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è direttamente proporzionale alla densità dell’aria, nel caso in cui essa, nelle aree relative al sito in questione, si scosti dal suddetto valore standard è necessario correggere le curve di potenza e del coefficiente di spinta in riferimento alla densità realmente rilevata. 4. Dati di vento 4.1. Strumenti utilizzati I dati rilevati dalla strumentazione necessaria all’individuazi
scosti dal suddetto valore standard è necessario correggere le
curve di potenza e del coefficiente di spinta in riferimento alla densità realmeTozzi Green S.p.A.
ta, per cui la previsione delle prestazioni in campo lascia ampissimi margini di incertezza. A titolo di esempio viene riportato nella figura 41 il risultato della ricostruzione delle curve di potenza di due turbine di piccola potenza secondo norme IEC 61400 e il confronto con le relative curve dichiarate dai costruttori. Figura 40 - Esempio di prove condotte per valutare le cara
iportato nella figura 41 il risultato della ricostruzione delle
curve di potenza di due turbine di piccola potenza secondo norme IEC 61400 e il Qualenergia S.r.l
icamente ridotta dall’ambiente urbano, il secondo è dovuta a problemi di natura tecnica delle turbine che spesso hanno prestazioni molto difformi da quanto dichiarato dai costruttori ( curve di potenza non rispondenti al comportamento in campo o il fatto che le condizioni ambientali hanno effetti riducenti sulla curva di potenza), il terzo motivo è una installazione inefficace che a
restazioni molto difformi da quanto dichiarato dai costruttori (
curve di potenza non rispondenti al comportamento in campo o il fatto che le conQualenergia S.r.l
abase di Windpro si sono trovati per 4 diverse turbine i valori di potenza sonora emessa in funzione della energia annua producibile dalla macchina sia in condizioni standard, sia con curve di potenza corretta per tener conto di un diverso assetto di esercizio adottato per ridurre il rumore emesso. I dati sono illustrati in Fig. 6.1.06, dove in ascissa sono riportati i valori perce
producibile dalla macchina sia in condizioni standard, sia con
curve di potenza corretta per tener conto di un diverso assetto di esercizio adoCESI Ricerca S.p.A.
del procedimento esposto, sono stati effettuati calcoli della producibilità attesa da due impianti minieolici, con potenza massima (nominale) rispettivamente di 40 kW e 60 kW e con le curve di potenza elettrica PR(v) rappresentate nella Fig. 2.13, di cui si è ipotizzata l'installazione in un sito che abbia la distribuzione sperimentale del vento riportata nella già citata Fig. 2.11
za massima (nominale) rispettivamente di 40 kW e 60 kW e con le
curve di potenza elettrica PR(v) rappresentate nella Fig. 2.13, di cui si è ipotRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
della perdita di produzione, variabile in funzione della direzione del vento, che un aerogeneratore subisce quando si trova sottovento rispetto ad un altro (effetto scia). Fig. 2.13 – Curve di potenza ipotizzate per due impianti minieolici con potenza massima (nominale) rispettivamente di 40 kW e 60 kW. Nella Fig. 2.14 sono riportate per i due sistemi le energie elettriche EP1m/s p
ova sottovento rispetto ad un altro (effetto scia). Fig. 2.13 –
Curve di potenza ipotizzate per due impianti minieolici con potenza massima (nomRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
a rete del 100%. Fig. 2.14 - Energie elettriche EP1m/s producibili, per i vari intervalli di velocità del vento di 1 m/s, con la distribuzione sperimentale del vento di Fig. 2.11 e le curve di potenza dei diagrammi precedenti. Come si può osservare nel caso in esame, la producibilità elettrica in funzione della velocità del vento presenta un andamento all’incirca a campana, con i v
, con la distribuzione sperimentale del vento di Fig. 2.11 e le
curve di potenza dei diagrammi precedenti. Come si può osservare nel caso in esaRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
totali producibili, ottenuti sommando quelli degli istogrammi della Fig. 14, che a loro volta derivano dalla distribuzione sperimentale del vento rappresentata nella Fig. 2.11 e dalle curve di potenza dei sistemi minieolici indicate nella Fig. 2.13, e sono stati ricavati ipotizzando una disponibilità dell’impianto e della rete del 100 %. Nella stessa tabella sono riportate pure le
ne sperimentale del vento rappresentata nella Fig. 2.11 e dalle
curve di potenza dei sistemi minieolici indicate nella Fig. 2.13, e sono stati rRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
i vale in generale, ma i risultati ottenuti sono conseguenti alle particolari ipotesi formulate e possono quindi variare, anche significativamente, con altre distribuzioni del vento e curve di potenza dei sistemi minieolici. In considerazione del fatto che alcuni costruttori forniscono sistemi minieolici con lo stesso diametro del rotore dell’aerogeneratore (e quindi con uguali and
, anche significativamente, con altre distribuzioni del vento e
curve di potenza dei sistemi minieolici. In considerazione del fatto che alcuni Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
ga conto della perdita di produzione, in funzione della direzione del vento, che un aerogeneratore presenta quando si trova sottovento rispetto ad un altro (effetto scia). Fig. 2.15 – Curve di potenza dei due sistemi minieolici considerati, con uguali dimensioni del rotore ma con potenza massima rispettivamente di 20 kW e di 40 kW I risultati ottenuti, ipotizzando una disponibilità
ova sottovento rispetto ad un altro (effetto scia). Fig. 2.15 –
Curve di potenza dei due sistemi minieolici considerati, con uguali dimensioni dRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
di forma k pari a 1,4. Anche qui i risultati ottenuti sono conseguenti alle ipotesi considerate e possono quindi variare, anche significativamente, con altre distribuzioni del vento e curve di potenza dei sistemi minieolici. Sulla base dei risultati ottenuti si può comunque evincere che, come innanzi segnalato, la scelta di un sistema minieolico deve essere effettuata tenendo nella
, anche significativamente, con altre distribuzioni del vento e
curve di potenza dei sistemi minieolici. Sulla base dei risultati ottenuti si puRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
idente sulle pale dell’aerogeneratore KG fattore di riduzione tra la potenza meccanica dell’aerogeneratore e la potenza elettrica immessa in rete. Nella Fig. 4.2 sono rappresentate le curve di potenza pubblicizzate dai costruttori/distributori dei sistemi anzidetti e i rispettivi coefficienti di potenza CP ricavati da queste ultime come sopra detto ipotizzando un fattore di riduzio
elettrica immessa in rete. Nella Fig. 4.2 sono rappresentate le
curve di potenza pubblicizzate dai costruttori/distributori dei sistemi anzidettRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
ibutori dei sistemi anzidetti e i rispettivi coefficienti di potenza CP ricavati da queste ultime come sopra detto ipotizzando un fattore di riduzione KG pari a 0,8 (80%). Fig. 4.2 – Curve di potenza e coefficienti di potenza CP ricavati per i sistemi minieolici considerati. Sulla base degli andamenti delle due famiglie di curve riportate nella figura e di altre considerazioni (nu
zzando un fattore di riduzione KG pari a 0,8 (80%). Fig. 4.2 –
Curve di potenza e coefficienti di potenza CP ricavati per i sistemi minieolici Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
tiplicatore di giri, che aziona un generatore asincrono a 4 poli. Tab. 5.3 - Dati caratteristici indicati per il sistema minieolico Aria “Libellula”. Nella Fig. 5.32 sono riportate le curve di potenza del sistema minieolico fornite dal costruttore per potenze nominali di 50 e 55 kW e per intensità della turbolenza pari a 0 (regime laminare) e a 0,18, valore, quest’ultimo, indicato
minieolico Aria “Libellula”. Nella Fig. 5.32 sono riportate le
curve di potenza del sistema minieolico fornite dal costruttore per potenze nomiRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
leggermente al crescere della velocità del vento al di sopra del vento nominale, fino a raggiungere il valore massimo del sistema, limitato elettronicamente, pari a 55 kW. Fig. 5.32 – Curve di potenza fornite dal costruttore per l’aerogeneratore Aria “Libellula” da 50÷55 kW Per valutare le prestazioni dell’impianto, RSE ha installato, sul traliccio anzidetto, il sistema meteoanemom
l sistema, limitato elettronicamente, pari a 55 kW. Fig. 5.32 –
Curve di potenza fornite dal costruttore per l’aerogeneratore Aria “Libellula” dRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
eriore al 3%. In tale diagramma vengono pure riportate le potenze attive medie ricavate dai dati appena citati per intervalli (bin) di velocità del vento con ampiezza di 0,5 m/s, e le curve di potenza indicate dal costruttore dell’aerogeneratore. La regolazione dell’aerogeneratore è stata impostata in modo da limitarne la potenza nominale a circa 50 kW, come detto sopra. Guardando
valli (bin) di velocità del vento con ampiezza di 0,5 m/s, e le
curve di potenza indicate dal costruttore dell’aerogeneratore. La regolazione deRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
Neurale (addestrato con almeno 1 anno di dati storici);  Algoritmo di tipo Fisico (con descrizione dettagliata del parco eolico in termini di turbine, localizzazione delle medesime, curve di potenza etc.);  Modello Meteo WRF (Weather Research and Model);  Dati storici di produzione e del vento;  Descrizione dettagliata dell’impianto (turbine). Gli algoritmi sono stati progetta
co eolico in termini di turbine, localizzazione delle medesime,
curve di potenza etc.);  Modello Meteo WRF (Weather Research and Model);  DatiGestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A
erogeneratore, combinata con la curva di distribuzione dei dati di vento (Weibull), permette di valutare la producibilità annua del sito. Da qui si comprende l’importanza di avere sia curve di potenza referenziate sia dati affidabili di previsione della risorsa eolica per formulare ipotesi di producibilità sostenibili. Così come è mostrato nella figura 18, la corretta stima del ven
à annua del sito. Da qui si comprende l’importanza di avere sia
curve di potenza referenziate sia dati affidabili di previsione della risorsa eoProtos S.p.A.
pianti eolici, può risultare ambiguo nel caso di impianti di piccola taglia in quanto il suo valore dipende dalla corretta assegnazione della potenza nominale. Dall’osservazione delle curve di potenza dei numerosi modelli censiti e dal confronto con le potenze nominali dichiarate, abbiamo riscontrato a volte la mancanza di standardizzazione per la definizione di potenza nominale. I
ta assegnazione della potenza nominale. Dall’osservazione delle
curve di potenza dei numerosi modelli censiti e dal confronto con le potenze nomProtos S.p.A.
i vari fattori di riduzione dell’energia producibile (stimabile al 10-30%, a seconda dei casi), sia da una non corretta definizione delle potenze nominali delle macchine, oltre che da curve di potenza sopravvalutate. Alla luce delle prime esperienze ad oggi monitorate, si ritengono verosimili per il minieolico valori di producibilità compresi tra 1600-2400, sempre espressi in ore/
definizione delle potenze nominali delle macchine, oltre che da
curve di potenza sopravvalutate. Alla luce delle prime esperienze ad oggi monitProtos S.p.A.
eguenza, la potenza erogata. L’effetto che si ottiene sulla curva di potenza con ognuno di questi sistemi è rappresentato in Figura 5. Figura 5. Effetto dei sistemi di controllo sulle curve di potenza Per calcolare l’energia prodotta in un anno da un aerogeneratore occorre mettere insieme la curva di distribuzione delle velocità del vento (caratteristica del sito) e la curva di pot
o in Figura 5. Figura 5. Effetto dei sistemi di controllo sulle
curve di potenza Per calcolare l’energia prodotta in un anno da un aerogeneratorEnergy System Services S.r.l.
esentate dalla cosiddetta “curva di potenza”, che riporta la potenza elettrica resa (kW) in funzione della velocità (m/s) del vento indisturbato a monte del rotore (Figura 2.5). Nelle curve di potenza si fa convenzionalmente riferimento alla velocità del vento misurata all’altezza del mozzo del rotore, per le macchine ad asse orizzontale, oppure del piano equatoriale del rotore, pe
) del vento indisturbato a monte del rotore (Figura 2.5). Nelle
curve di potenza si fa convenzionalmente riferimento alla velocità del vento misRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
5 MW e 6 MW ........................................................................................................................................................... 31 Figura B 4-4 Curve di potenza – Gruppi 1, 2, 3...................................................................................................... 32 Figura B 5-1 Criterio di disposizione adottato per l’aerogene
............................................... 31 Figura B 4-4
Curve di potenza – Gruppi 1, 2, 3...............................................C. and C. Consulting Engineering S.r.l
al variare della velocità del vento. Pertanto la velocità di rotazione del rotore dovrebbe variare per mantenere il TSR al valore che massimizza il Cp. In figura 3.14 sono indicate le curve di potenza prodotta in funzione della velocità del rotore ed aventi come parametro la velocità del vento: per massimizzare la produzione energetica la turbina dovrebbe ruotare ad una velocità a
al valore che massimizza il Cp. In figura 3.14 sono indicate le
curve di potenza prodotta in funzione della velocità del rotore ed aventi come pABB SACE
la potenza nominale del generatore elettrico, è possibile mantenerla molto prossima a tale valore fino alla velocità di cut-off. Potenza del vento Potenza teorica massima utilizzabile Curve di potenza reale Controllo dello stallo Controllo di Pitch Velocità del vento (ms) 4 Producibilità energetica 4.1 Distribuzione di Weibull Per stimare la producibilità energetica di una turbina
cut-off. Potenza del vento Potenza teorica massima utilizzabile
Curve di potenza reale Controllo dello stallo Controllo di Pitch Velocità del veABB SACE
Il Coefficiente di potenza Cp esprime un limite teorico dell’energia eolica, che però non ci aiuta a capire le reali prestazioni delle turbine. Per fare questo dobbiamo affidarci alle curve di potenza , cioè alle rappresentazioni grafiche delle prestazioni di una turbina. La curva di potenza mostra il rapporto tra la velocità del vento e la potenza istantanea erogata dalla turbina.
stazioni delle turbine. Per fare questo dobbiamo affidarci alle
curve di potenza, cioè alle rappresentazioni grafiche delle prestazioni di una tMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

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