processi che vede alla sbarra l’ecomafia, fino ad ora conosciuta solo come efficace defin
re carabinieri sono accusati, a vario titolo di avere costruito una
associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti e al disastro ambieIl Fatto Quotidiano
. Il pubblico ministero della Procura di Napoli, Maria Cristina Ribera, inizia così la sua lunga requisitoria nel processo denominato Carosello, iniziato nell’ottobre 2006 a carico di una associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e al disastro ambientale. L’accusa ha chiesto per gli imputati, in tutto 26 tra imprenditori, funzionari, anche tre carabinieri co
so denominato Carosello, iniziato nell’ottobre 2006 a carico di una
associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e al disasIl Fatto Quotidiano
dere. NUOVE MISURE CONTRO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Il regime di carcere duro (il «41 bis») è stato reso durissimo. Due anni in più di carcere per chi appartiene alla mafia. Il reato di associazione mafiosa è esteso alle organizzazioni criminali straniere. I mafiosi condannati non possono più avvalersi del gratuito patrocinio. Aumento di 30 milioni di euro al Fondo per le vittime dei
e anni in più di carcere per chi appartiene alla mafia. Il reato di
associazione mafiosa è esteso alle organizzazioni criminali straniere. I mafiosiIl Giornale
clan impegnati in 30mila illeciti accertati. Per un business da più di 19 miliardi di euro. In testa alla classifica ancora il Sud, ma il fenomeno è in espansione in Lazio e Lombardia. L' associazione denuncia: “Sui rifiuti le cifre del ministero sono sballate”. Il traffico illecito di rifiuti? Il ministero dell’Ambiente non ne sa nulla. Nei suoi dati ufficiali, i veleni non esistono e
cora il Sud, ma il fenomeno è in espansione in Lazio e Lombardia. L'
associazione denuncia: “Sui rifiuti le cifre del ministero sono sballate”. Il trIl Fatto Quotidiano
010, in mano a quasi 300 clan. “Fenomeni che continuano a diffondersi senza incontrare adeguate resistenze – spiega Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’ associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e troppi silenzi”. Un’espansione “sempre più insidiosa” anche per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, secondo
co Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’
associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e tropIl Fatto Quotidiano
fiuti pericolosi effettivamente gestiti, un dato da sempre mancante”, si denuncia nel dossier.Se resta difficile capire il volume reale dei traffici ambientali illegali, sicura è invece l’ associazione riguardo ai responsabili. Circa 300 clan – venti in più rispetto al 2009 – con la collaborazione necessaria di “un esercito di colletti bianchi”. Personaggi con un “ampia disponibilità di
il volume reale dei traffici ambientali illegali, sicura è invece l’
associazione riguardo ai responsabili. Circa 300 clan – venti in più rispetto alIl Fatto Quotidiano
ogni carico, questa è la regola”. Gli scarti di plastica e carta sono diretti soprattutto in Cina, mentre i rottami ferrosi in Africa. “Escono rifiuti, entrano prodotti finiti”, ricorda l’ associazione , come giocattoli o oggetti, spesso sequestrati perché tossici. La tecnica classica per coprire gli illeciti è quella del ‘giro bolla’: falsificare i codici che accompagnano gli scarti, co
osi in Africa. “Escono rifiuti, entrano prodotti finiti”, ricorda l’
associazione, come giocattoli o oggetti, spesso sequestrati perché tossici. La tIl Fatto Quotidiano
camente in testa alla classifica, quest’anno è stata superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’ associazione , nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri autostradali. “E’ ottobre 2010 il mese più nero”, spiegano, quando si sono registrate la maggior parte delle intimidazio
gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’
associazione, nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri Il Fatto Quotidiano
clan impegnati in 30mila illeciti accertati. Per un business da più di 19 miliardi di euro. In testa alla classifica ancora il Sud, ma il fenomeno è in espansione in Lazio e Lombardia. L' associazione denuncia: “Sui rifiuti le cifre del ministero sono sballate”. Il traffico illecito di rifiuti? Il ministero dell’Ambiente non ne sa nulla. Nei suoi dati ufficiali, i veleni non esistono e
cora il Sud, ma il fenomeno è in espansione in Lazio e Lombardia. L'
associazione denuncia: “Sui rifiuti le cifre del ministero sono sballate”. Il trIl Fatto Quotidiano
010, in mano a quasi 300 clan. “Fenomeni che continuano a diffondersi senza incontrare adeguate resistenze – spiega Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’ associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e troppi silenzi”. Un’espansione “sempre più insidiosa” anche per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, secondo
co Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’
associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e tropIl Fatto Quotidiano
fiuti pericolosi effettivamente gestiti, un dato da sempre mancante”, si denuncia nel dossier.Se resta difficile capire il volume reale dei traffici ambientali illegali, sicura è invece l’ associazione riguardo ai responsabili. Circa 300 clan – venti in più rispetto al 2009 – con la collaborazione necessaria di “un esercito di colletti bianchi”. Personaggi con un “ampia disponibilità di
il volume reale dei traffici ambientali illegali, sicura è invece l’
associazione riguardo ai responsabili. Circa 300 clan – venti in più rispetto alIl Fatto Quotidiano
ogni carico, questa è la regola”. Gli scarti di plastica e carta sono diretti soprattutto in Cina, mentre i rottami ferrosi in Africa. “Escono rifiuti, entrano prodotti finiti”, ricorda l’ associazione , come giocattoli o oggetti, spesso sequestrati perché tossici. La tecnica classica per coprire gli illeciti è quella del ‘giro bolla’: falsificare i codici che accompagnano gli scarti, co
osi in Africa. “Escono rifiuti, entrano prodotti finiti”, ricorda l’
associazione, come giocattoli o oggetti, spesso sequestrati perché tossici. La tIl Fatto Quotidiano
camente in testa alla classifica, quest’anno è stata superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’ associazione , nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri autostradali. “E’ ottobre 2010 il mese più nero”, spiegano, quando si sono registrate la maggior parte delle intimidazio
gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’
associazione, nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri Il Fatto Quotidiano
ede sociale al centro e al nord Italia. LA CAMPAGNA DI LEGAMBIENTE - Non da oggi si discute, si indaga, si lotta per denunciare l’inquinamento criminale della Campania. È di Legambiente, associazione da anni in prima fila in una battaglia che solo da pochi mesi a questa parte ha sollevato una grossa mobilitazione popolare ,il dossier che concentra tutte le inchieste della magistratura
nunciare l’inquinamento criminale della Campania. È di Legambiente,
associazione da anni in prima fila in una battaglia che solo da pochi mesi a queCorriere della Sera
entra tutte le inchieste della magistratura e le operazioni delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dell’Ecomafia. «In questo quarto di secolo - si legge in un comunicato dell’ associazione ambientalista - lungo le rotte dei traffici illeciti è viaggiato di tutto: scorie derivanti dalla metallurgia termica dell’alluminio, polveri di abbattimento fumi, morchia di verniciatura
mafia. «In questo quarto di secolo - si legge in un comunicato dell’
associazione ambientalista - lungo le rotte dei traffici illeciti è viaggiato diCorriere della Sera
e le oltre sessanta sigle nate sul territorio per porre un freno allo scempio. Ma ci sarà anche Legambiente, Agesci, Wwf, Fiom, Libera, associazioni di categoria e ordini professionali, l’ associazione dei panificatori che spezzerà e distribuirà filoni di pane lunghi 5 metri, la Caritas, le diocesi e i collettivi universitari che hanno dato all’evento il suggestivo nome Fiume in Piena.
, Fiom, Libera, associazioni di categoria e ordini professionali, l’
associazione dei panificatori che spezzerà e distribuirà filoni di pane lunghi 5Corriere della Sera
n cui i camion della cosca Barbaro-Papalia iniziano a lavorare. In subappalto, ovviamente, e sotto l’ombrello “legale” dell’imprenditore lombardo Maurizio Luraghi, condannati a 4 anni per associazione mafiosa solo poche settimane fa.Il corollario di episodi che traducono in fatti l’allarme è vastissimo. C’è l’hinterland, ma anche la città di Milano con il caso Santa Giulia, area a nord
ell’imprenditore lombardo Maurizio Luraghi, condannati a 4 anni per
associazione mafiosa solo poche settimane fa.Il corollario di episodi che traducIl Fatto Quotidiano
dell'avvocato Cerroni e a quanto risulta a ilfattoquotidiano.it, spunta l'idea di lanciare una proposta di acquisto degli impianti di proprietà del re delle discariche sotto processo per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e alla truffa Scongiurare un’altra settimana di immondezzaio a Roma. L’Ama, azienda municipalizzata della capitale, lavora alle so
li impianti di proprietà del re delle discariche sotto processo per
associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e alla truIl Fatto Quotidiano
i tre, l’Ama potrebbe lanciare una proposta di acquisto per liberarsi dell’abbraccio mortale con il privato, ma in cambio di una ovvia contropartita economica. Cerroni, sotto processo per associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e alla truffa, ha ottenuto una vittoria in sede amministrativa tornando nella piena disponibilità dei suoi impianti. Il prefetto d
o di una ovvia contropartita economica. Cerroni, sotto processo per
associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti e alla truIl Fatto Quotidiano
In 600mila per "Puliamo il mondo" Legambiente chiede il reato di ecocidio. La manifestazione si è svolta in 4mila località in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L' associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore del nuovo reato. Oltre 600 mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati 4.000 l
ità in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L'
associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore deLa Repubblica
la volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati 4.000 località, nell'ambito dell'iniziativa "Puliamo il mondo", organizzata da Legambiente. Secondo l' associazione ambientalista nei 1.700 comuni dove si sono attivati i volontari, durante i tre giorni dell'iniziativa sono stari raccolti rottami di ogni genere, dai materassi ai mobili, dalle carcasse
niziativa "Puliamo il mondo", organizzata da Legambiente. Secondo l'
associazione ambientalista nei 1.700 comuni dove si sono attivati i volontari, dLa Repubblica
biente, è arrivata in particolare dalla città di Succivo (Caserta), dove i volontari hanno tra l'altro ripulito l'area intorno al casale di Teverolaccio. "Nella terra campana - aggiunge l' associazione ambientalista - tantissimi cittadini in questi tre giorni hanno dimostrato la voglia e l'impegno nel voler riscattare e valorizzare un territorio per troppi anni ferito dall'ecomafia, dal
ntorno al casale di Teverolaccio. "Nella terra campana - aggiunge l'
associazione ambientalista - tantissimi cittadini in questi tre giorni hanno dimLa Repubblica
combattere gli inquinatori. Norme e leggi rigidissime che per la prima volta introducevano nel codice penale il concetto di “delitti contro l’ambiente” e l’inserimento nel Codice penale l’ associazione di tipo mafioso contro l’ambiente cioè nasce il concetto di ecomafie. Nel lavoro della commissione c’era davvero tutto. Troppo per uno Stato colluso e che faceva affari con le mafie. Quel
di “delitti contro l’ambiente” e l’inserimento nel Codice penale l’
associazione di tipo mafioso contro l’ambiente cioè nasce il concetto di ecomafiIl Fatto Quotidiano
sulla criminalità ambientale. “Fenomeni che continuano a diffondersi senza incontrare adeguate resistenze – spiega Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’ associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e troppi silenzi”. Un’espansione “sempre più insidiosa” anche per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, secondo
co Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’
associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e tropIl Fatto Quotidiano
clan impegnati in 30mila illeciti accertati. Per un business da più di 19 miliardi di euro. In testa alla classifica ancora il Sud, ma il fenomeno è in espansione in Lazio e Lombardia. L' associazione denuncia: “Sui rifiuti le cifre del ministero sono sballate”. Il traffico illecito di rifiuti? Il ministero dell’Ambiente non ne sa nulla. Nei suoi dati ufficiali, i veleni non esistono e
cora il Sud, ma il fenomeno è in espansione in Lazio e Lombardia. L'
associazione denuncia: “Sui rifiuti le cifre del ministero sono sballate”. Il trIl Fatto Quotidiano
010, in mano a quasi 300 clan. “Fenomeni che continuano a diffondersi senza incontrare adeguate resistenze – spiega Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’ associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e troppi silenzi”. Un’espansione “sempre più insidiosa” anche per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, secondo
co Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità dell’
associazione -, approfittando di gravi sottovalutazioni, molte complicità e tropIl Fatto Quotidiano
fiuti pericolosi effettivamente gestiti, un dato da sempre mancante”, si denuncia nel dossier.Se resta difficile capire il volume reale dei traffici ambientali illegali, sicura è invece l’ associazione riguardo ai responsabili. Circa 300 clan – venti in più rispetto al 2009 – con la collaborazione necessaria di “un esercito di colletti bianchi”. Personaggi con un “ampia disponibilità di
il volume reale dei traffici ambientali illegali, sicura è invece l’
associazione riguardo ai responsabili. Circa 300 clan – venti in più rispetto alIl Fatto Quotidiano
ogni carico, questa è la regola”. Gli scarti di plastica e carta sono diretti soprattutto in Cina, mentre i rottami ferrosi in Africa. “Escono rifiuti, entrano prodotti finiti”, ricorda l’ associazione , come giocattoli o oggetti, spesso sequestrati perché tossici. La tecnica classica per coprire gli illeciti è quella del ‘giro bolla’: falsificare i codici che accompagnano gli scarti, co
osi in Africa. “Escono rifiuti, entrano prodotti finiti”, ricorda l’
associazione, come giocattoli o oggetti, spesso sequestrati perché tossici. La tIl Fatto Quotidiano
camente in testa alla classifica, quest’anno è stata superata dalla Calabria, dove gran parte degli illeciti riguardano gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’ associazione , nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri autostradali. “E’ ottobre 2010 il mese più nero”, spiegano, quando si sono registrate la maggior parte delle intimidazio
gli appalti per l’autostrada. Non solo maxi inchieste, sottolinea l’
associazione, nel settore sono diversi i segnali della criminalità nei cantieri Il Fatto Quotidiano
impianti di trattamento, riciclo e recupero delle gomme. Oltre all’attività ordinaria ci sono state nell’ultimo periodo due novità. La prima è il protocollo d’intesa tra Ecopneus e Anci ( Associazione nazionale dei Comuni Italiani) per mettere a punto un monitoraggio dell’abbandono degli pneumatici e uno studio sulle applicazioni della gomma da riciclo in utilizzi governati dalla pubbl
due novità. La prima è il protocollo d’intesa tra Ecopneus e Anci (
Associazione nazionale dei Comuni Italiani) per mettere a punto un monitoraggio La Repubblica
una miriade di discariche abusive, sparse in tutta Italia. Sono questi i numeri dell'attività delle ecomafie in Italia. Li hanno denunciati, oggi, in un convegno a Milano, Legambiente e l' associazione Libera. Se accatastate, le 134, 7 milioni di tonnellate gestite illegalmente dalla «Mafia Spa», di cui 9 di rifiuti pericolosi, formerebbero una montagna alta come l'Etna: 3.100 metri qua
Li hanno denunciati, oggi, in un convegno a Milano, Legambiente e l'
associazione Libera. Se accatastate, le 134, 7 milioni di tonnellate gestite illCorriere della Sera
e rifiuti sarà risolta. «E adesso, mandiamolo in onda in prima serata. E poi facciamolo girare in tutte le scuole superiori italiane», esortava a novembre Don Luigi Ciotti, animatore dell’ associazione antimafia Libera. Il lungo applauso del pubblico torinese, all’anteprima del film, l’aveva colpito. Già, le scuole e la questione educativa, invocati a proposito del pompato documentario
ori italiane», esortava a novembre Don Luigi Ciotti, animatore dell’
associazione antimafia Libera. Il lungo applauso del pubblico torinese, all’anteIl Giornale
ficato senza uno straccio di autorizzazione. E presto saranno rimosse anche quelle. La demolizione di ieri mattina ha chiuso simbolicamente la "Settimana della bellezza" di Legambiente, l' associazione ambientalista che ha combattuto fin dal primo momento al fianco della Regione Puglia e del Comune di Ostuni la lunga battaglia legale — sette le sentenze, fra tribunali civili e penali —
iuso simbolicamente la "Settimana della bellezza" di Legambiente, l'
associazione ambientalista che ha combattuto fin dal primo momento al fianco delLa Repubblica
igente di Legambiente. associazioni ambientaliste dicono di avercela con le ecomafie. Io ho sempre sostenuto che le ecomafie sono esse stesse, e operano come le associazioni mafiose fanno. E non sono il solo: Il racket amb
Le
associazioni ambientaliste dicono di avercela con le ecomafie. Io ho sempre sosIl Giornale
Le associazioni ambientaliste dicono di avercela con le ecomafie. Io ho sempre sostenuto che le ecomafie sono esse stesse, e operano come le associazioni mafiose fanno. E non sono il solo: Il racket ambientale (21° Secolo editore), è un disincantato libretto, già alla sua seconda edizione, del prof. Paolo Sequi, direttore dell'Istituto na
empre sostenuto che le ecomafie sono esse stesse, e operano come le
associazioni mafiose fanno. E non sono il solo: Il racket ambientale (21° SecolIl Giornale
'obiettivo ufficiale di molte attività quaternarie è, come detto, la protezione dell'ambiente. Il primo posto, quindi, tra coloro che sono dediti alle attività quaternarie, spetta a molte associazioni cosiddette ambientaliste. Il secondo, ad alcune di quelle sedicenti in difesa dei consumatori. Nel complesso, queste costituiscono il racket ambientale. Le ecomafie, appunto. Tipico esem
ra coloro che sono dediti alle attività quaternarie, spetta a molte
associazioni cosiddette ambientaliste. Il secondo, ad alcune di quelle sedicentIl Giornale
ientio da autodemolizioni marchigiane e che, secondo i militari, sarebbero stati reimmessi sul mercato. Quello legato all' ecomafia è, in effetti, uno dei business più remunerativi per le associazioni criminali, come emerge nei diversi rapporti investigativi degli ultimi anni. E il porto di Bari, anche in questo caso, si conferma importante crocevia di traffici illeciti: dalle sigaret
l' ecomafia è, in effetti, uno dei business più remunerativi per le
associazioni criminali, come emerge nei diversi rapporti investigativi degli ulLa Repubblica
Questo agevola le ecomafie, oggettivamente un far west che le favorisce in pieno”.In attesa del passaggio dalla carta al nuovo sistema satellitare, insomma, sono scomparse le sanzioni. Le associazioni ambientaliste sono sul piede di guerra. “Per cinque mesi – denuncia il presidente del Wwf, Stefano Leoni – il trasporto dei rifiuti industriali, pericolosi e non pericolosi, può avvenire
nuovo sistema satellitare, insomma, sono scomparse le sanzioni. Le
associazioni ambientaliste sono sul piede di guerra. “Per cinque mesi – denunciIl Fatto Quotidiano
la speranza dei cittadini. Si parla di una nuova grande emergenza ambientale, economica e sanitaria della Campania. Ahimè è sempre la stessa. Quella che da dieci anni viene denunciata da associazioni , cittadini e talvolta da amministratori. Quella raccontata in film e documentari. Fotografata in tutta la sua gravità sanitaria in studi dell' Istituto superiore della Sanità, dall' Orga
mè è sempre la stessa. Quella che da dieci anni viene denunciata da
associazioni, cittadini e talvolta da amministratori. Quella raccontata in filmLa Repubblica
a classificazione dei rifiuti e i motivi dell’aumento esponenziale delle scorie pericolose, parte delle quali sono poi finite nella discarica spagnola di Nerva. Un invaso che – secondo le associazioni Ecologistas en accion e Greenpeace Spagna – avrebbe ricevuto i veleni da Milano senza poi trattarli adeguatamente.Secondo la procura di Milano la tangente sarebbe servita a coprire una “
inite nella discarica spagnola di Nerva. Un invaso che – secondo le
associazioni Ecologistas en accion e Greenpeace Spagna – avrebbe ricevuto i velIl Fatto Quotidiano
lano chiaro: il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti è marcio. Serve fare pulizia e ripartire in modo onesto, seguendo le linee d'azione e di buon senso già tracciate dal 2011 dalle associazioni di categoria, ma restate inascoltate perché non in linea con il sistema criminoso che vi stava dietro”, sostiene Assintel in una nota. “Il vespaio scoperto dalla Procura di Napoli sta da
endo le linee d'azione e di buon senso già tracciate dal 2011 dalle
associazioni di categoria, ma restate inascoltate perché non in linea con il siIl Giornale
Gregorio Armeno, nelle foto di classe e all'università. Fioccano adesioni di volti noti e sindacati: l'attore patrizio Rispo gira uno spot, lo scienziato Connet posa con il volantino e le associazioni lanciano assemblee organizzative spontanee. "Stop biocidio, 16 novembre". A una settimana dal corteo per la Terra dei fuochi, spuntano cartelli con questa data ovunque: in tv durante i c
ispo gira uno spot, lo scienziato Connet posa con il volantino e le
associazioni lanciano assemblee organizzative spontanee. "Stop biocidio, 16 novLa Repubblica
andurro chiede di "non voltare più la testa dall'altra parte perché è da vigliacchi". E Rispo conclude parafrasando Eduardo: "Non siamo cose da niente, siamo un fiume in piena".  Anche le associazioni Legambiente, Libera e Fiom, lanciano un appello: "Un vero e proprio ecocidio si sta consumando tra le province di Napoli e Caserta - dicono i responsabili -  e la "Terra dei fuochi" è  o
rdo: "Non siamo cose da niente, siamo un fiume in piena".  Anche le
associazioni Legambiente, Libera e Fiom, lanciano un appello: "Un vero e propriLa Repubblica
sitiva, spiega Grammatico: oltre ovviamente al fondamentale lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, «si è formato un movimento di opinione formato da presìdi sul territorio e associazioni in rete grazie a Libera, che dalle scuole ai territori, informa e promuove la cultura antimafia e della legalità».
ormato un movimento di opinione formato da presìdi sul territorio e
associazioni in rete grazie a Libera, che dalle scuole ai territori, informa e La Repubblica
llo smaltimento. E ormai chiaro agli addetti ai lavori che il riciclaggio dei rifiuti e' il nuovo business di mafia, camorra e 'ndrangheta. E gia' da qualche anno hanno lanciato l'allarme associazioni come Legambiente, magistrati impegnati nella lotta alla criminalita' organizzata e parlamentari. Elementi delle cosche, in particolare della camorra, si sono infiltrati nella regione e h
orra e 'ndrangheta. E gia' da qualche anno hanno lanciato l'allarme
associazioni come Legambiente, magistrati impegnati nella lotta alla criminalitCorriere della Sera
di Milano, ha attaccato il pubblico ministero Maria Cristina Ribera e Mario Taliendo, maresciallo capo del Noe, che ha condotto le indagini, prima di augurare a tutti buon anno.Diverse le associazioni presenti che hanno chiesto verità e giustizia e posto una questione al sindaco di Acerra. ”In aula era presente anche Alessandro D’Iorio, assessore al bilancio del comune di Acerra che f
ondotto le indagini, prima di augurare a tutti buon anno.Diverse le
associazioni presenti che hanno chiesto verità e giustizia e posto una questionIl Fatto Quotidiano
co di Acerra. ”In aula era presente anche Alessandro D’Iorio, assessore al bilancio del comune di Acerra che fa parte dello staff del collegio di difesa dei Pellini - hanno evidenziato le associazioni  in un comunicato congiunto al termine dell’udienza - troviamo questo ruolo incompatibile con quello di rappresentante della comunità”. Di questa circostanza abbiamo chiesto conto all’ass
llo staff del collegio di difesa dei Pellini - hanno evidenziato le
associazioni in un comunicato congiunto al termine dell’udienza - troviamo quesIl Fatto Quotidiano
acciabilità del ciclo dei rifiuti speciali, obbligatorio dal prossimo giugno, è stato preso d'assalto dalle aziende, in una sorta di prova generale organizzata da Confindustria e da altre associazioni d'impresa, la domanda è d'obbligo: e la rivolgiamo al direttore operativo del Progetto Sistri, Stefano Carlini. Il ministero dell'Ambiente è soddisfatto, ma le imprese lamentano difficol
una sorta di prova generale organizzata da Confindustria e da altre
associazioni d'impresa, la domanda è d'obbligo: e la rivolgiamo al direttore opIl Giornale
ssi esagerato, tanto per partecipare, che avrebbe potuto far saltare tutto. Cosa che fortunatamente non è avvenuta: il sistema ha retto, e questo è certamente un risultato positivo. Ma le associazioni delle imprese hanno perso un'occasione per fare gli interessi degli iscritti». Quindi in condizioni normali il sistema non ha criticità? «Se lei prova una Ferrari su una strada di campag
istema ha retto, e questo è certamente un risultato positivo. Ma le
associazioni delle imprese hanno perso un'occasione per fare gli interessi deglIl Giornale
queste mobilitazioni. Almeno 50mila persone, secondo le previsioni, sfideranno il possibile maltempo, marciando da piazza Garibaldi a piazza Municipio, nel centro di Napoli. Ci saranno le associazioni civiche e i Comitati Fuochi, come si sono autodefinite le oltre sessanta sigle nate sul territorio per porre un freno allo scempio. Ma ci sarà anche Legambiente, Agesci, Wwf, Fiom, Liber
a Garibaldi a piazza Municipio, nel centro di Napoli. Ci saranno le
associazioni civiche e i Comitati Fuochi, come si sono autodefinite le oltre seCorriere della Sera
del Seicento”. Il saccheggio ambientale consumato ai danni del territorio della Campania trova spazio in un documento ufficiale del parlamento italiano dopo anni di denunce di comitati e associazioni . Il grande affare dei rifiuti nella regione, con le devastanti conseguenze sanitarie e ambientali, è oggetto della relazione finale della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo
fficiale del parlamento italiano dopo anni di denunce di comitati e
associazioni. Il grande affare dei rifiuti nella regione, con le devastanti conIl Fatto Quotidiano
ecennale, a “Il libro possibile” quest’anno ci sarà spazio, in particolare, per le tematiche ambientali: si parlerà infatti di green economy, di ecomafie e allarme clima.Organizzato dalle associazioni culturali Artes e Cartesio, sotto la direzione culturale di Rosella Santoro (che a Polignano in passato per ben due volte ha portato Roberto Saviano, anche prima che “Gomorra” diventasse
tti di green economy, di ecomafie e allarme clima.Organizzato dalle
associazioni culturali Artes e Cartesio, sotto la direzione culturale di RosellIl Fatto Quotidiano
fa, presentando alla stampa i vari provvedimenti di riduzione delle spese, aveva parlato anche di «abolizione del Sistri». Un annuncio che aveva immediatamente sollevato le reazioni delle associazioni ambientaliste e la preoccupazione dello stesso ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo. Che aveva definito la minaccia di abolizione del sistema «un vero e proprio regalo alle eco
». Un annuncio che aveva immediatamente sollevato le reazioni delle
associazioni ambientaliste e la preoccupazione dello stesso ministro dell'AmbieIl Giornale

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

";