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| interferiscono con le attività umane. Ovviamente a questi vantaggi si accoppiano altrettanti svantaggi che possono per simmetria essere raccolti in due punti principali: (i) necessitano di “ fondazioni ” ad hoc per adattarsi all’ambiente marino, e perciò hanno un costo ancora oggi circa doppio degli analoghi onshore; (ii) necessitano di infrastrutture ad hoc di collegamento alla rete elett | immetria essere raccolti in due punti principali: (i) necessitano di “ | fondazioni | ” ad hoc per adattarsi all’ambiente marino, e perciò hanno un costo an | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| a tenere in posizione l’aerogeneratore, ha il compito di assorbire le vibrazioni provenienti dalla navicella evitando che le stesse vadano a scaricarsi eccessivamente sul basamento e sulle fondazioni . La maggior parte delle torri – che possono andare da una altezza di 15-30 metri per un aerogeneratore da 10 kW fino agli 80-100 metri di un aerogeneratore singolo da oltre 3 MW – è realizz | he le stesse vadano a scaricarsi eccessivamente sul basamento e sulle | fondazioni | . La maggior parte delle torri – che possono andare da una altezza di | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| n modo che la forma tubolare conferisca elasticità alla torre e consenta di “tagliare” le sollecitazioni provenienti dalla navicella, permettendo risparmi di costo nella realizzazione delle fondazioni (non è infatti tanto il peso dell’aerogeneratore da sostenere quanto la forza contraria del vento da vincere a dover essere considerata nel calcolo); • sistemi di controllo e accessori, ovv | la navicella, permettendo risparmi di costo nella realizzazione delle | fondazioni | (non è infatti tanto il peso dell’aerogeneratore da sostenere quanto | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| ia è pari a 0,1 km2 /MW (di cui poi l’aerogeneratore occupa meno del 2%) l’impatto di questa voce è misurabile in circa il 5% del costo di investimento complessivo; • la realizzazione delle fondazioni , ovvero delle basi portanti delle torri degli aerogeneratori, che conta per un altro 6%; • la costruzione delle infrastrutture di collegamento alla rete elettriche (cabine di media tensione | il 5% del costo di investimento complessivo; • la realizzazione delle | fondazioni | , ovvero delle basi portanti delle torri degli aerogeneratori, che con | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| etto Costruzione delle infrastrutture di collegamento alla rete elettrica Acquisizione dei terreni e predisposizione delle necessarie infrastrutture varie Aerogeneratore Realizzazione delle fondazioni In primo luogo il livello medio di costo di un impianto eolico nel nostro Paese, registrato negli ultimi anni, è stato pari a 1.600 €/kW, ovvero di circa il 20% più elevato rispetto alla me | le necessarie infrastrutture varie Aerogeneratore Realizzazione delle | fondazioni | In primo luogo il livello medio di costo di un impianto eolico nel no | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| n interferiscono con le attività umane. Ovviamente a questi vantaggi si accoppiano altrettanti svantaggi che possono per simmetria essere raccolti in due punti principali: • necessitano di “ fondazioni ” ad hoc per adattarsi all’ambiente marino, non potendo evidentemente scaricare “al suolo” (come avviene per le installazioni onshore) le sollecitazioni derivanti dal funzionamento e dovendo | simmetria essere raccolti in due punti principali: • necessitano di “ | fondazioni | ” ad hoc per adattarsi all’ambiente marino, non potendo evidentemente | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| l principale (insieme ai cavi di collegamento alla rete) elemento che rende molto più complesso e costoso il progetto. Si stima, infatti, che il costo di fornitura e di installazione delle “ fondazioni ” rappresenti in questi casi circa il 20-25% del costo di investimento, compreso tra i 600-700 €/kW installato, contro solo il 6% delle installazioni onshore. In questo settore le protagonis | i stima, infatti, che il costo di fornitura e di installazione delle “ | fondazioni | ” rappresenti in questi casi circa il 20-25% del costo di investimento | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| a profondità massima è limitata a 30 metri; le installazioni sono concentrate nel Mar Baltico, dove le condizioni oceanografiche sono adatte: l’unico impianto realizzato nel 2011 con queste fondazioni è quello di Avedøre in Danimarca. Infine, vi sono le soluzioni space-frame, quali i tralicci (solitamente strutture in acciaio a quattro gambe che vengono calate in acqua interamente montat | grafiche sono adatte: l’unico impianto realizzato nel 2011 con queste | fondazioni | è quello di Avedøre in Danimarca. Infine, vi sono le soluzioni space- | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| o Paese: • innanzitutto le aree marine con maggiore ventosità - ossia quelle del mar Tirreno - presentano fondali profondi e quindi di difficile fruibilità con le attuali tecnologie per le “ fondazioni ” (si veda Box 1.4) mentre le aree con fondali più adatti (ossia quelle del mare Adriatco, soprattutto in Puglia e Marche) presentano delle ventosità troppo ridotte e non assicurano quindi r | di e quindi di difficile fruibilità con le attuali tecnologie per le “ | fondazioni | ” (si veda Box 1.4) mentre le aree con fondali più adatti (ossia quell | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| ici, che si dividono di fatto la quasi totalità del mercato italiano. Tabella 4.7 I principali operatori attivi nella produzione di torri e strutture per impianti eolici. Getti in ghisa per fondazioni eoliche Flange di base, di testa, supporti e anelli mozzo Pali e torri eoliche Torri eoliche Torri eoliche Torri eoliche ed elementi strutturali Torri eoliche Torri eoliche Lavorazioni mecc | oduzione di torri e strutture per impianti eolici. Getti in ghisa per | fondazioni | eoliche Flange di base, di testa, supporti e anelli mozzo Pali e torr | Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale | |
| mpianti eolici risulta una frazione estremamente modesta. L’impatto sulla vegetazione si verifica soprattutto in fase di realizzazione dell’impianto, con la costruzione delle strade e delle fondazioni , nonché con le movimentazioni dei materiali. Esistono delle misure per mitigare gli impatti sul territorio, ad esempio ripristinando la vegetazione al termine della fase di cantiere o compe | realizzazione dell’impianto, con la costruzione delle strade e delle | fondazioni | , nonché con le movimentazioni dei materiali. Esistono delle misure pe | Eni S.p.A. | |
| essa in opera degli aerogeneratori e delle strutture provvisorie e definitive necessarie per il funzionamento del parco eolico. Flora Impatti: scavi e sbancamenti per la realizzazione delle fondazioni delle macchine eoliche e delle trincee per la posa dei cavidotti interrati; disboscamenti per la creazione delle piazzole attorno agli aerogeneratori e della viabilità di accesso e di colle | eolico. Flora Impatti: scavi e sbancamenti per la realizzazione delle | fondazioni | delle macchine eoliche e delle trincee per la posa dei cavidotti inte | Regione Autonoma della Sardegna | |
| consumo del patrimonio forestale esistente; alterazioni locali degli assetti superficiali del suolo; modificazione del bilancio idrico sotterraneo (prime falde) nelle aree interessate dalle fondazioni e in quelle circostanti; scavi e rilevati eccessivi in zone a forte pendenza per la realizzazione della viabilità e delle piazzole di manovra. Mitigazione: riduzione delle superfici interes | ilancio idrico sotterraneo (prime falde) nelle aree interessate dalle | fondazioni | e in quelle circostanti; scavi e rilevati eccessivi in zone a forte p | Regione Autonoma della Sardegna | |
| parti del territorio particolarmente sensibili, quali gli spartiacque o le creste montuose, spesso costituenti beni paesaggistici od identitari; disboscamento, sia per la sistemazione delle fondazioni delle pale che per la realizzazione di strade, piazzole ed edifici al servizio degli impianti. Mitigazione: riduzione della densità degli elementi costituenti il parco eolico; realizzazione | aggistici od identitari; disboscamento, sia per la sistemazione delle | fondazioni | delle pale che per la realizzazione di strade, piazzole ed edifici al | Regione Autonoma della Sardegna | |
| fondazione Le turbine GreenStorm sono erette su una torre da 30 metri (a richiesta da 36 mt), divisa in 3 tronconi. All’interno prende posto la scala per la salita fino alla navicella. Le fondazioni delle torri sono calcolate secondo la normativa vigente. Altezza: 30 m /36 m; Numero sezioni: 3; Peso: 13,2 ton / 14,8 ton; Materiale: ACCIAIO S355JR; Trattamento superficiale: SABBIATURA | l’interno prende posto la scala per la salita fino alla navicella. Le | fondazioni | delle torri sono calcolate secondo la normativa vigente. Altezza: 30 | Greenstorm S.r.l. | |
| nterna a servizio del parco .......................................................... 44 Le piazzole di montaggio degli aerogeneratori................................................ 50 Le fondazioni degli aerogeneratori................................................................. 50 A.1.C.3 DESCRIZIONE DELL’IMPIANTISTICA ...................................... 52 A.1.D MOTIVAZIONI D | aerogeneratori................................................ 50 Le | fondazioni | degli aerogeneratori................................................. | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| nnaio 1996. Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche. • Legge 2 febbraio 1974, n. 64. Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche. Terreni e fondazioni • D.M. LL.PP. 11 marzo 1988. Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la | truzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche. Terreni e | fondazioni | • D.M. LL.PP. 11 marzo 1988. Norme tecniche riguardanti le indagini s | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| i di velocità ≥7 m/s non è previsto nessun incremento significativo della potenza di suono emesso dall’aerogeneratore. La descrizione delle fasi di montaggio dell’aerogeneratore Ultimate le fondazioni , il lavoro di installazione delle turbine in cantiere consiste essenzialmente nelle seguenti fasi: 1. trasporto e scarico materiali; 2. controllo delle torri e del loro posizionamento; 3. m | a descrizione delle fasi di montaggio dell’aerogeneratore Ultimate le | fondazioni | , il lavoro di installazione delle turbine in cantiere consiste essenz | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| OPERE CIVILI Le opere civili previste consistono essenzialmente nella realizzazione di: • viabilità interna a servizio del parco; • piazzole di montaggio a servizio degli aerogeneratori; • fondazioni delle torri degli aerogeneratori. La viabilità interna a servizio del parco La rete stradale del Parco Eolico, verrà realizzata, dove possibile, adeguando strade e tracciati esistenti o alt | del parco; • piazzole di montaggio a servizio degli aerogeneratori; • | fondazioni | delle torri degli aerogeneratori. La viabilità interna a servizio del | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| tamente compattatati per assicurare la stabilità ai mezzi di montaggio delle torri. Il dimensionamento di tutte le piazzole sarà conforme alle prescrizioni progettuali della Committenza. Le fondazioni degli aerogeneratori All’interno di tutte le piazzole di montaggio, saranno ospitati i plinti di fondazione delle torri di forma quadrata di lato 15,00 m e spessore di 2 m poggiati su 16 pa | ole sarà conforme alle prescrizioni progettuali della Committenza. Le | fondazioni | degli aerogeneratori All’interno di tutte le piazzole di montaggio, s | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| one in pianta ed altezza ridotta. Sui plinti saranno predisposte le piastre di ancoraggio alle quali saranno bullonate le basi delle torri. Il volume complessivo derivante dagli scavi delle fondazioni sarà riutilizzato in cantiere per la riqualificazione della viabilità esistente, per ricopertura parziale degli scavi di sbancamento, ecc.. A.1.C.3 DESCRIZIONE DELL’IMPIANTISTICA Le opere i | e basi delle torri. Il volume complessivo derivante dagli scavi delle | fondazioni | sarà riutilizzato in cantiere per la riqualificazione della viabilità | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| ienti in prossimità dei bordi dell'impianto di terra, le maglie periferiche presenteranno dimensioni opportunamente ridotte e bordi arrotondati. I ferri di armatura dei cementi armati delle fondazioni , come pure gli elementi strutturali metallici saranno collegati alla maglia di terra della stazione. Data la vicinanza degli impianti e la loro mutua influenza, le 2 stazioni, saranno colle | tte e bordi arrotondati. I ferri di armatura dei cementi armati delle | fondazioni | , come pure gli elementi strutturali metallici saranno collegati alla | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| a, cavi di terra tubi in Pvc corrugato, nastri localizzatori, materiale sabbioso; 3. materiale elettrico per sottostazione di trasformazione: 4. materiali da costruzione per strade piazzole fondazioni ed opere in c.a.: sabbia, pietrisco, materiale arido, misto granulare, cemento, acciaio per c.a. , legname per casseforme, conglomerato bituminoso. 5. materiale per piantumazione e recinzio | ne di trasformazione: 4. materiali da costruzione per strade piazzole | fondazioni | ed opere in c.a.: sabbia, pietrisco, materiale arido, misto granulare | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| per piantumazione e recinzione. Esubero materiali di scarto Contestualmente alle operazioni di spianamento e di realizzazione delle strade e delle piazzole di montaggio, di esecuzione delle fondazioni degli aerogeneratori e della messa in opera dei cavidotti, si procederà ad asportare e conservare lo strato di materiale fertile ove presente. Il terreno fertile sarà staccato in cumuli che | zione delle strade e delle piazzole di montaggio, di esecuzione delle | fondazioni | degli aerogeneratori e della messa in opera dei cavidotti, si procede | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| icazioni ed integrazioni”. Conservazione del suolo vegetale Contestualmente alle operazioni di spianamento e di realizzazione delle strade e delle piazzole di montaggio, di esecuzione delle fondazioni degli aerogeneratori e della messa in opera dei cavidotti, si procederà ad asportare e conservare lo strato di suolo fertile, ove presente. Il terreno fertile sarà stoccato in cumuli che no | zione delle strade e delle piazzole di montaggio, di esecuzione delle | fondazioni | degli aerogeneratori e della messa in opera dei cavidotti, si procede | Tozzi Renewable Energy S.p.A. | |
