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| l’elettronica di potenza del settore fotovoltaico degli ultimi anni. Recentemente si stanno affermando le soluzioni che utilizzano connessioni in corrente alternata, che richiede l’uso di convertitori bi-direzionali. In questa configurazione, la turbina eolica si collega, attraverso generatori asincroni direttamente connessi, al bus in corrente alternata. Il vantaggio di questi sistemi | utilizzano connessioni in corrente alternata, che richiede l’uso di | convertitori | bi-direzionali. In questa configurazione, la turbina eolica si coll | Qualenergia S.r.l | |
| velocità variabile (figura 27e) che sta diventando la più diffusa nelle macchine di piccola taglia. Essa è possibile grazie alla tecnologia di generatori a velocità variabile associata ai convertitori di potenza elettronica. Le turbine di piccola taglia sono progettate per ruotare a velocità superiori rispetto a quelle di grande taglia e questo fatto semplifica anche la scelta dei gene | zie alla tecnologia di generatori a velocità variabile associata ai | convertitori | di potenza elettronica. Le turbine di piccola taglia sono progettat | Qualenergia S.r.l | |
| esciadega, in Val Codera, alimentato anche da un sistema minieolico da 10 kW [25]. L’energia è fornita alle utenze mediante la mini rete trifase locale a 400 V, che è gestita da opportuni convertitori di batteria i quali, in funzione della tensione della rete e dello stato di carica della batteria, fanno operare il sistema nel seguente modo: • batteria sovraccarica, vengono scollegati, | nte la mini rete trifase locale a 400 V, che è gestita da opportuni | convertitori | di batteria i quali, in funzione della tensione della rete e dello | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| lla sola gestione dell’interfacciamento alla rete, una soluzione concorrente interessante. L’ingresso sul mercato anche per le taglie più piccole di sistemi a velocità variabile che usano convertitori elettronici di potenza come interfaccia alla rete sta rapidamente diffondendo questa tecnologia. Lo stato della tecnologia illustrato in figura 10 è stato sviluppato utilizzando la totali | per le taglie più piccole di sistemi a velocità variabile che usano | convertitori | elettronici di potenza come interfaccia alla rete sta rapidamente d | Qualenergia S.r.l. | |
| 30 m di diametro di rotore) sono ad asse orizzontale, con rotore a tre pale sopravvento e controllo della potenza mediante variazione del passo dello pale o stallo aerodinamico. Grazie ai convertitori di frequenza, si è diffuso il funzionamento a velocità variabile e diversi costruttori tendono anche a eliminare il moltiplicatore di giri. Accanto a questo mercato principale, è da ricor | te variazione del passo dello pale o stallo aerodinamico. Grazie ai | convertitori | di frequenza, si è diffuso il funzionamento a velocità variabile e | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| sulla configurazione di turbina più classica con moltiplicatore di giri. Altri componenti poi sono specificatamente progettati e prodotti per l’impiego nell’industria eolica. Nel caso dei convertitori di frequenza, ad esempio, si è passati da sistemi nei quali tutta la corrente passava dal convertitore a nuovi sistemi nei quali solo la corrente della parte rotante del generatore passa | ettati e prodotti per l’impiego nell’industria eolica. Nel caso dei | convertitori | di frequenza, ad esempio, si è passati da sistemi nei quali tutta l | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| temi nei quali solo la corrente della parte rotante del generatore passa per il convertitore, la parte fissa, lo statore, è direttamente collegato alla rete. Le dimensioni di questi nuovi convertitori si sono talmente ridotte che è attualmente possibile ospitarli in navicella senza apprezzabili aumenti di volume a differenza di quanto avveniva in passato quando occorreva una costruzion | , è direttamente collegato alla rete. Le dimensioni di questi nuovi | convertitori | si sono talmente ridotte che è attualmente possibile ospitarli in n | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| iverse soluzioni: - collegamenti in corrente alternata con tensioni di 150 kV - 170 kV - collegamenti in corrente