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roposta di condono che l'aula del Senato esaminerà la prossima settimana. "E' un favore all'illegalità e all'ecomafia", ha commentato Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd. "Vale la pena ricordare che il rapporto Ecomafia 2012 di Legambiente stima in 25.800 gli abusi edilizi nel 2011 e che il solo 'effetto annunciò ha prodotto, nel caso del condono del 2003, 40 mila nuove case il
ha commentato Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd. "Vale la
pena ricordare che il rapporto Ecomafia 2012 di Legambiente stima in 25.800 gli La Repubblica
umatici dismessi e non trattati: dai “cascami, avanzi e ritagli di gomma” ai “ciabattati”. Analizzando il profilo di rischio delle singole spedizioni riusciamo a individuare quelle su cui vale la pena di indagare sul campo, con un’ispezione ». E qui entra in ballo l’ultima tappa della battaglia anti trafficanti. Dopo aver lavorato sulle anomalie dei dati per calibrare il profilo di rischio del
chio delle singole spedizioni riusciamo a individuare quelle su cui vale la
pena di indagare sul campo, con un’ispezione ». E qui entra in ballo l’ultima taLa Repubblica
i pubblici corrotti”. Ed è per questo che “sul fronte della corruzione è necessaria una risposta urgente per sradicare il virus delle tangenti”. Roberti ricorda l’importanza della “certezza della pena ” e che la corruzione si potrebbe combattere anche attraverso una “riforma della prescrizione, un regime che inghiotte il 35% dei reati in Italia”.
l virus delle tangenti”. Roberti ricorda l’importanza della “certezza della
pena” e che la corruzione si potrebbe combattere anche attraverso una “riforma dIl Fatto Quotidiano
un problema nazionale e questo è avvenuto grazie al lavoro dei volontari. Ma è un punto di inizio, non certo di arrivo".  Da oggi è reato bruciare illecitamente i rifiuti. Il decreto prevede una pena da due a cinque anni per chi brucia i rifiuti abbandonati o depositati in aree non autorizzate. La pena può essere aumentata se a bruciare i rifiuti è un’impresa o un’attività organizzata. Il tes
.  Da oggi è reato bruciare illecitamente i rifiuti. Il decreto prevede una
pena da due a cinque anni per chi brucia i rifiuti abbandonati o depositati in aIl Giornale
certo di arrivo".  Da oggi è reato bruciare illecitamente i rifiuti. Il decreto prevede una pena da due a cinque anni per chi brucia i rifiuti abbandonati o depositati in aree non autorizzate. La pena può essere aumentata se a bruciare i rifiuti è un’impresa o un’attività organizzata. Il testo prevede inoltre lo stanziamento di 50 milioni di euro l’anno per il 2014 e il 2015 dedicati allo scre
r chi brucia i rifiuti abbandonati o depositati in aree non autorizzate. La
pena può essere aumentata se a bruciare i rifiuti è un’impresa o un’attività orgIl Giornale
e 22, in piazza Carime.Quanto agli altri appuntamenti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta: mercoledì sera, ad esempio, alle 22.15 il magistrato Armando Spataro presenterà il libro “Ne valeva la pena ”, con Giuliano Foschini, in piazza dell’Orologio. Sempre domani, alle 23.30 in piazza San Benedetto, Francesca Comencini sarà protagonista di un reading dal romanzo “Famiglie”, con l’attrice Vale
alle 22.15 il magistrato Armando Spataro presenterà il libro “Ne valeva la
pena”, con Giuliano Foschini, in piazza dell’Orologio. Sempre domani, alle 23.30Il Fatto Quotidiano
zione del rapporto "Ecomafia 2012" che vede la Puglia al quarto posto tra le regioni italiane nella classifica generale delle illegalità ambientali. Per Laudati il problema non dipende solo dalle pene o dalle sanzioni che alleggeriscono la gravità di questi reati stimolando l' illecito, ma è anche di "carattere culturale poiché si nutre di mancanza di sensibilità, per questo i reati aumentano
delle illegalità ambientali. Per Laudati il problema non dipende solo dalle
pene o dalle sanzioni che alleggeriscono la gravità di questi reati stimolando La Repubblica
ione del traffico illecito di rifiuti (2007) e della “combustione illecita” del decreto Terra dei Fuochi (2014). Viene inoltre introdotto all’articolo 452 ter il “disastro ambientale”, punito con pene da 5 a 15 anni. Mano pesante, dunque, se non fosse che la norma è scritta con tanti e tali paletti da renderne impossibile l’applicazione, almeno ai casi davvero rilevanti. E lo dicono gli stess
noltre introdotto all’articolo 452 ter il “disastro ambientale”, punito con
pene da 5 a 15 anni. Mano pesante, dunque, se non fosse che la norma è scritta Il Fatto Quotidiano
arebbero state possibili”. Non è una legge su misura delle industrie? “A volte si cerca la perfezione mentre tocca cercare vie praticabili. Questo testo riesce a tenere insieme l’equilibrio delle pene , che devono essere proporzionali rispetto ad altri reati e la certezza del diritto rispetto al quadro normativo, perché non è che se sono un magistrato posso arrestare chi voglio”.Parole molto d
re vie praticabili. Questo testo riesce a tenere insieme l’equilibrio delle
pene, che devono essere proporzionali rispetto ad altri reati e la certezza delIl Fatto Quotidiano
o straordinario del partito nella provincia di Salerno, muove qualche critica al provvedimento del governo: "Ben vengano le parole di incoraggiamento e sprone, le nuove misure che inaspriscono le pene per i reati ambientali, l’azione di coordinamento e l’invio dell’esercito, tuttavia dal governo, che ha correttamente varato un provvedimento normativo straordinario e urgente per far fronte all
le parole di incoraggiamento e sprone, le nuove misure che inaspriscono le
pene per i reati ambientali, l’azione di coordinamento e l’invio dell’esercito,Il Giornale
mbiente Vittorio Cogliati Dezza, "è l'unica economia che continua a proliferare anche in un contesto di crisi generale. Semplicemente perché conviene e, tutto sommato, si corrono pochi rischi. Le pene per i reati ambientali continuano ad essere quasi esclusivamente contravvenzioni, un po' come le multe per chi passa con il rosso, e di abbattimento degli edifici quasi sempre non si parla. Anzi
Semplicemente perché conviene e, tutto sommato, si corrono pochi rischi. Le
pene per i reati ambientali continuano ad essere quasi esclusivamente contravveLa Repubblica
lecito di rifiuti. A febbraio del 2012 arriva la condanna in primo grado (a 2 anni e 6 mesi di reclusione), con rito abbreviato, per il titolare della ditta Eurotess. Altri 6 imputati patteggiano pene da un anno a un anno e 9 mesi, undici vengono rinviati a giudizio, uno assolto. A luglio 2013, arriva il seguito. Nel mirino della Dda di Firenze entra la New Trade di Prato, una ditta impegnate
reviato, per il titolare della ditta Eurotess. Altri 6 imputati patteggiano
pene da un anno a un anno e 9 mesi, undici vengono rinviati a giudizio, uno assIl Fatto Quotidiano

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

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