| ............................................................ 33 6.6.2 Piazzole e ripristini ........................................................................................ 34 6.6.3 Fondazioni .................................................................................................... 34 6.6.4 Criteri generali per l’esecuzione delle trincee di scavo per la posa dei cavi.. | ............................................................ 34 6.6.3 | Fondazioni | ..................................................................... | Fonteolica S.r.l. | |
| ......................................................... 57 11.2.1.1 Viabilità di servizio e piazzole ...........................................................................57 11.2.1.2 Fondazioni .........................................................................................................57 11.2.1.3 Realizzazione dei cavidotti interrati.................................... | ..........................................................57 11.2.1.2 | Fondazioni | ...................................................................... | Fonteolica S.r.l. | |
| egno della navicella sarà del tipo tubolare, adeguatamente dimensionata per resistere alle oscillazioni ed alle vibrazioni causate dalla pressione del vento, ed ancorata al terreno mediante fondazioni in c.a.. All’interno della navicella della turbina eolica è alloggiato un generatore elettrico asincrono che è collegato al rotore mediante opportuni sistemi meccanici di riduzione/moltipli | ni causate dalla pressione del vento, ed ancorata al terreno mediante | fondazioni | in c.a.. All’interno della navicella della turbina eolica è alloggiat | Fonteolica S.r.l. | |
| in corrispondenza di ciascun aerogeneratore è prevista la realizzazione di una superficie pressoché piana dove troveranno collocazione la torre di sostegno dell'aerogeneratore, le relative fondazioni , i dispersori di terra e le necessarie vie cavo interrate. Per consentire il montaggio degli aerogeneratori si dovrà predisporre lo scotico superficiale, la spianatura, il riporto di materi | no collocazione la torre di sostegno dell'aerogeneratore, le relative | fondazioni | , i dispersori di terra e le necessarie vie cavo interrate. Per consen | Fonteolica S.r.l. | |
| come ante operam, prevedendo il riporto di terreno vegetale in accordo con i criteri di ripristino ambientale definiti a valle dello studio geobotanico del territorio (cfr. par. 6.7). 6.6.3 Fondazioni Sulla base di quanto emerso dallo studio geologico a corredo del progetto definitivo, le fondazioni in calcestruzzo armato degli aerogeneratori, delle dimensioni orientative di 20 m 20 m, | valle dello studio geobotanico del territorio (cfr. par. 6.7). 6.6.3 | Fondazioni | Sulla base di quanto emerso dallo studio geologico a corredo del prog | Fonteolica S.r.l. | |
| mbientale definiti a valle dello studio geobotanico del territorio (cfr. par. 6.7). 6.6.3 Fondazioni Sulla base di quanto emerso dallo studio geologico a corredo del progetto definitivo, le fondazioni in calcestruzzo armato degli aerogeneratori, delle dimensioni orientative di 20 m 20 m, saranno, indicativamente, del tipo diretto e su sottofondo in calcestruzzo magro posto a profondità | o emerso dallo studio geologico a corredo del progetto definitivo, le | fondazioni | in calcestruzzo armato degli aerogeneratori, delle dimensioni orienta | Fonteolica S.r.l. | |
| l’aerogeneratore e di conseguenza verranno definite le dimensioni effettive della fondazione e la tipologia del sistema di ancoraggio tra torre e fondazione. Il dimensionamento finale delle fondazioni sarà in funzione dei risultati ottenuti dalla indagini geologiche/geotecniche di dettaglio eseguite in sito, nonché delle eventuali ulteriori prescrizioni richieste dalla ditta fornitrice d | di ancoraggio tra torre e fondazione. Il dimensionamento finale delle | fondazioni | sarà in funzione dei risultati ottenuti dalla indagini geologiche/geo | Fonteolica S.r.l. | |
| vimenti di terra Le operazioni di scavo interessano profondità limitate nella realizzazione della viabilità e raggiungono una profondità massima di circa 3,00÷3,50 m in corrispondenza delle fondazioni degli aerogeneratori. Per approntare un piano di gestione delle terre e rocce da scavo è stata effettuata una attività ricognitiva iniziale che ha portato ai seguenti risultati: - secondo g | o una profondità massima di circa 3,00÷3,50 m in corrispondenza delle | fondazioni | degli aerogeneratori. Per approntare un piano di gestione delle terre | Fonteolica S.r.l. | |
| n assenza di specifiche stratigrafie del terreno, si può ipotizzare una consistente percentuale di riutilizzo in sito del materiale proveniente dalle operazioni di sbancamento e scavo delle fondazioni per il reperimento del materiale necessario alla formazione della fondazione stradale. Tale percentuale è ipotizzata nel 20% (circa 6440 m3). Il materiale proveniente da cava di prestito ne | l materiale proveniente dalle operazioni di sbancamento e scavo delle | fondazioni | per il reperimento del materiale necessario alla formazione della fon | Fonteolica S.r.l. | |
| e del materiale proveniente dalle operazioni di scotico della viabilità (circa il 50 %, pari a 4950 m³) verrà riutilizzato per le opere di rimodellazione del terreno e per il rinterro delle fondazioni , mentre il rimanente materiale pari a circa 4950 m³, dovrà essere conferito a pubbliche discariche. Realizzazione di nuove piste In sede di progetto si è stimato che la realizzazione di nuo | to per le opere di rimodellazione del terreno e per il rinterro delle | fondazioni | , mentre il rimanente materiale pari a circa 4950 m³, dovrà essere con | Fonteolica S.r.l. | |
| n assenza di specifiche stratigrafie del terreno, si può ipotizzare una consistente percentuale di riutilizzo in sito del materiale proveniente dalle operazioni di sbancamento e scavo delle fondazioni per il reperimento del materiale necessario alla formazione della fondazione stradale. Tale percentuale è ipotizzata del 50% (16.100 m3 di materiale arido reperito dagli scavi delle fondazi | l materiale proveniente dalle operazioni di sbancamento e scavo delle | fondazioni | per il reperimento del materiale necessario alla formazione della fon | Fonteolica S.r.l. | |
| dazioni per il reperimento del materiale necessario alla formazione della fondazione stradale. Tale percentuale è ipotizzata del 50% (16.100 m3 di materiale arido reperito dagli scavi delle fondazioni ). Circa 11.000 m³ di materiale proveniente dalle operazioni di scotico della viabilità verrà riutilizzato per il ripristino del cassonetto e opere di modellazione del terreno. Ne deriva che | zata del 50% (16.100 m3 di materiale arido reperito dagli scavi delle | fondazioni | ). Circa 11.000 m³ di materiale proveniente dalle operazioni di scotic | Fonteolica S.r.l. | |
| re per la costruzione della fondazione stradale risulta pari a 400 m3. Una parte del materiale proveniente dallo scotico verrà utilizzato per il rinterro e la modellazione degli scavi delle fondazioni , mentre il rimanente materiale pari a circa 11.000 m³, dovrà essere conferito a pubbliche discariche. Piazzole aerogeneratori Le stime condotte in sede di progetto prevedono, per le ventitr | verrà utilizzato per il rinterro e la modellazione degli scavi delle | fondazioni | , mentre il rimanente materiale pari a circa 11.000 m³, dovrà essere c | Fonteolica S.r.l. | |
| irca il 30% di 9.600 m3 come esplicitato nel seguito). A titolo cautelativo si stima in 500 m3 circa la quantità di materiale da cava necessario per le opportune correzioni granulometriche. Fondazioni aerogeneratori Il progetto prevede che il materiale di risulta dello scavo di fondazione (stimabile in 1.400 m3 per fondazione e in circa 32.200 m3 complessivamente) possa essere interament | riale da cava necessario per le opportune correzioni granulometriche. | Fondazioni | aerogeneratori Il progetto prevede che il materiale di risulta dello | Fonteolica S.r.l. | |
| ateriale complessivamente scavato durante la realizzazione del parco eolico sono riassunte nel seguente prospetto. Nuove piste da realizzare m³ 22.000 Piazzole m³ 11.500 Cavidotti m³ 13.800 Fondazioni m³ 32.200 Adeguamento piste esistenti m³ 9.900 Totale materiale scavato m³ 89.400 Riutilizzo materiale per viabilità e piazzole m³ 32.200 Riutilizzo materiale per rinterro fondazioni e ripr | piste da realizzare m³ 22.000 Piazzole m³ 11.500 Cavidotti m³ 13.800 | Fondazioni | m³ 32.200 Adeguamento piste esistenti m³ 9.900 Totale materiale scava | Fonteolica S.r.l. | |
| 13.800 Fondazioni m³ 32.200 Adeguamento piste esistenti m³ 9.900 Totale materiale scavato m³ 89.400 Riutilizzo materiale per viabilità e piazzole m³ 32.200 Riutilizzo materiale per rinterro fondazioni e ripristini ambientali m³ 19.550 Riutilizzo materiale per rinterro cavidotti m³ 13.800 Materiale destinato a discarica/recupero m³ 23.850 6.7 Specifici accorgimenti a contenimento dell’imp | per viabilità e piazzole m³ 32.200 Riutilizzo materiale per rinterro | fondazioni | e ripristini ambientali m³ 19.550 Riutilizzo materiale per rinterro c | Fonteolica S.r.l. | |
| ipiche dei prati naturali.; b. privilegiare il riutilizzo in situ dei materiali profondi derivanti dagli escavi, in particolare di quelli provenienti dagli scavi necessari per realizzare le fondazioni degli aerogeneratori; c. qualora i materiali derivanti dagli escavi risultassero insufficienti o per il rifacimento del fondo stradale, saranno utilizzati inerti provenienti da siti ritenut | icolare di quelli provenienti dagli scavi necessari per realizzare le | fondazioni | degli aerogeneratori; c. qualora i materiali derivanti dagli escavi r | Fonteolica S.r.l. | |
| rreno ed un dissesto del corpo stradale; d) una volta rimosse le torri di sostegno, si procederà all’eliminazione della flangia di base della torre stessa ed alla demolizione di parte delle fondazioni fino ad una profondità di almeno 1 m dal piano campagna ante operam. L’asportazione di questa parte della fondazione consentirà la restituzione delle aree al loro utilizzo preesistente. Le | flangia di base della torre stessa ed alla demolizione di parte delle | fondazioni | fino ad una profondità di almeno 1 m dal piano campagna ante operam. | Fonteolica S.r.l. | |
| fino ad una profondità di almeno 1 m dal piano campagna ante operam. L’asportazione di questa parte della fondazione consentirà la restituzione delle aree al loro utilizzo preesistente. Le fondazioni degli aerogeneratori non verranno demolite completamente in quanto si ritiene che la loro demolizione completa produrrebbe all’ecosistema maggiori danni che vantaggi con la riapertura di un | nsentirà la restituzione delle aree al loro utilizzo preesistente. Le | fondazioni | degli aerogeneratori non verranno demolite completamente in quanto si | Fonteolica S.r.l. | |
| eneratori attraverso la posa di terreno vegetale sulle aree provvisorie utilizzate per il montaggio; Realizzazione di canalizzazioni di superficie per la regimazione delle acque. 11.2.1.2 Fondazioni Realizzazione delle fondazioni degli aerogeneratori e della porzione della rete di terra sull’area della piazzola attraverso scavi a sezione obbligata, formazione dello strato di magrone, p | canalizzazioni di superficie per la regimazione delle acque. 11.2.1.2 | Fondazioni | Realizzazione delle fondazioni degli aerogeneratori e della porzione | Fonteolica S.r.l. | |
| terreno vegetale sulle aree provvisorie utilizzate per il montaggio; Realizzazione di canalizzazioni di superficie per la regimazione delle acque. 11.2.1.2 Fondazioni Realizzazione delle fondazioni degli aerogeneratori e della porzione della rete di terra sull’area della piazzola attraverso scavi a sezione obbligata, formazione dello strato di magrone, posa e livellamento del concio d | r la regimazione delle acque. 11.2.1.2 Fondazioni Realizzazione delle | fondazioni | degli aerogeneratori e della porzione della rete di terra sull’area d | Fonteolica S.r.l. | |
| e tegoli protettivi). 11.2.1.4 Installazione degli aerogeneratori I lavori per l’installazione degli aerogeneratori prevedono: Trasporto, stoccaggio a piè d’opera in corrispondenza delle fondazioni dei componenti del fusto dell’aerogeneratore; Trasporto, stoccaggio a piè d’opera in corrispondenza delle fondazioni delle apparecchiature elettromeccaniche di potenza (trasformatore BT/M | vedono: Trasporto, stoccaggio a piè d’opera in corrispondenza delle | fondazioni | dei componenti del fusto dell’aerogeneratore; Trasporto, stoccaggio | Fonteolica S.r.l. | |
| evedono: Trasporto, stoccaggio a piè d’opera in corrispondenza delle fondazioni dei componenti del fusto dell’aerogeneratore; Trasporto, stoccaggio a piè d’opera in corrispondenza delle fondazioni delle apparecchiature elettromeccaniche di potenza (trasformatore BT/MT; quadro BT e quadro MT) e controllo (quadro di controllo) poste a base torre all’interno della stessa; Trasporto, e | ratore; Trasporto, stoccaggio a piè d’opera in corrispondenza delle | fondazioni | delle apparecchiature elettromeccaniche di potenza (trasformatore BT/ | Fonteolica S.r.l. | |
| zione di trasformazione; Trasporto e scarico materiale necessario alla realizzazione delle opere civili (cabine prefabbricate in c.a., armature, sacchi di cls etc.); Realizzazione delle fondazioni attraverso scavi, formazione dello strato di magrone, armatura e casseratura, getto del cls, scasseratura e riempimento dello scavo; Realizzazione delle opere civili delle cabine di Fonte | bricate in c.a., armature, sacchi di cls etc.); Realizzazione delle | fondazioni | attraverso scavi, formazione dello strato di magrone, armatura e cass | Fonteolica S.r.l. | |
| to e di smobilizzo del cantiere. Dall’esame dei dati si nota come il traffico indotto massimo si presenti in corrispondenza della sovrapposizione temporale dei lavori di realizzazione delle fondazioni , la predisposizione delle piazzole, la realizzazione dei cavidotti interrati ed il trasporto in cantiere degli aerogeneratori, con circa 127 automezzi in cantiere (circa 51 passaggi medi gi | nza della sovrapposizione temporale dei lavori di realizzazione delle | fondazioni | , la predisposizione delle piazzole, la realizzazione dei cavidotti in | Fonteolica S.r.l. | |
| riscontro come si è discusso sopra un aumento dell’energia convertita) incide marginalmente sui costi di irrobustimento strutturale degli altri componenti (elementi della navicella, torre e fondazioni ). Figura 35 - Analisi dei costi unitari (Euro/m2 ) in funzione del diametro per le classi 0-10 kW e 10-200 kW. Figura 36 - Analisi dei costi unitari (Euro/m2 ) in funzione della potenza | strutturale degli altri componenti (elementi della navicella, torre e | fondazioni | ). Figura 35 - Analisi dei costi unitari (Euro/m2 ) in funzione del | Qualenergia S.r.l | |
| ve sono essenziali per garantire la resistenza e durata della pala e forniscono dati essenziali per effettuare i calcoli meccanici sul resto della struttura (treno elettromeccanico, torre e fondazioni ). Le norme prescrivono inoltre i criteri per la corretta costruzione della curva di potenza sulla base di dati reali. Da questa viene calcolata la produzione elettrica annua a cui è associa | meccanici sul resto della struttura (treno elettromeccanico, torre e | fondazioni | ). Le norme prescrivono inoltre i criteri per la corretta costruzione | Qualenergia S.r.l | |
| ianti eolici nel 2007 in Italia può essere valutato in una fascia di costo di 1.6÷1.8 M /MW installato, di cui mediamente il 75% è a carico dell'aerogeneratore ed il restante 25% è dovuto a fondazioni , infrastrutture elettriche e civili, manodopera, ecc. Tale costo risulta essere notevolmente aumentato rispetto a quello del 2006, quando fu assunto dell'ordine di 1.2 M /MW [1]. Il costo d | e il 75% è a carico dell'aerogeneratore ed il restante 25% è dovuto a | fondazioni | , infrastrutture elettriche e civili, manodopera, ecc. Tale costo risu | CESI Ricerca S.p.A. | |
| LINTI DEGLI AEROGENERATORI E DELLA TORRE ANEMOMETRICA .....14 4.5.4 SCAVI PER CAVIDOTTI....................................................................................14 4.5.5 SCAVI PER FONDAZIONI IN GENERE ED ALTRI MANUFATTI ..................................14 4.5.6 TROVANTI .......................................................................................................14 4. | ...................................................14 4.5.5 SCAVI PER | FONDAZIONI | IN GENERE ED ALTRI MANUFATTI ..................................14 4.5 | Tozzi Green S.p.A. | |
| lizzate le seguenti OPERE EDILI: - realizzazione di viabilità di accesso all’area, di accesso ai punti macchina, delle piazzole di cantiere e definitive; - posa dei cavidotti di impianto; - fondazioni per gli aerogeneratori; - sistemazione dell’area Sotto Stazione Elettrica Utente; - fondazioni per componenti elettromeccaniche nella stessa; - ripristini nell’area a fine cantiere. Per lo | iazzole di cantiere e definitive; - posa dei cavidotti di impianto; - | fondazioni | per gli aerogeneratori; - sistemazione dell’area Sotto Stazione Elett | Tozzi Green S.p.A. | |
| i punti macchina, delle piazzole di cantiere e definitive; - posa dei cavidotti di impianto; - fondazioni per gli aerogeneratori; - sistemazione dell’area Sotto Stazione Elettrica Utente; - fondazioni per componenti elettromeccaniche nella stessa; - ripristini nell’area a fine cantiere. Per lo stesso scopo saranno realizzate le seguenti OPERE ELETTRICHE: OPERE DI UTENZA: - realizzazione | neratori; - sistemazione dell’area Sotto Stazione Elettrica Utente; - | fondazioni | per componenti elettromeccaniche nella stessa; - ripristini nell’area | Tozzi Green S.p.A. | |
| azione degli aerogeneratori; - scavi a sezione larga per la realizzazione della fondazione di macchina e scavi a sezione ristretta per la messa in opera dei cavidotti; - realizzazione delle fondazioni di macchina; - installazione degli aerogeneratori; - realizzazione della stazione elettrica di connessione e consegna; - installazione cabina di sezionamento/parallelo; - messa in opera dei | ristretta per la messa in opera dei cavidotti; - realizzazione delle | fondazioni | di macchina; - installazione degli aerogeneratori; - realizzazione de | Tozzi Green S.p.A. | |
| mezzi di cantiere; 4. livellamento e preparazione delle piazzole; 5. modifica della viabilità esistente per consentire l’accesso dei componenti degli aerogeneratori; 6. realizzazione delle fondazioni 7. montaggio aerogeneratori; 8. montaggio impianto elettrico aerogeneratori; 9. posa cavidotto in area piazzola e pista di accesso; 10.finitura piazzola e pista; 11. posa cavidotti di colle | l’accesso dei componenti degli aerogeneratori; 6. realizzazione delle | fondazioni | 7. montaggio aerogeneratori; 8. montaggio impianto elettrico aerogene | Tozzi Green S.p.A. | |
| avidotto di collegamento tra la stazione elettrica MT/AT lo stallo dedicato della stazione RTN esistente; 12. preparazione area stazione elettrica MT/AT (livellamento, scavi e rilevati); 13. fondazioni stazione elettrica MT/AT; 14. montaggio stazione elettrica MT/AT; 15. cavidotti interrati interni: opere edili; 16. cavidotti interrati interni: opere elettriche; 17.impianto elettrico MT/A | ne area stazione elettrica MT/AT (livellamento, scavi e rilevati); 13. | fondazioni | stazione elettrica MT/AT; 14. montaggio stazione elettrica MT/AT; 15. | Tozzi Green S.p.A. | |
| dell'intervento: Tab.1.1 - Cronoprogramma esecuzione dell'intervento. 2 OPERE DA REALIZZARE Le Opere da realizzare per il funzionamento del parco eolico sono le seguenti: Realizzazione di Fondazioni per gli aerogeneratori e delle piazzole temporanee e definitive, Realizzazione dei Cavidotti, Realizzazione di Strade temporanee e definitive, Montaggio degli Aerogeneratori, Costru | l funzionamento del parco eolico sono le seguenti: Realizzazione di | Fondazioni | per gli aerogeneratori e delle piazzole temporanee e definitive, Re | Tozzi Green S.p.A. | |
| cipali dimensioni dell’intervento, dei materiali e di componenti previsti nel progetto. Gli ELEMENTI COSTRUTTIVI di cui è prevista la realizzazione sono: Strade temporanee e definitive, Fondazioni per gli aerogeneratori e piazzole temporanee e definitive, Cavidotti di connessione dagli aerogeneratori alla Sotto Stazione Utente, Opere edili accessorie per la Sotto Stazione. Aero | è prevista la realizzazione sono: Strade temporanee e definitive, | Fondazioni | per gli aerogeneratori e piazzole temporanee e definitive, Cavidott | Tozzi Green S.p.A. | |
| lettrici nonché le principali componenti elettromeccaniche della Sotto Stazione Elettrica Utente. Le principali Opere Edili da realizzare (Plinti WTG, Strade e Piazzole, posa dei Cavidotti, Fondazioni e strutture Sotto Stazione Elettrica Utente) sono descritte nelle specifiche REL.4.2.11A e B e nelle apposite Tavole di Progetto. 4 OPERE EDILI: DESCRIZIONE MODALITÀ ESECUZIONE 4.1 PROGETTA | ili da realizzare (Plinti WTG, Strade e Piazzole, posa dei Cavidotti, | Fondazioni | e strutture Sotto Stazione Elettrica Utente) sono descritte nelle spe | Tozzi Green S.p.A. | |
| ure Sotto Stazione Elettrica Utente) sono descritte nelle specifiche REL.4.2.11A e B e nelle apposite Tavole di Progetto. 4 OPERE EDILI: DESCRIZIONE MODALITÀ ESECUZIONE 4.1 PROGETTAZIONE Le fondazioni sono il contatto tra gli elementi strutturali ed il terreno: il loro compito è quello di assicurare il sostengo alle sollecitazioni della torre sia in termini di forza di gravità che di mom | . 4 OPERE EDILI: DESCRIZIONE MODALITÀ ESECUZIONE 4.1 PROGETTAZIONE Le | fondazioni | sono il contatto tra gli elementi strutturali ed il terreno: il loro | Tozzi Green S.p.A. | |
| alle indagini sul suolo appositamente effettuate di cui al paragrafo successivo e da specifici riferimenti normativi. Nella Relazione REL.4.2.11B sono riportati i Calcoli Preliminari per le fondazioni degli aerogeneratori: nel documento sono indicate le linee seguite nella progettazione. 4.2 INDAGINI DEL SUOLO E DATI GEOTECNICI Le indagini che saranno effettuate sul suolo dovranno fornir | lla Relazione REL.4.2.11B sono riportati i Calcoli Preliminari per le | fondazioni | degli aerogeneratori: nel documento sono indicate le linee seguite ne | Tozzi Green S.p.A. | |
| agli elaborati, delle aree interessate dalle opere ed in particolare: aree interessate dalla viabilità interna, aree interessate dai cavidotti ed aree interessate dalla localizzazione delle fondazioni degli aerogeneratori e relative piazzole; alla materializzazione dei picchetti di tracciamento delle opere sopraccitate ed inoltre, all’indicazione dei limiti degli scavi, degli eventuali | eressate dai cavidotti ed aree interessate dalla localizzazione delle | fondazioni | degli aerogeneratori e relative piazzole; alla materializzazione de | Tozzi Green S.p.A. | |
| cassonetti. 4.5.2 SCAVI DI FONDAZIONE Per scavi di fondazione si intendono quelli ricadenti al di sotto del piano orizzontale, chiusi fra le pareti verticali riproducenti il perimetro delle fondazioni delle opere d’arte. I piani di fondazione saranno generalmente orizzontali, ma per quelle opere che eventualmente dovessero cadere sopra falde inclinate, verranno disposti a gradini ed anch | ntale, chiusi fra le pareti verticali riproducenti il perimetro delle | fondazioni | delle opere d’arte. I piani di fondazione saranno generalmente orizzo | Tozzi Green S.p.A. | |
| ttenzione al fine di evitare interferenze sulla viabilità dell’impianto eolico e contemporaneamente di consentire il montaggio degli aerogeneratori con i cavidotti ultimati. 4.5.5 SCAVI PER FONDAZIONI IN GENERE ED ALTRI MANUFATTI Si tratta di scavi a sezione obbligata, con dimensioni variabili, per l’esecuzione di drenaggi, fognature, pozzetti, incasso per gabbionate ecc. che si realizze | taggio degli aerogeneratori con i cavidotti ultimati. 4.5.5 SCAVI PER | FONDAZIONI | IN GENERE ED ALTRI MANUFATTI Si tratta di scavi a sezione obbligata, | Tozzi Green S.p.A. | |
| re provvedere allo studio dei più idonei dosaggi dei vari componenti in base ad apposite ricerche condotte da un Laboratorio Ufficiale. 4.12.4 CLASSE DEI CALCESTRUZZI Tutte le strutture per fondazioni , platee, pozzetti, muri ecc. saranno realizzate con calcestruzzo della classe specificata sugli elaborati progettuali per ogni singola opera e/o indicata dalla D.L.. Lo slump sarà costantem | orio Ufficiale. 4.12.4 CLASSE DEI CALCESTRUZZI Tutte le strutture per | fondazioni | , platee, pozzetti, muri ecc. saranno realizzate con calcestruzzo dell | Tozzi Green S.p.A. | |
| alori potranno essere ridotti quando sia possibile ed opportuno per migliorare la qualità dei calcestruzzo. 4.12.5 CALCESTRUZZI MAGRI E DI RIEMPIMENTO I cls magri per getti di imposta delle fondazioni (magroni di sottofondazione), dovranno essere dosati con non meno di 1,5 ql di cemento tipo R325 per ogni mc di impasto. 4.12.6 DETERMINAZIONE DELLA CLASSE DEI CLS Per ogni singola Classe d | STRUZZI MAGRI E DI RIEMPIMENTO I cls magri per getti di imposta delle | fondazioni | (magroni di sottofondazione), dovranno essere dosati con non meno di | Tozzi Green S.p.A. | |
| ed altri manufatti metallici. 4.15 PALIFICATE IN CALCESTRUZZO ARMATO Il ricorso a palificate in calcestruzzo armato è previsto, se contemplato negli elaborati dei progetto esecutivo, per le fondazioni degli aerogeneratori. I pali di fondazione, disposti generalmente in gruppo, saranno utilizzati in caso di scadenti caratteristiche geomeccaniche dei terreni, il cui miglioramento, mediante | evisto, se contemplato negli elaborati dei progetto esecutivo, per le | fondazioni | degli aerogeneratori. I pali di fondazione, disposti generalmente in | Tozzi Green S.p.A. | |
| à essere mantenuta costantemente tra i 15 ed i 20 metri cubi di calcestruzzo fresco per ora. Il getto dovrà raggiungere almeno la quota di 60÷80 cm oltre quella prevista per l'imposta delle fondazioni degli aerogeneratori, tale maggior volume sarà successivamente eliminato mediante demolizione (scapitozzatura). Sarà cura dell'Appaltatore predisporre il trasporto e la posa in opera dei co | almeno la quota di 60÷80 cm oltre quella prevista per l'imposta delle | fondazioni | degli aerogeneratori, tale maggior volume sarà successivamente elimin | Tozzi Green S.p.A. | |
| LIZZAZIONI E COMPOSITI Le opere di impermeabilizzazione serviranno a limitare (o ridurre entro valori prefissati) il passaggio di acqua (sotto forma liquida o gassosa) attraverso le pareti, fondazioni , ecc., o comunque lo scambio igrometrico tra ambienti. Le impermeabilizzazioni verranno realizzate mediante l’utilizzo di guaine prefabbricate bituminose oppure di rivestimenti bituminosi. | saggio di acqua (sotto forma liquida o gassosa) attraverso le pareti, | fondazioni | , ecc., o comunque lo scambio igrometrico tra ambienti. Le impermeabil | Tozzi Green S.p.A. | |
