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| atore Data connessione Produttore turbina Potenza turbine (kW) Diametro del rotore (m) Altezza torre (m) Potenza totale parco eolico (MW) Come si nota, ad oggi la quasi totalità delle centrali eoliche sono localizzate nel Sud e nelle isole, per effetto delle migliori condizioni di vento in queste Regioni. Si pensi che nel Sud Italia la ventosità media a 75 m di altezza varia tra i | parco eolico (MW) Come si nota, ad oggi la quasi totalità delle | centrali eoliche | sono localizzate nel Sud e nelle isole, per effetto delle migli | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| centrali eoliche (Prescrizioni tecniche per la connessione). Indice 1. SCOPO............................................................................................................................ | DA TECNICA Allegato A17 Sistemi di controllo e protezione delle | centrali eoliche | (Prescrizioni tecniche per la connessione). Indice 1. SCOPO.... | TERNA S.p.A. | |
| .......................................................5 7. CAMPO DI FUNZIONAMENTO E SISTEMI DI PROIEZIONE DELLA CENTRALE EOLICA ...................5 7.1. Campo di funzionamento delle centrali eoliche connesse alla rete rilevante.....................................5 7.2. Comportamento della centrale eolica in caso di guasti nella rete .............................................. | E EOLICA ...................5 7.1. Campo di funzionamento delle | centrali eoliche | connesse alla rete rilevante................................... | TERNA S.p.A. | |
| ve le caratteristiche funzionali dei sistemi di protezione, regolazione e controllo degli impianti di generazione alimentati da fonte eolica necessarie affinché il funzionamento delle centrali eoliche risulti compatibile con le esigenze di sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale (SEN). 2. CAMPO DI APPLICAZIONE Le prescrizioni contenute nel presente documento si applicano, ai sens | tati da fonte eolica necessarie affinché il funzionamento delle | centrali eoliche | risulti compatibile con le esigenze di sicurezza del Sistema El | TERNA S.p.A. | |
| all’Art. 1 comma a; b) integra le prescrizioni per la connessione delle centrali tenendo conto sia delle caratteristiche costruttive e di funzionamento dei generatori utilizzati nelle centrali eoliche sia della natura della fonte energetica convertita. Le prescrizioni contenute nel presente documento descrivono le caratteristiche minime: • dei sistemi di regolazione, comando e cont | costruttive e di funzionamento dei generatori utilizzati nelle | centrali eoliche | sia della natura della fonte energetica convertita. Le prescriz | TERNA S.p.A. | |
| con più gradini, una variazione della tensione a vuoto compresa tra ±12% Vn. 7. CAMPO DI FUNZIONAMENTO E SISTEMI DI PROTEZIONE DELLA CENTRALE EOLICA 7.1. Campo di funzionamento delle centrali eoliche connesse alla rete rilevante La centrale eolica deve rimanere connessa con la rete rilevante in ogni condizione di funzionamento con valori di tensione e frequenza, misurati sul punto | TEZIONE DELLA CENTRALE EOLICA 7.1. Campo di funzionamento delle | centrali eoliche | connesse alla rete rilevante La centrale eolica deve rimanere c | TERNA S.p.A. | |
| poter funzionare senza danneggiamenti. Nel seguito sono forniti i requisiti di protezione degli impianti ed i valori di taratura degli apparati che normalmente sono prescritti per le centrali eoliche . 7.3.1. Protezioni dell’impianto di utente AT/MT contro i guasti esterni Le tipologie di protezioni sensibili ai guasti esterni da installare nell’impianto d’utenza AT/MT per la conne | taratura degli apparati che normalmente sono prescritti per le | centrali eoliche | . 7.3.1. Protezioni dell’impianto di utente AT/MT contro i guast | TERNA S.p.A. | |
| ni la misura della tensione deve essere prelevata in prossimità del punto di connessione. L’intervento delle citate protezioni deve comandare l’apertura dell’interruttore generale. Le centrali eoliche connesse direttamente a stazioni dotate di protezione contro la mancata apertura degli interruttori, devono essere predisposte per ricevere dalla stazione affacciata un comando d’aper | ezioni deve comandare l’apertura dell’interruttore generale. Le | centrali eoliche | connesse direttamente a stazioni dotate di protezione contro la | TERNA S.p.A. | |
| RIZIONI PER I SISTEMI DI REGOLAZIONE E CONTROLLO Nei paragrafi successivi sono descritti i requisiti richiesti per le seguenti prestazioni dei sistemi di regolazione e controllo delle centrali eoliche , in relazione alla collocazione dell’impianto eolico nel sistema elettrico ed al fine di mantenere l’affidabilità e la sicurezza della rete: a) Riduzione della potenza immessa in rete | guenti prestazioni dei sistemi di regolazione e controllo delle | centrali eoliche | , in relazione alla collocazione dell’impianto eolico nel sistem | TERNA S.p.A. | |
| enza immessa in rete che dovrà essere attuata compatibilmente alle caratteristiche dichiarate dal Titolare. A tal fine il Gestore prescriverà, presso i punti di controllo fisico delle centrali eoliche (centri di telecomando del Titolare), l'installazione di apparati in grado di ricevere per via telematica gli ordini di dispacciamento anche a garanzia del tracciamento degli ordini d | l Gestore prescriverà, presso i punti di controllo fisico delle | centrali eoliche | (centri di telecomando del Titolare), l'installazione di appara | TERNA S.p.A. | |
| riduzione delle tensioni in tutti i nodi elettrici. In caso di guasto esterno alla centrale la stessa deve essere in grado di mantenere la connessione con la rete. E’ richiesto che le centrali eoliche mantengano il proprio stato di funzionamento e che gli aerogeneratori rimangano connessi alla rete qualora i valori della durata e della riduzione della tensione, tipici dei guasti in | do di mantenere la connessione con la rete. E’ richiesto che le | centrali eoliche | mantengano il proprio stato di funzionamento e che gli aerogene | TERNA S.p.A. | |
| caso di sottofrequenza nei limiti previsti e di ridurla tempestivamente ed automaticamente in caso di sovrafrequenza, senza disconnettersi dalla rete. A tali fini è prescritto che le centrali eoliche siano dotate di un sistema di Regolazione automatica della potenza immessa in rete, compatibilmente con le potenzialità correnti della fonte primaria, in funzione del valore della fre | enza disconnettersi dalla rete. A tali fini è prescritto che le | centrali eoliche | siano dotate di un sistema di Regolazione automatica della pote | TERNA S.p.A. | |
| entro 30 s dal manifestarsi della variazione di frequenza. Inoltre il regolatore dovrà prevedere una banda morta tarabile tra 0 mHz e 200mHz. Figura 2: Condizioni di regolazione delle centrali eoliche , in funzione della frequenza del sistema elettrico all’interno del campo di funzionamento ammesso. Per assicurare quanto definito al punto b) del presente paragrafo, le centrali eolic | e tra 0 mHz e 200mHz. Figura 2: Condizioni di regolazione delle | centrali eoliche | , in funzione della frequenza del sistema elettrico all’interno | TERNA S.p.A. | |
| ntrali eoliche, in funzione della frequenza del sistema elettrico all’interno del campo di funzionamento ammesso. Per assicurare quanto definito al punto b) del presente paragrafo, le centrali eoliche che per giustificati motivi tecnici non dispongono dei sistemi di regolazione prescritti, debbono adottare almeno un sistema automatico che, all’aumentare della frequenza, distacchi i | sicurare quanto definito al punto b) del presente paragrafo, le | centrali eoliche | che per giustificati motivi tecnici non dispongono dei sistemi | TERNA S.p.A. | |
| nterruzione e con tempi di esecuzione adeguati; (iv) il pronto intervento e la messa in sicurezza degli impianti. APPENDICE A In considerazione delle caratteristiche costruttive delle centrali eoliche esistenti e di futura attivazione, di seguito si riportano criteri di applicazione della presente prescrizione. Tali indicazioni sono state elaborate da Terna, in conformità alla deli | ICE A In considerazione delle caratteristiche costruttive delle | centrali eoliche | esistenti e di futura attivazione, di seguito si riportano crit | TERNA S.p.A. | |
| li attorno all’area di installazione. Tale rilievo fotografico potrà poi tradursi in montaggi computerizzati, filmati, animazioni e simulazioni che suggeriscano l’impatto visivo delle centrali eoliche nei diversi punti del territorio considerati “sensibili” dal punto di vista paesaggistico (punti di visuale, belvedere, strade panoramiche, siti storico-archeologici, aree naturalisti | nimazioni e simulazioni che suggeriscano l’impatto visivo delle | centrali eoliche | nei diversi punti del territorio considerati “sensibili” dal pu | Regione Autonoma della Sardegna | |
| ediativo di sfondo. Una coerenza leggibile sia sotto il profilo urbanistico e paesaggistico, in relazione al prerequisito di potenziale idoneità dell’area per l’installazione di nuove centrali eoliche , riconosciutole dalla vigente disciplina regionale di settore, sia funzionale, nella misura in cui l’operatività dell’impianto potrebbe auspicabilmente contribuire a rilanciare, anche | o di potenziale idoneità dell’area per l’installazione di nuove | centrali eoliche | , riconosciutole dalla vigente disciplina regionale di settore, | Fonteolica S.r.l. | |
| imo prototipo di aerogeneratore fu installato nel 1989 ad Alta Nurra in Sardegna, dove è stata condotta una campagna sperimentale. Oggi a distanza di oltre 10 anni esistono delle vere centrali eoliche , alcune delle quali sono costituite da più di 50 aerogeneratori di media taglia (600 kW l’uno). A dicembre 1999, in Italia risultavano installate circa 583 macchine, distribuite in 40 | rimentale. Oggi a distanza di oltre 10 anni esistono delle vere | centrali eoliche | , alcune delle quali sono costituite da più di 50 aerogeneratori | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| ostruzione di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica mediante l’installazione di 12 aerogeneratori da 3,0 MW, per la potenza complessiva nominale di circa 36 MW. Le centrali eoliche , alla luce del continuo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili, rappresentano oggi una realtà concreta in termini di disponibilità di energia e | 3,0 MW, per la potenza complessiva nominale di circa 36 MW. Le | centrali eoliche | , alla luce del continuo sviluppo di nuove tecnologie per la pro | World Wind Energy House S.r.l. | |
| ie e/o di servitù, lasciando la proprietà del terreno al proprietario terriero, che può continuare ad utilizzare l’area per svolgere le proprie attività, in genere la coltivazione. Le centrali eoliche , quindi, sottraggono all’utilizzo una porzione molto modesta del territorio su cui sono ubicate. Figura 4. Scorcio del paesaggio in cui è ubicato l’impianto di Minervino Durante la fa | per svolgere le proprie attività, in genere la coltivazione. Le | centrali eoliche | , quindi, sottraggono all’utilizzo una porzione molto modesta de | Renvico Italy S.r.l. | |
| onseguiti sono stati minimi rispetto all’impegno economici e non quantificabili in termini di indicatore prestazionale Accrescere le conoscenze relative alle emissioni acustiche delle centrali eoliche Monitorare nel tempo le emissioni acustiche effettuando 1 campagna di rilievo ogni 3 anni, dal primo monitoraggio eseguito, per sito eolico Il sito di Campagna non è compreso nell’obi | ccrescere le conoscenze relative alle emissioni acustiche delle | centrali eoliche | Monitorare nel tempo le emissioni acustiche effettuando 1 campa | Renvico Italy S.r.l. | |
| rivando nel 2005 a 9.100 megawatt. L'eolico ha spesso dovuto affrontare l'ostilità delle aziende produttrici di energia, ma i bisogni energetici della società aumentano e rifiutare le centrali eoliche significa far costruire o ingrandire impianti che bruciano combustibili fossili, con effetti ambientati ben più devastanti. In sede internazionale sono stati assunti i seguenti impe | ma i bisogni energetici della società aumentano e rifiutare le | centrali eoliche | significa far costruire o ingrandire impianti che bruciano comb | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| alia Nel 2001 in Italia erano installati circa 1.250 aerogeneratori, per una potenza di circa 700 MW ed una produzione annua di energia elettrica attorno ai 1.150 GWh. La taglia delle centrali eoliche italiane è compresa tra poco meno di 1 MW e 35-36 MW; la media si attesta intorno ai 10-15 MW di potenza. Gli impianti si concentrano prevalentemente nell’Italia meridionale, con pred | nnua di energia elettrica attorno ai 1.150 GWh. La taglia delle | centrali eoliche | italiane è compresa tra poco meno di 1 MW e 35-36 MW; la media | Associazione difesa consumatori e ambiente (ADICONSUM) | |
| onsiderazione delle caratteristiche di pericolosità degli stessi. 3.4 Flora, fauna ed ecosistemi I possibili impatti sulla flora e sulla vegetazione determinati dall'installazione di centrali eoliche possono essere così riassunti: • modifica della compagine dovuta alle operazioni di scortico del manto preesistente per la costruzione di trincee e fondamenta; • perdita di esemplari | lla flora e sulla vegetazione determinati dall'installazione di | centrali eoliche | possono essere così riassunti: • modifica della compagine dovut | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| o un giro d’orizzonte da alcuni punti notevoli attorno all’area di installazione; v. Montaggi computerizzati, filmati, animazioni, simulazioni, che suggeriscano l’impatto visivo delle centrali eoliche nei diversi punti del territorio, nei luoghi più sensibili, anche attraverso la fotografia e lo strumento del rendering; vi. Carta delle interferenze visive o Carta dell’influenza vis | nimazioni, simulazioni, che suggeriscano l’impatto visivo delle | centrali eoliche | nei diversi punti del territorio, nei luoghi più sensibili, anc | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| zia Entrate Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità Immobiliare INDIRIZZI OPERATIVI in tema di determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari destinate a centrali eoliche 1. LE CENTRALI EOLICHE Le centrali eoliche rappresentano impianti destinati alla produzione dell’energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia del vento. Una centrale eoli | one della rendita catastale delle unità immobiliari destinate a | centrali eoliche | 1. LE CENTRALI EOLICHE Le centrali eoliche rappresentano impian | Agenzia delle Entrate | |
| entrale Catasto, Cartografia e Pubblicità Immobiliare INDIRIZZI OPERATIVI in tema di determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari destinate a centrali eoliche 1. LE CENTRALI EOLICHE Le centrali eoliche rappresentano impianti destinati alla produzione dell’energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia del vento. Una centrale eolica è costituita, in gen | tale delle unità immobiliari destinate a centrali eoliche 1. LE | CENTRALI EOLICHE | Le centrali eoliche rappresentano impianti destinati alla produ | Agenzia delle Entrate | |
| tografia e Pubblicità Immobiliare INDIRIZZI OPERATIVI in tema di determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari destinate a centrali eoliche 1. LE CENTRALI EOLICHE Le centrali eoliche rappresentano impianti destinati alla produzione dell’energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia del vento. Una centrale eolica è costituita, in generale, da una serie | obiliari destinate a centrali eoliche 1. LE CENTRALI EOLICHE Le | centrali eoliche | rappresentano impianti destinati alla produzione dell’energia e | Agenzia delle Entrate | |
| a della torre di circa 40 metri; impianti di grande taglia (oltre 1.000 kW), con diametro del rotore variabile tra 55 e 80 metri e altezza media della torre di circa 90 metri. Nelle centrali eoliche sono installati, tipicamente, generatori ad asse orizzontale di taglia media e grande. Gli aerogeneratori di piccola taglia sono, in genere, installati, invece, al servizio di utenze | e 80 metri e altezza media della torre di circa 90 metri. Nelle | centrali eoliche | sono installati, tipicamente, generatori ad asse orizzontale di | Agenzia delle Entrate | |
| . Figura 2). Figura 2: Potenza istallata nel territorio nazionale. Le prospettive di sviluppo del settore, entro il 2020, prevedono, tuttavia, una crescita della potenza fornita dalle centrali eoliche (cfr. Figura 3), sia nelle regioni del Sud, che già ospitano la maggior parte dagli impianti eolici esistenti, sia in alcune regioni del Centro-Sud, come il Lazio, la Toscana e l’Abru | , prevedono, tuttavia, una crescita della potenza fornita dalle | centrali eoliche | (cfr. Figura 3), sia nelle regioni del Sud, che già ospitano la | Agenzia delle Entrate | |
| iche. Figura 3: Prospettive di crescita dell’eolico in Italia. 2. QUADRO NORMATIVO E DI PRASSI CATASTALE DI RIFERIMENTO Sull’obbligo e sulle modalità di dichiarazione in catasto delle centrali eoliche l’ex Agenzia del territorio aveva fornito specifiche indicazioni già con circolare n. 14/T del 22 novembre 2007. In tale documento di prassi venivano, infatti, individuate, in coerenz | Sull’obbligo e sulle modalità di dichiarazione in catasto delle | centrali eoliche | l’ex Agenzia del territorio aveva fornito specifiche indicazion | Agenzia delle Entrate | |
| ggiornamento da parte dell’utenza professionale, ai sensi del decreto del Ministro delle Finanze 19 aprile 1994, n. 701. Con particolare riferimento alle unità immobiliari destinate a centrali eoliche , la circolare n. 2/E del 1° febbraio 2016 ha precisato che, a decorrere dal 1° gennaio 2016, “…non sono più oggetto di stima […] gli aerogeneratori (rotori e navicelle), gli inverter… | Con particolare riferimento alle unità immobiliari destinate a | centrali eoliche | , la circolare n. 2/E del 1° febbraio 2016 ha precisato che, a d | Agenzia delle Entrate | |
| navicelle), unitamente alle relative opere di fondazione, rappresentano opere annoverabili nel genere delle “costruzioni” e, come tali, quindi, da includere nella stima diretta delle centrali eoliche . Con tale nota, è stato, infatti, precisato che “Considerate … le caratteristiche tipologiche e costruttive di tali elementi, è possibile riconoscere negli stessi la natura di “opera | i” e, come tali, quindi, da includere nella stima diretta delle | centrali eoliche | . Con tale nota, è stato, infatti, precisato che “Considerate … | Agenzia delle Entrate | |
| ata, peraltro, confermata anche con successiva circolare n. 27/E del 13 giugno 2016 che, sull’argomento, ha precisato che “Quanto alle strutture di sostegno degli aerogeneratori delle centrali eoliche , più che di semplici pali, trattasi di vere e proprie torri, spesso accessibili al loro interno e talvolta dotate di strutture di collegamento verticale. Le caratteristiche tipologico | e “Quanto alle strutture di sostegno degli aerogeneratori delle | centrali eoliche | , più che di semplici pali, trattasi di vere e proprie torri, sp | Agenzia delle Entrate | |
| nzioni, viabilità, ecc., posti all’interno del perimetro dell’unità immobiliare” (cfr. paragrafo 1.3). 3. PROFILI ESTIMATIVI RELATIVI ALLA DETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE DELLE CENTRALI EOLICHE Con riferimento alle componenti delle centrali eoliche che, per quanto precedentemente rappresentato, assumono rilevanza catastale, si ritiene utile fornire alcune indicazioni di natu | TIVI RELATIVI ALLA DETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE DELLE | CENTRALI EOLICHE | Con riferimento alle componenti delle centrali eoliche che, per | Agenzia delle Entrate | |
| o dell’unità immobiliare” (cfr. paragrafo 1.3). 3. PROFILI ESTIMATIVI RELATIVI ALLA DETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE DELLE CENTRALI EOLICHE Con riferimento alle componenti delle centrali eoliche che, per quanto precedentemente rappresentato, assumono rilevanza catastale, si ritiene utile fornire alcune indicazioni di natura tecnico-estimativa, che potranno costituire un utile | LE DELLE CENTRALI EOLICHE Con riferimento alle componenti delle | centrali eoliche | che, per quanto precedentemente rappresentato, assumono rilevan | Agenzia delle Entrate | |
| i all’art. 19, comma 13, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Nella determinazione della rendita catastale delle centrali eoliche effettuata secondo i criteri previgenti le nuove disposizioni di cui alla legge n. 208 del 2015, l’utenza professionale incaricata dalla proprietà della redazione degli atti di aggior | 010, n. 122. Nella determinazione della rendita catastale delle | centrali eoliche | effettuata secondo i criteri previgenti le nuove disposizioni d | Agenzia delle Entrate | |
| navicelle, i rotori e gli inverter, nei successivi paragrafi si riportano i risultati prodotti dalle ricerche condotte da istituti ed associazioni di settore, nazionali ed europei, su centrali eoliche costituite, come nella configurazione più diffusa, da aerogeneratori ad asse orizzontale, dotati di torri tubolari coniche in acciaio, di potenza medio-grande, che evidenziano, tra l’ | a istituti ed associazioni di settore, nazionali ed europei, su | centrali eoliche | costituite, come nella configurazione più diffusa, da aerogener | Agenzia delle Entrate | |
| 2016, devono essere escluse le voci di costo riconducibili a “macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo”, che, nel caso delle centrali eoliche , sono costituite dall’aerogeneratore (rotore e navicella). Resterà, invece, ancora inclusa nella stima catastale la torre di sostegno dell’aerogeneratore, in quanto opera riconducibil | ionali allo specifico processo produttivo”, che, nel caso delle | centrali eoliche | , sono costituite dall’aerogeneratore (rotore e navicella). Rest | Agenzia delle Entrate | |
| Previsione deterministica 61 7.3 Previsione probabilistica (Ensemble) 62 7.4 Previsione con reti neurali 64 7.5 Ruolo degli strumenti di previsione 66 Capitolo 8 L’integrazione delle centrali eoliche nel sistema elettrico 67 8.1 Il collegamento degli impianti alle reti 67 8.2 Soluzioni tecniche di connessione 68 8.3 Costi addizionali per l’adeguamento delle reti 69 8.4 Costi addiz | egli strumenti di previsione 66 Capitolo 8 L’integrazione delle | centrali eoliche | nel sistema elettrico 67 8.1 Il collegamento degli impianti all | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| tre pale collocato sopravvento rispetto alla torre, derivato dalla tradizionale tecnologia danese progressivamente perfezionata. L’applicazione prevalente era già allora quella delle centrali eoliche (le cosiddette wind farm) costituite da un certo numero di aerogeneratori e collegate a reti elettriche in media e alta tensione. Negli anni più recenti sono stati immessi sul mercato | ezionata. L’applicazione prevalente era già allora quella delle | centrali eoliche | (le cosiddette wind farm) costituite da un certo numero di aero | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| ) rispetto alla fine del 2010. Il giro d’affari delle nuove installazioni nel 2011 è valutabile in oltre 50 miliardi di euro. Il vento continua a essere sfruttato soprattutto mediante centrali eoliche di potenza significativa, collegate a reti elettriche ad alta tensione e con aerogeneratori prevalentemente tra 1 MW e 3 MW di potenza unitaria sulla terraferma e tra 2 MW e 6 MW offs | euro. Il vento continua a essere sfruttato soprattutto mediante | centrali eoliche | di potenza significativa, collegate a reti elettriche ad alta t | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| ipo a costruttori di aerogeneratori in Italia e all’estero. A ciò si deve aggiungere l’indotto dovuto al costante coinvolgimento di imprese locali in occasione della messa in opera di centrali eoliche , in particolare per i lavori civili e l’installazione delle infrastrutture elettriche. tabella 1.2 Potenza di generazione da fonte eolica installata nelle varie Regioni d’Italia alla | lgimento di imprese locali in occasione della messa in opera di | centrali eoliche | , in particolare per i lavori civili e l’installazione delle inf | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| etro, per un totale di 21 MW. 2.1 GLI IMPIANTI DI GENERAZIONE DA FONTE EOLICA Gli impianti di generazione da fonte eolica oggi in uso possono essere suddivisi in due categorie: n le centrali eoliche (o parchi eolici o in inglese wind farm) di potenza significativa collegate alle reti a media tensione (MT) e soprattutto ad alta tensione (AT); n gli impianti mini-eolici, cioè impia | ica oggi in uso possono essere suddivisi in due categorie: n le | centrali eoliche | (o parchi eolici o in inglese wind farm) di potenza significati | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| ale di entrambe le categorie d’impianto è la macchina che converte l’energia eolica in energia elettrica, denominata aerogeneratore o turbina eolica (dall’inglese wind turbine). Nelle centrali eoliche (Figura 2.1) un certo numero di aerogeneratori sono installati secondo schemi opportuni su un’area con adeguate condizioni di ventosità. Lo scopo (vedi al Capitolo 4, sezione sul micr | ogeneratore o turbina eolica (dall’inglese wind turbine). Nelle | centrali eoliche | (Figura 2.1) un certo numero di aerogeneratori sono installati | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| essario per ottenere una potenza elettrica con caratteristiche diverse da quelle in uscita dal generatore ed appropriate all’impiego. Gli aerogeneratori medi e grandi installati nelle centrali eoliche (Figura 2.2) hanno tutti un rotore ad asse orizzontale del tipo a elica. I rotori ad asse verticale (del tipo Darrieus, Savonius, eccetera) di taglia media e grande hanno manifestato | all’impiego. Gli aerogeneratori medi e grandi installati nelle | centrali eoliche | (Figura 2.2) hanno tutti un rotore ad asse orizzontale del tipo | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| e il rotore ad un’altezza opportuna rispetto al suolo (la velocità del vento tende ad aumentare con l’altezza) e appoggia, a sua volta, su una fondazione in calcestruzzo armato. Nelle centrali eoliche le macchine medie da 600-850 kW e 40-55 m di diametro di rotore da tempo sul mercato vengono sempre più sostituite da unità con potenze nominali fra 1,5 MW e 3 MW e diametri di rotore | a, a sua volta, su una fondazione in calcestruzzo armato. Nelle | centrali eoliche | le macchine medie da 600-850 kW e 40-55 m di diametro di rotore | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| e da parte di vari fattori, come nevicate, basse temperature, incrostazioni di ghiaccio su pale e anemometri, turbolenza del vento e fulminazioni. Un’alternativa è la realizzazione di centrali eoliche in acque marine costiere a un’opportuna distanza dalla riva [5]. Come accennato al Capitolo 1, nell’Europa settentrionale, in particolare Regno Unito, Danimarca, Germania, l’installa | del vento e fulminazioni. Un’alternativa è la realizzazione di | centrali eoliche | in acque marine costiere a un’opportuna distanza dalla riva [5 | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| 6). Per valutazioni più accurate, bisogna invece fare riferimento a distribuzioni delle velocità del vento rilevate direttamente con misure anemometriche nel sito (Capitolo 4). Molte centrali eoliche sulla terraferma oggi operano con disponibilità (rapporto fra il tempo in cui le macchine sono disponibili a funzionare, indipendentemente dal vento, e il tempo totale) di 0,95- 0,98. | ettamente con misure anemometriche nel sito (Capitolo 4). Molte | centrali eoliche | sulla terraferma oggi operano con disponibilità (rapporto fra i | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| rientativamente entro 3.000 euro/kW. 5.6 PROSPETTIVE DI COMPETITIVITÀ Da quanto illustrato in questo capitolo appare evidente che l’attuale costo unitario dell’energia prodotta dalle centrali eoliche di taglia significativa collegate alla rete italiana non è lontano dalla competitività con il prezzo medio dell’energia elettrica sul mercato all’ingrosso (tipicamente intorno a 1,5-2 | idente che l’attuale costo unitario dell’energia prodotta dalle | centrali eoliche | di taglia significativa collegate alla rete italiana non è lont | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| o di energia che potrebbero compensare la mancata produzione eolica o accumulare il surplus di energia. Queste stime saranno anche utili per la pianificazione della manutenzione delle centrali eoliche e delle relative linee elettriche di trasmissione e distribuzione. L’utilizzo congiunto di modelli meteorologici numerici (deterministici e probabilistici) e di reti neurali consente | anno anche utili per la pianificazione della manutenzione delle | centrali eoliche | e delle relative linee elettriche di trasmissione e distribuzio | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| tima viene continuamente calibrata con i dati misurati localmente ed elaborati da una rete neurale, fornendo previsioni più accurate per le successive 1-6 ore. 8 L’integrazione delle centrali eoliche nel sistema elettrico 8.1 IL COLLEGAMENTO DEGLI IMPIANTI ALLE RETI Il Decreto legislativo del 29 dicembre 2003, n 387, ha confermato ai gestori delle reti elettriche l’obbligo di uti | più accurate per le successive 1-6 ore. 8 L’integrazione delle | centrali eoliche | nel sistema elettrico 8.1 IL COLLEGAMENTO DEGLI IMPIANTI ALLE | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| agli impianti convenzionali di effettuare servizi di regolazione e rampe di carico in modo più efficiente. Per di più si sta affermando (anche in Italia) la tendenza a richiedere alle centrali eoliche di fornire “servizi ancillari” o “servizi di rete” analoghi a quelli delle altre centrali. Una stima dell’incremento del costo unitario attribuibile all’energia eolica per effetto dei | sta affermando (anche in Italia) la tendenza a richiedere alle | centrali eoliche | di fornire “servizi ancillari” o “servizi di rete” analoghi a q | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| rtuali necessari per la “catena di produzione” dei sistemi da realizzare. Un’idea delle infrastrutture necessarie può essere desunta dalle esperienze acquisite con la realizzazione di centrali eoliche offshore. Per rendere più efficiente ed economicamente sostenibile la “catena di produzione” è auspicabile trovare delle aree in prossimità di porti non lontani dal sito d’installazio | sere desunta dalle esperienze acquisite con la realizzazione di | centrali eoliche | offshore. Per rendere più efficiente ed economicamente sostenib | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| i componenti richiesti. Un esempio di questo approccio è l’area di Bremerhaven nel Nord della Germania, dove si sono già concentrate le attività per la costruzione di aerogeneratori e centrali eoliche offshore. Per quanto riguarda i mezzi navali, secondo le stime della EWEA (European Wind Energy Association) e dell’Associazione dei cantieri navali europei (CESA), per le sole centra | concentrate le attività per la costruzione di aerogeneratori e | centrali eoliche | offshore. Per quanto riguarda i mezzi navali, secondo le stime | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| oliche offshore. Per quanto riguarda i mezzi navali, secondo le stime della EWEA (European Wind Energy Association) e dell’Associazione dei cantieri navali europei (CESA), per le sole centrali eoliche offshore dal 2020 saranno necessarie da dieci a dodici nuove navi specificamente progettate per l’installazione di questi impianti, oltre a imbarcazioni per il trasporto di fondazioni | ll’Associazione dei cantieri navali europei (CESA), per le sole | centrali eoliche | offshore dal 2020 saranno necessarie da dieci a dodici nuove na | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| Legislazione, politiche e incentivi in Italia LA TECNOLOGIA Componenti di una macchina eolica Tipologie di macchine eoliche Ricerca di siti idonei Progettazione e installazione delle centrali eoliche Impianti di piccola taglia (minieolico) Sviluppi tecnologici NORMATIVA E ITER AUTORIZZATIVO IMPATTO DI UN IMPIANTO EOLICO Impatti delle macchine eoliche sul territorio Valutazione di | iche Ricerca di siti idonei Progettazione e installazione delle | centrali eoliche | Impianti di piccola taglia (minieolico) Sviluppi tecnologici NO | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| produzione e vendita di energia elettrica su scala industriale, questa si effettua con aerogeneratori di potenza compresa tra 500 kW e 3.000 kW collegati singolarmente o in più unità ( centrali eoliche ) alla rete elettrica di media-alta tensione. Tale applicazione, notevolmente diffusa a livello mondiale, ha contribuito in modo determinante all’evoluzione tecnologica del settore, al | a tra 500 kW e 3.000 kW collegati singolarmente o in più unità ( | centrali eoliche | ) alla rete elettrica di media-alta tensione. Tale applicazione, | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| ll’avifauna locale e migratoria. Tali valutazioni verranno approfondite nel Capitolo relativo alla compatibilità ambientale degli impianti eolici. Progettazione ed installazione delle centrali eoliche La bassa densità energetica dell'energia eolica per unità di superficie comporta la necessità di procedere all’installazione di più macchine, nel caso si vogliano produrre quantità ri | ale degli impianti eolici. Progettazione ed installazione delle | centrali eoliche | La bassa densità energetica dell'energia eolica per unità di su | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| gnala la connessione alla rete elettrica di distribuzione e trasmissione. Questo tipo di problema si presenta in diversa misura in quasi tutti i Paesi. I flussi di energia prodotti da centrali eoliche risultano infatti molto variabili, a causa della forte variabilità della risorsa eolica stessa. Dato che non si può influenzare la variabilità della risorsa eolica, la ricerca si ince | misura in quasi tutti i Paesi. I flussi di energia prodotti da | centrali eoliche | risultano infatti molto variabili, a causa della forte variabil | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| oni eoliche per cui il rischio di interazione con l’avifauna è per certi versi più teorico che pratico. Diversi studi effettuati in tutto il mondo hanno dimostrato che l’impatto delle centrali eoliche con l’avifauna è nettamente inferiore a quello di altre attività umane, quali la costruzione di tralicci per la linea elettrica ad alta tensione, o il traffico. A ogni modo la situazi | fettuati in tutto il mondo hanno dimostrato che l’impatto delle | centrali eoliche | con l’avifauna è nettamente inferiore a quello di altre attivit | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| un elettrodotto nella dorsale appenninica nelle province di Foggia e Benevento. Sulle altre questioni connesse alle implicazioni sociali ed ambientali relative all’insediamento delle centrali eoliche purtroppo i progressi registrati sono scarsi a causa dell’inadeguatezza della comunicazione e formazione sulle rinnovabili. Ciò allunga oltremisura i tempi necessari al raggiungimento | licazioni sociali ed ambientali relative all’insediamento delle | centrali eoliche | purtroppo i progressi registrati sono scarsi a causa dell’inade | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| Ambientali. Tale Circolare suddivide il territorio siciliano in zone escluse dalla realizzazione di impianti eolici, in zone sensibili ed in zone dove è consentita l’installazione di centrali eoliche . La suddivisione viene effettuata sia per le aree terrestri (impianti on shore) che marine (impianti off shore). La normativa prevede che, prima della presentazione dei progetti per l | zone sensibili ed in zone dove è consentita l’installazione di | centrali eoliche | . La suddivisione viene effettuata sia per le aree terrestri (im | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| e di Scoping si terrà conto di tutti i vincoli possibili presenti nell’area individuata dal proponente. La Circolare n. 17 del 2006 fornisce inoltre dei parametri realizzativi per le centrali eoliche , definendo la superficie massima occupabile da un impianto eolico all’interno di un Comune, la densità di potenza installabile, e stabilendo quantitativamente quali debbano essere la | 17 del 2006 fornisce inoltre dei parametri realizzativi per le | centrali eoliche | , definendo la superficie massima occupabile da un impianto eoli | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| iabile – Doubly-fed .....................76 8.7.3 Velocità variabile – Full converter.................76 9 L’energia eolica nei sistemi elettrici di potenza ....................78 9.1 Centrali eoliche .......................................78 9.2 Effetti sulla rete delle turbine eoliche .....79 9.2.1 Variazione della frequenza............................80 9.2.2 Variazione della te | ica nei sistemi elettrici di potenza ....................78 9.1 | Centrali eoliche | .......................................78 9.2 Effetti sulla rete | ABB SACE | |
| tto gli uccelli ed i pipistrelli che potrebbero subire gli effetti dovuti alla presenza delle turbine a causa del rischio di collisione con le pale. Tuttavia alcuni dati riferiti alle centrali eoliche negli Stati Uniti e in Spagna hanno evidenziato danni agli uccelli contenuti (da 1 a 6 collisioni per MW installato). Inoltre uno studio condotto in Spagna su un migliaio di turbine e | o di collisione con le pale. Tuttavia alcuni dati riferiti alle | centrali eoliche | negli Stati Uniti e in Spagna hanno evidenziato danni agli ucce | ABB SACE | |
| ell’aerogeneratore varia da poche centinaia di W ad alcuni MW, venendo incontro alle esigenze sia delle singole abitazioni, sia dell’uso industriale o dell’immissione in rete (tramite centrali eoliche ). 1.4 Tipi di turbine eoliche Le turbine eoliche possono essere suddivise in base alla tecnologia costruttiva in due macro-famiglie: • turbine ad asse verticale - VAWT (Vertical A | ni, sia dell’uso industriale o dell’immissione in rete (tramite | centrali eoliche | ). 1.4 Tipi di turbine eoliche Le turbine eoliche possono esser | ABB SACE | |
| l, dipendendo in quest’ultimo caso anche dai costi di approvvigionamento del combustibile. 1.7 Costi dell’energia eolica L’energia eolica può essere considerata, specie se prodotta in centrali eoliche multi MW, un’energia efficiente in termini di costi, di impatto ambientale e di tempi di ritorno dell’investimento (3-5 anni). Difatti come si può osservare dalla tabella 1.4, l’energ | L’energia eolica può essere considerata, specie se prodotta in | centrali eoliche | multi MW, un’energia efficiente in termini di costi, di impatto | ABB SACE | |
| cqua salata è considerevolmente inferiore a quella di molti tipi di terreno, non sono in genere necessari dispersori ad anello, ma sono sufficienti i ferri di fondazione. Infine nelle centrali eoliche ogni turbina deve avere un proprio sistema di messa a terra, ognuno dei quali è collegato al sistema di messa a terra della sotto-stazione di trasformazione mediante adeguati condutto | anello, ma sono sufficienti i ferri di fondazione. Infine nelle | centrali eoliche | ogni turbina deve avere un proprio sistema di messa a terra, og | ABB SACE | |
| titore Freno Sistema di controllo turbina eolica Controllo di Supporto del Pitch rotore Trasformatore bt/MT generatore sincrono 9 L'energia eolica nei sistemi elettrici di potenza 9.1 Centrali eoliche Come esposto nel primo capitolo, le turbine eoliche possono operare come impianti di produzione allacciati alle reti elettriche di potenza, a sistemi elettrici isolati o anche singola | incrono 9 L'energia eolica nei sistemi elettrici di potenza 9.1 | Centrali eoliche | Come esposto nel primo capitolo, le turbine eoliche possono ope | ABB SACE | |
| stema elettrico diventa non trascurabile, gli effetti si possono manifestare su tutta la rete elettrica. Le turbine eoliche possono essere installate in unità singole o raggruppate in centrali eoliche , note anche come “wind power plants”. Nella scelta del sito d’installazione usualmente l’obiettivo principale è di massimizzare il ritorno economico dell’investimento che si appronter | che possono essere installate in unità singole o raggruppate in | centrali eoliche | , note anche come “wind power plants”. Nella scelta del sito d’i | ABB SACE | |
| tto visivo-ambientale. Una volta scelto il sito d’installazione, l’esatta collocazione ed orientamento del singolo aerogeneratore o la disposizione delle diverse turbine eoliche nelle centrali eoliche è solitamente effettuato mediante programmi di simulazione al computer al fine di massimizzare l’estrazione di energia dal vento, tenendo sempre in considerazione i limiti precedenti | eneratore o la disposizione delle diverse turbine eoliche nelle | centrali eoliche | è solitamente effettuato mediante programmi di simulazione al c | ABB SACE | |
| ia dal vento, tenendo sempre in considerazione i limiti precedenti e la configurazione morfologica del sito installativo. In particolare, nell’installazione degli aerogeneratori nelle centrali eoliche , una delle problematiche tecniche rilevanti è quanto spazio lasciare tra le singole turbine per mantenere entro limiti accettabili la mutua interferenza aerodinamica. Infatti, l’estra | . In particolare, nell’installazione degli aerogeneratori nelle | centrali eoliche | , una delle problematiche tecniche rilevanti è quanto spazio las | ABB SACE | |
| ocità variabile hanno un coefficiente di flicker più basso perché le fluttuazioni periodiche di potenza dovute alla scia della torre vengono smorzate dall’aerogeneratore stesso. Nelle centrali eoliche le fluttuazioni periodiche della potenza complessiva generata sono attenuate, poiché le fluttuazioni di potenza delle singole turbine non sono tra loro correlate. Di conseguenza il fl | della torre vengono smorzate dall’aerogeneratore stesso. Nelle | centrali eoliche | le fluttuazioni periodiche della potenza complessiva generata s | ABB SACE | |
| imitato nelle turbine a velocità variabile, le quali, per la loro natura costruttiva, smorzano gli effetti sulla qualità della potenza fornita dovuti alle operazioni di manovra. Nelle centrali eoliche , vi sono usualmente solo una o poche turbine che si avviano o arrestano contemporaneamente, quindi per il calcolo della variazione di tensione di manovra è sufficiente considerare una | della potenza fornita dovuti alle operazioni di manovra. Nelle | centrali eoliche | , vi sono usualmente solo una o poche turbine che si avviano o a | ABB SACE | |
| guente schedulazione dell’impiego delle unità di produzione. Benché le turbine eoliche utilizzino una fonte energetica differente da quelle delle centrali tradizionali e variabile, le centrali eoliche hanno comunque una capacità, seppur limitata, di partecipare alla regolazione primaria, attraverso un controllo del 3-5% della potenza in uscita dalla centrale eolica, ed alla regolaz | ifferente da quelle delle centrali tradizionali e variabile, le | centrali eoliche | hanno comunque una capacità, seppur limitata, di partecipare al | ABB SACE | |
| vuto al funzionamento delle centrali tradizionali al di fuori del regime ottimale. Di conseguenza lo unit commitment ottimizzato è complicato dalla potenza intermittente fornita dalle centrali eoliche . Qualora la potenza eolica intermittente prodotta ecceda la quantità che può essere gestita dalla rete mantenendo un adeguato controllo dinamico del sistema elettrico, parte della pot | imizzato è complicato dalla potenza intermittente fornita dalle | centrali eoliche | . Qualora la potenza eolica intermittente prodotta ecceda la qua | ABB SACE | |
| e eoliche in caso di guasto in rete, al fine di definire requisiti che aiutino a garantire stabilità e sicurezza del funzionamento della rete stessa. Difatti, con la connessione delle centrali eoliche alla rete di trasmissione in alta ed altissima tensione, la disconnessione delle turbine eoliche facenti parti di tali centrali per un tempo indefinito, in conseguenza di un guasto in | zionamento della rete stessa. Difatti, con la connessione delle | centrali eoliche | alla rete di trasmissione in alta ed altissima tensione, la dis | ABB SACE | |
| enza sulla trasmissione e distribuzione Scala temporale: 1-24h Eccesso di energia prodotta immessa in rete Scala temporale: ore Per far fronte a ciò oggi è sempre più richiesto che le centrali eoliche siano in grado di reggere a eventuali disturbi della rete distributiva, garantendo il funzionamento del servizio e il supporto continuativo del sistema. Pertanto, vista la crescente i | le: ore Per far fronte a ciò oggi è sempre più richiesto che le | centrali eoliche | siano in grado di reggere a eventuali disturbi della rete distr | ABB SACE | |
| ll’eliminazione del guasto con un gradiente di potenza attiva immessa pari almeno al 10% della potenza attiva nominale per secondo • nell’eventualità di cortocircuiti lontano dalle centrali eoliche , le unità di generazione eolica non devono disconnettersi dal sistema elettrico per guasto che venga eliminato dalle protezioni di rete in un tempo fino a 5s; • gli aerogeneratori | er secondo • nell’eventualità di cortocircuiti lontano dalle | centrali eoliche | , le unità di generazione eolica non devono disconnettersi dal s | ABB SACE | |
| nel sito prescelto, ma soprattutto dalle caratteristiche anemologiche del sito medesimo Il capacity factor è il rapporto tra l’energia prodotta da una singola macchina o da una o più centrali eoliche in un determinato luogo e periodo di tempo e l’energia che sarebbe stata prodotta dalla stessa/e unità se avesse/ro operato alla potenza nominale per lo stesso periodo e nello stesso | o tra l’energia prodotta da una singola macchina o da una o più | centrali eoliche | in un determinato luogo e periodo di tempo e l’energia che sare | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| legge 9/91 che esclude per tali impianti le autorizzazioni ministeriali previste dalla precedente normativa. Non esistono vincoli specifici alla limitazione circa la localizzazione di centrali eoliche , ma esse debbono sottostare alla legislazione generale di tutela del paesaggio, dell'ambiente, della salute e di disciplina del suolo. Tutto ciò impone il rilascio di numerosi nulla-o | o vincoli specifici alla limitazione circa la localizzazione di | centrali eoliche | , ma esse debbono sottostare alla legislazione generale di tutel | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| re che questi concetti innovativi sono tuttora in una fase embrionale e, per essere definiti, necessitano ancora di numerosi studi e perfezionamenti. In ogni caso, la realizzazione di centrali eoliche con i generatori innovativi descritti, soprattutto se di potenza elevata, sarebbe destinata anch’essa a comportare dei problemi d’inserimento nel territorio, sia per l’ingombro propri | rosi studi e perfezionamenti. In ogni caso, la realizzazione di | centrali eoliche | con i generatori innovativi descritti, soprattutto se di potenz | CESI Ricerca S.p.A. | |
| te da quelle degli aerogeneratori attuali più grandi e rimarrebbero quindi sempre entro la fascia più bassa del cosiddetto strato limite atmosferico. L’installazione di numerose nuove centrali eoliche con potenza unitaria anche piuttosto cospicua, prospettiva inevitabile se si vorranno conseguire i traguardi sempre più ambiziosi che vengono indicati a livello politico per la produz | to strato limite atmosferico. L’installazione di numerose nuove | centrali eoliche | con potenza unitaria anche piuttosto cospicua, prospettiva inev | CESI Ricerca S.p.A. | |
| l mercato 2007 (in termini di potenza), secondo le ricerche della nota società danese BTM Consult. È anche da segnalare che negli ultimi anni è stato realizzato un numero crescente di centrali eoliche in acque marine costiere (centrali offshore). Complessivamente, la potenza di queste centrali offshore - comprese entro le potenze eoliche totali anzidette - aveva superato, alla fine | che negli ultimi anni è stato realizzato un numero crescente di | centrali eoliche | in acque marine costiere (centrali offshore). Complessivamente, | CESI Ricerca S.p.A. | |
| he di trasporto e montaggio, che possono assumere un ruolo determinante soprattutto per i siti montani. Negli impianti eolici per produzione in collegamento alla rete (noti anche come centrali eoliche o parchi eolici o con il termine inglese di wind farms) gli aerogeneratori sono disposti secondo uno schema studiato in funzione della configurazione del terreno e del regime ventoso | olici per produzione in collegamento alla rete (noti anche come | centrali eoliche | o parchi eolici o con il termine inglese di wind farms) gli aer | CESI Ricerca S.p.A. | |
| nche qualora fosse confermato nella pratica che questi sistemi, in particolare i KiteGen a giostra, a pari produzione annua di energia hanno un impatto ambientale assai inferiore alle centrali eoliche tradizionali, ciò non significherebbe che tale impatto sarebbe nullo. Oltre all’occupazione del suolo di cui si è già detto sopra a proposito della sicurezza, è da verificare l’effett | nua di energia hanno un impatto ambientale assai inferiore alle | centrali eoliche | tradizionali, ciò non significherebbe che tale impatto sarebbe | CESI Ricerca S.p.A. | |
| e l’installazione di potenze eoliche elevate con la contemporanea limitazione dell’occupazione del territorio e dell’impatto visivo. Ciò non significa comunque che la realizzazione di centrali eoliche ad aquiloni di potenza unitaria elevata non sarebbe destinata anch’essa a comportare dei problemi di inserimento nel territorio da analizzare con attenzione, soprattutto sulla terrafe | atto visivo. Ciò non significa comunque che la realizzazione di | centrali eoliche | ad aquiloni di potenza unitaria elevata non sarebbe destinata a | CESI Ricerca S.p.A. | |
| resenza di idonee risorse eoliche ad alta quota venissero pienamente confermate, la reale messa in campo di installazioni di questo tipo potrebbe, analogamente a quanto avviene per le centrali eoliche tradizionali, incontrare sensibili limitazioni, soprattutto in Paesi densamente popolati e con orografia complessa come l’Italia. In conclusione, si può valutare che, al momento attua | i di questo tipo potrebbe, analogamente a quanto avviene per le | centrali eoliche | tradizionali, incontrare sensibili limitazioni, soprattutto in | CESI Ricerca S.p.A. |
Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as: