| Target1 | Search text | Regex2 | Smart search3 |
|---|---|---|---|
| Global search | |||
| Context | |||
| Left | |||
| Right | |||
| Source |
| Context | Left | Key | Right | Source | |
|---|---|---|---|---|---|
| a compravendita di voti nella quale è indagato un assessore regionale, ndr) . La cronaca quotidiana riferisce del coinvolgimento di politici lombardi in procedimenti giudiziari...». REATI - «Il reato ambientale non è più fine a se stesso», continua su una linea analoga l'avvocato Ilaria Ramoni, referente provinciale di Libera. «È un tassello di un disegno criminoso più ampio». «Quello che em | lgimento di politici lombardi in procedimenti giudiziari...». REATI - «Il | reato | ambientale non è più fine a se stesso», continua su una linea analoga l'av | Corriere della Sera | |
| “Avvelenò le falde acquifere”. Il casalese Bidognetti accusato di disastro ambientale. L’accusa è di disastro doloso, avvelenamento delle falde acquifere aggravati dal metodo mafioso. Il reato viene contestato al gotha dei Casalesi, i vertici del clan e l’ala imprenditoriale. Una ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata dalla Dia di Napoli, su ordine della Procura | loso, avvelenamento delle falde acquifere aggravati dal metodo mafioso. Il | reato | viene contestato al gotha dei Casalesi, i vertici del clan e l’ala imprend | Il Fatto Quotidiano | |
| lavorando seriamente sul registro dei tumori? Che relazione c’è tra i fumi tossici e le malattie che devastano il territorio?». È stato varato da poco un Decreto Terra dei fuochi: è previsto il reato di combustione. «Ottimo, ma a parte l’introduzione del reato è importante capire chi farà i controlli e chi gestirà le bonifiche, per evitare il paradosso che se ne approprino imprese di camorra | orio?». È stato varato da poco un Decreto Terra dei fuochi: è previsto il | reato | di combustione. «Ottimo, ma a parte l’introduzione del reato è importante | Corriere della Sera | |
| ’è tra i fumi tossici e le malattie che devastano il territorio?». È stato varato da poco un Decreto Terra dei fuochi: è previsto il reato di combustione. «Ottimo, ma a parte l’introduzione del reato è importante capire chi farà i controlli e chi gestirà le bonifiche, per evitare il paradosso che se ne approprino imprese di camorra. Servono persone che si assumano la responsabilità di ottene | è previsto il reato di combustione. «Ottimo, ma a parte l’introduzione del | reato | è importante capire chi farà i controlli e chi gestirà le bonifiche, per e | Corriere della Sera | |
| trollano, funzionari pubblici infedeli, politici collusi, imprenditori che accettano di provocare danni all'ambiente pur di tagliare le spese. È così che dal 2001 - quando è stato introdotto il reato che punisce il traffico illecito di rifiuti - la Lombardia è entrata in oltre 53 inchieste su 153. Ruolo fondamentale è svolto poi dalla criminalità organizzata, com'è stato rivelato dalle tante | di tagliare le spese. È così che dal 2001 - quando è stato introdotto il | reato | che punisce il traffico illecito di rifiuti - la Lombardia è entrata in ol | La Repubblica | |
| poi con la possibilità che il disastro possa consumarsi in zone poco abitate e non per forza estese.Il disegno di legge sposta poi in avanti la soglia di punibilità configurando il disastro come reato di evento e non più di pericolo concreto, come è invece il “disastro innominato” (l’art. 434 del codice penale, comma primo), la norma finora applicata dalla giurisprudenza al disastro ambiental | sposta poi in avanti la soglia di punibilità configurando il disastro come | reato | di evento e non più di pericolo concreto, come è invece il “disastro innom | Il Fatto Quotidiano | |
| a Gianfranco Amendola, storico “pretore verde”, sottolinea la terza grave lacuna. “Deriva dalla evidentissima volontà del nuovo testo di collegare i nuovi delitti alle violazioni precedenti”. Il reato può essere contestato solo nelle ipotesi in cui sia prevista una “violazione di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, specificamente poste a tutela dell’ambiente e la cui ino | l nuovo testo di collegare i nuovi delitti alle violazioni precedenti”. Il | reato | può essere contestato solo nelle ipotesi in cui sia prevista una “violazio | Il Fatto Quotidiano | |
| lle. C’è il rischio concreto, se la norma sarà licenziata così dal Senato, che in sede d’Appello ci sarà una normativa più favorevole ai vertici del colosso energetico che depenalizza proprio il reato per cui sono stati condannati.“Nel dibattimento la maggior difficoltà è stata proprio quella di individuare specifiche disposizioni violate nella gestione dell’impianto”, spiega il legale di par | iù favorevole ai vertici del colosso energetico che depenalizza proprio il | reato | per cui sono stati condannati.“Nel dibattimento la maggior difficoltà è st | Il Fatto Quotidiano | |
| stro dei gruppi a carbone della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado Ligure. Il decreto di sequestro emesso dal gip si fonda, tra l’altro, proprio sulla circostanza che per integrare il reato di disastro innominato non è necessario dimostrare che l’impianto abbia funzionato in violazione di specifiche prescrizioni di legge o dell’autorizzazione.Lo scontro a suon di emendamenti. Il Pd | gip si fonda, tra l’altro, proprio sulla circostanza che per integrare il | reato | di disastro innominato non è necessario dimostrare che l’impianto abbia fu | Il Fatto Quotidiano | |
| mbientali nel codice penale”. “Non sono un giurista né un magistrato – dice – se ci sono margini per migliorarlo ben venga. Ma ricordo che alcune toghe avevano criticato anche l’introduzione del reato penale di smaltimento dei rifiuti pericolosi che è stato invece determinante per combattere le ecomafie. Senza quel reato le inchieste sulla Terra dei Fuochi non sarebbero state possibili”. Non | ga. Ma ricordo che alcune toghe avevano criticato anche l’introduzione del | reato | penale di smaltimento dei rifiuti pericolosi che è stato invece determinan | Il Fatto Quotidiano | |
| . Ma ricordo che alcune toghe avevano criticato anche l’introduzione del reato penale di smaltimento dei rifiuti pericolosi che è stato invece determinante per combattere le ecomafie. Senza quel reato le inchieste sulla Terra dei Fuochi non sarebbero state possibili”. Non è una legge su misura delle industrie? “A volte si cerca la perfezione mentre tocca cercare vie praticabili. Questo testo | osi che è stato invece determinante per combattere le ecomafie. Senza quel | reato | le inchieste sulla Terra dei Fuochi non sarebbero state possibili”. Non è | Il Fatto Quotidiano | |
| dimostrare che il danno arrecato non è, oltre ogni ragionevole dubbio, irreversibile. Un regalo che, tuttavia, non migliorerebbe di molto la situazione dei Riva che devono rispondere anche di un reato ben più grave come l’avvelenamento di sostanze alimentari per la contaminazione di oltre 2mila capi di bestiame nelle cui carni fu ritrovata diossina proveniente, secondo le perizie del tribunal | orerebbe di molto la situazione dei Riva che devono rispondere anche di un | reato | ben più grave come l’avvelenamento di sostanze alimentari per la contamina | Il Fatto Quotidiano | |
| nto di sostanze alimentari per la contaminazione di oltre 2mila capi di bestiame nelle cui carni fu ritrovata diossina proveniente, secondo le perizie del tribunale, dagli impianti dell’Ilva. Un reato , che richiede la corte da’assise come per i casi di omicidio, punito con una reclusione che va da un minimo di 15 anni a un massimo, se l’avvelenamento ha causato la morte di qualcuno, anche con | roveniente, secondo le perizie del tribunale, dagli impianti dell’Ilva. Un | reato | , che richiede la corte da’assise come per i casi di omicidio, punito con u | Il Fatto Quotidiano | |
| imento terra dei fuochi, aveva sollevato il tema di una possibile riforma dei tempi di prescrizione, visto che la maggior parte dei processi contro le ecomafie si concludono con l’estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Identica risposta in loop anche sul quesito dell’inserimento dei delitti ambientali nel codice penale. Eppure proprio Brunetta, poco prima, aveva invitato i cronist | r parte dei processi contro le ecomafie si concludono con l’estinzione del | reato | per intervenuta prescrizione. Identica risposta in loop anche sul quesito | Il Fatto Quotidiano | |
| laborazione con l'Agenzia delle dogane hanno smantellato un'organizzazione italo-cinese dedita al traffico di rifiuti dall'Italia verso la Cina. Sette persone arrestate, e decine indagate per il reato di traffico internazionale di rifiuti. Una cinquantina di perquisizioni sono state eseguite in questo momento in tutto il Nord Italia. L'indagine è scattata a gennaio quando nel porto del capolu | ll'Italia verso la Cina. Sette persone arrestate, e decine indagate per il | reato | di traffico internazionale di rifiuti. Una cinquantina di perquisizioni so | Corriere della Sera | |
| Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. L'organizzazione smantellata dalle forze dell'ordine esportava in Cina sotto forma di materie prime materiali misti di rifiuto. L'ipotesi di reato è traffico illecito transnazionale di rifiuti tossici. I rifiuti plastici, acquistati da imprenditori piemontesi e lombardi venivano convogliati in capannoni nei quali ditte prestanome li trasfo | Cina sotto forma di materie prime materiali misti di rifiuto. L'ipotesi di | reato | è traffico illecito transnazionale di rifiuti tossici. I rifiuti plastici, | Corriere della Sera | |
| ità organizzate per il traffico illecito dei rifiuti e al sequestro di aziende, stabilimenti, automezzi pesanti, discariche abusive per un valore totale di 25milioni di euro, sia in relazione al reato ambientale che agli illeciti amministrativi conseguenti. Il nome di uno degli arrestati figurava nella lista di persone che il pentito Carmine Schiavone consegnò alla Commissione d'inchiesta sul | che abusive per un valore totale di 25milioni di euro, sia in relazione al | reato | ambientale che agli illeciti amministrativi conseguenti. Il nome di uno de | La Repubblica | |
| Governo vara decreto sulla Terra dei fuochi: più controlli sul territorio. In campo anche i militari. Letta: "Risposta senza precedenti. Introdotte nuove fattispecie di reato ". De Girolamo: "No food per chi non consente controlli". In campo anche i militari. Il Governo dichiara guerra alla Terra dei fuochi. Il cdm ha varato un decreto per affrontare i gravi problemi | litari. Letta: "Risposta senza precedenti. Introdotte nuove fattispecie di | reato | ". De Girolamo: "No food per chi non consente controlli". In campo anche i | Il Giornale | |
| per affrontare i gravi problemi di inquinamento che affliggono le province di Napoli e Caserta. "Vengono introdotte - dice il presidente del Consiglio Enrico Letta - alcune nuove fattispecie di reato , per dare una risposta netta nei confronti di un problema che non è stato affrontato adeguatamente". E il problema è proprio questo: lo Stato assente per troppi anni. Letta rivendica il fatto ch | ice il presidente del Consiglio Enrico Letta - alcune nuove fattispecie di | reato | , per dare una risposta netta nei confronti di un problema che non è stato | Il Giornale | |
| pporto che si conclude con alcuni suggerimenti su come intensificare le attività investigative. Dieci anni, infatti, sono trascorsi dalla prima ordinanza di custodia cautelare per questo tipo di reato , il 13 febbraio 2002: operazione Greenland, procura della Repubblica di Spoleto. Da allora in Italia sono stati aperti 191 fascicoli per ‘traffico illecito di rifiuti’, che hanno condotto a 1199 | o trascorsi dalla prima ordinanza di custodia cautelare per questo tipo di | reato | , il 13 febbraio 2002: operazione Greenland, procura della Repubblica di Sp | Il Fatto Quotidiano | |
| rto con qualche proposta per rendere più efficaci le inchieste sulle ‘monnezze connection’. Tra le quali spicca quella di consentire le intercettazioni anche in presenza di sufficienti indizi di reato , e non gravi come prevede la normativa attuale, prolungando da sei mesi a un anno i termini per le indagini preliminari. Secondo gli ambientalisti, infine, va sollecitata l’estensione di questo | i consentire le intercettazioni anche in presenza di sufficienti indizi di | reato | , e non gravi come prevede la normativa attuale, prolungando da sei mesi a | Il Fatto Quotidiano | |
| gravi come prevede la normativa attuale, prolungando da sei mesi a un anno i termini per le indagini preliminari. Secondo gli ambientalisti, infine, va sollecitata l’estensione di questo tipo di reato in tutti i Paesi dell’Ue, inserendolo nelle attività di organismi investigativi internazionali, come l’Europol, l’Interpol e l’Organizzazione Mondiale delle Dogane. | o gli ambientalisti, infine, va sollecitata l’estensione di questo tipo di | reato | in tutti i Paesi dell’Ue, inserendolo nelle attività di organismi investig | Il Fatto Quotidiano | |
| nifestazione si è svolta in 4mila località in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L'associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore del nuovo reato . Oltre 600 mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati 4.000 località, nell'ambito dell'iniziativa "Puliamo il mondo", organizzata da Legambiente. Sec | ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore del nuovo | reato | . Oltre 600 mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire | La Repubblica | |
| n primo coinvolgimento in inchieste che riguardano smaltimenti illeciti è del 1993, e Chianese è destinatario insieme ad altri venti imprenditori di una misura cautelare in cui era contestato il reato di associazione mafiosa; Chianese però incassò con rito abbreviato dal Tribunale di Napoli l'assoluzione, mentre altri coimputati vennero condannati con rito ordinario. Nel dicembre 2005, nuovo | altri venti imprenditori di una misura cautelare in cui era contestato il | reato | di associazione mafiosa; Chianese però incassò con rito abbreviato dal Tri | La Repubblica | |
| un importante centro commerciale nel casertano, sequestrato nei mesi scorsi. Nei tre siti sarebbe stato smaltito anche amianto triturato e polverizzato. La procura ha aperto un’inchiesta per il reato di traffico illecito di rifiuti, esercizio non autorizzato di trasporto e smaltimento di rifiuti.Il sequestro preventivo è finalizzato ad accertare la presenza del pattume tossico, prima di indi | amianto triturato e polverizzato. La procura ha aperto un’inchiesta per il | reato | di traffico illecito di rifiuti, esercizio non autorizzato di trasporto e | Il Fatto Quotidiano | |
| Reato bruciare i rifiuti. M5S e Sel votano contro. Il decreto sulla Terra dei fuochi è legge. L'Aula del Senato ha approvato in via definitiva il testo sulle emergenze ambientali e industriali. Il pro | Terra dei fuochi, il dl è legge. | Reato | bruciare i rifiuti. M5S e Sel votano contro. Il decreto sulla Terra dei fu | Il Giornale | |
| tale di dell'area: "La terra dei Fuochi finalmente è diventata un problema nazionale e questo è avvenuto grazie al lavoro dei volontari. Ma è un punto di inizio, non certo di arrivo". Da oggi è reato bruciare illecitamente i rifiuti. Il decreto prevede una pena da due a cinque anni per chi brucia i rifiuti abbandonati o depositati in aree non autorizzate. La pena può essere aumentata se a br | o dei volontari. Ma è un punto di inizio, non certo di arrivo". Da oggi è | reato | bruciare illecitamente i rifiuti. Il decreto prevede una pena da due a cin | Il Giornale | |
| episodi in costante aumento: se i casi di usura si sono mantenuti sui livelli degli anni precedenti, estorsioni e “danneggiamenti” a seguito di incendi, non direttamente di natura mafiosa, ma “ reato spia” del fenomeno, sono aumentati in Emilia Romagna, secondo gli ultimi dati Istat, relativi al 2011. “E tutto questo – si legge nel dossier – è avvenuto mentre le denunce dei commercianti non | eggiamenti” a seguito di incendi, non direttamente di natura mafiosa, ma “ | reato | spia” del fenomeno, sono aumentati in Emilia Romagna, secondo gli ultimi d | Il Fatto Quotidiano | |
| a raccolti. Per alcuni reati è scattata la prescrizione, ma l’impianto accusatorio ha retto. “Il disastro ambientale – ha precisato il pm – è in atto e quindi i tempi di prescrizione, per questo reato , non sono decorsi”. Un’ecatombe che sta ancora sprigionando i suoi effetti devastanti. I rifiuti tossici attraversavano il paese, provenivano da Toscana e Veneto, e venivano fintamente trattati | a precisato il pm – è in atto e quindi i tempi di prescrizione, per questo | reato | , non sono decorsi”. Un’ecatombe che sta ancora sprigionando i suoi effetti | Il Fatto Quotidiano | |
| ntenere ed estendere. NUOVE MISURE CONTRO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA Il regime di carcere duro (il «41 bis») è stato reso durissimo. Due anni in più di carcere per chi appartiene alla mafia. Il reato di associazione mafiosa è esteso alle organizzazioni criminali straniere. I mafiosi condannati non possono più avvalersi del gratuito patrocinio. Aumento di 30 milioni di euro al Fondo per le vi | so durissimo. Due anni in più di carcere per chi appartiene alla mafia. Il | reato | di associazione mafiosa è esteso alle organizzazioni criminali straniere. | Il Giornale | |
| scelte chiare, nette, concrete. Categoriche. Non sono possibili deviazioni, ma purtroppo questo sta avvenendo”. Don Ciotti chiede di approvare velocemente il ddl anticorruzione, introducendo il reato di autoriciclaggio, l’incandidabilità di chi è condannato per corruzione e la definitiva applicazione della norma sulla confisca dei beni dei corrotti già prevista dalla Finanziaria del 2007. “I | tti chiede di approvare velocemente il ddl anticorruzione, introducendo il | reato | di autoriciclaggio, l’incandidabilità di chi è condannato per corruzione e | Il Fatto Quotidiano | |
| rocia gli affari della camorra con il malaffare politico. Pochi giorni dopo la nomina al vertice del commissariato viene arrestato proprio per la gestione del consorzio Ce4 (poi assolto e per un reato prescritto) insieme con i fratelli Orsi ( Michele verrà ucciso dalla camorra, Sergio condannato per collusioni)”.A questo punto, i parlamentari convocano i magistrati per capire i retroscena die | arrestato proprio per la gestione del consorzio Ce4 (poi assolto e per un | reato | prescritto) insieme con i fratelli Orsi ( Michele verrà ucciso dalla camor | Il Fatto Quotidiano | |
| eto sulla terra dei fuochi in Consiglio dei ministri". Lo annuncia via Twitter il ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo. Con il decreto legge viene introdotto nell'ordinamento italiano il reato di combustione dei rifiuti. E' inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate e della campagna ed entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati. Prevista infine anche | rolamo. Con il decreto legge viene introdotto nell'ordinamento italiano il | reato | di combustione dei rifiuti. E' inoltre stabilita la perimetrazione delle a | La Repubblica | |
| letta e gli Schiavone", conclude Realacci. "Dal ministro De Girolamo un'ottima notizia per la Terra dei Fuochi: il Governo ha approvato il decreto legge. Da oggi, pene severe per chi commette il reato di combustione dei rifiuti, la perimetrazione delle aree agricole e 600 milioni per le bonifiche, che si aggiungeranno ai 300 milioni già destinati dalla Regione Campania: è una svolta per l'amb | no ha approvato il decreto legge. Da oggi, pene severe per chi commette il | reato | di combustione dei rifiuti, la perimetrazione delle aree agricole e 600 mi | La Repubblica | |
| rimo atto concreto, una prima risposta dopo anni di assenza della politica in questi territori": lo dice la senatrice del Pd Rosaria Capacchione . "Dare fuoco ai rifiuti - aggiunge - diventa un reato , si stabiliscono regole per perimetrare le aree inquinate e renderle riconoscibili, in modo tale da assicurare al contempo la bontà dei terreni agricoli non contaminati. E' un primo passo import | l Pd Rosaria Capacchione . "Dare fuoco ai rifiuti - aggiunge - diventa un | reato | , si stabiliscono regole per perimetrare le aree inquinate e renderle ricon | La Repubblica | |
| Confindustria e che comunque non accoglieva i dettami delle direttive europee in materia. Che “chiedono sanzioni efficaci, proporzionate, dissuasive”, precisa Dezza. Al momento, invece, “per il reato di discarica abusiva e omessa bonifica l’ammenda sale da 2.600 euro a 26.000 – aggiunge il presidente -, per una cava abusiva o l’inquinamento dell’aria al massimo si arriva a 1.032 euro, per lo | ci, proporzionate, dissuasive”, precisa Dezza. Al momento, invece, “per il | reato | di discarica abusiva e omessa bonifica l’ammenda sale da 2.600 euro a 26.0 | Il Fatto Quotidiano | |
| porto -, spesso solo un trucco per nasconde il traffico illegale di sostanze molto velenose”. Nello scorso anno l’Agenzia delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di reato per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani più di 11 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi. Più del doppio rispetto al 2009. Di queste, il 16 per cento riguard | a delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di | reato | per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani pi | Il Fatto Quotidiano | |
| Confindustria e che comunque non accoglieva i dettami delle direttive europee in materia. Che “chiedono sanzioni efficaci, proporzionate, dissuasive”, precisa Dezza. Al momento, invece, “per il reato di discarica abusiva e omessa bonifica l’ammenda sale da 2.600 euro a 26.000 – aggiunge il presidente -, per una cava abusiva o l’inquinamento dell’aria al massimo si arriva a 1.032 euro, per lo | ci, proporzionate, dissuasive”, precisa Dezza. Al momento, invece, “per il | reato | di discarica abusiva e omessa bonifica l’ammenda sale da 2.600 euro a 26.0 | Il Fatto Quotidiano | |
| porto -, spesso solo un trucco per nasconde il traffico illegale di sostanze molto velenose”. Nello scorso anno l’Agenzia delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di reato per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani più di 11 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi. Più del doppio rispetto al 2009. Di queste, il 16 per cento riguard | a delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di | reato | per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani pi | Il Fatto Quotidiano | |
| ORLANDO: «TUTELA AMBIENTE E LOTTA A CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, COSA SOLA». Terra dei Fuochi, approvato il decreto.D’ora in poi bruciare rifiuti sarà un reato . Letta : «Per la prima volta il Governo affronta il problema» Tutti i terreni saranno controllati entro 150 giorni È stato approvato in consiglio dei Ministri, il decreto legge sulla Terra dei F | rra dei Fuochi, approvato il decreto.D’ora in poi bruciare rifiuti sarà un | reato | . Letta : «Per la prima volta il Governo affronta il problema» Tutti i terr | Corriere della Sera | |
| onta il problema della terra dei fuochi». Il provvedimento «va in Parlamento» ma è «già norma da oggi». Si tratta di «una risposta senza precedenti, forte, netta» per «recuperare tempo perduto». REATO DI COMBUSTIONE DEI RIFIUTI- Con il decreto legge viene introdotto nell’ordinamento italiano il reato di combustione dei rifiuti. È inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interes | a risposta senza precedenti, forte, netta» per «recuperare tempo perduto». | REATO | DI COMBUSTIONE DEI RIFIUTI- Con il decreto legge viene introdotto nell’ord | Corriere della Sera | |
| ». Si tratta di «una risposta senza precedenti, forte, netta» per «recuperare tempo perduto». REATO DI COMBUSTIONE DEI RIFIUTI- Con il decreto legge viene introdotto nell’ordinamento italiano il reato di combustione dei rifiuti. È inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate e della campagna ed entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati. | IFIUTI- Con il decreto legge viene introdotto nell’ordinamento italiano il | reato | di combustione dei rifiuti. È inoltre stabilita la perimetrazione delle ar | Corriere della Sera | |
| reato di ecocidio. La manifestazione si è svolta in 4mila località in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L'associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme | In 600mila per "Puliamo il mondo" Legambiente chiede il | reato | di ecocidio. La manifestazione si è svolta in 4mila località in tutta Ital | La Repubblica | |
| nifestazione si è svolta in 4mila località in tutta Italia e sono stati raccolti rottami di ogni genere. L'associazione ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore del nuovo reato . Oltre 600 mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire dai rifiuti abbandonati 4.000 località, nell'ambito dell'iniziativa "Puliamo il mondo", organizzata da Legambiente. Sec | ecologista presenta una petizione per raccogliere firme a favore del nuovo | reato | . Oltre 600 mila volontari in tutta Italia sono scesi in campo per ripulire | La Repubblica | |
| uarda solo il territorio nazionale, ma in cui è sempre maggiore il volume degli affarri con l’estero. Nel 2010, l’Agenzia delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di reato per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani più di 11 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi. Più del doppio rispetto al 2009. Il 60 per cento di questi carichi | a delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di | reato | per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani pi | Il Fatto Quotidiano | |
| Confindustria e che comunque non accoglieva i dettami delle direttive europee in materia. Che “chiedono sanzioni efficaci, proporzionate, dissuasive”, precisa Dezza. Al momento, invece, “per il reato di discarica abusiva e omessa bonifica l’ammenda sale da 2.600 euro a 26.000 – aggiunge il presidente -, per una cava abusiva o l’inquinamento dell’aria al massimo si arriva a 1.032 euro, per lo | ci, proporzionate, dissuasive”, precisa Dezza. Al momento, invece, “per il | reato | di discarica abusiva e omessa bonifica l’ammenda sale da 2.600 euro a 26.0 | Il Fatto Quotidiano | |
| porto -, spesso solo un trucco per nasconde il traffico illegale di sostanze molto velenose”. Nello scorso anno l’Agenzia delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di reato per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani più di 11 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi. Più del doppio rispetto al 2009. Di queste, il 16 per cento riguard | a delle dogane ha inoltrato alle autorità competenti più di 100 notizie di | reato | per traffico internazionale di rifiuti e sequestrato nei porti italiani pi | Il Fatto Quotidiano | |
| . La relazione della direzione nazionale antimafia sfugge alle consuete narrazioni sul tema, e insiste sugli interventi necessari come anche l’introduzione dell’aggravante ambientale per tutti i reati .Anche il termine ecomafia appare, ormai, desueto: “Si impone una profonda riflessione sull’eco-crimine, che è sempre meno ecomafia, sia per quanto riguarda le strategie di contrasto da parte de | necessari come anche l’introduzione dell’aggravante ambientale per tutti i | reati | .Anche il termine ecomafia appare, ormai, desueto: “Si impone una profonda | Il Fatto Quotidiano | |
| e 10 milioni di tonnellate di rifiuti. Coinvolgimento dei comuni con le isole ecologiche, iniziative per l’emersione dall’economia sommersa, maggiori controlli, inserimento nel codice penale dei reati ambientali, un reale sistema di monitoraggio per i rifiuti speciali potrebbero migliorare il quadro spezzando la catena di illeciti che ammazza un territorio. E urgono bonifiche, serie e partec | l’economia sommersa, maggiori controlli, inserimento nel codice penale dei | reati | ambientali, un reale sistema di monitoraggio per i rifiuti speciali potre | Il Fatto Quotidiano | |
| reati ambientali. Dal 2010 al 2012 sono cresciuti del 32,18%, mentre gli illeciti amministrativi del 75,28%. La notizia è pessima. Aumentano i reati nel parchi nazionali, le grandi oasi verdi polmoni | biente basato sui dati del corpo forestale dello stato. In forte aumento i | reati | ambientali. Dal 2010 al 2012 sono cresciuti del 32,18%, mentre gli illeci | Corriere della Sera | |
| del corpo forestale dello stato. In forte aumento i reati ambientali. Dal 2010 al 2012 sono cresciuti del 32,18%, mentre gli illeciti amministrativi del 75,28%. La notizia è pessima. Aumentano i reati nel parchi nazionali, le grandi oasi verdi polmoni di un’Italia ancora bellissima e sempre più minacciata: uccisioni di specie protette (il bracconaggio), scarico di acque reflue, occultamento | gli illeciti amministrativi del 75,28%. La notizia è pessima. Aumentano i | reati | nel parchi nazionali, le grandi oasi verdi polmoni di un’Italia ancora be | Corriere della Sera | |
| ana con bracconieri in azione in Maremma e a San Rossore) a adesso Legambiente ha presentato un dossier con numeri e dati da brivido. DOSSIER - In tre anni (2010-2012) sono stati registrati 5349 reati ambientali con un incremento del 32,18%, mentre gli illeciti amministrativi sono stati 11.799 con un aumento dal 2010 del 75,28%. Insomma, come scrive nel dossier Legambiente, illegalità, poca | i da brivido. DOSSIER - In tre anni (2010-2012) sono stati registrati 5349 | reati | ambientali con un incremento del 32,18%, mentre gli illeciti amministrati | Corriere della Sera | |
| i pur ottimi dati del Corpo Forestale dello Stato sviluppano una fotografia sufficientemente corretta del fenomeno della criminalità ambientale, ma sono parziali. ANALISI - Nell’analisi dei 5349 reati ambientali saltano fuori dati sorprendenti. In negativo. «Nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano – scrive Legambiente – c’è stato un aumento nel triennio del 43,38%». Un record, da in | criminalità ambientale, ma sono parziali. ANALISI - Nell’analisi dei 5349 | reati | ambientali saltano fuori dati sorprendenti. In negativo. «Nel Parco nazio | Corriere della Sera | |
| re i tesori ambientali e oggi utilizzando tecnologie sofisticate, come nella peggiore e devastante delle guerre. La battaglia dei parchi non può essere persa. ] La notizia è pessima. Aumentano i reati nel parchi nazionali, le grandi oasi verdi polmoni di un’Italia ancora bellissima e sempre più minacciata: uccisioni di specie protette (il bracconaggio), scarico di acque reflue, occultamento | aglia dei parchi non può essere persa. ] La notizia è pessima. Aumentano i | reati | nel parchi nazionali, le grandi oasi verdi polmoni di un’Italia ancora be | Corriere della Sera | |
| na con bracconieri in azione in Maremma e a San Rossore) a adesso Legambiente ha presentato un dossier con numeri e dati da brivido. DOSSIER - In tre anni (2010-2012) sono stati registrati 5349 reati ambientali con un incremento del 32,18%, mentre gli illeciti amministrativi sono stati 11.799 con un aumento dal 2010 del 75,28%. Insomma, come scrive nel dossier Legambiente, illegalità, poca | da brivido. DOSSIER - In tre anni (2010-2012) sono stati registrati 5349 | reati | ambientali con un incremento del 32,18%, mentre gli illeciti amministrati | Corriere della Sera | |
| pur ottimi dati del Corpo Forestale dello Stato sviluppano una fotografia sufficientemente corretta del fenomeno della criminalità ambientale, ma sono parziali. ANALISI - Nell’analisi dei 5349 reati ambientali saltano fuori dati sorprendenti. In negativo. «Nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano – scrive Legambiente – c’è stato un aumento nel triennio del 43,38%». Un record, da in | criminalità ambientale, ma sono parziali. ANALISI - Nell’analisi dei 5349 | reati | ambientali saltano fuori dati sorprendenti. In negativo. «Nel Parco nazio | Corriere della Sera | |
| i nel rapporto 'Ecomafia 2014', presentati dal presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini. Il rapporto si concentra su ciclo illegale dei rifiuti, traffico e smaltimento illecito, sui reati in materia di abusivismo edilizio, di energie rinnovabili, racket degli animali e archeomafia. Nel ciclo illegale dei rifiuti la Puglia è al secondo posto con 469 infrazioni (177 a Bari, 98 a T | centra su ciclo illegale dei rifiuti, traffico e smaltimento illecito, sui | reati | in materia di abusivismo edilizio, di energie rinnovabili, racket degli a | La Repubblica | |
| nel Rapporto). Aumentano gli arresti, passati dai 195 del 2007 ai 221 del 2008 (+13,3%) e i sequestri: dai 9.074 del 2007 ai 9.676 dello scorso anno (+6,6%), mentre diminuiscono il numero di reati ambientali (dai 30.124 del 2007 ai 25.766 del 2008), a causa, soprattutto della tendenza da parte delle Forze dell’ordine a concentrare le attività investigative sui reati di maggiore gravit | 2007 ai 9.676 dello scorso anno (+6,6%), mentre diminuiscono il numero di | reati | ambientali (dai 30.124 del 2007 ai 25.766 del 2008), a causa, soprattutt | Il Giornale | |
| iscono il numero di reati ambientali (dai 30.124 del 2007 ai 25.766 del 2008), a causa, soprattutto della tendenza da parte delle Forze dell’ordine a concentrare le attività investigative sui reati di maggiore gravità, tali da determinare provvedimenti e interventi repressivi più severi, come l’arresto e il sequestro. Campania ancora "maglia nera" In vetta alla classifica dell’illegalit | parte delle Forze dell’ordine a concentrare le attività investigative sui | reati | di maggiore gravità, tali da determinare provvedimenti e interventi repr | Il Giornale | |
| si piazza la Puglia con 355 infrazioni accertate, 416 denunce, 271 sequestri, e 15 arresti. Al terzo posto la Calabria (293 infrazioni, 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 reati , 358 denunce, 172 sequestri e ben 11 arresti. Il Piemonte è diventata la prima regione del Nord per numero di reati accertati, incidendo per il 6,5% sul totale nazionale. Ma è la Campania l | a (293 infrazioni, 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 | reati | , 358 denunce, 172 sequestri e ben 11 arresti. Il Piemonte è diventata la | Il Giornale | |
| ria (293 infrazioni, 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 reati, 358 denunce, 172 sequestri e ben 11 arresti. Il Piemonte è diventata la prima regione del Nord per numero di reati accertati, incidendo per il 6,5% sul totale nazionale. Ma è la Campania la regione dei record: secondo i dati dell’Arpa, sono 2.551 i siti da bonificare tra discariche, zone di abbandono in | arresti. Il Piemonte è diventata la prima regione del Nord per numero di | reati | accertati, incidendo per il 6,5% sul totale nazionale. Ma è la Campania | Il Giornale | |
| entroterra salernitano, nelle discariche abusive del casertano o ancora, più recentemente, nei terreni scavati per l’occasione nel beneventano e nell’avellinese. A livello nazionale invece, i reati commessi sul fronte rifiuti, nel 2008 sono stati 3.911, quasi il 38% dei quali nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa; sono state denunciate 4.591 persone e sono stati effettu | ccasione nel beneventano e nell’avellinese. A livello nazionale invece, i | reati | commessi sul fronte rifiuti, nel 2008 sono stati 3.911, quasi il 38% dei | Il Giornale | |
| reati ambientali. Palazzi costruiti su rifiuti e appalti alle cosche La corruzione inquina, qui più che altrove. Tra il primo gennaio 2010 e il 30 settembre 2012 si contano «78 inchieste relative a e | mafia, business da 450 milioni. Nel 2011 in Lombardia commessi oltre 1.600 | reati | ambientali. Palazzi costruiti su rifiuti e appalti alle cosche La corruzi | Corriere della Sera | |
| rruzione da poco stilato da Libera con Legambiente e Avviso pubblico. Le cifre mescolate risultano gravi per la Lombardia, che si conferma prima regione del Nord (ottava in Italia) per numero di reati contro l'ambiente: 1.600. Nel settore del ciclo illegale dei rifiuti scala addirittura la classifica: con 340 infrazioni è quarta. Nessun miglioramento nel ciclo del cemento, saldamente in mano | a, che si conferma prima regione del Nord (ottava in Italia) per numero di | reati | contro l'ambiente: 1.600. Nel settore del ciclo illegale dei rifiuti scal | Corriere della Sera | |
| ia sa (e lo marca) che nel contrasto alle ecomafie sono necessari strumenti normativi adeguati, come sottolineano anche Canepa e tutti gli altri relatori. Primo, eterno, punto: l'inserimento dei reati ambientali nel codice penale. Una riforma ancora pendente nonostante le sollecitazioni di Bruxelles. | Canepa e tutti gli altri relatori. Primo, eterno, punto: l'inserimento dei | reati | ambientali nel codice penale. Una riforma ancora pendente nonostante le s | Corriere della Sera | |
| o meriti che non ha». reati al giorno legati all'ambiente, il Lazio si colloca al quinto posto in Italia dopo le regioni tradizionalmente controllate dalla malavita organizzata: Calabria, Sicilia, Puglia, Campania. «Ma il | Con cinque | reati | al giorno legati all'ambiente, il Lazio si colloca al quinto posto in Ita | Il Giornale | |
| o spaccato inquietante di criminalità nella nostra regione: «Il Lazio si candida a essere la nuova frontiera delle ecomafie». «Lo scioglimento per infiltrazione mafiosa del Comune di Nettuno per reati urbanistici - denuncia Legambiente - gli illeciti nello smaltimento dei rifiuti e il numero di abusi edilizi disegnano un quadro molto preoccupante». Nel 2005 nel Lazio sono stati compiuti 1.80 | fie». «Lo scioglimento per infiltrazione mafiosa del Comune di Nettuno per | reati | urbanistici - denuncia Legambiente - gli illeciti nello smaltimento dei r | Il Giornale | |
| urbanistici - denuncia Legambiente - gli illeciti nello smaltimento dei rifiuti e il numero di abusi edilizi disegnano un quadro molto preoccupante». Nel 2005 nel Lazio sono stati compiuti 1.806 reati ambientali, denunciate o arrestate 1.349 persone, effettuati 901 sequestri. Costruzioni abusive, traffico illecito di rifiuti, cave abusive, traffico di specie animali protette i reati più diff | n quadro molto preoccupante». Nel 2005 nel Lazio sono stati compiuti 1.806 | reati | ambientali, denunciate o arrestate 1.349 persone, effettuati 901 sequestr | Il Giornale | |
| uti 1.806 reati ambientali, denunciate o arrestate 1.349 persone, effettuati 901 sequestri. Costruzioni abusive, traffico illecito di rifiuti, cave abusive, traffico di specie animali protette i reati più diffusi. Doloso il 76 per cento degli incendi boschivi, particolarmente insidiosi in estate, appiccati intenzionalmente per speculazioni alla ricerca di un profitto. Per l'illegalità nella | o illecito di rifiuti, cave abusive, traffico di specie animali protette i | reati | più diffusi. Doloso il 76 per cento degli incendi boschivi, particolarmen | Il Giornale | |
| Rapporto di Legambiente ecco il commento del capogruppo di An alla Pisana, Antonio Cicchetti, per molti anni sindaco di Rieti. Che non mostra «nessuna sorpresa» per il quinto posto in Italia per reati di ecomafia. «Aggiungo - spiega - che cresce il peso della mafia cinese nel controllo degli illeciti da rifiuti. Ed è sempre più difficile contrastare gli strumenti sofisticati cui ricorre la m | Rieti. Che non mostra «nessuna sorpresa» per il quinto posto in Italia per | reati | di ecomafia. «Aggiungo - spiega - che cresce il peso della mafia cinese n | Il Giornale | |
| reati , ma anche gli arresti. Il rapporto 2012 di Legambiente: lo scorso anno 93 reati al giorno, oltre ottomila sequestri e 300 arresti. Ma i ricavi continuano a salire perché i clan sono sempre più | Le ecomafie guadagnano sempre di più.aumentano i | reati | , ma anche gli arresti. Il rapporto 2012 di Legambiente: lo scorso anno 9 | La Repubblica | |
| Le ecomafie guadagnano sempre di più.aumentano i reati, ma anche gli arresti. Il rapporto 2012 di Legambiente: lo scorso anno 93 reati al giorno, oltre ottomila sequestri e 300 arresti. Ma i ricavi continuano a salire perché i clan sono sempre più aggressivi. Nota positiva: la riduzione per la prima volta del ciclo illegale le | ma anche gli arresti. Il rapporto 2012 di Legambiente: lo scorso anno 93 | reati | al giorno, oltre ottomila sequestri e 300 arresti. Ma i ricavi continuano | La Repubblica | |
| nuncia che viene dall'ultimo rapporto di Legambiente, Ecomafia 2012. Una tendenza confermata dai numeri. Nel 2011 i traffici gestiti da ecomafiosi sono arrivati a quota 16,6 miliardi di euro. I reati sono aumentati del 10%, arrivando a 93 al giorno. In particolare sono triplicati gli illeciti nel settore agroalimentare e in quello del patrimonio artistico. In crescita anche gli incendi bosc | ffici gestiti da ecomafiosi sono arrivati a quota 16,6 miliardi di euro. I | reati | sono aumentati del 10%, arrivando a 93 al giorno. In particolare sono tri | La Repubblica | |
| mentati del 10%, arrivando a 93 al giorno. In particolare sono triplicati gli illeciti nel settore agroalimentare e in quello del patrimonio artistico. In crescita anche gli incendi boschivi e i reati contro gli animali. E' un affondo aiutato da complicità che cominciano a venire alla luce grazie a una maggiore pressione delle forze investigative che, nel 2011, hanno effettuato 8.765 seques | uello del patrimonio artistico. In crescita anche gli incendi boschivi e i | reati | contro gli animali. E' un affondo aiutato da complicità che cominciano a | La Repubblica | |
| tornino in mano ai mafiosi. Su oltre 10.500 beni confiscati, infatti, solo 5.835 sono stati destinati a finalità istituzionali o sociali. Il resto è bloccato in un limbo". La maggior parte dei reati registrati (il 47,7%) riguarda ancora una volta le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, con la Campania in testa (5.327 infrazioni), seguita dalla Calabria (3.892), dalla Sicilia (3 | zionali o sociali. Il resto è bloccato in un limbo". La maggior parte dei | reati | registrati (il 47,7%) riguarda ancora una volta le quattro regioni a trad | La Repubblica | |
| seguita dalla Calabria (3.892), dalla Sicilia (3.552) e dalla Puglia (3.345). Mantiene il quinto posto il Lazio (2.463), mentre la prima regione del Nord in classifica è la Lombardia (con 1.607 reati ), seguita dalla Liguria (1.464). "La novità che sta emergendo è l'intensificarsi delle attività di riciclo del denaro sporco e un'internazionalizzazione finanziaria più spinta dei proventi del | , mentre la prima regione del Nord in classifica è la Lombardia (con 1.607 | reati | ), seguita dalla Liguria (1.464). "La novità che sta emergendo è l'intens | La Repubblica | |
| i e altre figure». reati ambientali al giorno. Presentati i dati sulle ecomafie per il 2009. Sei reati al giorno, l'8,1% del totale nazionale, il record di persone denunciate (2.234) e il quinto posto in Italia per gli | Nel Lazio sei | reati | ambientali al giorno. Presentati i dati sulle ecomafie per il 2009. Sei r | Corriere della Sera | |
| reati al giorno, l'8,1% del totale nazionale, il record di persone denunciate (2.234) e il quinto posto in Italia per gli eco-reati. Sono i numeri del Lazio contenuti nel rapporto 2009 sulle ecomafie | ti ambientali al giorno. Presentati i dati sulle ecomafie per il 2009. Sei | reati | al giorno, l'8,1% del totale nazionale, il record di persone denunciate ( | Corriere della Sera | |
| nneri, dal responsabile regionale Lorenzo Parlati, dal presidente Copasir, Francesco Rutelli, e dal presidente della commissione sul ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella. I NUMERI - Sono 2.086 i reati ambientali compiuti nel Lazio nel 2008, l'8,1% del totale nazionale di 25.766, una media di circa sei reati al giorno, con una diminuzione del 20% rispetto allo scorso anno. Un anno che ha vist | missione sul ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella. I NUMERI - Sono 2.086 i | reati | ambientali compiuti nel Lazio nel 2008, l'8,1% del totale nazionale di 25 | Corriere della Sera | |
| te della commissione sul ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella. I NUMERI - Sono 2.086 i reati ambientali compiuti nel Lazio nel 2008, l'8,1% del totale nazionale di 25.766, una media di circa sei reati al giorno, con una diminuzione del 20% rispetto allo scorso anno. Un anno che ha visto il Lazio bissare i numeri delle infrazioni del ciclo dei rifiuti, 288 nel 2007 e 291 nel 2008, dimezzare q | io nel 2008, l'8,1% del totale nazionale di 25.766, una media di circa sei | reati | al giorno, con una diminuzione del 20% rispetto allo scorso anno. Un anno | Corriere della Sera | |
| visto il Lazio bissare i numeri delle infrazioni del ciclo dei rifiuti, 288 nel 2007 e 291 nel 2008, dimezzare quegli sugli incendi da 1.000 nel 2007 a 481 nel 2008 e aumentare pericolosamente i reati legati al ciclo del cemento da 661 nel 2007 a 774 nel 2008. «I numeri delle ecomafie nel Lazio rimangono impressionanti, ma allo stesso tempo è evidente che i risultati si vedono dove si interv | gli incendi da 1.000 nel 2007 a 481 nel 2008 e aumentare pericolosamente i | reati | legati al ciclo del cemento da 661 nel 2007 a 774 nel 2008. «I numeri del | Corriere della Sera | |
| reati legati al cemento. Dal rapporto di Legambiente 2012 il capoluogo romagnolo spicca ai primi posti in Regione per gli illeciti connessi alla gestione dei rifiuti. Va a Rimini la maglia nera per g | Ecomafie, Rimini maglia nera regionale per i | reati | legati al cemento. Dal rapporto di Legambiente 2012 il capoluogo romagnol | Il Fatto Quotidiano | |
| a regione e suddivise provincia per provincia, ben 42 arrivano dal territorio riminese, dove sono state denunciate 73 persone su un totale di 248 ed eseguiti 23 dei 67 sequestri (24 a Ravenna).I reati collegati al ciclo dei rifiuti, invece, a livello regionale sono stati 234 (455 le denunce, oltre a un arresto e 103 sequestri) e in questo caso chi ne subisce di più è Bologna: nel capoluogo e | rsone su un totale di 248 ed eseguiti 23 dei 67 sequestri (24 a Ravenna).I | reati | collegati al ciclo dei rifiuti, invece, a livello regionale sono stati 23 | Il Fatto Quotidiano | |
| coltenna nell’Appennino modenese.Tornando al cemento, dopo Rimini gli illeciti in questo settore sono più frequenti a Forlì-Cesena (21, dato stazionario, 44 denunce e due sequestri), Bologna (18 reati , 32 denunce e due sequestri) e Modena (18 reati, in aumento, 29 denunciati e tre sequestri). Seguono Ravenna (16 illeciti, in calo), Ferrara (13, in calo), Reggio Emilia (nove, in aumento), Par | rlì-Cesena (21, dato stazionario, 44 denunce e due sequestri), Bologna (18 | reati | , 32 denunce e due sequestri) e Modena (18 reati, in aumento, 29 denunciat | Il Fatto Quotidiano | |
| ento, dopo Rimini gli illeciti in questo settore sono più frequenti a Forlì-Cesena (21, dato stazionario, 44 denunce e due sequestri), Bologna (18 reati, 32 denunce e due sequestri) e Modena (18 reati , in aumento, 29 denunciati e tre sequestri). Seguono Ravenna (16 illeciti, in calo), Ferrara (13, in calo), Reggio Emilia (nove, in aumento), Parma e Piacenza (quattro, dato in calo nella prima | ue sequestri), Bologna (18 reati, 32 denunce e due sequestri) e Modena (18 | reati | , in aumento, 29 denunciati e tre sequestri). Seguono Ravenna (16 illeciti | Il Fatto Quotidiano | |
| venna (16 illeciti, in calo), Ferrara (13, in calo), Reggio Emilia (nove, in aumento), Parma e Piacenza (quattro, dato in calo nella prima e stazionario nella seconda).Ma Rimini spicca anche per reati connessi alla gestione dei rifiuti, collocandosi appena dopo Bologna nella classifica regionale con 42 infrazioni accertate, 45 denunce e 11 sequestri; seguono Modena (36, 31 e 29), Forlì-Cesen | n calo nella prima e stazionario nella seconda).Ma Rimini spicca anche per | reati | connessi alla gestione dei rifiuti, collocandosi appena dopo Bologna nell | Il Fatto Quotidiano | |
| nto di fenomeni corruttivi anche rilevanti”.Dice il direttore di Legambiente Emilia-Romagna Marco Sebastiano: “La nostra regione, nonostante non sia tra quelle più colpite, registra un numero di reati ambientali sempre crescente che ci costringe a tenere alta l’attenzione sull’illegalità”. Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo th | regione, nonostante non sia tra quelle più colpite, registra un numero di | reati | ambientali sempre crescente che ci costringe a tenere alta l’attenzione s | Il Fatto Quotidiano | |
| t aveva dedicato due inchieste al ruolo dei servizi segreti nel commissariato di governo. In particolare Giulio Facchi – nel biennio 2003-2004 era subcommissario, oggi sotto processo per diversi reati – raccontò di aver avuto diversi contatti: “Mi ero incontrato con un altro funzionario, almeno tre quattro volte, l’agente A.C. Sono certo che i servizi, dopo il 2004, riuscirono alla fine a pi | nel biennio 2003-2004 era subcommissario, oggi sotto processo per diversi | reati | – raccontò di aver avuto diversi contatti: “Mi ero incontrato con un altr | Il Fatto Quotidiano | |
| on mancano le risposte istituzionali: la Regione dal 2007 ha messo in piedi una task force composta da tutte le forze dell'ordine, l'Agenzia per l'ambiente e il Cnr, per monitorare e prevenire i reati ambientali. I risultati - secondo Tarantini - ci sono: a marzo 2011 erano 1.337 i siti sequestrati». Secondo il procuratore della Repubblica, Antonio Laudati «la diffusione di questi reati è d | ll'ordine, l'Agenzia per l'ambiente e il Cnr, per monitorare e prevenire i | reati | ambientali. I risultati - secondo Tarantini - ci sono: a marzo 2011 erano | La Repubblica | |
| re i reati ambientali. I risultati - secondo Tarantini - ci sono: a marzo 2011 erano 1.337 i siti sequestrati». Secondo il procuratore della Repubblica, Antonio Laudati «la diffusione di questi reati è determinata dal controllo della criminalità organizzata sul territorio. La Puglia è una regione a fortissimo rischio. È seconda per le illegalità nel ciclo dei rifiuti in una classifica in cu | il procuratore della Repubblica, Antonio Laudati «la diffusione di questi | reati | è determinata dal controllo della criminalità organizzata sul territorio. | La Repubblica | |
| tutti i nuclei di polizia giudiziaria: vogliamo essere un esempio virtuoso di sinergie sul territorio». Per l'assessore regionale all'Ambiente Lorenzo Nicastro, «noi abbiamo un numero elevato di reati perché disponiamo di polizia giudiziaria e programmi operativi che funzionano. E' la ragione per cui sono virtuali le realtà delle altre regioni, dove i reati si scoprono meno o non si scoprono | regionale all'Ambiente Lorenzo Nicastro, «noi abbiamo un numero elevato di | reati | perché disponiamo di polizia giudiziaria e programmi operativi che funzio | La Repubblica | |
| , «noi abbiamo un numero elevato di reati perché disponiamo di polizia giudiziaria e programmi operativi che funzionano. E' la ragione per cui sono virtuali le realtà delle altre regioni, dove i reati si scoprono meno o non si scoprono». E' Lecce a guidare l'avanzata della Puglia nell'abusivismo edilizio con 566 infrazioni accertate, 728 persone denunciate e 3 arrestate, nonché 317 sequestri | E' la ragione per cui sono virtuali le realtà delle altre regioni, dove i | reati | si scoprono meno o non si scoprono». E' Lecce a guidare l'avanzata della | La Repubblica | |
| ale, 4.053 persone denunciate, 60 arresti e 1.216 sequestri, seguita dalle altre regioni a tradizionale presenza mafiosa: nell’ordine Calabria, Sicilia e Puglia, dove si consuma circa il 45% dei reati ambientali denunciati dalle forze dell’ordine nel 2010. INFOGRAFICA| Gli affari della mafia ambientale, rifiuti e cemento RECORD LOMBARDO - Ma al Nord è la Lombardia la regione dove l'illegali | : nell’ordine Calabria, Sicilia e Puglia, dove si consuma circa il 45% dei | reati | ambientali denunciati dalle forze dell’ordine nel 2010. INFOGRAFICA| Gli | Corriere della Sera | |
| contrata anche in altri ambiti criminali. L'area Nord Occidentale del Paese esprime del resto il 12% della torta complessiva. La regione di Milano è del resto al sesto posto nella classifica dei reati commessi nell'ambito del ciclo di rifiuti. Con 371 infrazioni accertati, stacca Sardegna, Toscana e Piemonte, ma anche le meridionali Molise e Basilicata. INFOGRAFICA | La torta degli ecobusin | siva. La regione di Milano è del resto al sesto posto nella classifica dei | reati | commessi nell'ambito del ciclo di rifiuti. Con 371 infrazioni accertati, | Corriere della Sera | |
| i ha dato il via libera al giro di vite approvando un disegno di legge che delega al governo il riordino della materia. Nei 5 articoli del provvedimento anche un capitolo Ecomafie, che diventano reati di associazione a delinquere. Il ddl interviene anche sul traffico illecito dei rifiuti per tre tipologie di scarto, ordinario, pericoloso e radioattivo. Le multe arrivano fino a 200mila euro e | Nei 5 articoli del provvedimento anche un capitolo Ecomafie, che diventano | reati | di associazione a delinquere. Il ddl interviene anche sul traffico illeci | Il Giornale | |
| Il rapporto Ecomafie 2013 di Legambiente. Ambiente: Napolitano, «Massimo contrasto contro le ecomafie». Fatturato 16,7 miliardi, 34.120 reati accertati, 28.132 persone denunciate. Orlando: «No a sanatorie su abusivismo» «Assicurare il massimo contrasto delle attività illecite contro l'ambiente». È l'esortazione di Giorgio Napolitano | o, «Massimo contrasto contro le ecomafie». Fatturato 16,7 miliardi, 34.120 | reati | accertati, 28.132 persone denunciate. Orlando: «No a sanatorie su abusivi | Corriere della Sera | |
| ani generazioni, la cultura del rispetto e della difesa dell'ambiente e a diffondere nella società civile una matura consapevolezza ambientale». RAPPORTO - Un fatturato di 16,7 miliardi, 34.120 reati accertati, 28.132 persone denunciate, 161 arresti, 8.286 sequestri. Sono i dati dei reati ambientali che emergono da Ecomafia 2013. Il 45,7% degli illeciti ambientali è concentrato nelle quattr | sapevolezza ambientale». RAPPORTO - Un fatturato di 16,7 miliardi, 34.120 | reati | accertati, 28.132 persone denunciate, 161 arresti, 8.286 sequestri. Sono | Corriere della Sera | |
| società civile una matura consapevolezza ambientale». RAPPORTO - Un fatturato di 16,7 miliardi, 34.120 reati accertati, 28.132 persone denunciate, 161 arresti, 8.286 sequestri. Sono i dati dei reati ambientali che emergono da Ecomafia 2013. Il 45,7% degli illeciti ambientali è concentrato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa: Campania, Sicilia, Calabria e Puglia seguite da | , 28.132 persone denunciate, 161 arresti, 8.286 sequestri. Sono i dati dei | reati | ambientali che emergono da Ecomafia 2013. Il 45,7% degli illeciti ambient | Corriere della Sera | |
| oni edilizie, varianti urbanistiche e discariche di rifiuti. Nel 2012 sono aumentati del 6,4% gli illeciti contro gli animali e la fauna selvatica, sfiorando quota 8 mila a una media di quasi 22 reati al giorno. BENI CULTURALI - Nel 2012 le forze dell'ordine hanno accertato 1.026 furti di opere d'arte con 1.245 persone indagate e 48 arrestate; 17.338 gli oggetti trafugati e 93.253 i reperti | imali e la fauna selvatica, sfiorando quota 8 mila a una media di quasi 22 | reati | al giorno. BENI CULTURALI - Nel 2012 le forze dell'ordine hanno accertato | Corriere della Sera | |
| uale del pil. REATI - Di fronte alla richiesta di ricostituire la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e approvare la legge che introduce i reati contro l'ambiente», come chiesto Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente territorio e lavori pubblici della Camere, Orlando ha replicato che «presto ci sarà un gruppo di lavoro c | llecite connesse al ciclo dei rifiuti e approvare la legge che introduce i | reati | contro l'ambiente», come chiesto Ermete Realacci, presidente della commis | Corriere della Sera | |
| i inquirenti il trattamento illegale di sostanze tossiche come i fanghi di cartiera e le terre inquinate da Pcb. ROMA - Traffico e gestione illecita di rifiuti e falso in bilancio. Sono questi i reati dei quali sono state accusate 37 persone, 10 delle quali sono state sottoposte a misura cautelare, deferite dal Comando carabinieri Tutela Ambiente di Viterbo per questi reati. L'operazione ha | Traffico e gestione illecita di rifiuti e falso in bilancio. Sono questi i | reati | dei quali sono state accusate 37 persone, 10 delle quali sono state sotto | Corriere della Sera | |
| cio. Sono questi i reati dei quali sono state accusate 37 persone, 10 delle quali sono state sottoposte a misura cautelare, deferite dal Comando carabinieri Tutela Ambiente di Viterbo per questi reati . L'operazione ha messo in luce l'esistenza di una struttura ben organizzata avente come fine il traffico e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da fanghi di | re, deferite dal Comando carabinieri Tutela Ambiente di Viterbo per questi | reati | . L'operazione ha messo in luce l'esistenza di una struttura ben organizza | Corriere della Sera | |
| tali. Servono più controlli su rifiuti e cemento e più attenzione nel promuovere la legalità. Il lavoro di forze dell'ordine, delle procure e delle istituzioni è stato premiato, ma il numero dei reati ambientali nella nostra regione rimane preoccupante. Lo svela il rapporto Ecomafie di Legambiente, evidenziando che nel ciclo dei rifiuti le infrazioni compiute sono rimaste quasi le stesse: 28 | dine, delle procure e delle istituzioni è stato premiato, ma il numero dei | reati | ambientali nella nostra regione rimane preoccupante. Lo svela il rapporto | Il Giornale | |
| ento (661 violazioni nel 2007 e 774 nel 2008). Complessivamente sono 2.086 le infrazioni fatte nel Lazio nel 2008, ovvero l'8,1 per cento del totale nazionale di 25.766, con una media di circa 6 reati al giorno e una diminuzione del 20 per cento rispetto allo scorso anno. La nostra regione, quindi, che nel 2007 era al quarto posto per «demeriti» nella classifica italiana, nel 2008 si è piazz | o l'8,1 per cento del totale nazionale di 25.766, con una media di circa 6 | reati | al giorno e una diminuzione del 20 per cento rispetto allo scorso anno. L | Il Giornale | |
| ita del numero di sequestri. Non c'è tempo per gli indugi, il lavoro svolto dalle forze dell'ordine e dalle procure deve essere affiancato da norme più severe, con l'inserimento di tutti i gravi reati ambientali nel codice penale». Se è vero che grazie ai risultati sugli incendi è sceso il numero complessivo degli illeciti, lo è altrettanto che si è registrato un incremento del 18 per cento | essere affiancato da norme più severe, con l'inserimento di tutti i gravi | reati | ambientali nel codice penale». Se è vero che grazie ai risultati sugli in | Il Giornale | |
| , da 714 a 915. Impressionante, poi, l'illegalità che regna nel settore dei rifiuti e in quello del cemento, dove il Lazio si classifica al quarto e al terzo posto, rispettivamente con 291 e 774 reati e una percentuale del 7,4 per cento e del 10,3 per cento. Rimane invece stabile al primo posto nel settore delle archeomafie, con un dato immutato del 15,3 per cento. «I casi di smaltimento ill | io si classifica al quarto e al terzo posto, rispettivamente con 291 e 774 | reati | e una percentuale del 7,4 per cento e del 10,3 per cento. Rimane invece s | Il Giornale | |
| della Regione, Nichi Vendola. «Dobbiamo chiedere scusa a questi bambini: ora l' azienda deve rispondere da imputato a un giudice e dire cosa intende fare qui e ora per interrompere la catena dei reati . Il punto è essere concreti, si deve intervenire radicalmente per rendere compatibile ambiente e lavoro». Più passa il tempo, più la scienza sembra dare sostanza e forma ai disegni di questi ba | giudice e dire cosa intende fare qui e ora per interrompere la catena dei | reati | . Il punto è essere concreti, si deve intervenire radicalmente per rendere | La Repubblica | |
| Il volume di affari delle ecomafie non conosce crisi economica: stabile l’immenso giro d’affari pari a 20,5 miliardi di euro. Aumentano gli arresti e gli illeciti accertati pari a 78 reati al giorno, cioè più di 3 l’ora. Roma - Il volume di affari delle ecomafie non conosce crisi economica: stabile l’immenso giro d’affari, anche quest’anno, pari a 20,5 miliardi di euro. Aument | iliardi di euro. Aumentano gli arresti e gli illeciti accertati pari a 78 | reati | al giorno, cioè più di 3 l’ora. Roma - Il volume di affari delle ecomafi | Il Giornale | |
| affari, anche quest’anno, pari a 20,5 miliardi di euro. Aumentano gli arresti (+ 43%, da 221 nel 2008 agli attuali 316) e gli illeciti accertati (28.576 oggi, 25.776 lo scorso anno) pari a 78 reati al giorno, cioè più di 3 l’ora. Aumentano del 33,4% le persone denunciate (da 21.336 a 28.472) e dell’11% i sequestri effettuati (da 9.676 a 10.737). È la fotografia scattata da legambiente | ) e gli illeciti accertati (28.576 oggi, 25.776 lo scorso anno) pari a 78 | reati | al giorno, cioè più di 3 l’ora. Aumentano del 33,4% le persone denuncia | Il Giornale | |
| co, si registra una decisa impennata di infrazioni accertate nel ciclo dei rifiuti (da 3.911 nel 2008 a 5.217 nel 2009), e un leggero calo nel ciclo del cemento (da 7.499 a 7.463), crescono i reati contro la fauna (+58% ) e i diversi reati contro l’ambiente marino e costiero. Nella classifica sull’illegalità ambientale del 2009, il Lazio sale al secondo posto (era al quinto nel 2008), | ), e un leggero calo nel ciclo del cemento (da 7.499 a 7.463), crescono i | reati | contro la fauna (+58% ) e i diversi reati contro l’ambiente marino e cos | Il Giornale | |
| frazioni accertate nel ciclo dei rifiuti (da 3.911 nel 2008 a 5.217 nel 2009), e un leggero calo nel ciclo del cemento (da 7.499 a 7.463), crescono i reati contro la fauna (+58% ) e i diversi reati contro l’ambiente marino e costiero. Nella classifica sull’illegalità ambientale del 2009, il Lazio sale al secondo posto (era al quinto nel 2008), soprattutto per i reati contro il patrimon | (da 7.499 a 7.463), crescono i reati contro la fauna (+58% ) e i diversi | reati | contro l’ambiente marino e costiero. Nella classifica sull’illegalità am | Il Giornale | |
| +58% ) e i diversi reati contro l’ambiente marino e costiero. Nella classifica sull’illegalità ambientale del 2009, il Lazio sale al secondo posto (era al quinto nel 2008), soprattutto per i reati contro il patrimonio faunistico, mentre il suo territorio è sempre più esposto alle infiltrazioni dei clan, in particolare nel Sud pontino, con Latina che si attesta addirittura al terzo pos | Lazio sale al secondo posto (era al quinto nel 2008), soprattutto per i | reati | contro il patrimonio faunistico, mentre il suo territorio è sempre più e | Il Giornale | |
| de di due posizioni la Sicilia, al quinto posto con 2.520 infrazioni accertate, mentre la Liguria si conferma come lo scorso anno, quale prima regione del Nord Italia con il maggior numero di reati : 1.231. Percentuali e numeri sono ricavati dalle attività di prevenzione e repressione svolte nel 2009 da tutte le Forze dell’ordine e di Polizia giudiziaria impegnate nelle indagini contro | scorso anno, quale prima regione del Nord Italia con il maggior numero di | reati | : 1.231. Percentuali e numeri sono ricavati dalle attività di prevenzion | Il Giornale | |
| 1.231. Percentuali e numeri sono ricavati dalle attività di prevenzione e repressione svolte nel 2009 da tutte le Forze dell’ordine e di Polizia giudiziaria impegnate nelle indagini contro i reati ambientali: Comando tutela ambiente e tutela patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Corpi forestali regionali, Polizia di Stato, Dir | e dell’ordine e di Polizia giudiziaria impegnate nelle indagini contro i | reati | ambientali: Comando tutela ambiente e tutela patrimonio culturale dell’A | Il Giornale | |
| posto tra le regioni italiane nella classifica generale delle illegalità ambientali. Per Laudati il problema non dipende solo dalle pene o dalle sanzioni che alleggeriscono la gravità di questi reati stimolando l' illecito, ma è anche di "carattere culturale poiché si nutre di mancanza di sensibilità, per questo i reati aumentano". L' esempio concreto lo ha fatto parlando proprio delle cond | e solo dalle pene o dalle sanzioni che alleggeriscono la gravità di questi | reati | stimolando l' illecito, ma è anche di "carattere culturale poiché si nutr | La Repubblica | |
| solo dalle pene o dalle sanzioni che alleggeriscono la gravità di questi reati stimolando l' illecito, ma è anche di "carattere culturale poiché si nutre di mancanza di sensibilità, per questo i reati aumentano". L' esempio concreto lo ha fatto parlando proprio delle condizioni della Procura di Bari: «L' ufficio che deve tutelare l' ambiente, la legalità e l' urbanistica, è quello che si tro | rattere culturale poiché si nutre di mancanza di sensibilità, per questo i | reati | aumentano". L' esempio concreto lo ha fatto parlando proprio delle condiz | La Repubblica | |
| cento rispetto allo scorso anno. Numeri da record nel caso dello smaltimento dei pneumatici fuori uso, con 28 discariche sequestrate. «Il legislatore nazionale non può continuare a considerare i reati ambientali come infrazioni amministrative e non come delitti gravissimi contro i beni comuni e contro la salute pubblica» ha commentato il presidente della Regione Nichi Vendola, sottolineando | sequestrate. «Il legislatore nazionale non può continuare a considerare i | reati | ambientali come infrazioni amministrative e non come delitti gravissimi c | La Repubblica | |
| Lorenzo Nicastro, assessore regionale alla Qualità dell' Ambiente: «La Puglia non è maglia nera contrariamente a quello chei dati rappresentano, la nostra regione ha un sistema di controllo dei reati ambientali che funziona meglio rispetto alle altre regioni d' Italia». | chei dati rappresentano, la nostra regione ha un sistema di controllo dei | reati | ambientali che funziona meglio rispetto alle altre regioni d' Italia». | La Repubblica | |
| Fotografia impietosa dal rapporto di Legambiente. Ogni anno sparisce nel nulla una montagna di rifiuti speciali alta 2mila metri. Aumentano i reati contro l'ambiente (+27%): sono 83 al giorno. La regione principale è la Campania. Roma - Aumentano i reati contro l’ambiente. (+27 %); crescono gli incendi dolosi; i clan salgono a 239 (36 in p | e nel nulla una montagna di rifiuti speciali alta 2mila metri. Aumentano i | reati | contro l'ambiente (+27%): sono 83 al giorno. La regione principale è la C | Il Giornale | |
| anno sparisce nel nulla una montagna di rifiuti speciali alta 2mila metri. Aumentano i reati contro l'ambiente (+27%): sono 83 al giorno. La regione principale è la Campania. Roma - Aumentano i reati contro l’ambiente. (+27 %); crescono gli incendi dolosi; i clan salgono a 239 (36 in più rispetto allo scorso anno); nei terreni agricoli spunta il seme dell’illegalità; 18 miliardi e 400 mili | sono 83 al giorno. La regione principale è la Campania. Roma - Aumentano i | reati | contro l’ambiente. (+27 %); crescono gli incendi dolosi; i clan salgono a | Il Giornale | |
| 2mila metri. Questi i numeri di Ecomafia 2008 l’annuale rapporto di Legambiente sulla criminalità ambientale presentato oggi. In particolare, il bilancio dell’anno appena trascorso parla di 83 reati contro l’ambiente al giorno (oltre 3 reati all’ora). Gli illeciti accertati dalle forze dell’ordine nel corso del 2007 sono 30.124, il 27,3% in più rispetto al 2006; le persone denunciate 22.0 | oggi. In particolare, il bilancio dell’anno appena trascorso parla di 83 | reati | contro l’ambiente al giorno (oltre 3 reati all’ora). Gli illeciti accert | Il Giornale | |
| 008 l’annuale rapporto di Legambiente sulla criminalità ambientale presentato oggi. In particolare, il bilancio dell’anno appena trascorso parla di 83 reati contro l’ambiente al giorno (oltre 3 reati all’ora). Gli illeciti accertati dalle forze dell’ordine nel corso del 2007 sono 30.124, il 27,3% in più rispetto al 2006; le persone denunciate 22.069, con un incremento del 9,7%; i sequestr | no appena trascorso parla di 83 reati contro l’ambiente al giorno (oltre 3 | reati | all’ora). Gli illeciti accertati dalle forze dell’ordine nel corso del 2 | Il Giornale | |
| incremento del 9,7%; i sequestri effettuati 9.074 (più 19% rispetto al 2006). Le regioni Campania sempre in testa per illegalità nel ciclo dei rifiuti. In particolare per il settore rifiuti, i reati accertati dalle forze dell’ordine nel 2007 per violazione alla normativa sui sono oltre 4800, il 36% dei quali commessi nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa. "Per illegalità n | llegalità nel ciclo dei rifiuti. In particolare per il settore rifiuti, i | reati | accertati dalle forze dell’ordine nel 2007 per violazione alla normativa | Il Giornale | |
| forze dell’ordine hanno eseguito 340 sequestri e denunciato 865 persone. Ma c’è un dato che, più di ogni altro, segnala il rischio (o meglio, la pesante realtà) delle infiltrazioni criminali nei reati contro l’ambiente in regione: negli ultimi otto anni, il 35 per cento di tutte le inchieste sui crimini ambientali in Italia ha toccato a vario titolo la Lombardia (come punto di partenza, tran | il rischio (o meglio, la pesante realtà) delle infiltrazioni criminali nei | reati | contro l’ambiente in regione: negli ultimi otto anni, il 35 per cento di | Corriere della Sera | |
| iardo di euro, pari al 5-7 per cento del totale nazionale. Per questo ribadiamo la necessità di introdurre i delitti contro l’ambiente nel nostro codice penale (per la maggior parte si tratta di reati contravvenzionali, ndr)». Il cemento e le cosche. Se in Lombardia il livello di abusivismo edilizio, per numeri e presenza nel paesaggio, non è paragonabile alle Regioni del Sud, sono invece di | tro l’ambiente nel nostro codice penale (per la maggior parte si tratta di | reati | contravvenzionali, ndr)». Il cemento e le cosche. Se in Lombardia il live | Corriere della Sera | |
| enzionali, ndr)». Il cemento e le cosche. Se in Lombardia il livello di abusivismo edilizio, per numeri e presenza nel paesaggio, non è paragonabile alle Regioni del Sud, sono invece dilaganti i reati che Legambiente definisce collegati al «ciclo del cemento». Appalti pubblici truccati, scavi illegali nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest’ambito le infrazioni accertate l’an | aesaggio, non è paragonabile alle Regioni del Sud, sono invece dilaganti i | reati | che Legambiente definisce collegati al «ciclo del cemento». Appalti pubbl | Corriere della Sera | |
| assifica. reati ambientali. SONO 1619 le infrazioni accertate nel 2010, il doppio rispetto al 2009, e un primo posto di cui essere poco fieri: la Lombardia è infatti la regione del Nord col maggior numero di r | Lombardia, il boom dei | reati | ambientali. SONO 1619 le infrazioni accertate nel 2010, il doppio rispett | La Repubblica | |
| ti ambientali. SONO 1619 le infrazioni accertate nel 2010, il doppio rispetto al 2009, e un primo posto di cui essere poco fieri: la Lombardia è infatti la regione del Nord col maggior numero di reati ambientali. Sono 1.340 le persone denunciate e 474 i sequestri avvenuti nel corso del 2009. E nel rapporto Ecomafia 2011 di Legambiente, la provincia di Milano non brilla: nella classifica rela | co fieri: la Lombardia è infatti la regione del Nord col maggior numero di | reati | ambientali. Sono 1.340 le persone denunciate e 474 i sequestri avvenuti n | La Repubblica | |
| rze dell' ordine hanno eseguito 340 sequestri e denunciato 865 persone. Ma c' è un dato che, più di ogni altro, segnala il rischio (o meglio, la pesante realtà) delle infiltrazioni criminali nei reati contro l' ambiente in regione: negli ultimi otto anni, il 35 per cento di tutte le inchieste sui crimini ambientali in Italia ha toccato a vario titolo la Lombardia (come punto di partenza, tra | il rischio (o meglio, la pesante realtà) delle infiltrazioni criminali nei | reati | contro l' ambiente in regione: negli ultimi otto anni, il 35 per cento di | Corriere della Sera | |
| ardo di euro, pari al 5-7 per cento del totale nazionale. Per questo ribadiamo la necessità di introdurre i delitti contro l' ambiente nel nostro codice penale (per la maggior parte si tratta di reati contravvenzionali, ndr)». Il cemento e le cosche Se in Lombardia il livello di abusivismo edilizio, per numeri e presenza nel paesaggio, non è paragonabile alle Regioni del Sud, sono invece dil | ro l' ambiente nel nostro codice penale (per la maggior parte si tratta di | reati | contravvenzionali, ndr)». Il cemento e le cosche Se in Lombardia il livel | Corriere della Sera | |
| venzionali, ndr)». Il cemento e le cosche Se in Lombardia il livello di abusivismo edilizio, per numeri e presenza nel paesaggio, non è paragonabile alle Regioni del Sud, sono invece dilaganti i reati che Legambiente definisce collegati al «ciclo del cemento». Appalti pubblici truccati, scavi illegali nei fiumi e nelle campagne, bonifiche fasulle. In quest' ambito le infrazioni accertate l' | aesaggio, non è paragonabile alle Regioni del Sud, sono invece dilaganti i | reati | che Legambiente definisce collegati al «ciclo del cemento». Appalti pubbl | Corriere della Sera | |
| na colonna di circa 20mila tir che dopo la Campania ha fatto tappa anche in Puglia. E ora di dire basta a tutto ciò, per questo torniamo a ribadire l'urgenza di approvare il disegno di legge sui reati ambientali per colpire in maniera più efficace chi specula contro l'ambiente''. ''Pertanto Legambiente - aggiungono la Muroni e Tarantini - chiede al Senato di approvare al più presto il disegn | questo torniamo a ribadire l'urgenza di approvare il disegno di legge sui | reati | ambientali per colpire in maniera più efficace chi specula contro l'ambie | La Repubblica | |
| le falle. Ne rivendica la bontà il proponente, Ermete Realacci (Pd) che non lesina stoccate ai critici che “rischiano di mandare la palla in tribuna, quando sono vent’anni che si lotta per avere reati ambientali nel codice penale”. “Non sono un giurista né un magistrato – dice – se ci sono margini per migliorarlo ben venga. Ma ricordo che alcune toghe avevano criticato anche l’introduzione d | mandare la palla in tribuna, quando sono vent’anni che si lotta per avere | reati | ambientali nel codice penale”. “Non sono un giurista né un magistrato – d | Il Fatto Quotidiano | |
| e industrie? “A volte si cerca la perfezione mentre tocca cercare vie praticabili. Questo testo riesce a tenere insieme l’equilibrio delle pene, che devono essere proporzionali rispetto ad altri reati e la certezza del diritto rispetto al quadro normativo, perché non è che se sono un magistrato posso arrestare chi voglio”.Parole molto diverse da quelle di un altro esponente di punta del Pd, | l’equilibrio delle pene, che devono essere proporzionali rispetto ad altri | reati | e la certezza del diritto rispetto al quadro normativo, perché non è che | Il Fatto Quotidiano | |
| estare chi voglio”.Parole molto diverse da quelle di un altro esponente di punta del Pd, Felice Casson, vicepresidente della commissione Giustizia al Senato, per 25 anni toga di peso in fatto di reati e processi ambientali (a partire dal Petrolchimico di Porto Marghera, 1994). Casson ha colto subito nel testo il rischio di un favore ai gruppi industriali sotto assedio delle procure. E ha dep | ella commissione Giustizia al Senato, per 25 anni toga di peso in fatto di | reati | e processi ambientali (a partire dal Petrolchimico di Porto Marghera, 199 | Il Fatto Quotidiano | |
| i Porto Marghera, 1994). Casson ha colto subito nel testo il rischio di un favore ai gruppi industriali sotto assedio delle procure. E ha depositato a sua volta un disegno di legge in materia di reati ambientali. “L’avevo anche detto a quelli di Legambiente quando, a inizio legislatura, erano venuti in Senato a presentare il ddl: il testo, che resta un importante passo avanti, presenta però | lle procure. E ha depositato a sua volta un disegno di legge in materia di | reati | ambientali. “L’avevo anche detto a quelli di Legambiente quando, a inizio | Il Fatto Quotidiano | |
| a. Certo, Casoria non c’è nel rapporto Legambiente sull’ecomafia. Ma è tutta immersa in quello spaventoso degrado della «banlieu» campana. REATI LEGATI AI RIFIUTI - Qui avviene il 17% di tutti i reati italiani legati ai rifiuti, qui pare vengano fatti sparire ogni anno tre milioni di tonnellate di rifiuti speciali, qui sarebbero sepolte almeno 210 mila tonnellate di rifiuti nocivi, qui la co | «banlieu» campana. REATI LEGATI AI RIFIUTI - Qui avviene il 17% di tutti i | reati | italiani legati ai rifiuti, qui pare vengano fatti sparire ogni anno tre | Corriere della Sera | |
| e stato anche qualcuno che avrebbe pagato per quegli scempi. E invece non ha pagato nessuno. Imprenditori, trasportatori, proprietari dei terreni: tutti ne escono puliti perché l' altro giorno i reati che venivano loro contestati sono caduti in prescrizione. E dire che molti avevano anche confessato, durante il processo. Ma la giustizia ha le sue regole e stavolta hanno funzionato in favore | , proprietari dei terreni: tutti ne escono puliti perché l' altro giorno i | reati | che venivano loro contestati sono caduti in prescrizione. E dire che molt | Corriere della Sera | |
| ontestati sono caduti in prescrizione. E dire che molti avevano anche confessato, durante il processo. Ma la giustizia ha le sue regole e stavolta hanno funzionato in favore dei responsabili dei reati . Perché la storia del processo Cassiopea è una storia contorta. Quando con l' udienza preliminare si apre nel 2003 il dibattimento davanti al gup di Santa Maria Capua Vetere, il giudice ritiene | a le sue regole e stavolta hanno funzionato in favore dei responsabili dei | reati | . Perché la storia del processo Cassiopea è una storia contorta. Quando co | Corriere della Sera | |
| nni. E non serve a nulla che l' ultimo gup al quale il processo viene assegnano, fissi un calendario fittissimo, pieno di udienze straordinarie. La prescrizione arriva ugualmente, anche perché i reati più gravi contestati agli imputati, disastro ambientale e avvelenamento delle acque, che avrebbero resistito alla prescrizione, non reggono. «Eppure io non penso che il mio lavoro sia stato van | i udienze straordinarie. La prescrizione arriva ugualmente, anche perché i | reati | più gravi contestati agli imputati, disastro ambientale e avvelenamento d | Corriere della Sera | |
| regioni con la più alta presenza mafiosa (Sicilia, Campania, Puglia e Calabria), ma anche nel Lazio (regione della capitale, Roma) e in Toscana (con Firenze, Siena e Pisa). Inoltre, il numero di reati è in netta crescita: + 15,4% nel 2012 rispetto al 2011.Questa è una delle conseguenze della ramificazione al centro-nord della mafia che arriva da Napoli e Caserta, le due “capitali” della camo | ale, Roma) e in Toscana (con Firenze, Siena e Pisa). Inoltre, il numero di | reati | è in netta crescita: + 15,4% nel 2012 rispetto al 2011.Questa è una delle | Il Fatto Quotidiano | |
| simo all’undicesimo posto nella “classifica” delle regioni meno virtuose. Ma preoccupanti sono anche i numeri che riguardano il nord del paese, lontano dal “quartier generale” mafioso del sud: i reati ambientali nel Veneto sono aumentati del 18,9% rispetto al 2011, mentre la Liguria ha registrato un incremento del 9,1% dei reati.L’economia illegale incassa nonostante la crisi“L’economia dell | dano il nord del paese, lontano dal “quartier generale” mafioso del sud: i | reati | ambientali nel Veneto sono aumentati del 18,9% rispetto al 2011, mentre l | Il Fatto Quotidiano | |
| rd del paese, lontano dal “quartier generale” mafioso del sud: i reati ambientali nel Veneto sono aumentati del 18,9% rispetto al 2011, mentre la Liguria ha registrato un incremento del 9,1% dei reati .L’economia illegale incassa nonostante la crisi“L’economia dell’Ecomafia – ha detto il Presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza in un comunicato stampa – è l’unica economia italiana ch | spetto al 2011, mentre la Liguria ha registrato un incremento del 9,1% dei | reati | .L’economia illegale incassa nonostante la crisi“L’economia dell’Ecomafia | Il Fatto Quotidiano | |
| i in appalti pubblici.Non è solo l’aspetto economico dell’affare che attira la mafia, ma la prospettiva dell’impunità. Infatti, la maggior parte dei tribunali italiani riescono a sanzionare tali reati soltanto dal punto di vista amministrativo: basta quindi pagare una multa per regolare i conti con la giustizia.La cosa è molto evidente nel settore immobiliare. Il numero di edifici costruiti | nfatti, la maggior parte dei tribunali italiani riescono a sanzionare tali | reati | soltanto dal punto di vista amministrativo: basta quindi pagare una multa | Il Fatto Quotidiano | |
| hi. Ma tra il 2000 e il 2011, giudici hanno ordinato soltanto 46 760 demolizioni, di cui appena il 10,6% sono state eseguite…Rifiuti, settore agroalimentare, energie rinnovabili: nulla sfuggeI reati contro l’ambiente non risparmiano alcun settore. Legambiente ricorda che nel 2012 i crimini contro la sicurezza alimentare – nella filiera agricola – sono stati 4.173 (più di 11 al giorno), e i | guite…Rifiuti, settore agroalimentare, energie rinnovabili: nulla sfuggeI | reati | contro l’ambiente non risparmiano alcun settore. Legambiente ricorda che | Il Fatto Quotidiano | |
| rio del partito nella provincia di Salerno, muove qualche critica al provvedimento del governo: "Ben vengano le parole di incoraggiamento e sprone, le nuove misure che inaspriscono le pene per i reati ambientali, l’azione di coordinamento e l’invio dell’esercito, tuttavia dal governo, che ha correttamente varato un provvedimento normativo straordinario e urgente per far fronte alle emergenze | i incoraggiamento e sprone, le nuove misure che inaspriscono le pene per i | reati | ambientali, l’azione di coordinamento e l’invio dell’esercito, tuttavia d | Il Giornale | |
| uridici e risorse». reati , uno ogni tre ore. Legambiente: «L'ecomafia ha un giro d'affari di 20,5 miliardi di euro». Più del 48% è concentrato in Campania, Calabria, Sicilia e Puglia: regioni a tradizionale presenza maf | Quasi 26mila | reati | , uno ogni tre ore. Legambiente: «L'ecomafia ha un giro d'affari di 20,5 m | Corriere della Sera | |
| Forze dell’ordine. Aumentano gli arresti, passati dai 195 del 2007 ai 221 del 2008 (+13,3%) e i sequestri: dai 9.074 del 2007 ai 9.676 dello scorso anno (+6,6%), mentre diminuiscono il numero di reati ambientali (dai 30.124 del 2007 ai 25.766 del 2008), a causa, soprattutto della tendenza da parte delle Forze dell’ordine a concentrare le attività investigative sui reati di maggiore gravità, | 2007 ai 9.676 dello scorso anno (+6,6%), mentre diminuiscono il numero di | reati | ambientali (dai 30.124 del 2007 ai 25.766 del 2008), a causa, soprattutto | Corriere della Sera | |
| inuiscono il numero di reati ambientali (dai 30.124 del 2007 ai 25.766 del 2008), a causa, soprattutto della tendenza da parte delle Forze dell’ordine a concentrare le attività investigative sui reati di maggiore gravità, tali da determinare provvedimenti e interventi repressivi più severi, come l’arresto e il sequestro. GRASSO - Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso parlando all | parte delle Forze dell’ordine a concentrare le attività investigative sui | reati | di maggiore gravità, tali da determinare provvedimenti e interventi repre | Corriere della Sera | |
| iale delle Dogane. reati ambientali in Italia Un giro d’affari da 43 miliardi di euro. Pubblicato il rapporto di Legambiente sulle ramificazioni in tutte le regioni e gli interessi all'estero della lobby della spazzatu | Dieci anni di | reati | ambientali in Italia Un giro d’affari da 43 miliardi di euro. Pubblicato | Il Fatto Quotidiano | |
| ocato dalle mafie “tradizionali” è molto importante nelle attività ecomafiose, ma spesso sono imprese private, amministratori legali e organi di controllo corrotti a costituire reti che compiono reati ambientali. Diversamente da altri settori criminali, chi si macchia di reati ambientali non viene punito adeguatamente, ma rischia solo una contravvenzione. Il peggio è che, dopo 20 anni di de | atori legali e organi di controllo corrotti a costituire reti che compiono | reati | ambientali. Diversamente da altri settori criminali, chi si macchia di r | La Repubblica | |
| ma spesso sono imprese private, amministratori legali e organi di controllo corrotti a costituire reti che compiono reati ambientali. Diversamente da altri settori criminali, chi si macchia di reati ambientali non viene punito adeguatamente, ma rischia solo una contravvenzione. Il peggio è che, dopo 20 anni di denunce, poco o nulla è stato fatto. La ragione è che ci sono troppe complicità | ti ambientali. Diversamente da altri settori criminali, chi si macchia di | reati | ambientali non viene punito adeguatamente, ma rischia solo una contravven | La Repubblica | |
| le dei rifiuti tossici per molte aziende e costoso e complicato. Molto piu semplice affidare i rifiuti a qualcuno che si incarica di farli sparire. Un lavoro ad alto reddito con rischi minimi. I reati ambientali spiega ancora Bonelli sono infatti puniti con sanzioni ridicole. Una situazione da Far West incalza il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti Mas | incarica di farli sparire. Un lavoro ad alto reddito con rischi minimi. I | reati | ambientali spiega ancora Bonelli sono infatti puniti con sanzioni ridicol | Corriere della Sera | |
| reati al giorno. Come si legge nel rapporto di Legambiente sarebbero 321 i clan coinvolti nel business della criminalità ambientale. Il 47% delle infrazioni avvengono in Campania, Puglia, Calabria e | Ecomafia, nel 2013 giro d’affari da 15 miliardi di euro. Più di 80 | reati | al giorno. Come si legge nel rapporto di Legambiente sarebbero 321 i clan | Il Fatto Quotidiano | |
| oni avvengono in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. L’ecomafia nel 2013 ha ‘fatturato’ 15 miliardi di euro. Un giro d’affari che avvelena l’ambiente e l’economia ottenuto al ritmo di oltre 80 reati al giorno (più di tre all’ora), e oltre 29.000 infrazioni accertate nel 2013. Sono questi i dati pubblicati dal rapporto ‘Ecomafia’ 2014 preparato da Legambiente, che fotografano “un’Italia del | ’affari che avvelena l’ambiente e l’economia ottenuto al ritmo di oltre 80 | reati | al giorno (più di tre all’ora), e oltre 29.000 infrazioni accertate nel 2 | Il Fatto Quotidiano | |
| e a bruciare 5 miliardi l’anno in appalti e opere pubbliche. Tra i principali settori di guadagno illecito figurano i rifiuti, che valgono 4,1 miliardi (3,1 quelli speciali e 1 quelli urbani), i reati legati alla fauna (2,6), l’abusivismo edilizio (1,7), l’inquinamento ambientale (800 milioni), le illegalità alimentari (500 milioni) e l’archeo-mafia (200 milioni). In testa alla classifica de | fiuti, che valgono 4,1 miliardi (3,1 quelli speciali e 1 quelli urbani), i | reati | legati alla fauna (2,6), l’abusivismo edilizio (1,7), l’inquinamento ambi | Il Fatto Quotidiano | |
| l’archeo-mafia (200 milioni). In testa alla classifica delle regioni le quattro aree del Paese a “tradizionale presenza mafiosa”: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, dove avvengono il 47% dei reati ambientali. Al centro la regione con più eco-crimini è il Lazio, al nord la Liguria, mentre tra le province Napoli guadagna il triste primato.Nello specifico, aumentano i reati nel ciclo dei ri | mafiosa”: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, dove avvengono il 47% dei | reati | ambientali. Al centro la regione con più eco-crimini è il Lazio, al nord | Il Fatto Quotidiano | |
| engono il 47% dei reati ambientali. Al centro la regione con più eco-crimini è il Lazio, al nord la Liguria, mentre tra le province Napoli guadagna il triste primato.Nello specifico, aumentano i reati nel ciclo dei rifiuti, passando da 5.025 a 5.744 (più 14,3%), che vedono in testa la Campania (17% dei reati). Diminuiscono invece del 12,7% i reati legati al ciclo del cemento, che in cima all | le province Napoli guadagna il triste primato.Nello specifico, aumentano i | reati | nel ciclo dei rifiuti, passando da 5.025 a 5.744 (più 14,3%), che vedono | Il Fatto Quotidiano | |
| mentre tra le province Napoli guadagna il triste primato.Nello specifico, aumentano i reati nel ciclo dei rifiuti, passando da 5.025 a 5.744 (più 14,3%), che vedono in testa la Campania (17% dei reati ). Diminuiscono invece del 12,7% i reati legati al ciclo del cemento, che in cima alla classifica vedono ancora la Campania. Nel settore agroalimentare si registra un vero e proprio boom di reat | ndo da 5.025 a 5.744 (più 14,3%), che vedono in testa la Campania (17% dei | reati | ). Diminuiscono invece del 12,7% i reati legati al ciclo del cemento, che | Il Fatto Quotidiano | |
| l triste primato.Nello specifico, aumentano i reati nel ciclo dei rifiuti, passando da 5.025 a 5.744 (più 14,3%), che vedono in testa la Campania (17% dei reati). Diminuiscono invece del 12,7% i reati legati al ciclo del cemento, che in cima alla classifica vedono ancora la Campania. Nel settore agroalimentare si registra un vero e proprio boom di reati nel settore agroalimentare (9.540 reat | dono in testa la Campania (17% dei reati). Diminuiscono invece del 12,7% i | reati | legati al ciclo del cemento, che in cima alla classifica vedono ancora la | Il Fatto Quotidiano | |
| reati). Diminuiscono invece del 12,7% i reati legati al ciclo del cemento, che in cima alla classifica vedono ancora la Campania. Nel settore agroalimentare si registra un vero e proprio boom di reati nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 reati dell’anno scorso). L’ecomafia si infiltra anche nelle pieghe della green economy, dei centri commerciali e della grande distribuzion | Campania. Nel settore agroalimentare si registra un vero e proprio boom di | reati | nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 reati dell’anno sc | Il Fatto Quotidiano | |
| reati legati al ciclo del cemento, che in cima alla classifica vedono ancora la Campania. Nel settore agroalimentare si registra un vero e proprio boom di reati nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 reati dell’anno scorso). L’ecomafia si infiltra anche nelle pieghe della green economy, dei centri commerciali e della grande distribuzione. “Abbiamo da tempo segnalato al Parlam | registra un vero e proprio boom di reati nel settore agroalimentare (9.540 | reati | contro i 4.173 reati dell’anno scorso). L’ecomafia si infiltra anche nell | Il Fatto Quotidiano | |
| del cemento, che in cima alla classifica vedono ancora la Campania. Nel settore agroalimentare si registra un vero e proprio boom di reati nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 reati dell’anno scorso). L’ecomafia si infiltra anche nelle pieghe della green economy, dei centri commerciali e della grande distribuzione. “Abbiamo da tempo segnalato al Parlamento – osserva il pro | oprio boom di reati nel settore agroalimentare (9.540 reati contro i 4.173 | reati | dell’anno scorso). L’ecomafia si infiltra anche nelle pieghe della green | Il Fatto Quotidiano | |
| angenti”. Roberti ricorda l’importanza della “certezza della pena” e che la corruzione si potrebbe combattere anche attraverso una “riforma della prescrizione, un regime che inghiotte il 35% dei reati in Italia”. | averso una “riforma della prescrizione, un regime che inghiotte il 35% dei | reati | in Italia”. | Il Fatto Quotidiano | |
| reati ambientali”. Il rapporto Ecomafia 2013 realizzato da Legambiente con il contributo delle Forze dell'Ordine fotografa una situazione sempre più drammatica, che vede la Puglia purtroppo contender | ento ai rifiuti, il business dell’ecomafia “Introdurre nel codice penale i | reati | ambientali”. Il rapporto Ecomafia 2013 realizzato da Legambiente con il c | La Repubblica | |
| one sempre più drammatica, che vede la Puglia purtroppo contendersi le prime posizioni con le rivali storiche Sicilia, Calabria e Campania. Il fatturato totale è di 16,7 miliardi di euro, 34.120 reati accertati, 28.132 persone denunciate, 8.286 sequestri. E come se non bastasse, aumenta il numero dei clan che si spartiscono il business, passando da 296 a 302, e quadruplicano i comuni sciolti | alabria e Campania. Il fatturato totale è di 16,7 miliardi di euro, 34.120 | reati | accertati, 28.132 persone denunciate, 8.286 sequestri. E come se non bast | La Repubblica | |
| se non bastasse, aumenta il numero dei clan che si spartiscono il business, passando da 296 a 302, e quadruplicano i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose che passano da 6 a 25. Il 45,7% dei reati è concentrato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa: la Campania è prima sia nel ciclo del cemento che nei rifiuti; seguono Sicilia, Calabria e Puglia; il comando dei reati nel | muni sciolti per infiltrazioni mafiose che passano da 6 a 25. Il 45,7% dei | reati | è concentrato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa: la C | La Repubblica | |
| % dei reati è concentrato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa: la Campania è prima sia nel ciclo del cemento che nei rifiuti; seguono Sicilia, Calabria e Puglia; il comando dei reati nel settore rifiuti è in mano alla Campania, seguita da Calabria e Puglia. Nel ciclo del cemento la Puglia, per numero di persone denunciate, è la prima regione d'Italia. Enrico Fontana, respon | emento che nei rifiuti; seguono Sicilia, Calabria e Puglia; il comando dei | reati | nel settore rifiuti è in mano alla Campania, seguita da Calabria e Puglia | La Repubblica | |
| reati ambientali”. Un fatturato annuo di oltre 16 miliardi di euro, più di 34mila reati accertati con 28mila persone denunciate, 302 i clan coinvolti. Sono i numeri della criminalità ambientale elenc | Rapporto Ecomafie 2013, Legambiente: “Con la crisi aumentano i | reati | ambientali”. Un fatturato annuo di oltre 16 miliardi di euro, più di 34mi | Il Fatto Quotidiano | |
| Rapporto Ecomafie 2013, Legambiente: “Con la crisi aumentano i reati ambientali”. Un fatturato annuo di oltre 16 miliardi di euro, più di 34mila reati accertati con 28mila persone denunciate, 302 i clan coinvolti. Sono i numeri della criminalità ambientale elencati nell’edizione 2013 del Rapporto Ecomafie, curato da Legambiente. Non solo disc | mbientali”. Un fatturato annuo di oltre 16 miliardi di euro, più di 34mila | reati | accertati con 28mila persone denunciate, 302 i clan coinvolti. Sono i num | Il Fatto Quotidiano | |
| ano di moltiplicarsi. L'appello è stato lanciato alla presentazione del rapporto Ecomafia 2013, curato dalla Legambiente. I numeri sono impressionanti: 16,7 miliardi di euro di fatturato, 34.120 reati accertati, 28.132 persone denunciate, 8.286 sequestri effettuati. Aumentano i clan coinvolti (da 296 a 302), quadruplicano i Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose (da 6 a 25), salgono gli in | . I numeri sono impressionanti: 16,7 miliardi di euro di fatturato, 34.120 | reati | accertati, 28.132 persone denunciate, 8.286 sequestri effettuati. Aumenta | La Repubblica | |
| orio Cogliati Dezza, "è l'unica economia che continua a proliferare anche in un contesto di crisi generale. Semplicemente perché conviene e, tutto sommato, si corrono pochi rischi. Le pene per i reati ambientali continuano ad essere quasi esclusivamente contravvenzioni, un po' come le multe per chi passa con il rosso, e di abbattimento degli edifici quasi sempre non si parla. Anzi, agli ulti | e perché conviene e, tutto sommato, si corrono pochi rischi. Le pene per i | reati | ambientali continuano ad essere quasi esclusivamente contravvenzioni, un | La Repubblica | |
| uti ecologici per attività di trattamento che non vengono effettuate e le imprese che operano nella legalità sono spesso costrette a chiudere per mancanza di materiali. ANIMALI. Infine ci sono i reati contro gli animali e la fauna selvatica (+6,4% rispetto al 2011), contro il patrimonio naturale (gli incendi boschivi sono cresciuti del 4,6%), contro il patrimonio culturale (1.026 furti di op | costrette a chiudere per mancanza di materiali. ANIMALI. Infine ci sono i | reati | contro gli animali e la fauna selvatica (+6,4% rispetto al 2011), contro | La Repubblica | |
| rcheologici recuperati). CORRUZIONE. E' un fenomeno in forte crescita. Secondo la Relazione al Parlamento della Dia, nel primo semestre del 2012 le persone denunciate e arrestate in Italia per i reati di corruzione sono più che raddoppiate rispetto al semestre precedente, passando da 323 a 704. Questo è un passaggio chiave della lotta alle ecomafie. Un tema su cui è in corso anche la campagn | primo semestre del 2012 le persone denunciate e arrestate in Italia per i | reati | di corruzione sono più che raddoppiate rispetto al semestre precedente, p | La Repubblica | |
| qua, l’aria e il suolo mettendo in pericolo la salute dei cittadini”. Resta elevata la pressione del ‘cemento illegale’ in tutta Italia: in questo settore “ogni giorno si sono consumati oltre 18 reati . Il 45,7% di questi illeciti si concentra nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa” di Francesca Martelli Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione all | in tutta Italia: in questo settore “ogni giorno si sono consumati oltre 18 | reati | . Il 45,7% di questi illeciti si concentra nelle regioni a tradizionale pr | Il Fatto Quotidiano | |
| punisca soprattutto la fase organizzativa finalizzata al trattamento e alla gestione dello smaltimento dei rifiuti. "È necessario inoltre ottenere tutte le informazioni che riguardano questi reati che molto spesso sono di competenze delle procure ordinarie e non delle procure antimafia. Questo - ha spiegato Grasso - fa sfuggire tutta una parte del fenomeno a una visione globale che po | È necessario inoltre ottenere tutte le informazioni che riguardano questi | reati | che molto spesso sono di competenze delle procure ordinarie e non delle | Il Giornale | |
| ano una realtà che rischia di creare più morti della mafia che spara perchè tocca i beni più preziosi, aria, acqua e territorio». La Lombardia si conferma la prima regione del nord per numero di reati contro l'ambiente ed è all'ottavo posto nella classifica nazionale, con oltre 1.600 reati (il 4,8% del totale in Italia) e 1.442 persone denunciate, cento in più dell'anno scorso. Un fatturato | ritorio». La Lombardia si conferma la prima regione del nord per numero di | reati | contro l'ambiente ed è all'ottavo posto nella classifica nazionale, con o | Il Giornale | |
| iù preziosi, aria, acqua e territorio». La Lombardia si conferma la prima regione del nord per numero di reati contro l'ambiente ed è all'ottavo posto nella classifica nazionale, con oltre 1.600 reati (il 4,8% del totale in Italia) e 1.442 persone denunciate, cento in più dell'anno scorso. Un fatturato che nel «settore», secondo le stime di Legambiente che ha presentato il Rapporto Ecomafia | ambiente ed è all'ottavo posto nella classifica nazionale, con oltre 1.600 | reati | (il 4,8% del totale in Italia) e 1.442 persone denunciate, cento in più d | Il Giornale | |
| rese. E il ciclo del cemento, è il settore in cui la 'ndrangheta detiene il primato assoluto in Lombardia: appalti pubblici truccati, abusivismo edilizio, escavazioni illegali nei fiumi. Con 344 reati , 455 persone denunciate e 23 sequestri, in questo caso siamo alla nona posizione nel Paese. Legambiente ha raccolto anche numeri, storie e inchieste che riguardano illegalità contro la fauna, c | ici truccati, abusivismo edilizio, escavazioni illegali nei fiumi. Con 344 | reati | , 455 persone denunciate e 23 sequestri, in questo caso siamo alla nona po | Il Giornale | |
| nel Paese. Legambiente ha raccolto anche numeri, storie e inchieste che riguardano illegalità contro la fauna, con la Lombardia ancora tristemente primatista al nord e quinta in Italia, con 503 reati accertati e 287 denunciati. R (sono il 35% in più rispetto all'anno scorso). Ricorda il sequestri dell'allevamento Green Hill di Montichiari (Brescia) la scorsa estate, con il salvataggio di 2. | ombardia ancora tristemente primatista al nord e quinta in Italia, con 503 | reati | accertati e 287 denunciati. R (sono il 35% in più rispetto all'anno scors | Il Giornale | |
| minalità organizzata procedono a braccetto perchè l'illegalità trova spazio dove qualcuno lo concede», e «in questa regione è cronaca quasi quotidiana il coinvolgimento dei politici lombardi nei reati non solo di corruzione ma anche di concorso esterno». Per riconquistare la fiducia, ha concluso, «la classe politica deve esprimere e tutelare il diritto delle persone, a partire dalla salute e | one è cronaca quasi quotidiana il coinvolgimento dei politici lombardi nei | reati | non solo di corruzione ma anche di concorso esterno». Per riconquistare l | Il Giornale | |
| Allarme ecomafie nella Lombardia dell’Expo. Il rapporto di Legambiente: un terzo delle inchieste sul traffico dei rifiuti coninvolgono la regione, che è al nono posto in Italia per reati ambientali. La Lombardia passa dal decimo al nono posto nella classifica dell’illegalità ambientale in Italia. Tradotto: le mafie continuano ad operare e anzi tendono ad allargare i loro busine | ico dei rifiuti coninvolgono la regione, che è al nono posto in Italia per | reati | ambientali. La Lombardia passa dal decimo al nono posto nella classifica | Il Fatto Quotidiano | |
| li. ECOMAFIE - Quest’impegno è misto alla lotta contro le ecomafie. Don Luigi Ciotti, presidente di Libera ci tiene a sottolineare la costanza del suo impegno: «Da diciotto anni chiediamo che i reati contro l'ambiente siano puniti penalmente, ma non è mai arrivata una risposta. Intanto in Italia, terra con un alto tasso di condoni, le ecomafie non conoscono crisi e continuano a crescere e a | ottolineare la costanza del suo impegno: «Da diciotto anni chiediamo che i | reati | contro l'ambiente siano puniti penalmente, ma non è mai arrivata una risp | Corriere della Sera | |
| n un alto tasso di condoni, le ecomafie non conoscono crisi e continuano a crescere e a proliferare speculando sull'ambiente». Rispetto alla notizia dell’accertamento nell’anno scorso di 31 mila reati ambientali, con 2 miliardi di tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrati, don Ciotti prosegue: «Dobbiamo dire basta, c'è bisogno che si rafforzi l'azione di contrasto alle ecomafie e ai traff | ente». Rispetto alla notizia dell’accertamento nell’anno scorso di 31 mila | reati | ambientali, con 2 miliardi di tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrat | Corriere della Sera | |
| litiche, è rimandata a settembre La Commissione parlamentare d’inchiesta su rifiuti e illeciti ambientali è ferma al palo. La legge che la istituisce risale a 7 mesi fa eppure, mentre crescono i reati (+14%) e le denunce (7mila nel solo 2013 secondo i dati Legambiente) la Commissione non si è mai insediata. La prima convocazione prevista per ieri, che doveva eleggere l’ufficio di presidenza, | o. La legge che la istituisce risale a 7 mesi fa eppure, mentre crescono i | reati | (+14%) e le denunce (7mila nel solo 2013 secondo i dati Legambiente) la C | Il Fatto Quotidiano | |
| ubita in dal territorio campano- denuncia l'associazione- e che si collocano in un contesto regionale che vede la campania stabilmente in testa nei rapporti ecomafia di legambiente per numeri di reati ambientali". E anche i dati dell'ultimo anno "non sono positivi", avverte Legambiente. Dal primo gennaio 2012 al 31 agosto 2013, secondo i dati raccolti dai vigili del fuoco su incarico del vi | ia stabilmente in testa nei rapporti ecomafia di legambiente per numeri di | reati | ambientali". E anche i dati dell'ultimo anno "non sono positivi", avvert | La Repubblica | |
| i, oltre a rappresentanti di società attive nel settore del recupero e riciclaggio di rifiuti speciali, spedizionieri doganali e agenti di compagnie di navigazione, per i quali sono ipotizzati i reati di associazione per delinquere transnazionale finalizzata al traffico illecito di rifiuti e falso ideologico in atto pubblico. L'organizzazione spediva da diversi porti italiani i rifiuti. Un | ganali e agenti di compagnie di navigazione, per i quali sono ipotizzati i | reati | di associazione per delinquere transnazionale finalizzata al traffico ill | La Repubblica | |
| reati ambientali del 9,7% per un giro di 16,6 miliardi di euro. Legambiente: più colpite Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Crescono anche gli incendi boschivi, devastati 60 mila ettari Ben 16,6 | L'ULTIMO RAPPORTO LEGAMBIENTE. Ecomafia: crescono i | reati | ambientali del 9,7% per un giro di 16,6 miliardi di euro. Legambiente: pi | Corriere della Sera | |
| i scomparsi nel nulla nel 2011 ammontano a circa 13,3 milioni. FORESTE IN FUMO - Lo scorso anno inoltre sono aumentati gli incendi boschivi, che hanno devastato oltre 60mila ettari di boschi; i reati contro la fauna (commercio di specie protette, commercio illegale di pelli pregiate, bracconaggio, combattimenti tra cani, corse ippiche clandestine e macellazione clandestina) sono cresciuti d | gli incendi boschivi, che hanno devastato oltre 60mila ettari di boschi; i | reati | contro la fauna (commercio di specie protette, commercio illegale di pell | Corriere della Sera | |
| za mafiosa: nell'ordine Campania (con 5.327 infrazioni), Calabria (3.892), Sicilia (3.552) e Puglia (3.345). In queste quattro regioni si concentra poco meno della metà (il 47,7%) del totale dei reati ambientali scoperti. Al quinto posto il Lazio (2.463 infrazioni), seguito da Sardegna (2.192), Toscana (2.187), Lombardia (1.607, la prima del nord), Liguria (1.464) e Abruzzo (1.054). | uattro regioni si concentra poco meno della metà (il 47,7%) del totale dei | reati | ambientali scoperti. Al quinto posto il Lazio (2.463 infrazioni), seguito | Corriere della Sera | |
| La protezione accordatagli dopo alcuni attentati subiti gli è stata revocata a luglio. «Hai famiglia, non rompere più con l'ecomafia». Giornalista freelance denuncia da quindici anni i reati ambientali. Lasciato senza scorta, subisce ora nuove minacce «Hai una famiglia. Non rompere più i coglioni con le stronzate di ecomafia». Il messaggio non lascia molti dubbi. Difficile non inte | ere più con l'ecomafia». Giornalista freelance denuncia da quindici anni i | reati | ambientali. Lasciato senza scorta, subisce ora nuove minacce «Hai una fam | Corriere della Sera | |
| la cui attività non è mai ripresa dopo il referendum del 1987 con cui gli italiani avevano pronunciato il proprio no all'energia atomica. Giornalista investigativo specializzato in inchieste sui reati ambientali, Lannes era riuscito a penetrare nel sito della centrale nel 2008, dimostrando così quanto fosse relativamente semplice accedere ad un impianto che potrebbe essere un obiettivo sensi | 'energia atomica. Giornalista investigativo specializzato in inchieste sui | reati | ambientali, Lannes era riuscito a penetrare nel sito della centrale nel 2 | Corriere della Sera | |
| rno Monti. Perché dopo mesi di silenzio un avvertimento come quello fatto ritrovare sul seggiolino del bimbo non può passare in secondo piano. «NON SONO UN EROE» - Lannes ha denunciato per anni reati ambientali e infiltrazioni della criminalità nel business degli smaltimenti, ha raccontato delle navi dei veleni, ha denunciato la presenza di almeno un migliaio di container con rifiuti affond | sare in secondo piano. «NON SONO UN EROE» - Lannes ha denunciato per anni | reati | ambientali e infiltrazioni della criminalità nel business degli smaltimen | Corriere della Sera | |
| ri effettuati dalle forze dell' ordine, per il 2002 si registrano 1.438 infrazioni, 1.320 persone denunciate e 366 sequestri effettuati. Luci alle quali si contrappongono ombre soprattutto per i reati legati all' abusivismo edilizio: se nel 2001 le forze dell' ordine facevano registrare 622 infrazioni, pari all' 8,8 per cento del totale nazionale, nel 2002 se ne registrano 705, pari all' 11, | stri effettuati. Luci alle quali si contrappongono ombre soprattutto per i | reati | legati all' abusivismo edilizio: se nel 2001 le forze dell' ordine faceva | Corriere della Sera | |
| 2001 le forze dell' ordine facevano registrare 622 infrazioni, pari all' 8,8 per cento del totale nazionale, nel 2002 se ne registrano 705, pari all' 11,5 per cento del totale. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l' associazione ambientalista, l' | e ne registrano 705, pari all' 11,5 per cento del totale. In diminuzione i | reati | legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 1 | Corriere della Sera | |
| ale nazionale, nel 2002 se ne registrano 705, pari all' 11,5 per cento del totale. In diminuzione i reati legati allo smaltimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 reati complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l' associazione ambientalista, l' aumento dell' abusivismo ha un' unica ragione. «È bastato - ha affermato il presidente di Legam | altimento dei rifiuti: le infrazioni accertate sono state 110 pari a 1.592 | reati | complessivi contro le 135 infrazioni dell' anno precedente. Per l' associ | Corriere della Sera | |
| poletani. Sarebbe la seconda società abruzzese coinvolta nell’affare spazzatura capitolino dopo quella dei Di Zio. Non manca qualche grana giudiziaria. Il patron Franco Maio è sotto processo per reati fiscali, rinviato a giudizio lo scorso dicembre. “Chiariremo tutto” hanno fatto sapere dall’azienda. Altro processo a suo carico quello per una presunta truffa ad una asl, ‘abbiamo agito corret | anca qualche grana giudiziaria. Il patron Franco Maio è sotto processo per | reati | fiscali, rinviato a giudizio lo scorso dicembre. “Chiariremo tutto” hanno | Il Fatto Quotidiano | |
| nti destinate ai vertici del gruppo industriale. Gli investigatoti hanno sequestrato 28 conti correnti e due cassette di sicurezza e hanno anche individuato conti correnti cifrati in Svizzera. I reati contestati si riferiscono alle procedure di affidamento, progettazione e realizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti. Sono in corso perquisizioni e nel mirino c’è anche Pier Francesc | sicurezza e hanno anche individuato conti correnti cifrati in Svizzera. I | reati | contestati si riferiscono alle procedure di affidamento, progettazione e | Il Fatto Quotidiano | |
| Napoli, il pm chiede 232 anni di carcere per 26 imputati di ecomafia. Nel capoluogo campano si avvia a conclusione uno dei primi dibattimenti per reati ambientali compiuti dai clan. Imprenditori, funzionari e anche tre carabinieri sono accusati, a vario titolo di avere costruito una associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti | el capoluogo campano si avvia a conclusione uno dei primi dibattimenti per | reati | ambientali compiuti dai clan. Imprenditori, funzionari e anche tre carabi | Il Fatto Quotidiano | |
| ieri coinvolti, un totale di 232 anni di carcere così come la confisca di impianti e mezzi.Il pubblico ministero ha ricostruito i capi di imputazione e gli elementi di prova raccolti. Per alcuni reati è scattata la prescrizione, ma l’impianto accusatorio ha retto. “Il disastro ambientale – ha precisato il pm – è in atto e quindi i tempi di prescrizione, per questo reato, non sono decorsi”. U | struito i capi di imputazione e gli elementi di prova raccolti. Per alcuni | reati | è scattata la prescrizione, ma l’impianto accusatorio ha retto. “Il disas | Il Fatto Quotidiano | |
| azione mafiosa è esteso alle organizzazioni criminali straniere. I mafiosi condannati non possono più avvalersi del gratuito patrocinio. Aumento di 30 milioni di euro al Fondo per le vittime dei reati mafiosi. Gli imprenditori che non denunciano le estorsioni non potranno partecipare alle gare per gli appalti pubblici. Più poteri al Procuratore nazionale antimafia. LA RICETTA VINCENTE: COLP | uito patrocinio. Aumento di 30 milioni di euro al Fondo per le vittime dei | reati | mafiosi. Gli imprenditori che non denunciano le estorsioni non potranno p | Il Giornale | |
| che l'autorità giudiziaria informi direttamente gli amministratori locali sugli sversamenti illegali, si offre alle forze ordine e alla magistratura degli strumenti in più per la repressione dei reati legati a situazioni di criticità ambientale". "Ben venga la repressione, ma ora serve la mappatura delle terre inquinate": è il commento di don Maurizio Patriciello, il prete diventato simbolo | e ordine e alla magistratura degli strumenti in più per la repressione dei | reati | legati a situazioni di criticità ambientale". "Ben venga la repressione, | La Repubblica | |
| a svolto un ottimo lavoro - continua - promuovendo all'interno del decreto decisioni di grande efficacia, a partire dalla classificazione dei suoli per arrivare al rafforzamento del contrasto ai reati ambientali, passando per l'accelerazione dello sblocco dei fondi per le bonifiche. A tale proposito l'auspicio è che gli enti locali, partendo dai Comuni, siano messi nelle condizioni di effett | a classificazione dei suoli per arrivare al rafforzamento del contrasto ai | reati | ambientali, passando per l'accelerazione dello sblocco dei fondi per le b | La Repubblica | |
| eciti ambientali compiuti in Italia, il governo è fermo al 1997. Quando, spiega nel dossier Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, è stata fatta la prima proposta di inserimento dei reati ambientali nel codice penale. Negli anni è arrivato solo un timido schema di decreto, osteggiato da Confindustria e che comunque non accoglieva i dettami delle direttive europee in materia. Che | sidente di Legambiente, è stata fatta la prima proposta di inserimento dei | reati | ambientali nel codice penale. Negli anni è arrivato solo un timido schema | Il Fatto Quotidiano | |
| o l’inquinamento dell’aria al massimo si arriva a 1.032 euro, per lo sversamento in corpi idrici di acque reflue industriali l’ammenda raggiunge i 52.000 euro. Mentre non si prevede nulla per i reati relativi al ciclo del cemento”. E la carenza normativa è evidente anche nell’assenza di organi istituzionali in possesso di dati ufficiali e verificati. Come l’Ispra, l’Istituto superiore per l | riali l’ammenda raggiunge i 52.000 euro. Mentre non si prevede nulla per i | reati | relativi al ciclo del cemento”. E la carenza normativa è evidente anche n | Il Fatto Quotidiano | |
| o di 1,2 miliardi rispetto al 2009. Una fortuna costruita su più di 30mila illeciti accertati: 7,8 per cento in più rispetto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 reati al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresentati dallo smaltimento illegale dei rifiuti e dal ciclo del cemento: i primi in crescita del 14 per cento rispetto allo sc | etto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 | reati | al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresenta | Il Fatto Quotidiano | |
| eciti ambientali compiuti in Italia, il governo è fermo al 1997. Quando, spiega nel dossier Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, è stata fatta la prima proposta di inserimento dei reati ambientali nel codice penale. Negli anni è arrivato solo un timido schema di decreto, osteggiato da Confindustria e che comunque non accoglieva i dettami delle direttive europee in materia. Che | sidente di Legambiente, è stata fatta la prima proposta di inserimento dei | reati | ambientali nel codice penale. Negli anni è arrivato solo un timido schema | Il Fatto Quotidiano | |
| o l’inquinamento dell’aria al massimo si arriva a 1.032 euro, per lo sversamento in corpi idrici di acque reflue industriali l’ammenda raggiunge i 52.000 euro. Mentre non si prevede nulla per i reati relativi al ciclo del cemento”. E la carenza normativa è evidente anche nell’assenza di organi istituzionali in possesso di dati ufficiali e verificati. Come l’Ispra, l’Istituto superiore per l | riali l’ammenda raggiunge i 52.000 euro. Mentre non si prevede nulla per i | reati | relativi al ciclo del cemento”. E la carenza normativa è evidente anche n | Il Fatto Quotidiano | |
| o di 1,2 miliardi rispetto al 2009. Una fortuna costruita su più di 30mila illeciti accertati: 7,8 per cento in più rispetto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 reati al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresentati dallo smaltimento illegale dei rifiuti e dal ciclo del cemento: i primi in crescita del 14 per cento rispetto allo sc | etto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 | reati | al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresenta | Il Fatto Quotidiano | |
| della criminalità: 88 clan con un giro di affari di 4,5 miliardi di euro. I numeri sono chiari e senza appelli: è la Campania, come ogni anno, la regina assoluta della classifica per numero di reati ambientali, 4.703, tredici al giorno, raggiungendo da sola più del 16% di quanto è stato accertato in tutto il paese; questa regione mantiene pure il poco invidiato record di persone denunciate | ampania, come ogni anno, la regina assoluta della classifica per numero di | reati | ambientali, 4.703, tredici al giorno, raggiungendo da sola più del 16% di | La Repubblica | |
| della tutela del patrimonio boschivo e in genere di ogni ecosistema. La Campania si conferma maglia nera a livello nazionale anche nel ciclo dei rifiuti: è la regione con il più alto numero di reati accertati in questo settore, 953, quasi il 17% sul totale nazionale con 115 persone tra denunciate e arrestate e 412 sequestri. La classifica regionale vede la provincia di Napoli maglia nera c | ionale anche nel ciclo dei rifiuti: è la regione con il più alto numero di | reati | accertati in questo settore, 953, quasi il 17% sul totale nazionale con 1 | La Repubblica | |
| icie cementificata. Un assegno in bianco da mettere nella cassaforte dei clan e una manna per i colletti bianchi del mattone. I numeri delle forze dell'ordine sono un'ulteriore conferma: con 838 reati accertati (oltre il 15% del totale nazionale), 952 persone denunciate e 300 sequestri, la Campania guida la classifica nazionale dei reati legati al ciclo del cemento. La provincia di Napoli, c | tone. I numeri delle forze dell'ordine sono un'ulteriore conferma: con 838 | reati | accertati (oltre il 15% del totale nazionale), 952 persone denunciate e 3 | La Repubblica | |
| e forze dell'ordine sono un'ulteriore conferma: con 838 reati accertati (oltre il 15% del totale nazionale), 952 persone denunciate e 300 sequestri, la Campania guida la classifica nazionale dei reati legati al ciclo del cemento. La provincia di Napoli, con 350 infrazioni,406 denunce e 199 sequestri detiene la leadership assoluta. Segue Salerno con 203 infrazioni, 238 denunce e 54 sequestri | denunciate e 300 sequestri, la Campania guida la classifica nazionale dei | reati | legati al ciclo del cemento. La provincia di Napoli, con 350 infrazioni,4 | La Repubblica | |
| na colonna di circa 20mila tir che dopo la Campania ha fatto tappa anche in Puglia. E ora di dire basta a tutto ciò, per questo torniamo a ribadire l'urgenza di approvare il disegno di legge sui reati ambientali per colpire in maniera più efficace chi specula contro l'ambiente''. ''Pertanto Legambiente - aggiungono la Muroni e Tarantini - chiede al Senato di approvare al più presto il disegn | questo torniamo a ribadire l'urgenza di approvare il disegno di legge sui | reati | ambientali per colpire in maniera più efficace chi specula contro l'ambie | La Repubblica | |
| Toscana è ai primi posti dietro Campania, Sicilia, Puglia, Calabria e Lazio. E' al quarto posto, invece, per i furti di opere d'arte e i tombaroli. Il dossier di Legambiente, nella sezione sui reati del cemento (330, con Livorno prima provincia), regala un'immagine della regione «"assediata" dalla camorra e dai suoi numerosi e continui tentativi di infiltrare il settore dell'edilizia e deg | opere d'arte e i tombaroli. Il dossier di Legambiente, nella sezione sui | reati | del cemento (330, con Livorno prima provincia), regala un'immagine della | La Repubblica | |
| ione Atlantide dello scorso gennaio che ha messo in luce un meccanismo di evasione fiscale che ha permesso ad alcune imprese di avere diversi subappalti, tra cui uno nei cantieri degli Uffizi. I reati più diffusi in regione sono però quelli che riguardano il ciclo dei rifiuti. Nel 2013 sono state 412 le infrazioni accertate con Arezzo al primo posto dei 'cattivi' con 76 casi e a seguire Fire | rese di avere diversi subappalti, tra cui uno nei cantieri degli Uffizi. I | reati | più diffusi in regione sono però quelli che riguardano il ciclo dei rifiu | La Repubblica | |
| egoria molto delicata in cui passa buona parte del traffico illegale. Animali e racket. Tra le altre novità del 2009, anno del pressing per la deregulation sulla caccia, ci sono la crescita dei reati contro la fauna (+58% ) e la buona tenuta del racket degli animali che, stando alla stima della Lega antivivisezione (Lav), tra corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, traffici di | nno del pressing per la deregulation sulla caccia, ci sono la crescita dei | reati | contro la fauna (+58% ) e la buona tenuta del racket degli animali che, s | La Repubblica | |
| c'è comunque un rafforzamento della capacità di risposta. Aumentano gli arresti (+ 43%, da 221 nel 2008 agli attuali 316) e gli illeciti accertati (28.576 oggi, 25.776 lo scorso anno) pari a 78 reati al giorno, cioè più di 3 l'ora. Aumentano del 33,4% le persone denunciate (da 21.336 a 28.472) e dell'11% i sequestri effettuati (da 9.676 a 10.737). Le richieste al governo. Ma - fa notare il | 6) e gli illeciti accertati (28.576 oggi, 25.776 lo scorso anno) pari a 78 | reati | al giorno, cioè più di 3 l'ora. Aumentano del 33,4% le persone denunciate | La Repubblica | |
| dello scorso anno, sono stati in tutto più di 30mila gli illeciti accertati dagli inquirenti: 7,8 per cento in più rispetto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 reati al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresentati dallo smaltimento illegale dei rifiuti e al ciclo del cemento, dalle cave all’abusivismo edilizio. Per il 19 per cent | etto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 | reati | al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresenta | Il Fatto Quotidiano | |
| radicamento mafioso: prima tra tutte la Campania – con il 12,5 per cento del totale nazionale degli illeciti -, seguita da Calabria, Sicilia e Puglia, dove si registra quasi il 45 per cento dei reati ambientali denunciati nel 2010. In espansione negli ultimi anni è però il ruolo della zona nord occidentale del Paese, con un 12 per cento degli illeciti dovuti al forte incremento del fenomeno | da Calabria, Sicilia e Puglia, dove si registra quasi il 45 per cento dei | reati | ambientali denunciati nel 2010. In espansione negli ultimi anni è però il | Il Fatto Quotidiano | |
| eciti ambientali compiuti in Italia, il governo è fermo al 1997. Quando, spiega nel dossier Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, è stata fatta la prima proposta di inserimento dei reati ambientali nel codice penale. Negli anni è arrivato solo un timido schema di decreto, osteggiato da Confindustria e che comunque non accoglieva i dettami delle direttive europee in materia. Che | sidente di Legambiente, è stata fatta la prima proposta di inserimento dei | reati | ambientali nel codice penale. Negli anni è arrivato solo un timido schema | Il Fatto Quotidiano | |
| o l’inquinamento dell’aria al massimo si arriva a 1.032 euro, per lo sversamento in corpi idrici di acque reflue industriali l’ammenda raggiunge i 52.000 euro. Mentre non si prevede nulla per i reati relativi al ciclo del cemento”. E la carenza normativa è evidente anche nell’assenza di organi istituzionali in possesso di dati ufficiali e verificati. Come l’Ispra, l’Istituto superiore per l | riali l’ammenda raggiunge i 52.000 euro. Mentre non si prevede nulla per i | reati | relativi al ciclo del cemento”. E la carenza normativa è evidente anche n | Il Fatto Quotidiano | |
| o di 1,2 miliardi rispetto al 2009. Una fortuna costruita su più di 30mila illeciti accertati: 7,8 per cento in più rispetto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 reati al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresentati dallo smaltimento illegale dei rifiuti e dal ciclo del cemento: i primi in crescita del 14 per cento rispetto allo sc | etto al 2009. Una cifra che, rapportata al quotidiano, significa più di 84 | reati | al giorno, 3 e mezzo ogni ora. Tra questi, quasi la metà sono rappresenta | Il Fatto Quotidiano | |
| Allarme ecomafie nella Lombardia dell’Expo. Il rapporto di Legambiente: un terzo delle inchieste sul traffico dei rifiuti coninvolgono la regione, che è al nono posto in Italia per reati ambientali. La Lombardia passa dal decimo al nono posto nella classifica dell’illegalità ambientale in Italia. Tradotto: le mafie continuano ad operare e anzi tendono ad allargare i loro busine | ico dei rifiuti coninvolgono la regione, che è al nono posto in Italia per | reati | ambientali. La Lombardia passa dal decimo al nono posto nella classifica | Il Fatto Quotidiano | |
| rimosse in questo periodo». reati al giorno, uno ogni 4 ore, l'8,1% del totale in Italia, l'ecomafia nel Lazio non conosce crisi. I dati del Rapporto Ecomafie 2009, riferiti allo scorso anno, sono stati presentati ieri presso l | Sei | reati | al giorno, uno ogni 4 ore, l'8,1% del totale in Italia, l'ecomafia nel La | Il Giornale | |
| 481 nel 2008), ma aumentano in modo sensibile gli illeciti nel ciclo del cemento (661 nel 2007 e 774 nel 2008) e non diminuiscono i crimini nel ciclo dei rifiuti (288 nel 2007 e 291 nel 2008). I reati complessivi (2.086) scendono nella regione del 20%, mentre aumentano le denunce (+18%) e i sequestri (+28%). Ma il Lazio non schioda dalla parte alta della classifica dell'ecocrimine, piazzando | inuiscono i crimini nel ciclo dei rifiuti (288 nel 2007 e 291 nel 2008). I | reati | complessivi (2.086) scendono nella regione del 20%, mentre aumentano le d | Il Giornale | |
| I casi di sequestro di immobili abusivi (specie sulla costa) e di smaltimento illecito di rifiuti (compresi quelli tossici e pericolosi) sono purtroppo quotidiani. Nel ciclo dei rifiuti, con 291 reati , il Lazio si piazza al quarto posto in Italia, con una percentuale del 7,4% sul totale nazionale. Ancora peggio va nel ciclo del cemento, dove il Lazio con 774 reati supera la Sicilia e si piaz | ci e pericolosi) sono purtroppo quotidiani. Nel ciclo dei rifiuti, con 291 | reati | , il Lazio si piazza al quarto posto in Italia, con una percentuale del 7, | Il Giornale | |
| l ciclo dei rifiuti, con 291 reati, il Lazio si piazza al quarto posto in Italia, con una percentuale del 7,4% sul totale nazionale. Ancora peggio va nel ciclo del cemento, dove il Lazio con 774 reati supera la Sicilia e si piazza al terzo posto dopo Campania e Calabria, con una percentuale del 10,3%. La nostra regione rimane invece stabilmente al primo posto nel settore delle archeomafie, f | e nazionale. Ancora peggio va nel ciclo del cemento, dove il Lazio con 774 | reati | supera la Sicilia e si piazza al terzo posto dopo Campania e Calabria, co | Il Giornale | |
| e l'Etna: 3.100 metri quadrati. NON SOLO RIFIUTI – Sono ben 258 i clan attivi nell'ecomafia. Secondo il rapporto «Ecomafia 2009», l'anno scorso 21 mila persone sono state denunciate per 25 mila reati . 221, invece, gli arresti. E' il business più importante dei reati ambientali, insieme a quello dell'abusivismo edilizio. Gestendo lo smaltimento delle scorie industriali nel 2008 la mafia ha g | fia 2009», l'anno scorso 21 mila persone sono state denunciate per 25 mila | reati | . 221, invece, gli arresti. E' il business più importante dei reati ambien | Corriere della Sera | |
| clan attivi nell'ecomafia. Secondo il rapporto «Ecomafia 2009», l'anno scorso 21 mila persone sono state denunciate per 25 mila reati. 221, invece, gli arresti. E' il business più importante dei reati ambientali, insieme a quello dell'abusivismo edilizio. Gestendo lo smaltimento delle scorie industriali nel 2008 la mafia ha guadagnato 7 miliardi di euro. Ventottomila, invece, le nuove case i | 25 mila reati. 221, invece, gli arresti. E' il business più importante dei | reati | ambientali, insieme a quello dell'abusivismo edilizio. Gestendo lo smalti | Corriere della Sera | |
| usivismo edilizio. Gestendo lo smaltimento delle scorie industriali nel 2008 la mafia ha guadagnato 7 miliardi di euro. Ventottomila, invece, le nuove case illegali, senza contare un'infinità di reati urbanistici. Ha fruttato, invece, ben 3 miliardi di euro il racket degli animali, che comprende l'importazione di cuccioli esotici, ma anche i combattimenti dei cani, le corse di cavalli, il br | Ventottomila, invece, le nuove case illegali, senza contare un'infinità di | reati | urbanistici. Ha fruttato, invece, ben 3 miliardi di euro il racket degli | Corriere della Sera | |
| chilometri di costa pugliese. Secondo Legambiente in Puglia l'abusivismo accertato sul solo demanio marittimo sfiora il 15 per cento del totale nazionale. I numeri del rapporto Ecomafia 2013 sui reati legati all'edilizia in generale completano il quadro, collocando la Puglia conquista al secondo posto nazionale, seconda solo alla Campania. Bari è la città capoluogo con il maggior numero di r | 15 per cento del totale nazionale. I numeri del rapporto Ecomafia 2013 sui | reati | legati all'edilizia in generale completano il quadro, collocando la Pugli | La Repubblica | |
| ti legati all'edilizia in generale completano il quadro, collocando la Puglia conquista al secondo posto nazionale, seconda solo alla Campania. Bari è la città capoluogo con il maggior numero di reati (213), di persone denunciate (455) e di sequestri effettuati (147). Segue Foggia, con 160 infrazioni, quindi Lecce con 140. L'abusivismo sulle coste invece vede la Puglia al quarto posto su sca | nda solo alla Campania. Bari è la città capoluogo con il maggior numero di | reati | (213), di persone denunciate (455) e di sequestri effettuati (147). Segue | La Repubblica |
Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as: