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| triali provenienti da aziende del nord hanno realizzato il disastro ambientale per spostamento territoriale. Bonifichi il nord, ammazzi il sud. E ora è arrivata anche una condanna non solo per il boss , ma anche per la gestione politica. Un tour di pattume gestito con la connivenza di poteri imprenditoriali, camorra e politica. Senza le autorizzazioni di funzionari compiacenti, assenza di contr | l nord, ammazzi il sud. E ora è arrivata anche una condanna non solo per il | boss | , ma anche per la gestione politica. Un tour di pattume gestito con la conni | Il Fatto Quotidiano | |
| oni di Carmine Schiavone del 1997, oggi declassificate (a proposito ce ne sono altre ancora coperte dal segreto, ma nessuno ne parla), se ne trae una conclusione. Schiavone indica in Chianese ‘il boss dei boss in quel settore’. Ma Schiavone nel 1997 quando pronunciò quel nome non scoprì nulla. L’inchiesta Adelphi aveva già chiarito il quadro. Era il 1993, 20 anni fa. C’erano molti di quelli ch | uno ne parla), se ne trae una conclusione. Schiavone indica in Chianese ‘il | boss | dei boss in quel settore’. Ma Schiavone nel 1997 quando pronunciò quel nome | Il Fatto Quotidiano | |
| rmine Schiavone del 1997, oggi declassificate (a proposito ce ne sono altre ancora coperte dal segreto, ma nessuno ne parla), se ne trae una conclusione. Schiavone indica in Chianese ‘il boss dei boss in quel settore’. Ma Schiavone nel 1997 quando pronunciò quel nome non scoprì nulla. L’inchiesta Adelphi aveva già chiarito il quadro. Era il 1993, 20 anni fa. C’erano molti di quelli che hanno d | rla), se ne trae una conclusione. Schiavone indica in Chianese ‘il boss dei | boss | in quel settore’. Ma Schiavone nel 1997 quando pronunciò quel nome non scop | Il Fatto Quotidiano | |
| mpre più labile", commenta il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. "Questa mafia, che si è trasformata per diffondersi ovunque, sembra non essere intaccata nemmeno dagli arresti dei boss . Mentre l'unico strumento che si è dimostrato efficace, la destinazione sociale dei beni confiscati, rischia di essere rimesso in discussione dall'ipotesi di vendita ai privati, con la concreta p | diffondersi ovunque, sembra non essere intaccata nemmeno dagli arresti dei | boss | . Mentre l'unico strumento che si è dimostrato efficace, la destinazione soc | La Repubblica | |
| ta Rosaria Capacchione sul Mattino, oggi senatrice Pd, hanno raccontato di una possibile trattativa sui rifiuti. Capacchione ha documentato incontri segreti, tra il 2007 e il 2009, tra il potente boss , allora latitante, Michele Zagaria o un suo emissario, uomini dei servizi, e delegati del commissariato. Vertici che sarebbero stati finalizzati a subappalti in cambio del silenzio per la realizz | ione ha documentato incontri segreti, tra il 2007 e il 2009, tra il potente | boss | , allora latitante, Michele Zagaria o un suo emissario, uomini dei servizi, | Il Fatto Quotidiano | |
| so . ha annunciato . dimostrano che nel Lazio si sono infiltrati elementi e gruppi di mafia, 'ndrangheta e, soprattutto, camorra". Una denuncia allarmante, anche in considerazione del fatto che i boss e chi gestisce i loro affari miliardari assediano ormai anche la Capitale. E tutto cio' mentre la giustizia e' in crisi e alla procura di Roma, dove operano i pm della Direzione distrettuale anti | camorra". Una denuncia allarmante, anche in considerazione del fatto che i | boss | e chi gestisce i loro affari miliardari assediano ormai anche la Capitale. | Corriere della Sera | |
| ’epidemiologia di tumori specifici, in particolare in merito alle cause ambientali e dovute all’ inquinamento.Informazioni preziose circa l’inquinamento in questi territori le ha fornite anche il boss pentito Carmine Schiavone, l’ex cassiere dei Casalesi che ha raccontato il sistema dello smaltimento illecito dei veleni in Campania. Le dichiarazioni messe a verbale in commissione parlamentare | ni preziose circa l’inquinamento in questi territori le ha fornite anche il | boss | pentito Carmine Schiavone, l’ex cassiere dei Casalesi che ha raccontato il | Il Fatto Quotidiano | |
| il territorio come una pattumiera» È stato per molti anni uno degli avversari più agguerriti di Sandokan e di Cicciotto ’e mezzanotte, cioè di Francesco Schiavone e di Francesco Bidognetti, i due boss sanguinari del clan dei Casalesi. Una vita sotto scorta: i finanzieri sempre al suo fianco, pure in spiaggia con la famiglia, e la camionetta dell’esercito fuori dal cancello di casa. Incontro R | ’e mezzanotte, cioè di Francesco Schiavone e di Francesco Bidognetti, i due | boss | sanguinari del clan dei Casalesi. Una vita sotto scorta: i finanzieri sempr | Corriere della Sera | |
| re il tanfo dei fumi tossici e degli incendi di munnezza. Quando mi sente infilare nella stessa domanda i roghi della spazzatura, l’arresto di Cipriano Chianese big dell’ecomafia e le minacce del boss camorrista Carmine Schiavone, che su Sky Tg24 ha predetto che in alcune zone campane moriranno tutti di cancro a causa dell’interramento di rifiuti tossici in stile Gomorra, il magistrato mi stop | azzatura, l’arresto di Cipriano Chianese big dell’ecomafia e le minacce del | boss | camorrista Carmine Schiavone, che su Sky Tg24 ha predetto che in alcune zon | Corriere della Sera | |
| le Gomorra, il magistrato mi stoppa: «Mettiamo ordine ed evitiamo sensazionalismi». Quali sensazionalismi? «Non capisco tutta questa visibilità che viene data oggi a Carmine Schiavone». È un ex boss che dice cose da brividi. «Nulla di nuovo. La magistratura ha già controllato e in molti dei luoghi che lui indica come inquinati non è stato trovato nulla». Perché allora rilascia interviste in | tutta questa visibilità che viene data oggi a Carmine Schiavone». È un ex | boss | che dice cose da brividi. «Nulla di nuovo. La magistratura ha già controlla | Corriere della Sera | |
| fessione forense è passato al più redditizio business dei rifiuti. Con Gaetano Vassallo, che poi diventerà collaboratore di giustizia, si sarebbe più volte seduto allo stesso tavolo con i massimi boss del clan dei Casalesi. Come ha raccontato lo stesso Carmine Schiavone, il traffico di rifiuti divenne il business principale dei Casalesi alla fine degli anni ‘80. Un’attività avviata dai boss Fr | di giustizia, si sarebbe più volte seduto allo stesso tavolo con i massimi | boss | del clan dei Casalesi. Come ha raccontato lo stesso Carmine Schiavone, il t | Corriere della Sera | |
| mi boss del clan dei Casalesi. Come ha raccontato lo stesso Carmine Schiavone, il traffico di rifiuti divenne il business principale dei Casalesi alla fine degli anni ‘80. Un’attività avviata dai boss Francesco Bidognetti, detto Cicciotto e’ mezzanotte, e Francesco «Sandokan» Schiavone. «Ma il coordinamento generale era affidato - confidò il pentito - all’avvocato Cipriano Chianese». RESIDUI | s principale dei Casalesi alla fine degli anni ‘80. Un’attività avviata dai | boss | Francesco Bidognetti, detto Cicciotto e’ mezzanotte, e Francesco «Sandokan» | Corriere della Sera | |
| lavori.twitter:@nellotro boss Iovine racconta il business ma la bicamerale non ha ancora un presidente. Il pentito, che sta svelando i legami tra il clan dei Casalesi e i politici di ogni colore, sta confermando l'interesse d | Rifiuti, | boss | Iovine racconta il business ma la bicamerale non ha ancora un presidente. I | Il Fatto Quotidiano | |
| torità giudiziarian on è stata costituita. A 14 mesi dall'inizio della nuova legislatura, l'organismo sulle ecomafie resta un'occasione persa perché i partiti non riescono a mettersi d'accordo Il boss pentito Antonio Iovine, che sta svelando i legami tra il clan dei Casalesi e i politici di ogni colore, racconta l’interesse dei casalesi per le piattaforme di stoccaggio delle ecoballe conferman | ta un'occasione persa perché i partiti non riescono a mettersi d'accordo Il | boss | pentito Antonio Iovine, che sta svelando i legami tra il clan dei Casalesi | Il Fatto Quotidiano | |
| riali tossici, rifiuti speciali e quintali di sacchetti a perdere. Senza un controllo, senza una sola precauzione. Così, via via, il «pozzo» si colmava e con il «pozzo» si colmavano le tasche dei boss , pronti a tramutare le inefficienze istituzionali in altrettante fonti di guadagno. Ecco perché, stanotte, decine di poliziotti sorvegliano quei 21 vagoni come se trasportassero uranio invece di | via via, il «pozzo» si colmava e con il «pozzo» si colmavano le tasche dei | boss | , pronti a tramutare le inefficienze istituzionali in altrettante fonti di g | Corriere della Sera | |
| iare nazionale crolla”.È un’economia che nasce da una comunione d’interessi tra imprenditori senza scrupoli, sindaci e amministratori collusi, funzionari corrotti, professionisti privi di etica e boss della mafia. Falsificano documenti e bilanci e operano grazie al “dumping” ambientale, all’evasione fiscale, al riciclaggio di denaro, alla corruzione, alla compravendita di voti e alle infiltraz | mministratori collusi, funzionari corrotti, professionisti privi di etica e | boss | della mafia. Falsificano documenti e bilanci e operano grazie al “dumping” | Il Fatto Quotidiano | |
| falsificato i verbali di indagine, l'altro in custodia cautelare in carcere indicato come «il gestore di fatto di tutte le attività del gruppo». Era un fratello dei Pellini. RICHIESTA D'AIUTO AI BOSS - «Non facevamo in tempo a presentare la denuncia che il denunciante veniva minacciato il giorno stesso - racconta Cannavacciuolo -. Ci chiedevamo come fosse possibile. Da allora ho iniziato a de | le attività del gruppo». Era un fratello dei Pellini. RICHIESTA D'AIUTO AI | BOSS | - «Non facevamo in tempo a presentare la denuncia che il denunciante veniva | Corriere della Sera | |
| he se 24 o 30 anni fa qualcuno avesse denunciato quello che sto denunciando io ora forse oggi la gente non morirebbe di tumore». Nel frattempo gli agricoltori della zona preferirono rivolgersi al boss locale Pasquale Di Fiore per fermare il continuo interramento di rifiuti. I prodotti coltivati fiorivano marci, intossicati, deformi. Nessuno li voleva più. «Cambiavamo le etichette di provenienz | tumore». Nel frattempo gli agricoltori della zona preferirono rivolgersi al | boss | locale Pasquale Di Fiore per fermare il continuo interramento di rifiuti. I | Corriere della Sera | |
| . Legambiente cita la “madre di tutte le inchieste in terra di Gomorra”, denonimata ‘Adelphi’, avviata in seguito alle dichiarazioni al pm Franco Roberti del pentito Nunzio Parrella, fratello del boss del rione Traiano di Napoli. Parrella disse che per la camorra la monnezza era diventata “oro”, e che a differenza della droga, in questo settore si rischiava molto di meno. Quelle parole furono | ichiarazioni al pm Franco Roberti del pentito Nunzio Parrella, fratello del | boss | del rione Traiano di Napoli. Parrella disse che per la camorra la monnezza | Il Fatto Quotidiano | |
| a, ex procuratore di Palmi. E nel corso della sua attività si è inimicato la 'ndrangheta, che a settembre dello scorso anno aveva deciso di eliminarlo. I carabinieri hanno intercettato un giovane boss di una cosca del Tirreno reggino che avrebbe confessato al suo guardaspalle la necessità di fare fuori quel «magistrato diventato un rompi...». Nei mesi scorsi una busta con due proiettili gli è | nno aveva deciso di eliminarlo. I carabinieri hanno intercettato un giovane | boss | di una cosca del Tirreno reggino che avrebbe confessato al suo guardaspalle | Corriere della Sera | |
| n modo dettagliato in un'informativa consegnata alla Dda di Napoli e che ora ci illustra. Ma il suo rapporto è rimasto inspiegabilmente chiuso in un cassetto per 15 anni. Le dichiarazioni dell'ex boss dei Casalesi, Carmine Schiavone, oggi pentito, hanno confermato in pieno ciò che il poliziotto aveva denunciato. Il funzionario lotta contro un tumore che ha contratto per il lavoro svolto per co | nspiegabilmente chiuso in un cassetto per 15 anni. Le dichiarazioni dell'ex | boss | dei Casalesi, Carmine Schiavone, oggi pentito, hanno confermato in pieno ci | La Repubblica | |
| la superstrada a Casale". È Cipriano Chianese, il broker dei rifiuti, secondo le dichiarazioni di Carmine Schiavone, a proporre di riempire le buche di immondizia. "Tornai a Casale", spiega l'ex boss oggi pentito, "e parlai con mio cugino (Francesco "Sandokan" Schiavone, ndr) al quale dissi:"Guarda c'è un business; possiamo incassare miliardi per l'immondizia. Mio cugino replicò: "Che vogliam | proporre di riempire le buche di immondizia. "Tornai a Casale", spiega l'ex | boss | oggi pentito, "e parlai con mio cugino (Francesco "Sandokan" Schiavone, ndr | La Repubblica | |
| ine Schiavone in seguito scoprì che suo cugino Sandokan, insieme con Bidognetti e Chianese, avevano avviato e consolidato il business miliardario del traffico di rifiuti. Fu a quel punto che l'ex boss dei Casalesi si fece avanti, chiese spiegazioni e pretese che parte degli incassi del mega affare finissero nella cassaforte del clan. IL BROKER E L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Cipriano Chianese pos | o il business miliardario del traffico di rifiuti. Fu a quel punto che l'ex | boss | dei Casalesi si fece avanti, chiese spiegazioni e pretese che parte degli i | La Repubblica | |
| Chianese sia Gaetano Cerci, "fidanzato della nipote di Francesco Bidognetti" sono massoni. Massoni di un certo tipo, legati alla loggia P2. "Cerci in particolare", dichiara Carmine Schiavone, ex boss dei Caselesi, "è stato in contatto con i massoni napoletani e aversani, nonché che era "di casa" a Villa Wanda, di proprietà di Licio Gelli." IL TRAFFICO NORD-SUD Chianese gestisce il traffico di | gati alla loggia P2. "Cerci in particolare", dichiara Carmine Schiavone, ex | boss | dei Caselesi, "è stato in contatto con i massoni napoletani e aversani, non | La Repubblica | |
| 013. boss dell'ecomafia "Un milione di euro per uccidere magistrato". L'avvocato e imprenditore Cipriano Chianese è accusato di aver estorto quote e gestione di una società di trasporti. Massone ed ex cand | Terra dei fuochi, arrestato | boss | dell'ecomafia "Un milione di euro per uccidere magistrato". L'avvocato e im | La Repubblica | |
| i la Sicurad costituita da Giuseppe Maria Zito gia' coinvolto in inchieste sull' ecomafia e collegato strettamente, parole del pm Biagio Insacco pronunciate durante l' audizione parlamentare, col boss Giovanni Brusca. Il sindacato ha poi chiesto un incontro al commissario Mosino e al presidente della Regione Storace per ottenere chiarimenti su un misterioso progetto di termocombustione a Malag | le del pm Biagio Insacco pronunciate durante l' audizione parlamentare, col | boss | Giovanni Brusca. Il sindacato ha poi chiesto un incontro al commissario Mos | Corriere della Sera | |
| è l’ultimo di una serie di agguati contro testimoni e familiari di collaboratori. Appena due giorni fa è stata ferita la 25enne Francesca Carrino, nipote della pentita Anna Carrino, compagna del boss Francesco Bidognetti. È l’avvicinarsi della conclusione del secondo grado del processo "Spartacus", il motivo per cui i casalesi "alzano il tiro" e uccidono a ripetizione, ha spiegato al Tg1 lo | 25enne Francesca Carrino, nipote della pentita Anna Carrino, compagna del | boss | Francesco Bidognetti. È l’avvicinarsi della conclusione del secondo grado | Il Giornale | |
| La Calcestruzzi Ericina di Trapani rinata grazie a Libera e Legambiente. Il cementificio simbolo della lotta all'ecomafia. Confiscato al boss Virga, non riceveva più commesse per portarlo al fallimento. Ora è un esempio ambientale La cooperativa Calcestruzzi Ericina Libera di Trapani, inaugurata nel 2009, è un esempio dell’incontro tra | egambiente. Il cementificio simbolo della lotta all'ecomafia. Confiscato al | boss | Virga, non riceveva più commesse per portarlo al fallimento. Ora è un esemp | Corriere della Sera | |
| ordare il valore dell’unione nei momenti difficili. Perché questa ditta ha dovuto sopportare la durezza dello scontro frontale con i poteri mafiosi. ANTIMAFIA - Dopo la confisca a Vincenzo Virga, boss della mafia trapanese, la società è stata gestita dal 2000 in amministrazione giudiziaria. Parte da lì, la via crucis. L’azienda, che era stata fiorente in mano al boss, non riceveva più commesse | ontale con i poteri mafiosi. ANTIMAFIA - Dopo la confisca a Vincenzo Virga, | boss | della mafia trapanese, la società è stata gestita dal 2000 in amministrazio | Corriere della Sera | |
| confisca a Vincenzo Virga, boss della mafia trapanese, la società è stata gestita dal 2000 in amministrazione giudiziaria. Parte da lì, la via crucis. L’azienda, che era stata fiorente in mano al boss , non riceveva più commesse. Nessuno voleva più acquistare il suo calcestruzzo, un tentativo dei poteri mafiosi di sottostimare la società per poterla riacquistare a un costo basso. Ma è un piano | a. Parte da lì, la via crucis. L’azienda, che era stata fiorente in mano al | boss | , non riceveva più commesse. Nessuno voleva più acquistare il suo calcestruz | Corriere della Sera | |
| di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, «questa mafia, evoluta e trasformata per meglio penetrare nei contesti legali e diffondersi ovunque, sembra non essere intaccata nemmeno dagli arresti dei boss , mentre l'unico strumento che si è dimostrato efficace, la destinazione sociale dei beni confiscati, rischia di essere rimessa in discussione col rischio che torni in campo l'ipotesi della vendit | diffondersi ovunque, sembra non essere intaccata nemmeno dagli arresti dei | boss | , mentre l'unico strumento che si è dimostrato efficace, la destinazione soc | Corriere della Sera | |
| e di Napoli e Caserta. Viene sversato di tutto: rifiuti tossici e speciali, fanghi delle concerie di Santa Croce e gli scarti delle cartiere. Immischiato nei traffici c’è anche Cipriano Chianese, boss del pattume, arrestato lo scorso dicembre dalla Dia di Napoli (leggi). Il pentito Carmine Schiavone, ascoltato nel ’97 della commissione parlamentare sulle Ecomafie, arricchisce la storia di part | carti delle cartiere. Immischiato nei traffici c’è anche Cipriano Chianese, | boss | del pattume, arrestato lo scorso dicembre dalla Dia di Napoli (leggi). Il p | Il Fatto Quotidiano | |
| de Monachetti – combattere la mafia è più facile in certi territori, dove vedi il mafioso ogni giorno. Ma non è sempre vero, perché in territori come l’Emilia Romagna, dove i nomi e i cognomi dei boss non hanno una storia pregressa, bisogna costruire una rete. E la rete deve essere solida e fitta”. Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di qu | ero, perché in territori come l’Emilia Romagna, dove i nomi e i cognomi dei | boss | non hanno una storia pregressa, bisogna costruire una rete. E la rete deve | Il Fatto Quotidiano | |
| ataria di una ispezione dell’unità contro il riciclaggio della Banca di Italia, il cui fascicolo è stato girato a diverse Procure. Alla Sofir, Nicola Femia, arrestato lo scorso gennaio e ritenuto boss di ‘ndrangheta, con precedenti penali e sorvegliato speciale, nel 2008, aveva dato mandato di gestire le quote della sua Tecnoslot. La vicenda Sofir è stata al centro anche di una interrogazione | e Procure. Alla Sofir, Nicola Femia, arrestato lo scorso gennaio e ritenuto | boss | di ‘ndrangheta, con precedenti penali e sorvegliato speciale, nel 2008, ave | Il Fatto Quotidiano | |
| ia di Napoli, ma anche nei regi lagni con profitti enormi.Il pm ha chiesto 18 anni per ognuno dei tre fratelli Pellini, responsabili dell’organizzazione, che insieme a Pino Buttone, “imprenditore boss ” del clan Belforte, rispondono anche dell’aggravante di aver favorito un clan di camorra. La ‘monnezza’ tossica smaltita illecitamente è ancora lì, alcuni terreni destinatari di smaltimento non s | responsabili dell’organizzazione, che insieme a Pino Buttone, “imprenditore | boss | ” del clan Belforte, rispondono anche dell’aggravante di aver favorito un cl | Il Fatto Quotidiano | |
| fulminato da un tumore, ‘Morto in attesa di giustizia’, prima di concludere: “Sarebbe bello essere atei in questo mondo dove regna il dio denaro”. In chiusura Pino Buttone, ritenuto imprenditore- boss del clan, collegato in videoconferenza dal carcere di Milano, ha attaccato il pubblico ministero Maria Cristina Ribera e Mario Taliendo, maresciallo capo del Noe, che ha condotto le indagini, pri | dove regna il dio denaro”. In chiusura Pino Buttone, ritenuto imprenditore- | boss | del clan, collegato in videoconferenza dal carcere di Milano, ha attaccato | Il Fatto Quotidiano | |
| Giuliano, è pesantissimo per la salute di chi vive in questa fogna a cielo aperto con i decessi per tumore in crescita esponenziale. Se la politica non vede, non sente, non fa parlare i fatti, i boss ne approfittano. Osserva l'Antimafia: «Lo scempio ambientale cagionato dallo sversamento incontrollato dei rifiuti speciali proveniente da varie zone d'Italia si intreccia con il business del cic | esponenziale. Se la politica non vede, non sente, non fa parlare i fatti, i | boss | ne approfittano. Osserva l'Antimafia: «Lo scempio ambientale cagionato dall | Il Giornale | |
| boss nel team di Bertolaso. Davanti alla commissione parlamentare ecomafie tre magistrati svelano i rapporti oscuri di Claudio De Biasio, vicino alla famiglia Orsi e numero due della struttura per l'e | Rifiuti in Campania, un funzionario amico dei | boss | nel team di Bertolaso. Davanti alla commissione parlamentare ecomafie tre m | Il Fatto Quotidiano | |
| i e infiltra le falde con bombe chimiche. In tutto questo i mezzi della ‘ndrangheta navigano a gonfie vele. Le cosche riciclano denaro e tengono buoni rapporti con la politica. Succede così che i boss trasformino le fondamenta dei palazzi in discariche abusive.Il fenomeno, dunque, è già un allarme. Insacoltato. Eppure i numeri fanno rumore. E non da oggi. Da almeno nove anni “quando è stato in | ciclano denaro e tengono buoni rapporti con la politica. Succede così che i | boss | trasformino le fondamenta dei palazzi in discariche abusive.Il fenomeno, du | Il Fatto Quotidiano | |
| trò di aver tagliato ogni rapporto con quelle imprese sospette.Ma la connection tra mafia e rifiuti alimenta anche buona parte delle cave del Milanese. C’è ad esempio quella di Bollate, regno del boss latitante Vincenzo Mandalari. Qui la ‘ndrangheta avrebbe trattato rifiuti tossici, come l’amianto, occultandoli dentro profonde buche. Non solo. Il luogo è ritenuto anche punto di incontro tra i | parte delle cave del Milanese. C’è ad esempio quella di Bollate, regno del | boss | latitante Vincenzo Mandalari. Qui la ‘ndrangheta avrebbe trattato rifiuti t | Il Fatto Quotidiano | |
| latitante Vincenzo Mandalari. Qui la ‘ndrangheta avrebbe trattato rifiuti tossici, come l’amianto, occultandoli dentro profonde buche. Non solo. Il luogo è ritenuto anche punto di incontro tra i boss . Qui è stato visto il narcotrafficante Pasquale Cicala assieme a Rocco Ascone, ras del movimento terra e luogotenenete di Mandalari.E la politica? Quando non agisce, collabora con i padrini. Embl | profonde buche. Non solo. Il luogo è ritenuto anche punto di incontro tra i | boss | . Qui è stato visto il narcotrafficante Pasquale Cicala assieme a Rocco Asco | Il Fatto Quotidiano | |
| erto Saviano - vanno avanti con la linea dura. Qusella del sangue. Dopo il fallito agguato alla nipote di Anna Carrino (l'ex «lady camorra» che in un'intervista tv aveva chiesto all'ex marito, un boss della malavita, di pentirsi), a cadere sotto il fuoco di due sicari stavolta è Michele Orsi, 47 anni, assassinato in un agguato camorristico a Casal di Principe. L'uomo stava camminando da solo i | l'ex «lady camorra» che in un'intervista tv aveva chiesto all'ex marito, un | boss | della malavita, di pentirsi), a cadere sotto il fuoco di due sicari stavolt | Corriere della Sera | |
| iosa. AGGUATO CARRINO - L'omicidio Orsi segue l'agguato fallito, avvenuto venerdì a Villaricca (Napoli), dove un commando ha ferito Francesca Carrino, nipote di Anna Carrino, compagna pentita del boss Francesco Bidognetti, uno dei capi storici dei 'Casalesi'. Ma forse, in quel caso, l'obiettivo era la madre della giovane, sorella di Anna Carrino. LA VIOLENZA DEI CASALESI - Questi due episodi s | o ha ferito Francesca Carrino, nipote di Anna Carrino, compagna pentita del | boss | Francesco Bidognetti, uno dei capi storici dei 'Casalesi'. Ma forse, in que | Corriere della Sera | |
| ssici, non bonificano perché costa troppo”. “Otto giorni è il tempo del dolore e della meraviglia. Per questo facevamo passare una settimana fra un omicidio e l’altro”. Così Carmine Schiavone, ex boss dei casalesi e collaboratore di giustizia dal 1993. Ma se lo scalpore per certe notizie ha vita breve, al contrario i danni ambientali dello sversamento di rifiuti tossici nelle cave della Campan | assare una settimana fra un omicidio e l’altro”. Così Carmine Schiavone, ex | boss | dei casalesi e collaboratore di giustizia dal 1993. Ma se lo scalpore per c | Il Fatto Quotidiano |
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