alternata con tensioni di 220 kV - collegamenti in corrente continua, con convertitori di tipo LCC - collegamenti in corrente continua, con convertitori di tipo VSC La scelta della soluzione migliore discende, più che da considerazioni di carattere tecnico (le soluzioni son | ata con tensioni di 220 kV - collegamenti in corrente continua, con | convertitori | di tipo LCC - collegamenti in corrente continua, con convertitori d | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| i di 150 kV - 170 kV - collegamenti in corrente alternata con tensioni di 220 kV - collegamenti in corrente continua, con convertitori di tipo LCC - collegamenti in corrente continua, con convertitori di tipo VSC La scelta della soluzione migliore discende, più che da considerazioni di carattere tecnico (le soluzioni sono tutte tecnicamente sostenibili), da ragioni di economicità e di | n convertitori di tipo LCC - collegamenti in corrente continua, con | convertitori | di tipo VSC La scelta della soluzione migliore discende, più che da | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| 100 km di lunghezza. La soluzione in corrente continua, invece, non presenta ovviamente il problema della corrente capacitiva (poiché la frequenza è pari a 0) ma, tra le due tecnologie, i convertitori di tipo VSC presentano allo stato attuale delle limitazioni nella potenza unitaria dei convertitori oltre che fattori di perdita più elevati, mentre quelli di tipo LCC non hanno tali inco | itiva (poiché la frequenza è pari a 0) ma, tra le due tecnologie, i | convertitori | di tipo VSC presentano allo stato attuale delle limitazioni nella p | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| della corrente capacitiva (poiché la frequenza è pari a 0) ma, tra le due tecnologie, i convertitori di tipo VSC presentano allo stato attuale delle limitazioni nella potenza unitaria dei convertitori oltre che fattori di perdita più elevati, mentre quelli di tipo LCC non hanno tali inconvenienti, ma sono più ingombranti e costosi. Da alcuni studi effettuati, parametrati sulla base del | ano allo stato attuale delle limitazioni nella potenza unitaria dei | convertitori | oltre che fattori di perdita più elevati, mentre quelli di tipo LCC | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| ura di sostegno della turbina, che può essere fissata nel terreno oppure su un edificio corredati da un insieme di componenti complessivamente denominati Balance of System tra i quali: • Convertitori e sistemi di controllo: dispositivi elettronici che controllano il generatore e convertono la corrente in modo adeguato alle caratteristiche della rete • Dispositivi di sicurezza e di all | nenti complessivamente denominati Balance of System tra i quali: • | Convertitori | e sistemi di controllo: dispositivi elettronici che controllano il | Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE) | |
| enominati anche BOS (Balanceof-System), sono differenti a seconda che l'impianto sia in isola oppure connesso alla rete. Nella configurazione connesso alla rete, il BOS è costituito da: convertitori e sistemi di controllo: i dispositivi elettronici che controllano il generatore e convertono la corrente in modo adeguato alle caratteristiche della rete; dispositivi di sicurezza e di al | Nella configurazione connesso alla rete, il BOS è costituito da: | convertitori | e sistemi di controllo: i dispositivi elettronici che controllano i | Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE) | |
| ore e inverter l’impianto prevede una sezione in corrente continua a cui è possibile allacciare un eventuale sistema di accumulo. In entrambe le configurazioni è consigliabile adottare i convertitori forniti o suggeriti dal costruttore della turbina, in quanto sono ottimizzati per il funzionamento della turbina stessa. I convertitori statici devono esser conformi alle normative tecni | accumulo. In entrambe le configurazioni è consigliabile adottare i | convertitori | forniti o suggeriti dal costruttore della turbina, in quanto sono o | Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE) | |
| rambe le configurazioni è consigliabile adottare i convertitori forniti o suggeriti dal costruttore della turbina, in quanto sono ottimizzati per il funzionamento della turbina stessa. I convertitori statici devono esser conformi alle normative tecniche che traducono le Direttive Europee EMC (2004/108/CE) e Bassa Tensione (2006/95/CE) e devono essere dotati di marchiatura CE, che gara | anto sono ottimizzati per il funzionamento della turbina stessa. I | convertitori | statici devono esser conformi alle normative tecniche che traducono | Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE) | |
| are: • connessioni elettriche (esame a vista) • viti e collegamenti meccanici in generale • stralli (verifica della tensione di tiro) • bordi delle pale (se consumati) • manutenzione dei convertitori statici • batterie (nel caso di impianti in isola). Circa ogni 10 anni le pale e i cuscinetti del rotore vanno sostituiti. Seguendo un’appropriata manutenzione programmata l’impianto pu | sione di tiro) • bordi delle pale (se consumati) • manutenzione dei | convertitori | statici • batterie (nel caso di impianti in isola). Circa ogni 10 | Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE) | |
| uttori automatici..............................97 10.5 Electrical drivetrain - Doubly-fed - Generatori asincroni.............................98 10.6 Electrical drivetrain - Doubly-fed - Convertitori ..........................................98 10.7 Electrical drivetrain - Full converter - Circuito di potenza...............................99 10.7.1 Interruttori automatici............ | ......................98 10.6 Electrical drivetrain - Doubly-fed - | Convertitori | ..........................................98 10.7 Electrical drivet | ABB SACE | |
| 04 10.9.1.1 Generatori ad alta velocità ..... 104 10.9.1.2 Generatori a media velocità ... 104 10.9.1.3 Generatori a bassa velocità.... 104 10.10 Electrical drivetrain - Full converter - Convertitori ......................................105 10.10.1 Convertitori a bassa tensione ......... 105 10.10.2 Convertitori a media tensione ......... 105 10.11 Sistema di controllo angolo di Pitch | sa velocità.... 104 10.10 Electrical drivetrain - Full converter - | Convertitori | ......................................105 10.10.1 Convertitori a bas | ABB SACE | |
| eratori a media velocità ... 104 10.9.1.3 Generatori a bassa velocità.... 104 10.10 Electrical drivetrain - Full converter - Convertitori......................................105 10.10.1 Convertitori a bassa tensione ......... 105 10.10.2 Convertitori a media tensione ......... 105 10.11 Sistema di controllo angolo di Pitch 106 10.11.1 Interruttori automatici scatolati........ 106 10. | er - Convertitori......................................105 10.10.1 | Convertitori | a bassa tensione ......... 105 10.10.2 Convertitori a media tension | ABB SACE | |
| a bassa velocità.... 104 10.10 Electrical drivetrain - Full converter - Convertitori......................................105 10.10.1 Convertitori a bassa tensione ......... 105 10.10.2 Convertitori a media tensione ......... 105 10.11 Sistema di controllo angolo di Pitch 106 10.11.1 Interruttori automatici scatolati........ 106 10.11.2 Limitatori di cortocircuito................. 10 | ....105 10.10.1 Convertitori a bassa tensione ......... 105 10.10.2 | Convertitori | a media tensione ......... 105 10.11 Sistema di controllo angolo di | ABB SACE | |
| ni e di conseguenza le potenze in gioco diventino consistenti, si preferisce talvolta, anziché far gestire l’intera potenza generata da un unico convertitore, suddividere la stessa in più convertitori di taglia inferiore posti in parallelo (figura 7.7). Caratteristiche Circuito principale di potenza lato generatore Circuito principale di potenza lato rete Circuito ausiliario principale | nza generata da un unico convertitore, suddividere la stessa in più | convertitori | di taglia inferiore posti in parallelo (figura 7.7). Caratteristich | ABB SACE | |
| sezionatore (se presente sistema di protezione esterno) Interruttore automatico (se meno di 1 op/giorno) * In funzione della potenza e della configurazione dell’impianto In presenza di n convertitori in parallelo, ai fini della scelta del potere d’interruzione di ciascun interruttore posto sul circuito principale di potenza lato generatore, occorre valutare le seguenti situazioni di g | della potenza e della configurazione dell’impianto In presenza di n | convertitori | in parallelo, ai fini della scelta del potere d’interruzione di cia | ABB SACE | |
| , la corrente di guasto Icc2 sarà la somma della corrente di cortocircuito fornita dal generatore e di circa 2 . (n–1) volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n convertitori tutti di uguale taglia). Invece, per la scelta del potere d’interruzione di ciascun interruttore posto sul circuito principale di potenza lato rete, occorre valutare le correnti di cortoc | volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n | convertitori | tutti di uguale taglia). Invece, per la scelta del potere d’interru | ABB SACE | |
| nto 3, la corrente di guasto Icc3 sarà la somma della corrente di cortocircuito fornita dalla rete e di circa 2 . (n–1) volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n convertitori tutti di uguale taglia); Figura 7.8 • in caso di un cortocircuito nel punto 4, la corrente di guasto Icc4 sarà limitata a circa il doppio della corrente nominale del singolo convertito | volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n | convertitori | tutti di uguale taglia); Figura 7.8 • in caso di un cortocircuit | ABB SACE | |
| ta il gruppo di generazione può essere suddiviso in più sezioni poste in parallelo come indicato in figura 7.8 In tale configurazione, con m sezioni del generatore in parallelo oltre ad n convertitori in parallelo, per la scelta del potere d’interruzione di ciascun interruttore posto sul circuito principale di potenza lato generatore, occorre valutare le seguenti situazioni: • in ca | onfigurazione, con m sezioni del generatore in parallelo oltre ad n | convertitori | in parallelo, per la scelta del potere d’interruzione di ciascun in | ABB SACE | |
| rente di guasto Icc1 sarà la somma della corrente di cortocircuito fornita dalle altre m-1 sezioni in parallelo e di 2n volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n convertitori tutti di uguale taglia); • in caso di un cortocircuito nel punto 2, la corrente di guasto Icc2 sarà quella fornita dalla singola m-esima sezione del generatore afferente. Invece, ai fi | volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n | convertitori | tutti di uguale taglia); • in caso di un cortocircuito nel punto | ABB SACE | |
| nto 3, la corrente di guasto Icc3 sarà la somma della corrente di cortocircuito fornita dalla rete e di circa 2 . (n–1) volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n convertitori tutti di uguale taglia); • in caso di un cortocircuito nel punto 4, la corrente di guasto Icc4 sarà limitata a circa il doppio della corrente nominale del singolo convertitore. Trasfor | volte la corrente nominale del singolo convertitore (supposti gli n | convertitori | tutti di uguale taglia); • in caso di un cortocircuito nel punto | ABB SACE | |
| lettrica a cui è allacciata. Tali sovratensioni che si verificano all’interno della turbina sono originate principalmente da: • cortocircuiti nella rete; • energia immagazzinata nei convertitori statici in caso di disconnessione; • distacchi di carici nei quadri di bassa tensione. Oltre ai parametri di fulminazione, diversi parametri elettrici devono essere presi in consideraz | e da: • cortocircuiti nella rete; • energia immagazzinata nei | convertitori | statici in caso di disconnessione; • distacchi di carici nei qua | ABB SACE | |
| za reattiva in funzione della potenza generata. La compensazione avviene usualmente mediante l’inserzione graduale di una batteria di condensatori. Le turbine eoliche che impiegano invece convertitori di frequenza sono solitamente in grado di controllare la potenza reattiva azzerandola, oppure assorbendola o erogandola a seconda delle esigenze della rete, pur nei limiti imposti dalla t | a batteria di condensatori. Le turbine eoliche che impiegano invece | convertitori | di frequenza sono solitamente in grado di controllare la potenza re | ABB SACE | |
| n un valore pari al 2% della corrente nominale per ogni percento di calo di tensione. Dopo 3s è consentito il ritorno al normale funzionamento. Per poter soddisfare tali requisiti i nuovi convertitori di frequenza sono basati sulla tecnologia Low Voltage Ride Through (LVRT), o Fault Ride Through (FRT), che consente il funzionamento ininterrotto delle unità eoliche pur in presenza di di | normale funzionamento. Per poter soddisfare tali requisiti i nuovi | convertitori | di frequenza sono basati sulla tecnologia Low Voltage Ride Through | ABB SACE | |
| capacitivo • range di velocità da 700 a 2000 giri/min • massima sovra-velocità fino a 3000 giri/min • raffreddamento ad aria o ad acqua 10.6 Electrical drivetrain – Doubly-fed – Convertitori I convertitori per la configurazione doubly-fed di ABB sincronizzano il generatore con la rete. Il monitoraggio (40000 volte/s) ed il controllo diretto della coppia di rotore consentono d | amento ad aria o ad acqua 10.6 Electrical drivetrain – Doubly-fed – | Convertitori | I convertitori per la configurazione doubly-fed di ABB sincronizzan | ABB SACE | |
| range di velocità da 700 a 2000 giri/min • massima sovra-velocità fino a 3000 giri/min • raffreddamento ad aria o ad acqua 10.6 Electrical drivetrain – Doubly-fed – Convertitori I convertitori per la configurazione doubly-fed di ABB sincronizzano il generatore con la rete. Il monitoraggio (40000 volte/s) ed il controllo diretto della coppia di rotore consentono di avere valori | o ad acqua 10.6 Electrical drivetrain – Doubly-fed – Convertitori I | convertitori | per la configurazione doubly-fed di ABB sincronizzano il generatore | ABB SACE | |
| i in un involucro completamente chiuso al fine di incrementare la protezione dalle severe condizioni ambientali quali polvere, salsedine ed elevata umidità. Principali caratteristiche dei convertitori doubly-fed ABB: • potenza nominale da 0.85 a 3.8MW • controllo diretto della coppia (DTC) • controllo della potenza attiva e reattiva • elettronica di potenza a IGBT condensat | lvere, salsedine ed elevata umidità. Principali caratteristiche dei | convertitori | doubly-fed ABB: • potenza nominale da 0.85 a 3.8MW • controll | ABB SACE | |
| ipali caratteristiche: • potenza nominale da 1.5 a 3 MW • tensione nominale da 690 a 3300 V • velocità nominale da 14 a 30 giri/min 10.10 Electrical drivetrain – Full converter – Convertitori I convertitori per la piena potenza separano il generatore dalla rete e forniscono il LVRT supportando la rete mediante il controllo della potenza attiva e reattiva. Settano e monitorizza | da 14 a 30 giri/min 10.10 Electrical drivetrain – Full converter – | Convertitori | I convertitori per la piena potenza separano il generatore dalla re | ABB SACE | |
| stiche: • potenza nominale da 1.5 a 3 MW • tensione nominale da 690 a 3300 V • velocità nominale da 14 a 30 giri/min 10.10 Electrical drivetrain – Full converter – Convertitori I convertitori per la piena potenza separano il generatore dalla rete e forniscono il LVRT supportando la rete mediante il controllo della potenza attiva e reattiva. Settano e monitorizzano la coppia e | i/min 10.10 Electrical drivetrain – Full converter – Convertitori I | convertitori | per la piena potenza separano il generatore dalla rete e forniscono | ABB SACE | |
| a coppia e la velocità del generatore e proteggono dalle repentine variazioni dei parametri di rete che altrimenti si ripercuoterebbero in stress meccanici aggiuntivi sul drivetrain. Tali convertitori sono adatti sia per installazioni on-shore che off-shore. 10.10.1 Convertitori a bassa tensione Il controllo diretto della coppia (DTC) monitorizza la coppia del generatore 40000 volte al | percuoterebbero in stress meccanici aggiuntivi sul drivetrain. Tali | convertitori | sono adatti sia per installazioni on-shore che off-shore. 10.10.1 C | ABB SACE | |
| ei parametri di rete che altrimenti si ripercuoterebbero in stress meccanici aggiuntivi sul drivetrain. Tali convertitori sono adatti sia per installazioni on-shore che off-shore. 10.10.1 Convertitori a bassa tensione Il controllo diretto della coppia (DTC) monitorizza la coppia del generatore 40000 volte al secondo consentendo un’efficiente controllo della velocità e della coppia del | i sono adatti sia per installazioni on-shore che off-shore. 10.10.1 | Convertitori | a bassa tensione Il controllo diretto della coppia (DTC) monitorizz | ABB SACE | |
| dal convertitore all’esterno della turbina permettendo al quadro contenitore di essere completamente chiusa, senza aperture che potrebbero quindi far entrare umidità, salsedine e polvere. Convertitori con potenza superiore a 2MW offrono la possibilità di connessione in parallelo di sotto-convertitori per incrementare l’efficienza ed ottimizzare l’installazione della turbina. Principali | ure che potrebbero quindi far entrare umidità, salsedine e polvere. | Convertitori | con potenza superiore a 2MW offrono la possibilità di connessione i | ABB SACE | |
| chiusa, senza aperture che potrebbero quindi far entrare umidità, salsedine e polvere. Convertitori con potenza superiore a 2MW offrono la possibilità di connessione in parallelo di sotto- convertitori per incrementare l’efficienza ed ottimizzare l’installazione della turbina. Principali caratteristiche: • potenza nominale da 0.8 a 6 MW • raffreddamento a liquido • contattore o | e a 2MW offrono la possibilità di connessione in parallelo di sotto- | convertitori | per incrementare l’efficienza ed ottimizzare l’installazione della | ABB SACE | |
| controllo • riduzione delle oscillazioni torsionali • basso coefficiente di distorsione armonica totale (THD) • installabile sia sulla navicella che alla base della torre 10.10.2 Convertitori a media tensione Progettati per le turbine di grossa potenza e per l’installazione alla base della torre, i convertitori ABB a media tensione utilizzano transistors a tecnologia IGCT, la | installabile sia sulla navicella che alla base della torre 10.10.2 | Convertitori | a media tensione Progettati per le turbine di grossa potenza e per | ABB SACE | |
| installabile sia sulla navicella che alla base della torre 10.10.2 Convertitori a media tensione Progettati per le turbine di grossa potenza e per l’installazione alla base della torre, i convertitori ABB a media tensione utilizzano transistors a tecnologia IGCT, la quale assicura una commutazione rapida e omogenea, con perdite intrinseche di conduzione ridotte. Principali caratteristi | ne di grossa potenza e per l’installazione alla base della torre, i | convertitori | ABB a media tensione utilizzano transistors a tecnologia IGCT, la q | ABB SACE | |
| V e possibilità di connessione con RJ11 e RJ45 10.11.9 Prodotti e relè elettronici Alimentatori di potenza • CP-E 24/20, CP-S 24/20, CP-C 24/20 • CP-E 24/10, CP-S 24/10, CP-C 24/10 Convertitori analogici • CC-U RTD R (-40°C) Relè di sicurezza • C6700, C6701, C6702 Timer • CT-MFE Relè d’interfaccia • CR-M, CR-P, R600 (2 c/0), R600 (1 c/o) Relè di monitoraggio trifase | 20, CP-S 24/20, CP-C 24/20 • CP-E 24/10, CP-S 24/10, CP-C 24/10 | Convertitori | analogici • CC-U RTD R (-40°C) Relè di sicurezza • C6700, C67 | ABB SACE | |
| , CP-C MM + CP-B buffer moduleC 24/10; se richiesto di far intervenire l’interruttore utilizzare il tipo CP-C/S • relè d’interfaccia e di monitoraggio: CR-P, CR-M, R600, R600 opto • convertitori di segnali analogici (CC-E I/I) • convertitori di dati seriali (ILPH) • timer (CT-MFE) 10.13.3 Protezioni sovracorrenti Per la protezione del controllore dalle sovracorrenti possono | è d’interfaccia e di monitoraggio: CR-P, CR-M, R600, R600 opto • | convertitori | di segnali analogici (CC-E I/I) • convertitori di dati seriali ( | ABB SACE | |
| o di far intervenire l’interruttore utilizzare il tipo CP-C/S • relè d’interfaccia e di monitoraggio: CR-P, CR-M, R600, R600 opto • convertitori di segnali analogici (CC-E I/I) • convertitori di dati seriali (ILPH) • timer (CT-MFE) 10.13.3 Protezioni sovracorrenti Per la protezione del controllore dalle sovracorrenti possono essere impiegati gli interruttori automatici modu | 0, R600 opto • convertitori di segnali analogici (CC-E I/I) • | convertitori | di dati seriali (ILPH) • timer (CT-MFE) 10.13.3 Protezioni sovra | ABB SACE | |
| anni; Controllo della potenza: Velocità variabile, controllo di passo variabile; Concetto turbine: Ingranaggio planetario a magnete permanente con velocità media del generatore sincrono e convertitori di fondo scala. ROTORE Tipo: Turbina a 3 lame; Diametro: 60 m; Area spazzata: 2827; Velocità di rotazione: 8-26 rpm. TRASMISSIONE/GENERATORE POTENZA Cuscinetto principale: Due righe conic | o a magnete permanente con velocità media del generatore sincrono e | convertitori | di fondo scala. ROTORE Tipo: Turbina a 3 lame; Diametro: 60 m; Area | Energogreen Renewables S.r.l. |
Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as: