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emente separati dagli altri rifiuti, vengano svuotati in discarica. Alla chetichella. Tanto, si sa, con o senza l' Europa, le discariche non chiuderanno mai. Ci sarà magari una procedura d' infrazione , ma non sarà certamente difficile ottenere una proroga. O magari anche un paio. Una processione di treni carichi di rifiuti, che passa la frontiera del Brennero, fa sempre la sua figura.
a, le discariche non chiuderanno mai. Ci sarà magari una procedura d'
infrazione, ma non sarà certamente difficile ottenere una proroga. O magari anchCorriere della Sera
eni sono ancora lì. Nessuno fa nulla, territori sono ancora inquinati e di bonifiche nemmeno l'ombra. Anche se il cancro sta divorando intere famiglie, mentre l'Italia accumula procedure di infrazione europee e lo sconcerto di mezzo mondo». Qualiano come Casal di Principe, a fronte del progetto termovalorizzatore numero due, quello di Giugliano, dove i residenti annunciano una manifestaz
sta divorando intere famiglie, mentre l'Italia accumula procedure di
infrazione europee e lo sconcerto di mezzo mondo». Qualiano come Casal di PrinciLa Repubblica
infrazioni accertate nel 2013, 2.579 persone denunciate, 28 arresti e 1.028 sequestri effettuati. Le province di Bari e Foggia si piazzano al quinto e sesto posto nella classifica delle province, con
PUGLIA terza regione in Italia per illegalità ambientali, con 2.931
infrazioni accertate nel 2013, 2.579 persone denunciate, 28 arresti e 1.028 seqLa Repubblica
nel 2013, 2.579 persone denunciate, 28 arresti e 1.028 sequestri effettuati. Le province di Bari e Foggia si piazzano al quinto e sesto posto nella classifica delle province, con 846 e 795 infrazioni . Sono i dati contenuti nel rapporto 'Ecomafia 2014', presentati dal presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini. Il rapporto si concentra su ciclo illegale dei rifiuti, traffico
l quinto e sesto posto nella classifica delle province, con 846 e 795
infrazioni. Sono i dati contenuti nel rapporto 'Ecomafia 2014', presentati dal La Repubblica
imento illecito, sui reati in materia di abusivismo edilizio, di energie rinnovabili, racket degli animali e archeomafia. Nel ciclo illegale dei rifiuti la Puglia è al secondo posto con 469 infrazioni (177 a Bari, 98 a Taranto, 72 a Foggia), 487 persone denunciate, 9 arrestate e 242 sequestri effettuati (2.620 aree sequestrate per smaltimento illegali dal 2007 ad oggi). Nella classifica
. Nel ciclo illegale dei rifiuti la Puglia è al secondo posto con 469
infrazioni (177 a Bari, 98 a Taranto, 72 a Foggia), 487 persone denunciate, 9 aLa Repubblica
te e 242 sequestri effettuati (2.620 aree sequestrate per smaltimento illegali dal 2007 ad oggi). Nella classifica dell'illegalità nel ciclo del cemento la Puglia è al secondo posto con 603 infrazioni accertate (l'11 per cento del totale nazionale), 880 persone denunciate, 14 arresti e 318 sequestri effettuati. Quattro province su sei, Bari, Foggia, Lecce e Taranto, sono tra i primi 14
illegalità nel ciclo del cemento la Puglia è al secondo posto con 603
infrazioni accertate (l'11 per cento del totale nazionale), 880 persone denunciLa Repubblica
severi, come l’arresto e il sequestro. Campania ancora "maglia nera" In vetta alla classifica dell’illegalità ambientale nel settore dello smaltimento dei rifiuti c’è la Campania con 573 infrazioni accertate (il 14,7% sul totale nazionale) e ben 63 arresti nel corso dell’ultimo anno. Al secondo posto si piazza la Puglia con 355 infrazioni accertate, 416 denunce, 271 sequestri, e 1
le nel settore dello smaltimento dei rifiuti c’è la Campania con 573
infrazioni accertate (il 14,7% sul totale nazionale) e ben 63 arresti nel corsIl Giornale
timento dei rifiuti c’è la Campania con 573 infrazioni accertate (il 14,7% sul totale nazionale) e ben 63 arresti nel corso dell’ultimo anno. Al secondo posto si piazza la Puglia con 355 infrazioni accertate, 416 denunce, 271 sequestri, e 15 arresti. Al terzo posto la Calabria (293 infrazioni, 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 reati, 358 denunce, 172 sequestri
corso dell’ultimo anno. Al secondo posto si piazza la Puglia con 355
infrazioni accertate, 416 denunce, 271 sequestri, e 15 arresti. Al terzo postIl Giornale
e ben 63 arresti nel corso dell’ultimo anno. Al secondo posto si piazza la Puglia con 355 infrazioni accertate, 416 denunce, 271 sequestri, e 15 arresti. Al terzo posto la Calabria (293 infrazioni , 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 reati, 358 denunce, 172 sequestri e ben 11 arresti. Il Piemonte è diventata la prima regione del Nord per numero di reati accerta
enunce, 271 sequestri, e 15 arresti. Al terzo posto la Calabria (293
infrazioni, 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 reati, 358 Il Giornale
o, a riprova che quest’ultimo e i rifiuti rappresentano un’abbinata pressoché inscindibile negli interessi della camorra. Anche in questo caso cifre e dati sono impressionanti. Ben 1.267 infrazioni accertate, 1.685 persone denunciate e 625 sequestri. Il cemento è il luogo ideale per riciclare i proventi dalle attività criminose e nel caso campano si tratta di proventi ingenti che
ra. Anche in questo caso cifre e dati sono impressionanti. Ben 1.267
infrazioni accertate, 1.685 persone denunciate e 625 sequestri. Il cemento è iIl Giornale
onti del governo e alla percezione di un atteggiamento più possibilista nei confronti di ’chi fà . Stabile al secondo posto, nella classifica del cemento illegale, è la Calabria con 900 infrazioni , 923 persone denunciate e 319 sequestri. Anche in questo caso è singolare che una regione che presenta dati in recessione in tutti i comparti faccia registrare proprio nell’edilizia l’u
posto, nella classifica del cemento illegale, è la Calabria con 900
infrazioni, 923 persone denunciate e 319 sequestri. Anche in questo caso è sinIl Giornale
, che si conferma prima regione del Nord (ottava in Italia) per numero di reati contro l'ambiente: 1.600. Nel settore del ciclo illegale dei rifiuti scala addirittura la classifica: con 340 infrazioni è quarta. Nessun miglioramento nel ciclo del cemento, saldamente in mano alla 'ndrangheta. Per un guadagno complessivo ai danni del territorio lombardo e della salute dei residenti di 450
l ciclo illegale dei rifiuti scala addirittura la classifica: con 340
infrazioni è quarta. Nessun miglioramento nel ciclo del cemento, saldamente in Corriere della Sera
ente per speculazioni alla ricerca di un profitto. Per l'illegalità nella gestione dei rifiuti, anche tossici, il Lazio è salito nel 2005 al settimo posto della classifica nazionale con 276 infrazioni , il 5,8 per cento del totale in Italia. Ben 1.550 invece i nuovi immobili abusivi, 976.500 metri cubi e una superficie di 28 ettari. Pari a quattro case abusive ogni giorno. Nel Lazio si c
è salito nel 2005 al settimo posto della classifica nazionale con 276
infrazioni, il 5,8 per cento del totale in Italia. Ben 1.550 invece i nuovi immIl Giornale
esto è bloccato in un limbo". La maggior parte dei reati registrati (il 47,7%) riguarda ancora una volta le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, con la Campania in testa (5.327 infrazioni ), seguita dalla Calabria (3.892), dalla Sicilia (3.552) e dalla Puglia (3.345). Mantiene il quinto posto il Lazio (2.463), mentre la prima regione del Nord in classifica è la Lombardia (co
ioni a tradizionale presenza mafiosa, con la Campania in testa (5.327
infrazioni), seguita dalla Calabria (3.892), dalla Sicilia (3.552) e dalla PuglLa Repubblica
8, l'8,1% del totale nazionale di 25.766, una media di circa sei reati al giorno, con una diminuzione del 20% rispetto allo scorso anno. Un anno che ha visto il Lazio bissare i numeri delle infrazioni del ciclo dei rifiuti, 288 nel 2007 e 291 nel 2008, dimezzare quegli sugli incendi da 1.000 nel 2007 a 481 nel 2008 e aumentare pericolosamente i reati legati al ciclo del cemento da 661 n
llo scorso anno. Un anno che ha visto il Lazio bissare i numeri delle
infrazioni del ciclo dei rifiuti, 288 nel 2007 e 291 nel 2008, dimezzare quegliCorriere della Sera
go romagnolo spicca ai primi posti in Regione per gli illeciti connessi alla gestione dei rifiuti. Va a Rimini la maglia nera per gli illeciti legati al cemento in Emilia-Romagna. Delle 145 infrazioni accertate nel 2011 in tutta la regione e suddivise provincia per provincia, ben 42 arrivano dal territorio riminese, dove sono state denunciate 73 persone su un totale di 248 ed eseguiti 2
nera per gli illeciti legati al cemento in Emilia-Romagna. Delle 145
infrazioni accertate nel 2011 in tutta la regione e suddivise provincia per proIl Fatto Quotidiano
e, a livello regionale sono stati 234 (455 le denunce, oltre a un arresto e 103 sequestri) e in questo caso chi ne subisce di più è Bologna: nel capoluogo e dintorni sono state accertate 66 infrazioni (l’1,2% del totale nazionale, un dato stazionario rispetto all’anno scorso) e denunciate 283 persone.È quanto emerge dal rapporto “Ecomafia 2012” di Legambiente, elaborato su dati forniti
ce di più è Bologna: nel capoluogo e dintorni sono state accertate 66
infrazioni (l’1,2% del totale nazionale, un dato stazionario rispetto all’anno Il Fatto Quotidiano
agna (stabile rispetto all’anno scorso) all’11esimo gradino nella classifica nazionale dell’illegalità (in Italia gli ecocriminali nel 2011 hanno accumulato 16,6 miliardi di euro) con 1.030 infrazioni accertate, pari al 3% del totale nazionale, 1.240 persone denunciate, una persona arrestata e 347 sequestri.“La presenza mafiosa in regione è un fenomeno non trascurabile e cresce l’illega
ocriminali nel 2011 hanno accumulato 16,6 miliardi di euro) con 1.030
infrazioni accertate, pari al 3% del totale nazionale, 1.240 persone denunciateIl Fatto Quotidiano
dato in calo nella prima e stazionario nella seconda).Ma Rimini spicca anche per reati connessi alla gestione dei rifiuti, collocandosi appena dopo Bologna nella classifica regionale con 42 infrazioni accertate, 45 denunce e 11 sequestri; seguono Modena (36, 31 e 29), Forlì-Cesena (27, 35 e 13, oltre ad un arresto), Ferrara (17, 14 e 7), Piacenza (16,8 e 3), Ravenna (13, 18 e 4), Reggio
i, collocandosi appena dopo Bologna nella classifica regionale con 42
infrazioni accertate, 45 denunce e 11 sequestri; seguono Modena (36, 31 e 29), Il Fatto Quotidiano
LIA sempre a braccetto con l'ecomafia. Nell'ultimo rapporto di Legambiente, la regione «è stabile al secondo posto in Italia, subito dopo la Campania, nel ciclo illegale dei rifiuti con 609 infrazioni accertate (il 10,2% del totale nazionale), 616 persone denunciate e 294 sequestri eseguiti». I dati sono stati presentati ieri a Bari dal presidente regionale di Legambiente, Francesco Tar
alia, subito dopo la Campania, nel ciclo illegale dei rifiuti con 609
infrazioni accertate (il 10,2% del totale nazionale), 616 persone denunciate e La Repubblica
del totale nazionale), 616 persone denunciate e 294 sequestri eseguiti». I dati sono stati presentati ieri a Bari dal presidente regionale di Legambiente, Francesco Tarantini. Il record di infrazioni accertate (262) lo detiene proprio il capoluogo pugliese. Nel tacco d'Italia dal 2002 a oggi, ci sono state trentasei inchieste contro attività organizzate per il traffico illecito dei rif
esidente regionale di Legambiente, Francesco Tarantini. Il record di
infrazioni accertate (262) lo detiene proprio il capoluogo pugliese. Nel tacco La Repubblica
la ragione per cui sono virtuali le realtà delle altre regioni, dove i reati si scoprono meno o non si scoprono». E' Lecce a guidare l'avanzata della Puglia nell'abusivismo edilizio con 566 infrazioni accertate, 728 persone denunciate e 3 arrestate, nonché 317 sequestri eseguiti. Il Salento si posiziona al sesto posto in Italia fra le province del "mattone selvaggio". Nel rapporto di Le
ce a guidare l'avanzata della Puglia nell'abusivismo edilizio con 566
infrazioni accertate, 728 persone denunciate e 3 arrestate, nonché 317 sequestrLa Repubblica
"mattone selvaggio". Nel rapporto di Legambiente si parla pure di racket degli animali e di archeomafia. Nel primo caso la Puglia scende al quinto posto della classifica nazionale con 502 infrazioni accertate; nel secondo, la regione scende di due posti nella classifica nazionale piazzandosi al decimo posto con 33 furti.
o la Puglia scende al quinto posto della classifica nazionale con 502
infrazioni accertate; nel secondo, la regione scende di due posti nella classifLa Repubblica
ale del Paese esprime del resto il 12% della torta complessiva. La regione di Milano è del resto al sesto posto nella classifica dei reati commessi nell'ambito del ciclo di rifiuti. Con 371 infrazioni accertati, stacca Sardegna, Toscana e Piemonte, ma anche le meridionali Molise e Basilicata. INFOGRAFICA | La torta degli ecobusiness criminali LA TERRA DEI FUOCHI - La zona a nord di Nap
assifica dei reati commessi nell'ambito del ciclo di rifiuti. Con 371
infrazioni accertati, stacca Sardegna, Toscana e Piemonte, ma anche le meridionCorriere della Sera
È calato il numero degli incendi, ma restano alti gli illeciti compiuti nel settore del cemento. La nostra regione si piazza al quinto posto nella classifica delle infrazioni ambientali. Servono più controlli su rifiuti e cemento e più attenzione nel promuovere la legalità. Il lavoro di forze dell'ordine, delle procure e delle istituzioni è stato premiato, ma i
o. La nostra regione si piazza al quinto posto nella classifica delle
infrazioni ambientali. Servono più controlli su rifiuti e cemento e più attenziIl Giornale
tuzioni è stato premiato, ma il numero dei reati ambientali nella nostra regione rimane preoccupante. Lo svela il rapporto Ecomafie di Legambiente, evidenziando che nel ciclo dei rifiuti le infrazioni compiute sono rimaste quasi le stesse: 288 nel 2007 e 291 nel 2008. Più che dimezzati, invece, risultano gli incendi che erano stati mille nel 2007, mentre l'anno successivo sono passati a
to Ecomafie di Legambiente, evidenziando che nel ciclo dei rifiuti le
infrazioni compiute sono rimaste quasi le stesse: 288 nel 2007 e 291 nel 2008. Il Giornale
rano stati mille nel 2007, mentre l'anno successivo sono passati a 481. Più drammatico il quadro nel settore cemento (661 violazioni nel 2007 e 774 nel 2008). Complessivamente sono 2.086 le infrazioni fatte nel Lazio nel 2008, ovvero l'8,1 per cento del totale nazionale di 25.766, con una media di circa 6 reati al giorno e una diminuzione del 20 per cento rispetto allo scorso anno. La n
1 violazioni nel 2007 e 774 nel 2008). Complessivamente sono 2.086 le
infrazioni fatte nel Lazio nel 2008, ovvero l'8,1 per cento del totale nazionalIl Giornale
on Latina che si attesta addirittura al terzo posto nella classifica provinciale del ciclo del cemento in Italia. La classifica delle regioni Al primo posto stabile la Campania con 4.874 infrazioni accertate (il 17% sul totale nazionale). Al terzo posto la Calabria, con 2.898 infrazioni seguita dalla Puglia con 2.674 infrazioni. Scende di due posizioni la Sicilia, al quinto posto
lassifica delle regioni Al primo posto stabile la Campania con 4.874
infrazioni accertate (il 17% sul totale nazionale). Al terzo posto la CalabriaIl Giornale
o del cemento in Italia. La classifica delle regioni Al primo posto stabile la Campania con 4.874 infrazioni accertate (il 17% sul totale nazionale). Al terzo posto la Calabria, con 2.898 infrazioni seguita dalla Puglia con 2.674 infrazioni. Scende di due posizioni la Sicilia, al quinto posto con 2.520 infrazioni accertate, mentre la Liguria si conferma come lo scorso anno, quale p
(il 17% sul totale nazionale). Al terzo posto la Calabria, con 2.898
infrazioni seguita dalla Puglia con 2.674 infrazioni. Scende di due posizioni Il Giornale
e regioni Al primo posto stabile la Campania con 4.874 infrazioni accertate (il 17% sul totale nazionale). Al terzo posto la Calabria, con 2.898 infrazioni seguita dalla Puglia con 2.674 infrazioni . Scende di due posizioni la Sicilia, al quinto posto con 2.520 infrazioni accertate, mentre la Liguria si conferma come lo scorso anno, quale prima regione del Nord Italia con il maggio
sto la Calabria, con 2.898 infrazioni seguita dalla Puglia con 2.674
infrazioni. Scende di due posizioni la Sicilia, al quinto posto con 2.520 infrIl Giornale
e (il 17% sul totale nazionale). Al terzo posto la Calabria, con 2.898 infrazioni seguita dalla Puglia con 2.674 infrazioni. Scende di due posizioni la Sicilia, al quinto posto con 2.520 infrazioni accertate, mentre la Liguria si conferma come lo scorso anno, quale prima regione del Nord Italia con il maggior numero di reati: 1.231. Percentuali e numeri sono ricavati dalle attivit
zioni. Scende di due posizioni la Sicilia, al quinto posto con 2.520
infrazioni accertate, mentre la Liguria si conferma come lo scorso anno, qualeIl Giornale
li attentati mafiosi - mostra Bari, Foggia e Lecce tra le prime dieci province italiane per illegalità ambientale. «Pur rimanendo stabile al quarto posto nella classifica generale con 3.345 infrazioni accertate ha dichiarato il presidente di Legambiente, Francesco Tarantini - la Puglia peggiora sia sul fronte del ciclo illegale del cemento con un incremento del 20 per cento sia nel rack
rimanendo stabile al quarto posto nella classifica generale con 3.345
infrazioni accertate ha dichiarato il presidente di Legambiente, Francesco TaraLa Repubblica
anno. Numeri da record nel caso dello smaltimento dei pneumatici fuori uso, con 28 discariche sequestrate. «Il legislatore nazionale non può continuare a considerare i reati ambientali come infrazioni amministrative e non come delitti gravissimi contro i beni comuni e contro la salute pubblica» ha commentato il presidente della Regione Nichi Vendola, sottolineando l' ottimo lavoro delle
re nazionale non può continuare a considerare i reati ambientali come
infrazioni amministrative e non come delitti gravissimi contro i beni comuni e La Repubblica
ndosi rispetto all’anno precedente di circa 4,4 miliardi di euro); record di inchieste contro la Rifiuti Spa Campania sempre in testa per illegalità ambientali, Veneto al secondo posto per infrazioni nel ciclo dei rifiuti. Sparisce nel nulla una montagna di rifiuti speciali alta poco meno di 2mila metri. Questi i numeri di Ecomafia 2008 l’annuale rapporto di Legambiente sulla crimina
mpre in testa per illegalità ambientali, Veneto al secondo posto per
infrazioni nel ciclo dei rifiuti. Sparisce nel nulla una montagna di rifiuti sIl Giornale
one per lo smaltimento, infiltrazioni della ’ndrangheta nel ciclo dei rifiuti e del cemento raccolti nel rapporto «Ecomafia in Lombardia» di Legambiente. Al centro dei traffici. Sono 855 le infrazioni contro l’ambiente accertate in Lombardia nel 2009. Nello stesso anno, le forze dell’ordine hanno eseguito 340 sequestri e denunciato 865 persone. Ma c’è un dato che, più di ogni altro, seg
fia in Lombardia» di Legambiente. Al centro dei traffici. Sono 855 le
infrazioni contro l’ambiente accertate in Lombardia nel 2009. Nello stesso annoCorriere della Sera
ece dilaganti i reati che Legambiente definisce collegati al «ciclo del cemento». Appalti pubblici truccati, scavi illegali nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest’ambito le infrazioni accertate l’anno scorso sono 254, con 312 denunce e 23 sequestri. L’operazione nel Parco del Ticino, condotta dalla Procura di Busto Arsizio, ha svelato che un giro di società gestiva scav
ali nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest’ambito le
infrazioni accertate l’anno scorso sono 254, con 312 denunce e 23 sequestri. L’Corriere della Sera
infrazioni accertate nel 2010, il doppio rispetto al 2009, e un primo posto di cui essere poco fieri: la Lombardia è infatti la regione del Nord col maggior numero di reati ambientali. Sono 1.340 le
Lombardia, il boom dei reati ambientali. SONO 1619 le
infrazioni accertate nel 2010, il doppio rispetto al 2009, e un primo posto di La Repubblica
ia 2011 di Legambiente, la provincia di Milano non brilla: nella classifica relativa agli illeciti nel ciclo dei rifiuti Milano vanta un non lusinghiero primo posto su base regionale con 84 infrazioni accertate, 123 persone denunciate e 29 sequestri effettuati. Seconda, con 57 infrazioni, si piazza Bergamo, che invece non ha rivali per illeciti nel ciclo del cemento, con 115 infrazioni
Milano vanta un non lusinghiero primo posto su base regionale con 84
infrazioni accertate, 123 persone denunciate e 29 sequestri effettuati. SecondaLa Repubblica
i illeciti nel ciclo dei rifiuti Milano vanta un non lusinghiero primo posto su base regionale con 84 infrazioni accertate, 123 persone denunciate e 29 sequestri effettuati. Seconda, con 57 infrazioni , si piazza Bergamo, che invece non ha rivali per illeciti nel ciclo del cemento, con 115 infrazioni e 211 persone denunciate. «Il mondo imprenditoriale lombardo - ha sottolineato Alberto N
te, 123 persone denunciate e 29 sequestri effettuati. Seconda, con 57
infrazioni, si piazza Bergamo, che invece non ha rivali per illeciti nel ciclo La Repubblica
4 infrazioni accertate, 123 persone denunciate e 29 sequestri effettuati. Seconda, con 57 infrazioni, si piazza Bergamo, che invece non ha rivali per illeciti nel ciclo del cemento, con 115 infrazioni e 211 persone denunciate. «Il mondo imprenditoriale lombardo - ha sottolineato Alberto Nobili, procuratore aggiunto di Milano - spesso strizza l' occhio agli affari della malavita organizz
che invece non ha rivali per illeciti nel ciclo del cemento, con 115
infrazioni e 211 persone denunciate. «Il mondo imprenditoriale lombardo - ha soLa Repubblica
one per lo smaltimento, infiltrazioni della ' ndrangheta nel ciclo dei rifiuti e del cemento raccolti nel rapporto «Ecomafia in Lombardia» di Legambiente. Al centro dei traffici Sono 855 le infrazioni contro l' ambiente accertate in Lombardia nel 2009. Nello stesso anno, le forze dell' ordine hanno eseguito 340 sequestri e denunciato 865 persone. Ma c' è un dato che, più di ogni altro,
afia in Lombardia» di Legambiente. Al centro dei traffici Sono 855 le
infrazioni contro l' ambiente accertate in Lombardia nel 2009. Nello stesso annCorriere della Sera
ce dilaganti i reati che Legambiente definisce collegati al «ciclo del cemento». Appalti pubblici truccati, scavi illegali nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest' ambito le infrazioni accertate l' anno scorso sono 254, con 312 denunce e 23 sequestri. L' operazione nel Parco del Ticino, condotta dalla Procura di Busto Arsizio, ha svelato che un giro di società gestiva sc
li nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest' ambito le
infrazioni accertate l' anno scorso sono 254, con 312 denunce e 23 sequestri. LCorriere della Sera
il Rapporto Ecomafia 2010 di Legambiente definisce la Lombardia. La regione - dice la ricerca - è coinvolta in un terzo delle grandi inchieste italiane sui traffici illeciti di rifiuti. Le infrazioni accertate sono passate dalle 144 del 2008 alle 153 del 2009, con un aumento dei denunciati salito dai 164 di due anni fa ai 241 dell'anno scorso. «Anche se è al nono posto tra le regioni p
delle grandi inchieste italiane sui traffici illeciti di rifiuti. Le
infrazioni accertate sono passate dalle 144 del 2008 alle 153 del 2009, con un La Repubblica
d’affari da 15 miliardi di euro. Più di 80 reati al giorno. Come si legge nel rapporto di Legambiente sarebbero 321 i clan coinvolti nel business della criminalità ambientale. Il 47% delle infrazioni avvengono in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. L’ecomafia nel 2013 ha ‘fatturato’ 15 miliardi di euro. Un giro d’affari che avvelena l’ambiente e l’economia ottenuto al ritmo di oltre
lan coinvolti nel business della criminalità ambientale. Il 47% delle
infrazioni avvengono in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. L’ecomafia nel 20Il Fatto Quotidiano
comafia nel 2013 ha ‘fatturato’ 15 miliardi di euro. Un giro d’affari che avvelena l’ambiente e l’economia ottenuto al ritmo di oltre 80 reati al giorno (più di tre all’ora), e oltre 29.000 infrazioni accertate nel 2013. Sono questi i dati pubblicati dal rapporto ‘Ecomafia’ 2014 preparato da Legambiente, che fotografano “un’Italia del malaffare che se ne frega dell’ambiente e della salu
itmo di oltre 80 reati al giorno (più di tre all’ora), e oltre 29.000
infrazioni accertate nel 2013. Sono questi i dati pubblicati dal rapporto ‘EcomIl Fatto Quotidiano
incia di Imperia, nei dati del 2013, divulgati ieri, Legambiente registra il sorpasso di Genova. E anche nel settore dei rifiuti il capoluogo balza al primo posto. «Abbiamo registrato 1431 infrazioni totali accertate, un centinaio in meno rispetto allo scorso anno — spiega Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria — e rappresentano il 4,9% di quelle nazionali. Sono più di quelle
rifiuti il capoluogo balza al primo posto. «Abbiamo registrato 1431
infrazioni totali accertate, un centinaio in meno rispetto allo scorso anno — sLa Repubblica
piega Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria — e rappresentano il 4,9% di quelle nazionali. Sono più di quelle registrate in Lombardia, Veneto e Piemonte ». Alla diminuzione delle infrazioni accertate in Liguria segue un aumento per quanto riguarda le denunce (dalle 1428 del 2012 alle 1501 del 2013), gli arresti e i sequestri. Per i rifiuti, al primo posto, sta la Provincia d
registrate in Lombardia, Veneto e Piemonte ». Alla diminuzione delle
infrazioni accertate in Liguria segue un aumento per quanto riguarda le denunceLa Repubblica
guria segue un aumento per quanto riguarda le denunce (dalle 1428 del 2012 alle 1501 del 2013), gli arresti e i sequestri. Per i rifiuti, al primo posto, sta la Provincia di Genova, con 72 infrazioni accertate, indicano i dati di Legambiente, 88 denunce e 38 sequestri. Fa un deciso balzo in avanti la provincia della Spezia le cui infrazioni accertate passano da 17 a 61, le denunce da 3
i. Per i rifiuti, al primo posto, sta la Provincia di Genova, con 72
infrazioni accertate, indicano i dati di Legambiente, 88 denunce e 38 sequestriLa Repubblica
rimo posto, sta la Provincia di Genova, con 72 infrazioni accertate, indicano i dati di Legambiente, 88 denunce e 38 sequestri. Fa un deciso balzo in avanti la provincia della Spezia le cui infrazioni accertate passano da 17 a 61, le denunce da 32 a 64 e i sequestri da 8 a 12. Al terzo posto, poi, la provincia di Savona, dove le infrazioni sono state 36, le denunce 53, i sequestri 4 e l
uestri. Fa un deciso balzo in avanti la provincia della Spezia le cui
infrazioni accertate passano da 17 a 61, le denunce da 32 a 64 e i sequestri daLa Repubblica
balzo in avanti la provincia della Spezia le cui infrazioni accertate passano da 17 a 61, le denunce da 32 a 64 e i sequestri da 8 a 12. Al terzo posto, poi, la provincia di Savona, dove le infrazioni sono state 36, le denunce 53, i sequestri 4 e le persone arrestate 2, mentre in quella di Imperia 27 infrazioni, 27 denunce e 6 sequestri. «Il ciclo del cemento — fa il punto Grammatico —
estri da 8 a 12. Al terzo posto, poi, la provincia di Savona, dove le
infrazioni sono state 36, le denunce 53, i sequestri 4 e le persone arrestate 2La Repubblica
e i sequestri da 8 a 12. Al terzo posto, poi, la provincia di Savona, dove le infrazioni sono state 36, le denunce 53, i sequestri 4 e le persone arrestate 2, mentre in quella di Imperia 27 infrazioni , 27 denunce e 6 sequestri. «Il ciclo del cemento — fa il punto Grammatico — nonostante la crisi perdurante del comparto, continua a vedere un forte interesse e una capacità di infiltrazio
sequestri 4 e le persone arrestate 2, mentre in quella di Imperia 27
infrazioni, 27 denunce e 6 sequestri. «Il ciclo del cemento — fa il punto GramLa Repubblica
uta in tutto il Paese, come testimonia il rapporto “Ecomafia 2012″ redatto da Legambiente e presentato in collaborazione con Libera. La concentrazione più alta si registra in Campania (5327 infrazioni accertate e 1234 sequestri), seguita da Puglia, Calabria e Sicilia. Nel ciclo illegale dei rifiuti, la Lombardia scala posizioni piazzandosi al quarto posto, con 340 infrazioni (il 6,4% de
con Libera. La concentrazione più alta si registra in Campania (5327
infrazioni accertate e 1234 sequestri), seguita da Puglia, Calabria e Sicilia. Il Fatto Quotidiano
mpania (5327 infrazioni accertate e 1234 sequestri), seguita da Puglia, Calabria e Sicilia. Nel ciclo illegale dei rifiuti, la Lombardia scala posizioni piazzandosi al quarto posto, con 340 infrazioni (il 6,4% del totale nazionale) accertate nel 2011. Un dato negativo che si lega alle attività della criminalità organizzata, artecifice di “discariche abusive e protagonista del movimento
ti, la Lombardia scala posizioni piazzandosi al quarto posto, con 340
infrazioni (il 6,4% del totale nazionale) accertate nel 2011. Un dato negativo Il Fatto Quotidiano
riminalità organizzata, artecifice di “discariche abusive e protagonista del movimento terra”, spiega Sergio Cannavò di Legambiente Lombardia. Tra le città lombarde Milano è in testa con 92 infrazioni accertate nel 2011, segue Bergamo con 64, Pavia con 42 e Varese 31. Presente anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: “L’ecomafia rischia di creare ancora più morti rispetto a chi spa
Legambiente Lombardia. Tra le città lombarde Milano è in testa con 92
infrazioni accertate nel 2011, segue Bergamo con 64, Pavia con 42 e Varese 31. Il Fatto Quotidiano
girerebbe intorno ai 450 milioni di euro all'anno in Lombardia. La regione scala dieci posizioni in due anni sul ciclo illegale dei rifiuti, e Milano è in testa tra le città lombarde con 92 infrazioni accertate nel 2011 contro le 64 di Bergamo o le 42 di Varese. E il ciclo del cemento, è il settore in cui la 'ndrangheta detiene il primato assoluto in Lombardia: appalti pubblici truccati
llegale dei rifiuti, e Milano è in testa tra le città lombarde con 92
infrazioni accertate nel 2011 contro le 64 di Bergamo o le 42 di Varese. E il cIl Giornale
ura, parlano chiaro. E dimostrano, appunto, che nel 2009 la Lombardia ha confermato le stesse irregolarità (perdendo però una posizione nella classifica nazionale) dell’anno precedente: 855 infrazioni accertate, 865 persone denunciate, 9 arresti, 264 sequestri. Il tempo passa, la scadenza del 2015 si avvicina e mentre il sindaco di Milano Letizia Moratti considera inutile una commission
ò una posizione nella classifica nazionale) dell’anno precedente: 855
infrazioni accertate, 865 persone denunciate, 9 arresti, 264 sequestri. Il tempIl Fatto Quotidiano
di Milano, presidente della commissione urbanistica, colto in flagrante mentre intascava mazzette per accelerare alcune pratiche. Nel settore dell’edilizia, rivela il rapporto Ecomafia, le infrazioni rilevate in Lombardia nel 2009 sono più di 250, 312 le persone denunciate. Reati che hanno risvolti inquietanti: come il caso del calcestruzzo depotenziato. Il 27 aprile scorso, su richies
pratiche. Nel settore dell’edilizia, rivela il rapporto Ecomafia, le
infrazioni rilevate in Lombardia nel 2009 sono più di 250, 312 le persone denunIl Fatto Quotidiano
onsumando alla luce del sole tra le province di Napoli e Caserta". Sempre su scala nazionale, in questa area "s'è registrato quasi il 10% dei sequestri effettuati (1.062), Più dell'8% delle infrazioni (2.068) E quasi l'8% delle persone denunciate (2.246)". Numeri che confermano "l'entità dell'aggressione ambientale subita in dal territorio campano- denuncia l'associazione- e che si col
rato quasi il 10% dei sequestri effettuati (1.062), Più dell'8% delle
infrazioni (2.068) E quasi l'8% delle persone denunciate (2.246)". Numeri che La Repubblica
o di specie protette, commercio illegale di pelli pregiate, bracconaggio, combattimenti tra cani, corse ippiche clandestine e macellazione clandestina) sono cresciuti del 28%, con ben 7.494 infrazioni ; il patrimonio storico, artistico e archeologico ha subito un vero assalto con furti aumentati del 13,1%. I SEQUESTRI - Per il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza,
ine e macellazione clandestina) sono cresciuti del 28%, con ben 7.494
infrazioni; il patrimonio storico, artistico e archeologico ha subito un vero aCorriere della Sera
' COLPITE - Ai primi quattro posti della hit della illegalità ambientale in Italia nel 2011 si confermano le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa: nell'ordine Campania (con 5.327 infrazioni ), Calabria (3.892), Sicilia (3.552) e Puglia (3.345). In queste quattro regioni si concentra poco meno della metà (il 47,7%) del totale dei reati ambientali scoperti. Al quinto posto il La
ioni a tradizionale presenza mafiosa: nell'ordine Campania (con 5.327
infrazioni), Calabria (3.892), Sicilia (3.552) e Puglia (3.345). In queste quatCorriere della Sera
a (3.892), Sicilia (3.552) e Puglia (3.345). In queste quattro regioni si concentra poco meno della metà (il 47,7%) del totale dei reati ambientali scoperti. Al quinto posto il Lazio (2.463 infrazioni ), seguito da Sardegna (2.192), Toscana (2.187), Lombardia (1.607, la prima del nord), Liguria (1.464) e Abruzzo (1.054).
totale dei reati ambientali scoperti. Al quinto posto il Lazio (2.463
infrazioni), seguito da Sardegna (2.192), Toscana (2.187), Lombardia (1.607, laCorriere della Sera
2003, presentato da Legambiente: nella nostra regione sono state 1.697 nel 2002 le nuove costruzioni abusive contro le 1.423 dell' anno precedente anche se è diminuito il numero assoluto di infrazioni ambientali accertate e di persone denunciate. Secondo l' associazione ambientalista, se nel 2001 si registravano 2.367 infrazioni ambientali accertate, 1.377 persone denunciate e 608 seque
.423 dell' anno precedente anche se è diminuito il numero assoluto di
infrazioni ambientali accertate e di persone denunciate. Secondo l' associazionCorriere della Sera
anno precedente anche se è diminuito il numero assoluto di infrazioni ambientali accertate e di persone denunciate. Secondo l' associazione ambientalista, se nel 2001 si registravano 2.367 infrazioni ambientali accertate, 1.377 persone denunciate e 608 sequestri effettuati dalle forze dell' ordine, per il 2002 si registrano 1.438 infrazioni, 1.320 persone denunciate e 366 sequestri eff
ondo l' associazione ambientalista, se nel 2001 si registravano 2.367
infrazioni ambientali accertate, 1.377 persone denunciate e 608 sequestri effetCorriere della Sera
bientalista, se nel 2001 si registravano 2.367 infrazioni ambientali accertate, 1.377 persone denunciate e 608 sequestri effettuati dalle forze dell' ordine, per il 2002 si registrano 1.438 infrazioni , 1.320 persone denunciate e 366 sequestri effettuati. Luci alle quali si contrappongono ombre soprattutto per i reati legati all' abusivismo edilizio: se nel 2001 le forze dell' ordine fac
effettuati dalle forze dell' ordine, per il 2002 si registrano 1.438
infrazioni, 1.320 persone denunciate e 366 sequestri effettuati. Luci alle qualCorriere della Sera
nciate e 366 sequestri effettuati. Luci alle quali si contrappongono ombre soprattutto per i reati legati all' abusivismo edilizio: se nel 2001 le forze dell' ordine facevano registrare 622 infrazioni , pari all' 8,8 per cento del totale nazionale, nel 2002 se ne registrano 705, pari all' 11,5 per cento del totale. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni
o edilizio: se nel 2001 le forze dell' ordine facevano registrare 622
infrazioni, pari all' 8,8 per cento del totale nazionale, nel 2002 se ne registCorriere della Sera
infrazioni, pari all' 8,8 per cento del totale nazionale, nel 2002 se ne registrano 705, pari all' 11,5 per cento del totale. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l' associazione ambientalista, l' aumento dell' abusivismo ha un' unica ragione.
otale. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le
infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 13Corriere della Sera
ano 705, pari all' 11,5 per cento del totale. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l' associazione ambientalista, l' aumento dell' abusivismo ha un' unica ragione. «È bastato - ha affermato il presidente di Legambiente Lazio Maurizio Gubbiotti
accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 135
infrazioni dell' anno precedente. Per l' associazione ambientalista, l' aumentoCorriere della Sera
in questo settore, 953, quasi il 17% sul totale nazionale con 115 persone tra denunciate e arrestate e 412 sequestri. La classifica regionale vede la provincia di Napoli maglia nera con 538 infrazioni , segue Salerno con 179. Terza la provincia di Avellino con 113 , segue Caserta con 68 e Benevento con 55. Ma ecomafia in Campania non riguarda solo i rifiuti. E non poteva mancare un focu
classifica regionale vede la provincia di Napoli maglia nera con 538
infrazioni, segue Salerno con 179. Terza la provincia di Avellino con 113 , segLa Repubblica
(oltre il 15% del totale nazionale), 952 persone denunciate e 300 sequestri, la Campania guida la classifica nazionale dei reati legati al ciclo del cemento. La provincia di Napoli, con 350 infrazioni ,406 denunce e 199 sequestri detiene la leadership assoluta. Segue Salerno con 203 infrazioni, 238 denunce e 54 sequestri. Terza la Provincia di Avellino con 159 infrazioni , 189 denunce e
ei reati legati al ciclo del cemento. La provincia di Napoli, con 350
infrazioni,406 denunce e 199 sequestri detiene la leadership assoluta. Segue SaLa Repubblica
a la classifica nazionale dei reati legati al ciclo del cemento. La provincia di Napoli, con 350 infrazioni,406 denunce e 199 sequestri detiene la leadership assoluta. Segue Salerno con 203 infrazioni , 238 denunce e 54 sequestri. Terza la Provincia di Avellino con 159 infrazioni , 189 denunce e 16 sequestri. Chiudono la provincia di Caserta con 77 infrazioni, 79 denunce e 22 sequestri
e 199 sequestri detiene la leadership assoluta. Segue Salerno con 203
infrazioni, 238 denunce e 54 sequestri. Terza la Provincia di Avellino con 159La Repubblica
Napoli, con 350 infrazioni,406 denunce e 199 sequestri detiene la leadership assoluta. Segue Salerno con 203 infrazioni, 238 denunce e 54 sequestri. Terza la Provincia di Avellino con 159 infrazioni , 189 denunce e 16 sequestri. Chiudono la provincia di Caserta con 77 infrazioni, 79 denunce e 22 sequestri e Benevento con 49 sequestri, 40 denunce e 9 sequestri.
, 238 denunce e 54 sequestri. Terza la Provincia di Avellino con 159
infrazioni , 189 denunce e 16 sequestri. Chiudono la provincia di Caserta con 7La Repubblica
oluta. Segue Salerno con 203 infrazioni, 238 denunce e 54 sequestri. Terza la Provincia di Avellino con 159 infrazioni , 189 denunce e 16 sequestri. Chiudono la provincia di Caserta con 77 infrazioni , 79 denunce e 22 sequestri e Benevento con 49 sequestri, 40 denunce e 9 sequestri.
, 189 denunce e 16 sequestri. Chiudono la provincia di Caserta con 77
infrazioni, 79 denunce e 22 sequestri e Benevento con 49 sequestri, 40 denunceLa Repubblica
rimini di ecomafia: quel «mostro - spiega Legambiente - che continua a mordere il paese e ne uccide le bellezze». Secondo il dossier Ecomafia 2014 la Toscana è al sesto posto in Italia per infrazioni accertate che riguardano l'ambiente. In un anno, nel 2013, sono state 1.989, il 6,8% della media nazionale. Nella classifica dei "cattivi" la Toscana è ai primi posti dietro Campania, Sici
do il dossier Ecomafia 2014 la Toscana è al sesto posto in Italia per
infrazioni accertate che riguardano l'ambiente. In un anno, nel 2013, sono statLa Repubblica
e imprese di avere diversi subappalti, tra cui uno nei cantieri degli Uffizi. I reati più diffusi in regione sono però quelli che riguardano il ciclo dei rifiuti. Nel 2013 sono state 412 le infrazioni accertate con Arezzo al primo posto dei 'cattivi' con 76 casi e a seguire Firenze e Siena. Tra le inchieste quella sui rifiuti pericolosi provenienti dal sito contaminato di Bagnoli e le i
uelli che riguardano il ciclo dei rifiuti. Nel 2013 sono state 412 le
infrazioni accertate con Arezzo al primo posto dei 'cattivi' con 76 casi e a seLa Repubblica
mpania veniva ufficialmente cancellata dal primo gennaio 2009, come se il problema fosse stato risolto, i numeri mostrano una straordinaria attività delle cosche proprio in questo campo: le infrazioni accertate nel ciclo dei rifiuti segnano un più 33 per cento (da 3.911 nel 2008 a 5.217 nel 2009). Un quadro ancora più preciso potrebbe essere tracciato se nel "Rapporto rifiuti 2010" dell
o una straordinaria attività delle cosche proprio in questo campo: le
infrazioni accertate nel ciclo dei rifiuti segnano un più 33 per cento (da 3.91La Repubblica
ura, parlano chiaro. E dimostrano, appunto, che nel 2009 la Lombardia ha confermato le stesse irregolarità (perdendo però una posizione nella classifica nazionale) dell’anno precedente: 855 infrazioni accertate, 865 persone denunciate, 9 arresti, 264 sequestri. Il tempo passa, la scadenza del 2015 si avvicina e mentre il sindaco di Milano Letizia Moratti considera inutile una commission
ò una posizione nella classifica nazionale) dell’anno precedente: 855
infrazioni accertate, 865 persone denunciate, 9 arresti, 264 sequestri. Il tempIl Fatto Quotidiano
di Milano, presidente della commissione urbanistica, colto in flagrante mentre intascava mazzette per accelerare alcune pratiche. Nel settore dell’edilizia, rivela il rapporto Ecomafia, le infrazioni rilevate in Lombardia nel 2009 sono più di 250, 312 le persone denunciate. Reati che hanno risvolti inquietanti: come il caso del calcestruzzo depotenziato. Il 27 aprile scorso, su richies
pratiche. Nel settore dell’edilizia, rivela il rapporto Ecomafia, le
infrazioni rilevate in Lombardia nel 2009 sono più di 250, 312 le persone denunIl Fatto Quotidiano
si. I dati del Rapporto Ecomafie 2009, riferiti allo scorso anno, sono stati presentati ieri presso la sede nazionale di Legambiente. Nel Lazio risultano dimezzati gli incendi dolosi (1.000 infrazioni nel 2007 e 481 nel 2008), ma aumentano in modo sensibile gli illeciti nel ciclo del cemento (661 nel 2007 e 774 nel 2008) e non diminuiscono i crimini nel ciclo dei rifiuti (288 nel 2007 e
Legambiente. Nel Lazio risultano dimezzati gli incendi dolosi (1.000
infrazioni nel 2007 e 481 nel 2008), ma aumentano in modo sensibile gli illecitIl Giornale
sto nazionale, seconda solo alla Campania. Bari è la città capoluogo con il maggior numero di reati (213), di persone denunciate (455) e di sequestri effettuati (147). Segue Foggia, con 160 infrazioni , quindi Lecce con 140. L'abusivismo sulle coste invece vede la Puglia al quarto posto su scala nazionale, con 420 infrazioni, il 14,7 per cento del totale nazionale (al primo posto la Sici
nunciate (455) e di sequestri effettuati (147). Segue Foggia, con 160
infrazioni, quindi Lecce con 140. L'abusivismo sulle coste invece vede la PugliLa Repubblica
ate (455) e di sequestri effettuati (147). Segue Foggia, con 160 infrazioni, quindi Lecce con 140. L'abusivismo sulle coste invece vede la Puglia al quarto posto su scala nazionale, con 420 infrazioni , il 14,7 per cento del totale nazionale (al primo posto la Sicilia, seguita da Campania e Sardegna). In Salento e sul Gargano gli scempi più drammatici. Emblematico il caso del villaggio a
ste invece vede la Puglia al quarto posto su scala nazionale, con 420
infrazioni, il 14,7 per cento del totale nazionale (al primo posto la Sicilia, La Repubblica

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

";