| ergenti che saranno portate nei vari locali, come indicato nella Specifica Tecnica TERNA TINSPUADS010000. Alla rete di terra saranno collegati anche i ferri di armatura dell’edificio, delle fondazioni dei chioschi e dei cunicoli, quando questi saranno gettati in opera; il collegamento sarà effettuato mediante corda di rame da 63 mm2 collegata ai ferri dell’armatura di fondazione per mezz | erra saranno collegati anche i ferri di armatura dell’edificio, delle | fondazioni | dei chioschi e dei cunicoli, quando questi saranno gettati in opera; | Tozzi Green S.p.A. | |
| erficiali aventi, ove possibile, elevata permeabilità alle acque meteoriche con particolare riguardo alle aree sottostanti le Sbarre e i collegamenti linee; corretto dimensionamento delle fondazioni delle strutture di sostegno e delle apparecchiature A.T. verificate alle condizioni di massima sollecitazione (norme CEI 11-4) e presenza di sforzi elettrodinamici in regime di corto circui | ti le Sbarre e i collegamenti linee; corretto dimensionamento delle | fondazioni | delle strutture di sostegno e delle apparecchiature A.T. verificate a | Tozzi Green S.p.A. | |
| fine di valutare la necessità di ulteriori opere di consolidamento, se necessarie e comunque per poter estrapolare tutti i dati necessari per l’elaborazione del progetto esecutivo medesimo. FONDAZIONI Le fondazioni dei sostegni Sbarre, delle apparecchiature e degli ingressi di linea in Stazione, saranno realizzate in calcestruzzo armato gettato in opera, con l’esclusione degli interrutto | i dati necessari per l’elaborazione del progetto esecutivo medesimo. | FONDAZIONI | Le fondazioni dei sostegni Sbarre, delle apparecchiature e degli ingr | Tozzi Green S.p.A. | |
| re la necessità di ulteriori opere di consolidamento, se necessarie e comunque per poter estrapolare tutti i dati necessari per l’elaborazione del progetto esecutivo medesimo. FONDAZIONI Le fondazioni dei sostegni Sbarre, delle apparecchiature e degli ingressi di linea in Stazione, saranno realizzate in calcestruzzo armato gettato in opera, con l’esclusione degli interruttori. Le copertu | ari per l’elaborazione del progetto esecutivo medesimo. FONDAZIONI Le | fondazioni | dei sostegni Sbarre, delle apparecchiature e degli ingressi di linea | Tozzi Green S.p.A. | |
| di linea in Stazione, saranno realizzate in calcestruzzo armato gettato in opera, con l’esclusione degli interruttori. Le coperture dei pozzetti e dei cunicoli facenti parte delle suddette fondazioni , saranno in PRFV con resistenza di 2000 daN. Tali coperture saranno dimensionate per garantire le seguenti prestazioni: carico di rottura a flessione a 20°C con carico in mezzeria e dista | Le coperture dei pozzetti e dei cunicoli facenti parte delle suddette | fondazioni | , saranno in PRFV con resistenza di 2000 daN. Tali coperture saranno d | Tozzi Green S.p.A. | |
| nte struttura di alloggiamento, che contiene i sistemi di trasformazione (principalmente il moltiplicatore di giri ed il generatore elettrico) e controllo della macchina; la torre, con le fondazioni o strutture di sostegno. Schema impianto eolico Mappa della ventosità annua a 75 metri s.l.t./s.l.m. – (Fonte RSE- Ricerca sul Sistema Energetico) Numerosità e potenza degli impianti eolic | generatore elettrico) e controllo della macchina; la torre, con le | fondazioni | o strutture di sostegno. Schema impianto eolico Mappa della ventosità | Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A | |
| a base e di una scala interna, che permette di salire fino alla navicella in sicurezza e in economia per le operazioni di manutenzione, anche in caso di condizioni atmosferiche avverse. 11. FONDAZIONI Il disegno della fondazione dipende dalle condizioni locali del terreno, determinabili con una piccola indagine geologica. In caso di pressione ammissibile del terreno molto bassa, possono | i manutenzione, anche in caso di condizioni atmosferiche avverse. 11. | FONDAZIONI | Il disegno della fondazione dipende dalle condizioni locali del terr | Aria S.r.l. | |
| tà; al centro della piattaforma vi è una colonna in cemento armato di circa 2x2m, che affiora in superficie e contiene un cestello di 28 tirafondi in acciaio zincato. La realizzazione delle fondazioni non è compresa nella fornitura dell'aerogeneratore. 12. SISTEMA DI CONVERSIONE L'energia elettrica generata, trifase a frequenza variabile, non può essere immessa in rete senza essere co | n cestello di 28 tirafondi in acciaio zincato. La realizzazione delle | fondazioni | non è compresa nella fornitura dell'aerogeneratore. 12. SISTEMA DI | Aria S.r.l. | |
| nonché l’installazione stessa delle macchine, con minori tempi e costi per la messa in opera. Analoghe considerazioni possono essere fatte anche per le opere civili, specificatamente per le fondazioni e per le opere elettriche. • Ridotti valori di investimento rendono il settore facilmente accessibile a un range più ampio di investitori, che non avrebbero la capacità di investimento per | ssono essere fatte anche per le opere civili, specificatamente per le | fondazioni | e per le opere elettriche. • Ridotti valori di investimento rendono i | Protos S.p.A. | |
| tema di controllo e l’inverter. Si andrà ad analizzare peculiarità e possibili alternative progettuali. Il sostegno è una torre tubolare in acciaio ancorata al terreno, solitamente mediante fondazioni in cemento armato; la torre è suddivisa in diverse sezioni (o “conci”) che vengono sovrapposte fino a raggiungere l’altezza desiderata. Il primo concio, immerso nella colata di cemento dell | a torre tubolare in acciaio ancorata al terreno, solitamente mediante | fondazioni | in cemento armato; la torre è suddivisa in diverse sezioni (o “conci” | Protos S.p.A. | |
| i bancabilità richieste dal tipo di finanziamento. Contratti della fase di costruzione • Fornitura delle turbine (costruzione, trasporto, montaggio, commissioning, testing); • Opere Civili ( fondazioni , strade, piazzola di montaggio); • Opere Elettriche (cavidotti e connessione). Contratti/o della fase di O&M • Operation & Maintenance delle turbine; • Maintenance delle opere civili ed ele | zione, trasporto, montaggio, commissioning, testing); • Opere Civili ( | fondazioni | , strade, piazzola di montaggio); • Opere Elettriche (cavidotti e conn | Protos S.p.A. | |
| ella catastale. Le coordinate degli aerogeneratori sono le seguenti: COORDINATE AEROGENERATORI CASALDUNI (BN) Le opere edili previste consistono essenzialmente nella realizzazione: ♦ delle fondazioni delle torri degli aerogeneratori; ♦ delle cabine di trasformazione, di ricezione e della sottostazione; ♦ della viabilità interna, tale da consentire il collegamento di ciascuna delle posta | edili previste consistono essenzialmente nella realizzazione: ♦ delle | fondazioni | delle torri degli aerogeneratori; ♦ delle cabine di trasformazione, d | World Wind Energy House S.r.l. | |
| elle cabine di trasformazione, di ricezione e della sottostazione; ♦ della viabilità interna, tale da consentire il collegamento di ciascuna delle postazioni con la viabilità principale. Le fondazioni delle torri saranno costituite da plinti/piastre in cemento armato di idonee dimensioni poggianti sopra una serie di pali la cui profondità è funzione delle caratteristiche geotecniche del | egamento di ciascuna delle postazioni con la viabilità principale. Le | fondazioni | delle torri saranno costituite da plinti/piastre in cemento armato di | World Wind Energy House S.r.l. | |
| ità interna avrà di norma una larghezza di 5,00 ml più due banchine laterali di 0,50 ml che per il loro corretto inserimento ambientale saranno realizzate in massicciata tipo “Mac Adam”. Le fondazioni saranno di tipo profondo su pali e le verifiche di stabilità del terreno e delle strutture di fondazione sono eseguite con i metodi e i procedimenti della geotecnica, tenendo conto delle ma | ento ambientale saranno realizzate in massicciata tipo “Mac Adam”. Le | fondazioni | saranno di tipo profondo su pali e le verifiche di stabilità del terr | World Wind Energy House S.r.l. | |
| rutture di fondazione sono eseguite con i metodi e i procedimenti della geotecnica, tenendo conto delle massime sollecitazioni sul terreno che la struttura trasmette. Il piano di posa delle fondazioni sarà ad una profondità tale ad consentire un agevole ripristino geomorfologico e vegetazionale dei luoghi a termine dei lavori di realizzazione e di dismissione del parco. Le fondazioni sar | azioni sul terreno che la struttura trasmette. Il piano di posa delle | fondazioni | sarà ad una profondità tale ad consentire un agevole ripristino geomo | World Wind Energy House S.r.l. | |
| lle fondazioni sarà ad una profondità tale ad consentire un agevole ripristino geomorfologico e vegetazionale dei luoghi a termine dei lavori di realizzazione e di dismissione del parco. Le fondazioni saranno completamente interrate e ricoperte dalla sovrastruttura di materiale arido della piazzola di servizio. Le pale della macchina sono fissate su un mozzo e nell’insieme costituiscono | a termine dei lavori di realizzazione e di dismissione del parco. Le | fondazioni | saranno completamente interrate e ricoperte dalla sovrastruttura di m | World Wind Energy House S.r.l. | |
| questa l’energia viene raccolta dal cavidotto di centrale e viene trasportata verso il punto di raccolta attraverso un cavidotto di collegamento interrato. → REALIZZAZIONE PIAZZOLE E SCAVO FONDAZIONI PLINTI Per ogni aerogeneratore dovrà essere realizzata una piazzola, sistemata a superficie piana e di dimensioni tali da consentire il lavoro dei mezzi necessari al montaggio delle compone | cavidotto di collegamento interrato. → REALIZZAZIONE PIAZZOLE E SCAVO | FONDAZIONI | PLINTI Per ogni aerogeneratore dovrà essere realizzata una piazzola, | World Wind Energy House S.r.l. | |
| Realizzazione della struttura stradale della piazzola. Contestualmente alla realizzazione delle piazzole sara’ effettuato anche lo scavo della fondazione dei plinti. → TRIVELLAZIONE PALI Le fondazioni delle torri saranno di tiipo indiretto su pali. Riportiamo di seguito le principali raccomandazioni esecutive: Il piano di lavoro dovrà essere di almeno 1.00 m superiore alla quota finale d | o anche lo scavo della fondazione dei plinti. → TRIVELLAZIONE PALI Le | fondazioni | delle torri saranno di tiipo indiretto su pali. Riportiamo di seguito | World Wind Energy House S.r.l. | |
| ture di fondazione saranno eseguite con i metodi e i procedimenti della geotecnica, tenendo conto delle massime sollecitazioni sul terreno che la struttura trasmette. Il piano di posa delle fondazioni sarà ad una profondità tale da consentire un agevole ripristino geomorfologico e vegetazionale dei luoghi a termine dei lavori di realizzazione e di dismissione del parco. Le fondazioni sar | azioni sul terreno che la struttura trasmette. Il piano di posa delle | fondazioni | sarà ad una profondità tale da consentire un agevole ripristino geomo | World Wind Energy House S.r.l. | |
| lle fondazioni sarà ad una profondità tale da consentire un agevole ripristino geomorfologico e vegetazionale dei luoghi a termine dei lavori di realizzazione e di dismissione del parco. Le fondazioni saranno completamente interrate e ricoperte dalla sovrastruttura di materiale arido della piazzola di servizio. Armatura plinto → CARPENTERIE E GETTI Per i getti strutturali dei pali di fo | a termine dei lavori di realizzazione e di dismissione del parco. Le | fondazioni | saranno completamente interrate e ricoperte dalla sovrastruttura di m | World Wind Energy House S.r.l. | |
| enza di ciascun aerogeneratore è prevista l’esecuzione di una superficie pressoché piana di circa 1400 mq, dove troveranno sistemazione la torre di sostegno dell’aerogeneratore, le relative fondazioni , i dispersori di terra e le necessarie vie cavo interrate. Per consentire il montaggio degli aerogeneratori dovrà predisporsi lo scotico superficiale, la spianatura, il riporto di materiale | no sistemazione la torre di sostegno dell’aerogeneratore, le relative | fondazioni | , i dispersori di terra e le necessarie vie cavo interrate. Per consen | Fortore Servizi S.p.A. | |
| d’impianto. Ciò è possibile poiché gli accessi alle torri degli aerogeneratori e alla cabina di consegna sono adeguatamente protetti contro eventuali intromissioni di personale non addetto. FONDAZIONI AEROGENERATORE Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si ri | nte protetti contro eventuali intromissioni di personale non addetto. | FONDAZIONI | AEROGENERATORE Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del t | Fortore Servizi S.p.A. | |
| oiché gli accessi alle torri degli aerogeneratori e alla cabina di consegna sono adeguatamente protetti contro eventuali intromissioni di personale non addetto. FONDAZIONI AEROGENERATORE Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche | intromissioni di personale non addetto. FONDAZIONI AEROGENERATORE Le | fondazioni | degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non esclu | Fortore Servizi S.p.A. | |
| uali intromissioni di personale non addetto. FONDAZIONI AEROGENERATORE Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche del terreno sufficientemente buone (vedi elaborati sezione 4). Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del | del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a | fondazioni | del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristi | Fortore Servizi S.p.A. | |
| scludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche del terreno sufficientemente buone (vedi elaborati sezione 4). Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche | che del terreno sufficientemente buone (vedi elaborati sezione 4). Le | fondazioni | degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non esclu | Fortore Servizi S.p.A. | |
| istiche del terreno sufficientemente buone (vedi elaborati sezione 4). Le fondazioni degli aerogeneratori sono previste del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche del terreno sufficientemente buone. In genere i pali sono in numero di 16, di diametro un metro e lunghezza variabil | del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a | fondazioni | del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristi | Fortore Servizi S.p.A. | |
| o con ENEL, mediante l’applicazione di un giunto elastico tipo: ECOACRIL 150; successivamente la sigillatura dovrà essere rinforzata mediante cemento anti-ritiro. Per la realizzazione delle fondazioni sono necessari scavi in sezione ampia con mezzo meccanico, ed il materiale di risulta, qualora non utilizzato in loco verrà portato alla pubblica discarica. Le fondazioni sarà di tipo prefa | e rinforzata mediante cemento anti-ritiro. Per la realizzazione delle | fondazioni | sono necessari scavi in sezione ampia con mezzo meccanico, ed il mate | Fortore Servizi S.p.A. | |
| ealizzazione delle fondazioni sono necessari scavi in sezione ampia con mezzo meccanico, ed il materiale di risulta, qualora non utilizzato in loco verrà portato alla pubblica discarica. Le fondazioni sarà di tipo prefabbricata o realizzate in opera con geometria a vasca di dimensioni leggermente superiori alla base della cabina prefabbricata, in calcestruzzo tipo rck 300 armato vibrato. | lora non utilizzato in loco verrà portato alla pubblica discarica. Le | fondazioni | sarà di tipo prefabbricata o realizzate in opera con geometria a vasc | Fortore Servizi S.p.A. | |
| ra non utilizzato in loco verrà portato alla pubblica discarica. I getti di calcestruzzo verranno eseguiti con cemento a presa lenta (R.325), ed il dosaggio previsto sarà di q.li 2,5 per le fondazioni , e q.li 3,00 per i plinti ed i pilastri di sostegno dei cancelli d'ingresso. Il getto dei calcestruzzi a vista viene armato con casseri piallati, mentre nel getto dei plinti e dei pilastri | presa lenta (R.325), ed il dosaggio previsto sarà di q.li 2,5 per le | fondazioni | , e q.li 3,00 per i plinti ed i pilastri di sostegno dei cancelli d'in | Fortore Servizi S.p.A. | |
| rreno coltivo per la formazione di massicciata. I getti di calcestruzzo verranno eseguiti con cemento a lenta presa (R.325), ed il dosaggio previsto sarà di q.li 2,5 per la formazione delle fondazioni e dei muri perimetrali in elevazione, fino a quota d'imposta della prima soletta e a q.li 3,00 per i plinti e le opere in cemento armato quali pilastri, travi, gronda e gradini. Le opere di | 25), ed il dosaggio previsto sarà di q.li 2,5 per la formazione delle | fondazioni | e dei muri perimetrali in elevazione, fino a quota d'imposta della pr | Fortore Servizi S.p.A. | |
| lie di cm. 2 x 2 per evitare l'entrata di corpi estranei dall'esterno e verniciate ad una mano di minio antiruggine e due di vernice a smalto sintetico. Per la realizzazione dei basamenti e fondazioni locali si eseguiranno scavi in sezione ristretta con mezzo meccanico per la formazione delle fondazioni, dei pozzetti e dei condotti, e qualora il materiale risultante non fosse riutilizzat | e di vernice a smalto sintetico. Per la realizzazione dei basamenti e | fondazioni | locali si eseguiranno scavi in sezione ristretta con mezzo meccanico | Fortore Servizi S.p.A. | |
| antiruggine e due di vernice a smalto sintetico. Per la realizzazione dei basamenti e fondazioni locali si eseguiranno scavi in sezione ristretta con mezzo meccanico per la formazione delle fondazioni , dei pozzetti e dei condotti, e qualora il materiale risultante non fosse riutilizzato verrà trasportato alla pubblica discarica. I getti di calcestruzzo sono confezionati con cemento a len | cavi in sezione ristretta con mezzo meccanico per la formazione delle | fondazioni | , dei pozzetti e dei condotti, e qualora il materiale risultante non f | Fortore Servizi S.p.A. | |
| viene occupato corrisponde ad un’area avente dimensione pari a circa 400 metri quadrati, preparata per essere base logistica per i mezzi operativi e di sollevamento. Una volta realizzate le fondazioni ed eretto l’aerogeneratore, tale zona viene ridotta di dimensioni e rimane a servizio dei singoli aerogeneratori per le operazioni di manutenzione e di esercizio dell’impianto. L’impianto d | tica per i mezzi operativi e di sollevamento. Una volta realizzate le | fondazioni | ed eretto l’aerogeneratore, tale zona viene ridotta di dimensioni e r | Renvico Italy S.r.l. | |
| Distribuzione funzionale delle turbine e produzione di energia stimata 32 4. OPERE PREVISTE 34 4.1. Viabilità di accesso e di attraversamento 34 4.2. Piazzole temporanee di servizio 35 4.3. Fondazioni degli aerogeneratori 35 4.4. Montaggio aerogeneratori 36 4.5. Sottostazione di trasformazione 37 4.6. Regimentazione delle acque e opere di bioingegneria 38 4.7. Condutture elettriche, impi | e di attraversamento 34 4.2. Piazzole temporanee di servizio 35 4.3. | Fondazioni | degli aerogeneratori 35 4.4. Montaggio aerogeneratori 36 4.5. Sottost | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| i. Fondazione La fondazione serve a sostenere l'aerogeneratore prevenendo gli spostamenti dovuti al peso su terreno cedevole, agli agenti atmosferici, ai terremoti. Il dimensionamento delle fondazioni deve tener conto del tipo di terreno e del carico prodotto dalla macchina. Dal punto di vista degli agenti atmosferici essa deve resistere alle condizioni di carico aerodinamico dovuto al v | vole, agli agenti atmosferici, ai terremoti. Il dimensionamento delle | fondazioni | deve tener conto del tipo di terreno e del carico prodotto dalla macc | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| rreno vegetale ripristinato. Una parte di quest'area di servizio, assieme alle piste di avvicinamento, saranno utilizzate esclusivamente per la manutenzione ordinaria delle macchine. 4.3. Fondazioni degli aerogeneratori Le fondazioni costituiscono l'elemento strutturale che risente maggiormente dell'interazione terreno struttura. Pertanto la scelta del tipo di fondazione dipende dalle | e esclusivamente per la manutenzione ordinaria delle macchine. 4.3. | Fondazioni | degli aerogeneratori Le fondazioni costituiscono l'elemento struttur | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| te di quest'area di servizio, assieme alle piste di avvicinamento, saranno utilizzate esclusivamente per la manutenzione ordinaria delle macchine. 4.3. Fondazioni degli aerogeneratori Le fondazioni costituiscono l'elemento strutturale che risente maggiormente dell'interazione terreno struttura. Pertanto la scelta del tipo di fondazione dipende dalle sollecitazioni che essa deve soppor | ordinaria delle macchine. 4.3. Fondazioni degli aerogeneratori Le | fondazioni | costituiscono l'elemento strutturale che risente maggiormente dell'in | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| fondali sarà indispensabile eseguire una campagna di indagini geognostiche, mediante sondaggi e prove in situ, al fine di caratterizzare gli strati del terreno e stabilirne la portanza. Le fondazioni saranno realizzate con plinti tronco conici, in calcestruzzo cementizio armato, con diametro alla base di mt 17, poggiati su numero pali del diametro di cm 80 e di lunghezza variabile a sec | di caratterizzare gli strati del terreno e stabilirne la portanza. Le | fondazioni | saranno realizzate con plinti tronco conici, in calcestruzzo cementiz | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| i carpenteria. Il collegamento tra la torre tubolare in acciaio e la fondazione avverrà ancorando all'armatura del plinto un elemento metallico detto concio di fondazione. In particolare le fondazioni saranno realizzate in due fasi: sul sottosuolo piano verrà depositato un primo strato di calcestruzzo dello spessore di circa 1020 cm, sul quale sarà poi collocata la cassaforma; verrà intr | o un elemento metallico detto concio di fondazione. In particolare le | fondazioni | saranno realizzate in due fasi: sul sottosuolo piano verrà depositato | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| la cassaforma; verrà intrecciata l'armatura, i tubi vuoti per la futura conduttura dei cavi scorreranno lungo i due lati dell'armatura e verranno condotti fino al centro della sezione delle fondazioni . Prima di gettare il calcestruzzo sarà necessario allineare con massima esattezza l'elemento incassato nelle fondamenta. L'estradosso della fondazione sarà posto ad un metro dal piano campa | dell'armatura e verranno condotti fino al centro della sezione delle | fondazioni | . Prima di gettare il calcestruzzo sarà necessario allineare con massi | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| rmettere, dopo la dismissione dell'impianto, il ricarico del terreno vegetale per la restituzione del territorio alla destinazione originaria. 4.4. Montaggio aerogeneratori Realizzate le fondazioni , si procederà all'installazione degli aerogeneratori secondo le seguenti fasi: trasporto e scarico dei materiali; ispezione degli elementi tubolari in acciaio che assemblati formano la torr | stinazione originaria. 4.4. Montaggio aerogeneratori Realizzate le | fondazioni | , si procederà all'installazione degli aerogeneratori secondo le segue | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| e per i servizi igienico sanitari. Dal punto di vista strutturale, l'edificio verrà realizzato in c.a. con tompagnatura in mattoni forati intonacati, sia esternamente che internamente. Le fondazioni verranno realizzate a travi rovesce. All'esterno sarà presente un marciapiede di larghezza pari ad 1,10 m e altezza pari a 10 cm lungo tutto il perimetro esterno del fabbricato. L'illuminaz | a in mattoni forati intonacati, sia esternamente che internamente. Le | fondazioni | verranno realizzate a travi rovesce. All'esterno sarà presente un mar | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| reviste tutte le procedure di sicurezza atte ad evitare spandimenti accidentali degli oli derivanti dal funzionamento delle parti meccaniche delle turbine e dai trasformatori utilizzati; le fondazioni degli aerogeneratori verranno realizzate con l'estradosso posto ad una profondità non inferiore a 0,80 m dal piano campagna a sistemazione avvenuta, in modo tale da permettere, a dismission | lle parti meccaniche delle turbine e dai trasformatori utilizzati; le | fondazioni | degli aerogeneratori verranno realizzate con l'estradosso posto ad un | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| zionamento del parco eolico sarà assicurata agli abitanti la disponibilità di utilizzo dei terreni, delle aree non direttamente interessate dalla presenza dei manufatti (macchine e relative fondazioni , cabine elettriche, strade, ecc.), ovvero, il diritto di pascolo e altre attività agricole come la produzione di foraggio. Alla fine della vita dell'impianto, in media stimata in 30 anni, s | tamente interessate dalla presenza dei manufatti (macchine e relative | fondazioni | , cabine elettriche, strade, ecc.), ovvero, il diritto di pascolo e al | Eurinvest Energia Uno S.r.l. | |
| ..................................................................................16 2.1 CARATTERISTICHE DELL’AEROGENERATORE ADOTTATO................................16 2.2 COSTRUZIONE DELLE FONDAZIONI ..........................................................................19 2.3 CARATTERISTICHE INFRASTRUTTURALI ................................................................19 2.4 GESTI | TORE ADOTTATO................................16 2.2 COSTRUZIONE DELLE | FONDAZIONI | ...................................................................... | Impresa individuale Manca Daniele | |
| he funzionali e costruttive dell’aerogeneratore adottato 1 Le caratteristiche tecniche possono variare in funzione del particolare allestimento scelto per la macchina. 2.2 COSTRUZIONE DELLE FONDAZIONI Le fondazioni in calcestruzzo armato scaricano nel terreno il peso proprio e quello del carico di vento dell’impianto di energia eolica. Le fondazioni sono eseguite principalmente con forma | articolare allestimento scelto per la macchina. 2.2 COSTRUZIONE DELLE | FONDAZIONI | Le fondazioni in calcestruzzo armato scaricano nel terreno il peso pr | Impresa individuale Manca Daniele | |
| e costruttive dell’aerogeneratore adottato 1 Le caratteristiche tecniche possono variare in funzione del particolare allestimento scelto per la macchina. 2.2 COSTRUZIONE DELLE FONDAZIONI Le fondazioni in calcestruzzo armato scaricano nel terreno il peso proprio e quello del carico di vento dell’impianto di energia eolica. Le fondazioni sono eseguite principalmente con forma circolare. I | estimento scelto per la macchina. 2.2 COSTRUZIONE DELLE FONDAZIONI Le | fondazioni | in calcestruzzo armato scaricano nel terreno il peso proprio e quello | Impresa individuale Manca Daniele | |
| per la macchina. 2.2 COSTRUZIONE DELLE FONDAZIONI Le fondazioni in calcestruzzo armato scaricano nel terreno il peso proprio e quello del carico di vento dell’impianto di energia eolica. Le fondazioni sono eseguite principalmente con forma circolare. I vantaggi delle fondazioni circolari possono essere riassunti come segue: L’effetto dinamico è uguale per tutte le direzioni di provenie | prio e quello del carico di vento dell’impianto di energia eolica. Le | fondazioni | sono eseguite principalmente con forma circolare. I vantaggi delle fo | Impresa individuale Manca Daniele | |
| o armato scaricano nel terreno il peso proprio e quello del carico di vento dell’impianto di energia eolica. Le fondazioni sono eseguite principalmente con forma circolare. I vantaggi delle fondazioni circolari possono essere riassunti come segue: L’effetto dinamico è uguale per tutte le direzioni di provenienza del vento mentre con fondazioni quadrate o a croce sono possibili compress | ni sono eseguite principalmente con forma circolare. I vantaggi delle | fondazioni | circolari possono essere riassunti come segue: L’effetto dinamico è | Impresa individuale Manca Daniele | |
| ente con forma circolare. I vantaggi delle fondazioni circolari possono essere riassunti come segue: L’effetto dinamico è uguale per tutte le direzioni di provenienza del vento mentre con fondazioni quadrate o a croce sono possibili compressioni asimmetriche del terreno; È dimostrato che la quantità delle armature e di calcestruzzo da impiegare diminuisce sensibilmente con una forma | o è uguale per tutte le direzioni di provenienza del vento mentre con | fondazioni | quadrate o a croce sono possibili compressioni asimmetriche del terre | Impresa individuale Manca Daniele | |
| cestruzzo da impiegare diminuisce sensibilmente con una forma circolare; la forma circolare comporta superfici più piccole da ricoprire; L’utilizzo della terra dello scavo per riempire le fondazioni si inserisce come carico aggiuntivo nei calcoli di statica; in tal modo serve meno cemento armato per garantire la stabilità delle fondazioni. Poiché il terreno, a seconda del sito, è in gr | le da ricoprire; L’utilizzo della terra dello scavo per riempire le | fondazioni | si inserisce come carico aggiuntivo nei calcoli di statica; in tal mo | Impresa individuale Manca Daniele | |
| tilizzo della terra dello scavo per riempire le fondazioni si inserisce come carico aggiuntivo nei calcoli di statica; in tal modo serve meno cemento armato per garantire la stabilità delle fondazioni . Poiché il terreno, a seconda del sito, è in grado di sopportare solo una limitata pressione di carico (figura 2.5), le superfici delle fondazioni vanno opportunamente adattate. Su questa s | n tal modo serve meno cemento armato per garantire la stabilità delle | fondazioni | . Poiché il terreno, a seconda del sito, è in grado di sopportare solo | Impresa individuale Manca Daniele | |
| to armato per garantire la stabilità delle fondazioni. Poiché il terreno, a seconda del sito, è in grado di sopportare solo una limitata pressione di carico (figura 2.5), le superfici delle fondazioni vanno opportunamente adattate. Su questa semplice cognizione si basa l’esecuzione delle fondazioni circolari, che di solito vengono realizzate con una fondazione piana. Figura 2.5 – Distrib | olo una limitata pressione di carico (figura 2.5), le superfici delle | fondazioni | vanno opportunamente adattate. Su questa semplice cognizione si basa | Impresa individuale Manca Daniele | |
| grado di sopportare solo una limitata pressione di carico (figura 2.5), le superfici delle fondazioni vanno opportunamente adattate. Su questa semplice cognizione si basa l’esecuzione delle fondazioni circolari, che di solito vengono realizzate con una fondazione piana. Figura 2.5 – Distribuzione delle forze di pressione in una tipica fondazione a plinto diretto. Sulla base di quanto eme | te adattate. Su questa semplice cognizione si basa l’esecuzione delle | fondazioni | circolari, che di solito vengono realizzate con una fondazione piana. | Impresa individuale Manca Daniele | |
| terreno per ripristinare la morfologia originaria dei siti; - ricostruzione dello strato superficiale di terreno vegetale idoneo alle implementazioni delle pratiche colturali desiderate; Le fondazioni degli aerogeneratori, per la parte al disotto del piano di campagna della piazzola, non verranno rimosse, conformemente alle Linee Guida Regionali di buona progettazione, in quanto, lo stra | e idoneo alle implementazioni delle pratiche colturali desiderate; Le | fondazioni | degli aerogeneratori, per la parte al disotto del piano di campagna d | Impresa individuale Manca Daniele | |
| parte al disotto del piano di campagna della piazzola, non verranno rimosse, conformemente alle Linee Guida Regionali di buona progettazione, in quanto, lo strato di terreno soprastante le fondazioni ha comunque uno spessore non inferiore a 1,50 m e quindi sufficiente a garantire le pratiche agricole di lavorazione del terreno. Recupero dei materiali I lavori di dismissione dell’impiant | i buona progettazione, in quanto, lo strato di terreno soprastante le | fondazioni | ha comunque uno spessore non inferiore a 1,50 m e quindi sufficiente | Impresa individuale Manca Daniele | |
| l’aerogeneratore rappresenta la principale struttura di supporto. La torre è di tipo tubolare in acciaio e ha un’altezza di 37 m. Nella parte inferiore la torre è solidale con il sistema di fondazioni , mentre nella parte superiore supporta la navicella consentendone, tuttavia, la rotazione attorno all’asse della torre. L’anello di imbardata, su cui sono posti i blocchi di strisciamento, | di 37 m. Nella parte inferiore la torre è solidale con il sistema di | fondazioni | , mentre nella parte superiore supporta la navicella consentendone, tu | Energy System Services S.r.l. | |
| valore commerciale nel mercato del riciclaggio (materiali ferrosi, rame, ecc.) ed elementi da rottamare/smaltire in opportune discariche a seconda del tipo di materiale; 7) rimozione delle fondazioni delle turbine. In primo luogo, verrà realizzata su tutta l’area della piazzola la rimozione completa dello strato superficiale di materiale inerte e del cassonetto di stabilizzato utilizzat | ortune discariche a seconda del tipo di materiale; 7) rimozione delle | fondazioni | delle turbine. In primo luogo, verrà realizzata su tutta l’area della | Energy System Services S.r.l. | |
| eratori galleggianti in fase di sperimentazione. Tuttavia i parchi eolici off-shore comportano un investimento superiore rispetto agli impianti on-shore per i maggiori costi derivanti dalle fondazioni subacquee e dall’installazione in mare. Le presenti Linee Guida non prenderanno in considerazione gli impianti eolici off-shore, la cui autorizzazione, anche in ordine alla VIA nella Region | rispetto agli impianti on-shore per i maggiori costi derivanti dalle | fondazioni | subacquee e dall’installazione in mare. Le presenti Linee Guida non p | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| e energia elettrica. Generalmente la vita media di queste macchine è di 20 – 25 anni per un funzionamento di 110.000 – 120.000 ore. In via esemplificativa un aerogeneratore è composto da: • Fondazioni servono per ancorare la struttura che deve resistere alle sollecitazioni e alle vibrazioni causate dal vento; • Torre di sostegno sostiene la navicella e il rotore, e può essere in metallo | 20.000 ore. In via esemplificativa un aerogeneratore è composto da: • | Fondazioni | servono per ancorare la struttura che deve resistere alle sollecitazi | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| la base maggiore di quello alla sommità in cui è posta la navicella. Le diverse sezioni sono collegate e vincolate tra loro da flange imbullonate. Le torri sono infisse nel terreno mediante fondazioni costituite in genere da plinti di cemento armato collocati ad una certa profondità. • Rotore è costituito da un mozzo su cui sono fissate le pale. Le pale più utilizzate sono realizzate in | oro da flange imbullonate. Le torri sono infisse nel terreno mediante | fondazioni | costituite in genere da plinti di cemento armato collocati ad una cer | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| abilità interna ci si riferisce alla serie di percorsi interni del parco, che collegano l’area di stoccaggio con le piazzole di montaggio degli aerogeneratori. Le piazzole di montaggio e le fondazioni degli aerogeneratori In queste aree vengono realizzati i plinti di fondazione delle turbine eoliche e sistemate le gru e le attrezzature necessarie al sollevamento dei vari elementi. Come p | zole di montaggio degli aerogeneratori. Le piazzole di montaggio e le | fondazioni | degli aerogeneratori In queste aree vengono realizzati i plinti di fo | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| ine eoliche e sistemate le gru e le attrezzature necessarie al sollevamento dei vari elementi. Come per tutte le strutture civili od industriali, alla base della torre sono necessarie delle fondazioni , cioè delle strutture che trasferiscono a terra i carichi che agiscono sulla macchina eolica: peso proprio, spinta del vento ed azioni sismiche. Le sottostazioni elettriche e i cavidotti Ne | re civili od industriali, alla base della torre sono necessarie delle | fondazioni | , cioè delle strutture che trasferiscono a terra i carichi che agiscon | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| portati i seguenti contenuti minimi: • quantità e tipologie di rifiuti prodotti in fase di cantiere; • computo totale dei materiali rivenienti dagli scavi e dai movimenti terra in generale ( fondazioni superficiali e profonde, pali di fondazione, cavidotti, viabilità, opere accessorie), con sezioni e planimetrie. Si dovranno specificare, rispetto alla quantità totale prodotta: 1) la quota | i materiali rivenienti dagli scavi e dai movimenti terra in generale ( | fondazioni | superficiali e profonde, pali di fondazione, cavidotti, viabilità, op | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| a da uno studio geologico, geotecnico ed idrogeologico. La relazione geologica, oltre a riportare le caratteristiche geotecniche del terreno al fine di valutare al meglio la tipologia delle fondazioni da adottare e la relativa profondità di scavo, deve essere corredata da uno studio idrogeologico che descriva con dettaglio la distribuzione degli acquiferi sotterranei. Nel caso in cui la | tecniche del terreno al fine di valutare al meglio la tipologia delle | fondazioni | da adottare e la relativa profondità di scavo, deve essere corredata | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| di scavo, deve essere corredata da uno studio idrogeologico che descriva con dettaglio la distribuzione degli acquiferi sotterranei. Nel caso in cui la capacità portante del terreno per le fondazioni dovesse richiedere la realizzazione di pali di fondazione, bisognerà garantire la protezione della falda superficiale dal rischio di rilascio di carburanti, lubrificanti ed altri idrocarbur | sotterranei. Nel caso in cui la capacità portante del terreno per le | fondazioni | dovesse richiedere la realizzazione di pali di fondazione, bisognerà | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| ltre a riportare la ricostruzione delle idrostrutture sotterranee con le relative direzioni di flusso, dovrà essere corredato da indagini opportune per verificare che la posa in opera delle fondazioni escluda ogni possibilità di collegamento /connessione idraulica tra falda freatica superficiale e profonda, con il rischio di veicolare sostanze inquinanti in profondità. In fase di costruz | edato da indagini opportune per verificare che la posa in opera delle | fondazioni | escluda ogni possibilità di collegamento /connessione idraulica tra f | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| anni. A fine vita dell’impianto si pone la questione del ripristino del sito dopo l’eliminazione e lo smaltimento dei vari componenti (aerogeneratoti, componenti elettroniche e meccaniche, fondazioni , etc.). Pertanto, occorre valutare il Piano di dismissione, se esistente. CAPITOLO VI. MISURE DI MITIGAZIONE E COMPENSAZIONE 6.1 Mitigazione e compensazione Le misure di mitigazione hanno l | ari componenti (aerogeneratoti, componenti elettroniche e meccaniche, | fondazioni | , etc.). Pertanto, occorre valutare il Piano di dismissione, se esiste | Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia | |
| .c.. Essa si applica anche a tutti i sottosistemi dei piccoli aerogeneratori, come i meccanismi di protezione, i sistemi elettrici interni, i sistemi meccanici, le strutture di supporto, le fondazioni e le apparecchiature di connessione elettriche con il carico. DESCRITTORI Generatori eolici • Progettazione • Calcolo • Sollecitazioni • Carichi • Forze • Protezione • Protezione contro i c | elettrici interni, i sistemi meccanici, le strutture di supporto, le | fondazioni | e le apparecchiature di connessione elettriche con il carico. DESCRIT | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| ........................................................................... 17 Torri ..................................................................................................... 18 Fondazioni e sistemi di ancoraggio ..................................... 18 Altre strutture di sostegno ........................................................ 18 SISTEMA ELETTRICO DEGLI AEROGENERATO | .................................................................. 18 | Fondazioni | e sistemi di ancoraggio ..................................... 18 Altr | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| presente Norma si applica a tutti i sottosistemi dei piccoli aerogeneratori, come i meccanismi di protezione, i sistemi elettrici interni, i sistemi meccanici, le strutture di supporto, le fondazioni e le apparecchiature di connessione elettrica con il carico. La presente Norma si applica ai piccoli aerogeneratori aventi un’area spazzata inferiore a 40 m2 che generano corrente ad una te | elettrici interni, i sistemi meccanici, le strutture di supporto, le | fondazioni | e le apparecchiature di connessione elettrica con il carico. La prese | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| ogeneratore tra la produzione di energia e lo stato di quiete o di funzionamento a vuoto. struttura di sostegno (di un aerogeneratore) Parte di un aerogeneratore che comprende la torre e le fondazioni . Area spazzata (di un aerogeneratore ad asse orizzontale) Area della proiezione, su un piano perpendicolare al vettore della velocità del vento, del cerchio descritto dalle estremità delle | erogeneratore) Parte di un aerogeneratore che comprende la torre e le | fondazioni | . Area spazzata (di un aerogeneratore ad asse orizzontale) Area della | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| no essere chiaramente indicati i mezzi per fissarli. Si consiglia di prestare attenzione affinché non venga favorita la corrosione elettrolitica nel caso di impiego di materiali eterogenei. Fondazioni e sistemi di ancoraggio Le fondazioni e i sistemi di ancoraggio devono essere progettati in modo da resistere ai carichi di progetto previsti per l’aerogeneratore (tenuto conto dei coeffici | corrosione elettrolitica nel caso di impiego di materiali eterogenei. | Fondazioni | e sistemi di ancoraggio Le fondazioni e i sistemi di ancoraggio devon | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| per fissarli. Si consiglia di prestare attenzione affinché non venga favorita la corrosione elettrolitica nel caso di impiego di materiali eterogenei. Fondazioni e sistemi di ancoraggio Le fondazioni e i sistemi di ancoraggio devono essere progettati in modo da resistere ai carichi di progetto previsti per l’aerogeneratore (tenuto conto dei coefficienti di sicurezza, si veda l’articolo | mpiego di materiali eterogenei. Fondazioni e sistemi di ancoraggio Le | fondazioni | e i sistemi di ancoraggio devono essere progettati in modo da resiste | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| raccomandazioni; n una serie di disegni per il montaggio e l’installazione in campo; n specifica dei punti di sollevamento in sicurezza; n requisiti minimi relativi alla progettazione delle fondazioni e dei sistemi di ancoraggio; n uno schema completo dei cablaggi e dei collegamenti elettrici. Esercizio n Limiti di funzionamento sicuri e relative descrizioni, ivi comprese le procedure di | to in sicurezza; n requisiti minimi relativi alla progettazione delle | fondazioni | e dei sistemi di ancoraggio; n uno schema completo dei cablaggi e dei | Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) | |
| a dal vento e la converte in energia meccanica, il secondo converte quest’ultima in energia elettrica; la torre, con funzione di sostegno dell’aerogeneratore, ancorata al terreno mediante fondazioni , solitamente di tipo profondo. I principali tipi di torre per gli aerogeneratori ad asse orizzontale sono a traliccio o tubolari (in acciaio o calcestruzzo). In larga misura, sono impiegate | unzione di sostegno dell’aerogeneratore, ancorata al terreno mediante | fondazioni | , solitamente di tipo profondo. I principali tipi di torre per gli aer | Agenzia delle Entrate | |
| del richiamato articolo 1, comma 21, della Legge, per le unità immobiliari in argomento vanno considerate, tra le componenti immobiliari oggetto di stima, il suolo, le torri con le relative fondazioni , gli eventuali locali tecnici che ospitano i sistemi di controllo e trasformazione e le sistemazioni varie, quali recinzioni, percorsi, ecc.” (cfr. paragrafo 1.3). Tale indicazione è stata, | enti immobiliari oggetto di stima, il suolo, le torri con le relative | fondazioni | , gli eventuali locali tecnici che ospitano i sistemi di controllo e t | Agenzia delle Entrate | |
| à 2016, a decorrere dal 1° gennaio 2016 per le unità immobiliari in argomento vanno considerate, tra le componenti immobiliari oggetto di stima catastale, il suolo, le torri con le relative fondazioni , gli eventuali locali tecnici che ospitano i sistemi di controllo e trasformazione e le sistemazioni varie, quali recinzioni, viabilità, ecc., posti all’interno del perimetro dell’unità imm | iliari oggetto di stima catastale, il suolo, le torri con le relative | fondazioni | , gli eventuali locali tecnici che ospitano i sistemi di controllo e t | Agenzia delle Entrate | |
| poste, in base alle condizioni specifiche degli immobili oggetto di accertamento, non risultino applicabili, la stima del costo delle diverse opere oggetto di accertamento catastale (torri, fondazioni , ecc.) potrà essere effettuata, in prima approssimazione, mediante un’analisi dei costi semplificata, basata sulle quantità di materiali di cui tali opere sono costitute e sui relativi prez | l costo delle diverse opere oggetto di accertamento catastale (torri, | fondazioni | , ecc.) potrà essere effettuata, in prima approssimazione, mediante un | Agenzia delle Entrate | |
| ................ 24 1.4.1.9 Torre di sostegno.................................................................................................................................... 24 1.4.1.10 Fondazioni aerogeneratori ...................................................................................................................... 24 1.4.2 Piazzole di putting up ....................... | ......................................................... 24 1.4.1.10 | Fondazioni | aerogeneratori ...................................................... | Renvico Italy S.r.l. | |
| ..............................................................................................................................34 1.5.3.1 Scavi a sezione obbligata per la realizzazione delle fondazioni .................................................................... 34 1.5.3.2 Scavi a sezione ristretta per la messa in opera dei cavidotti................................................ | ......34 1.5.3.1 Scavi a sezione obbligata per la realizzazione delle | fondazioni | .................................................................... | Renvico Italy S.r.l. | |
| dei segnali di controllo alla navicella saranno installati cavi a fibre ottiche. Per approfondimenti si rimanda alla relazione specialistica di riferimento del progetto definitivo. 1.4.1.10 FONDAZIONI AEROGENERATORI Dal punto di vista strutturale assume grande rilevanza la struttura di fondazione: esiste una diversa situazione di carichi statici e dinamici sulla fondazione e sull’aerogen | azione specialistica di riferimento del progetto definitivo. 1.4.1.10 | FONDAZIONI | AEROGENERATORI Dal punto di vista strutturale assume grande rilevanza | Renvico Italy S.r.l. | |
| del terreno, in considerazione della classe sismica del Comune di Troia(zona sismica 2) ed in riferimento alle forze agenti sulla struttura torre ‐ aerogeneratore, è previsto l’impiego di fondazioni , il cui calcolo e reale dimensionamento sarà subordinato ai parametri di sismicità ed alle caratteristiche geotecniche del terreno rilevate da indagini puntali che saranno eseguite in fase | enti sulla struttura torre ‐ aerogeneratore, è previsto l’impiego di | fondazioni | , il cui calcolo e reale dimensionamento sarà subordinato ai parametri | Renvico Italy S.r.l. | |
| l’impiego del suolo. I plinti di fondazione, su cui poggerà la base della torre di sostegno, saranno realizzati in c.a. con la definizione di una armatura in ferro. E’ previsto l’impiego di fondazioni i CLS a platea quadrata con dimensioni il cui calcolo sarà subordinato ai parametri di sismicità ed alle caratteristiche geotecniche del terreno rilevate da indagini puntali, da effettuarsi | con la definizione di una armatura in ferro. E’ previsto l’impiego di | fondazioni | i CLS a platea quadrata con dimensioni il cui calcolo sarà subordinat | Renvico Italy S.r.l. | |
| lazione dell'aerogeneratore; - scavi a sezione larga per la realizzazione della fondazione di macchina e scavi a sezione ristretta per la messa in opera dei cavidotti; - realizzazione delle fondazioni di macchina; - installazione aerogeneratori; - realizzazione cabina elettrica di sezionamento; - messa in opera dei cavidotti interrati; - realizzazione sottostazione elettrica utente MT/AT | ristretta per la messa in opera dei cavidotti; - realizzazione delle | fondazioni | di macchina; - installazione aerogeneratori; - realizzazione cabina e | Renvico Italy S.r.l. | |
| arazione delle piazzole; - modifica della viabilità esistente fino alla finitura per consentire l’accesso dei mezzi di trasporto delle componenti degli aerogeneratori; - realizzazione delle fondazioni in piazzola (scavi, casseforme, armature, getto cls, disarmi, riempimenti); - montaggio aerogeneratore; - montaggio impianto elettrico aerogeneratore; - posa cavidotto in area piazzola e pi | rasporto delle componenti degli aerogeneratori; - realizzazione delle | fondazioni | in piazzola (scavi, casseforme, armature, getto cls, disarmi, riempim | Renvico Italy S.r.l. | |
| o elettrico aerogeneratore; - posa cavidotto in area piazzola e pista di accesso; - finitura piazzola e pista; - preparazione area cabina di sezionamento (livellamento, scavi e rilevati); - fondazioni cabina elettrica; - montaggio cabina elettrica; - preparazione area sottostazione elettrica di utenza (livellamento, scavi e rilevati); - fondazioni elementi elettromeccanici di stazione e | zione area cabina di sezionamento (livellamento, scavi e rilevati); - | fondazioni | cabina elettrica; - montaggio cabina elettrica; - preparazione area s | Renvico Italy S.r.l. | |
| ento (livellamento, scavi e rilevati); - fondazioni cabina elettrica; - montaggio cabina elettrica; - preparazione area sottostazione elettrica di utenza (livellamento, scavi e rilevati); - fondazioni elementi elettromeccanici di stazione e recinzione; - messa in opera cavidotti interrati interni: opere edili; - messa in opera cavidotti interrati interni: opere elettriche; - montaggio ed | sottostazione elettrica di utenza (livellamento, scavi e rilevati); - | fondazioni | elementi elettromeccanici di stazione e recinzione; - messa in opera | Renvico Italy S.r.l. | |
| anno raccogliersi attorno alla fondazione degli aerogeneratori, al fine di preservare l’integrità di quest’ultima. 1.5.3 SCAVI 1.5.3.1 SCAVI A SEZIONE OBBLIGATA PER LA REALIZZAZIONE DELLE FONDAZIONI Gli scavi di fondazione riguarderanno la messa in opera dei plinti di fondazione, nel qual caso saranno a sezione ampia/obbligata. Gli scavi saranno effettuati con mezzi meccanici, evitando | .3 SCAVI 1.5.3.1 SCAVI A SEZIONE OBBLIGATA PER LA REALIZZAZIONE DELLE | FONDAZIONI | Gli scavi di fondazione riguarderanno la messa in opera dei plinti di | Renvico Italy S.r.l. | |
| no a sezione ampia/obbligata. Gli scavi saranno effettuati con mezzi meccanici, evitando scoscendimenti e franamenti. I materiali rinvenenti dagli scavi, realizzati per l’esecuzione delle fondazioni , nell'ordine: - saranno utilizzati per il rinterro di ciascuna fondazione; - potranno essere impiegati per il ripristino dello stato dei luoghi, relativamente alle opere temporanee di canti | I materiali rinvenenti dagli scavi, realizzati per l’esecuzione delle | fondazioni | , nell'ordine: - saranno utilizzati per il rinterro di ciascuna fondaz | Renvico Italy S.r.l. | |
| n la sezione libera di deflusso dell’opera medesima. 1.5.6 CABINA DI SEZIONAMENTO La cabina prefabbricata sarà messa in opera previo scavo di sbancamento per la realizzazione delle relative fondazioni . Nel dettaglio si procederà con: - la preventiva ricerca ed individuazione di servizi sotterranei esistenti, onde evitare infortuni e danni in genere; - la rimozione preventiva della terra | opera previo scavo di sbancamento per la realizzazione delle relative | fondazioni | . Nel dettaglio si procederà con: - la preventiva ricerca ed individua | Renvico Italy S.r.l. | |
| metria di stazione si rimanda agli elaborati progettuali di riferimento. La sottostazione prefabbricata sarà messa in opera previo scavo di sbancamento per la realizzazione delle relative fondazioni . Le principali opere da realizzare per la realizzazione della stazione di trasformazione MT/AT sono: - basamenti delle apparecchiature a 150 kV con fondazioni in c.a.; - sistemazione delle | opera previo scavo di sbancamento per la realizzazione delle relative | fondazioni | . Le principali opere da realizzare per la realizzazione della stazion | Renvico Italy S.r.l. | |
| a realizzazione delle relative fondazioni. Le principali opere da realizzare per la realizzazione della stazione di trasformazione MT/AT sono: - basamenti delle apparecchiature a 150 kV con fondazioni in c.a.; - sistemazione delle aree sottostanti le apparecchiature a 150 kV con spandimento di ghiaietto; - sistemazione a verde delle aree non pavimentate in prossimità della recinzione del | formazione MT/AT sono: - basamenti delle apparecchiature a 150 kV con | fondazioni | in c.a.; - sistemazione delle aree sottostanti le apparecchiature a 1 | Renvico Italy S.r.l. | |
| seguite conformemente a quanto prescritto dalle Norme di riferimento vigenti, nel pieno rispetto di tutta la Normativa in materia antinfortunistica vigente, e comprendono indicativamente: - fondazioni per sostegni di apparecchiature, portali di linee ecc.; - fondazioni per chioschi periferici; - fondazioni per edifici; - fondazioni per edificio arrivo linee MT; - edifici di stazione; - c | n materia antinfortunistica vigente, e comprendono indicativamente: - | fondazioni | per sostegni di apparecchiature, portali di linee ecc.; - fondazioni | Renvico Italy S.r.l. | |
| vigenti, nel pieno rispetto di tutta la Normativa in materia antinfortunistica vigente, e comprendono indicativamente: - fondazioni per sostegni di apparecchiature, portali di linee ecc.; - fondazioni per chioschi periferici; - fondazioni per edifici; - fondazioni per edificio arrivo linee MT; - edifici di stazione; - cunicoli completi di coperture e tubazioni; - strade di circolazione e | fondazioni per sostegni di apparecchiature, portali di linee ecc.; - | fondazioni | per chioschi periferici; - fondazioni per edifici; - fondazioni per e | Renvico Italy S.r.l. | |
| a Normativa in materia antinfortunistica vigente, e comprendono indicativamente: - fondazioni per sostegni di apparecchiature, portali di linee ecc.; - fondazioni per chioschi periferici; - fondazioni per edifici; - fondazioni per edificio arrivo linee MT; - edifici di stazione; - cunicoli completi di coperture e tubazioni; - strade di circolazione e piazzali; - recinzione esterna della | ature, portali di linee ecc.; - fondazioni per chioschi periferici; - | fondazioni | per edifici; - fondazioni per edificio arrivo linee MT; - edifici di | Renvico Italy S.r.l. | |
| infortunistica vigente, e comprendono indicativamente: - fondazioni per sostegni di apparecchiature, portali di linee ecc.; - fondazioni per chioschi periferici; - fondazioni per edifici; - fondazioni per edificio arrivo linee MT; - edifici di stazione; - cunicoli completi di coperture e tubazioni; - strade di circolazione e piazzali; - recinzione esterna della stazione; - altre opere va | c.; - fondazioni per chioschi periferici; - fondazioni per edifici; - | fondazioni | per edificio arrivo linee MT; - edifici di stazione; - cunicoli compl | Renvico Italy S.r.l. | |
| le di putting up degli aerogeneratori. - acqua per la realizzazione delsistema di pavimentazione stradale. - legno per la realizzazione delle casseformi dedicate alla messa in opera delle fondazioni ; - legno scavi a sezione ristretta. Si rimanda alla trattazione specialistica contenuta nelle relazione di progetto di riferimento. 1.7 VALUTAZIONE DEL TIPO E DELLA QUANTITÀ DEI RESIDUI E D | la realizzazione delle casseformi dedicate alla messa in opera delle | fondazioni | ; - legno scavi a sezione ristretta. Si rimanda alla trattazione speci | Renvico Italy S.r.l. | |
| one delle piste e della piazzola di putting up di ciascun aerogeneratori; - scavi e rinterri per il livellamento di piste e piazzole; - realizzazione degli scavi per la messa in opera delle fondazioni ; - messa in opera delle fondazioni; - realizzazione degli scavi per la messa in opera dei cavidotti; La tipologia di emissioni è strettamente legata all'attività di condotta ed ai mezzi imp | e e piazzole; - realizzazione degli scavi per la messa in opera delle | fondazioni | ; - messa in opera delle fondazioni; - realizzazione degli scavi per l | Renvico Italy S.r.l. | |
| putting up di ciascun aerogeneratori; - scavi e rinterri per il livellamento di piste e piazzole; - realizzazione degli scavi per la messa in opera delle fondazioni; - messa in opera delle fondazioni ; - realizzazione degli scavi per la messa in opera dei cavidotti; La tipologia di emissioni è strettamente legata all'attività di condotta ed ai mezzi impiegati: - l’attività di scotico (ri | scavi per la messa in opera delle fondazioni; - messa in opera delle | fondazioni | ; - realizzazione degli scavi per la messa in opera dei cavidotti; La | Renvico Italy S.r.l. | |
| del materiale, ed emissioni di inquinanti gassosi in atmosfera generate dai motori dei mezzi impegnati nella attività; - l'attività di realizzazione degli scavi per la messa in opera delle fondazioni , effettuata di norma con 2 escavatori, può indurre emissioni polverulente, riconducibili alla realizzazione dello scavo ed alla movimentazione del materiale, ed emissioni di inquinanti gass | - l'attività di realizzazione degli scavi per la messa in opera delle | fondazioni | , effettuata di norma con 2 escavatori, può indurre emissioni polverul | Renvico Italy S.r.l. | |
| izzazione dello scavo ed alla movimentazione del materiale, ed emissioni di inquinanti gassosi in atmosfera generate dai motori dei mezzi impegnati nella attività; - la messa in opera delle fondazioni , effettuate con getti di calcestruzzo ad opera di betoniere, producono delle emissioni di inquinanti gassosi in atmosfera generate dai motori dei mezzi impegnati nella attività e potenzialm | motori dei mezzi impegnati nella attività; - la messa in opera delle | fondazioni | , effettuate con getti di calcestruzzo ad opera di betoniere, producon | Renvico Italy S.r.l. | |
| uperficiale, delle acque superficiali, delle acque dolci profonde. In sintesi l’impianto sicuramente non può produrre alterazioni idrogeologiche nell’area. L’installazione interrata delle fondazioni di macchine e dei cavidotti, nel rispetto delle indicazioni delle vigenti normative, nonché l’osservanza delle distanze di rispetto dalle emergenze geomorfologiche (doline, gradini geomorfo | alterazioni idrogeologiche nell’area. L’installazione interrata delle | fondazioni | di macchine e dei cavidotti, nel rispetto delle indicazioni delle vig | Renvico Italy S.r.l. | |
| amento operativo delle interferenze dei cavidotti in occasione di parallelismi e/o incroci con infrastrutture esistenti o reticoli idrografici; - definizione di dettaglio della tipologia di fondazioni e relativo ingombro; - informazioni di dettaglio sulla modalità di posa cavi MT ed AT, specifiche e caratteristiche tecniche cavi (Si specifica che per la stima dell'impianto elettromagneti | o reticoli idrografici; - definizione di dettaglio della tipologia di | fondazioni | e relativo ingombro; - informazioni di dettaglio sulla modalità di po | Renvico Italy S.r.l. | |
| i costi delle infrastrutture e dell’installazione. Le aree offshore intorno all’Italia hanno sovente acque troppo profonde per le attuali tecnologie, che prevedono aerogeneratori montati su fondazioni fissate sul fondo marino. In ogni caso sembra opportuno, innanzi tutto, approfondire le valutazioni del reale potenziale sfruttabile sulla terraferma e offshore, tenendo anche conto delle p | de per le attuali tecnologie, che prevedono aerogeneratori montati su | fondazioni | fissate sul fondo marino. In ogni caso sembra opportuno, innanzi tutt | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| icolari per proteggere i componenti dalla corrosione salina e ridurre gli interventi di manutenzione. La tecnologia finora messa a punto (Figura 2.7) consiste nell’installare le macchine su fondazioni fisse sul fondo marino e ciò richiede acque di profondità non superiore a 50 m. Le fondazioni subacquee comportano costi assai maggiori delle fondazioni sulla terraferma, consistenti in un | ra messa a punto (Figura 2.7) consiste nell’installare le macchine su | fondazioni | fisse sul fondo marino e ciò richiede acque di profondità non superio | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| nzione. La tecnologia finora messa a punto (Figura 2.7) consiste nell’installare le macchine su fondazioni fisse sul fondo marino e ciò richiede acque di profondità non superiore a 50 m. Le fondazioni subacquee comportano costi assai maggiori delle fondazioni sulla terraferma, consistenti in un semplice plinto di calcestruzzo armato. Nei fondali sabbiosi (Mare del Nord) viene oggi molto | do marino e ciò richiede acque di profondità non superiore a 50 m. Le | fondazioni | subacquee comportano costi assai maggiori delle fondazioni sulla terr | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| siste nell’installare le macchine su fondazioni fisse sul fondo marino e ciò richiede acque di profondità non superiore a 50 m. Le fondazioni subacquee comportano costi assai maggiori delle fondazioni sulla terraferma, consistenti in un semplice plinto di calcestruzzo armato. Nei fondali sabbiosi (Mare del Nord) viene oggi molto utilizzata la fondazione a monopalo, un tubo d’acciaio conf | a 50 m. Le fondazioni subacquee comportano costi assai maggiori delle | fondazioni | sulla terraferma, consistenti in un semplice plinto di calcestruzzo a | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| aio conficcato da un potente battipalo. Nei fondali rocciosi, si può continuare a usare il monopalo, ma con la preventiva trivellazione di un foro nella roccia, oppure si possono utilizzare fondazioni a gravità (cassoni in calcestruzzo). Per acque fra 30 e 50 m ci si orienta verso fondazioni del tipo a tripode o a traliccio metallico (cosiddetto jacket). L’installazione di aerogeneratori | a trivellazione di un foro nella roccia, oppure si possono utilizzare | fondazioni | a gravità (cassoni in calcestruzzo). Per acque fra 30 e 50 m ci si or | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| onopalo, ma con la preventiva trivellazione di un foro nella roccia, oppure si possono utilizzare fondazioni a gravità (cassoni in calcestruzzo). Per acque fra 30 e 50 m ci si orienta verso fondazioni del tipo a tripode o a traliccio metallico (cosiddetto jacket). L’installazione di aerogeneratori e fondazioni deve avvalersi di mezzi speciali (la navicella di un aerogeneratore da 80-90 m | cassoni in calcestruzzo). Per acque fra 30 e 50 m ci si orienta verso | fondazioni | del tipo a tripode o a traliccio metallico (cosiddetto jacket). L’ins | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| gravità (cassoni in calcestruzzo). Per acque fra 30 e 50 m ci si orienta verso fondazioni del tipo a tripode o a traliccio metallico (cosiddetto jacket). L’installazione di aerogeneratori e fondazioni deve avvalersi di mezzi speciali (la navicella di un aerogeneratore da 80-90 m di diametro rotorico pesa circa 100 tonnellate, cui si aggiungono 200 tonnellate della torre). Sono state perf | io metallico (cosiddetto jacket). L’installazione di aerogeneratori e | fondazioni | deve avvalersi di mezzi speciali (la navicella di un aerogeneratore d | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| e il natante appoggiandolo stabilmente sul fondo marino. Per il futuro, si sta considerando l’installazione di aerogeneratori anche in acque più profonde di quelle utilizzate oggi, mediante fondazioni galleggianti. Per ora non esistono impianti di questo genere, all’infuori di pochissimi prototipi (vedere ai Capitoli 12 e 13). Vale la pena di ricordare che anche RSE ha condotto uno studi | atori anche in acque più profonde di quelle utilizzate oggi, mediante | fondazioni | galleggianti. Per ora non esistono impianti di questo genere, all’inf | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| grandi macchine da 10-20 MW nelle installazioni offshore che si dovessero realizzare. Queste macchine sostituirebbero le unità da qualche megawatt finora sviluppate non solo in impianti su fondazioni fisse, ma anche su piattaforme galleggianti, qualora questa tecnologia divenisse commercialmente disponibile nel lungo termine. Figura 2.7 La centrale eolica offshore da 60 MW di North Ho | e unità da qualche megawatt finora sviluppate non solo in impianti su | fondazioni | fisse, ma anche su piattaforme galleggianti, qualora questa tecnologi | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| a (wind farm) in un tipico sito terrestre è mediamente del 70-80 per cento per l’acquisto e l’installazione degli aerogeneratori e del 20-30 per cento per la parte restante, comprendente le fondazioni degli aerogeneratori, le strade di accesso, le strade interne, le infrastrutture elettriche, i lavori d’installazione, la linea di collegamento alla rete, la progettazione e le pratiche aut | neratori e del 20-30 per cento per la parte restante, comprendente le | fondazioni | degli aerogeneratori, le strade di accesso, le strade interne, le inf | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| o specifico d’impianto sensibilmente più elevato rispetto a quelle terrestri, sia per i prezzi più alti degli aerogeneratori costruiti per l’impiego offshore, sia per i maggiori costi delle fondazioni subacquee, dell’installazione in mare (sono necessari porti attrezzati e mezzi navali speciali), e delle infrastrutture elettriche di collegamento alla terraferma (vedi i Capitoli 8 e 12). | tori costruiti per l’impiego offshore, sia per i maggiori costi delle | fondazioni | subacquee, dell’installazione in mare (sono necessari porti attrezzat | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| Sardegna. In altre parole, aree marine dove gli impianti possono essere sviluppati con ricorso alla tecnologia, consolidata e ampiamente utilizzata nel Nord Europa, che utilizza macchine su fondazioni fisse. Sulla base di questo obiettivo di potenza installata, il PAN indica in 2 TWh il contributo da fonte eolica offshore alla produzione annua di energia elettrica nazionale al 2020. Il q | ata e ampiamente utilizzata nel Nord Europa, che utilizza macchine su | fondazioni | fisse. Sulla base di questo obiettivo di potenza installata, il PAN i | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| Zone Economiche Esclusive, con profondità inferiori a 500 metri e distanze dalla costa inferiori a 200 km, dove si considerano presenti condizioni adeguate per l’installazione di sistemi a fondazioni fisse o galleggianti. Per quanto riguarda il contenuto energetico, sono state considerate due classi di ventosità e tre classi per il moto ondoso, per un totale di sei livelli energetici. S | iderano presenti condizioni adeguate per l’installazione di sistemi a | fondazioni | fisse o galleggianti. Per quanto riguarda il contenuto energetico, so | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| centrali eoliche offshore dal 2020 saranno necessarie da dieci a dodici nuove navi specificamente progettate per l’installazione di questi impianti, oltre a imbarcazioni per il trasporto di fondazioni , torri e pale. Se si aggiungessero le piattaforme multi-uso, ciò potrebbe verosimilmente comportare una domanda di questi mezzi navali ben superiore alla loro disponibilità, con conseguente | llazione di questi impianti, oltre a imbarcazioni per il trasporto di | fondazioni | , torri e pale. Se si aggiungessero le piattaforme multi-uso, ciò potr | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| uzione da vento e onde da 20 kW [4]. Esistono poi numerose proposte a livello concettuale, raggruppabili in due categorie principali. 1. Sistemi ibridi offshore: si tratta di piattaforme su fondazioni fisse o galleggianti, che ospitano essenzialmente più dispositivi per la produzione di elettricità da rinnovabili offshore. Un esempio significativo è la possibile evoluzione del prototipo | e principali. 1. Sistemi ibridi offshore: si tratta di piattaforme su | fondazioni | fisse o galleggianti, che ospitano essenzialmente più dispositivi per | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| torri degli aerogeneratori ancorata nel porto di Copenaghen. Per installare impianti eolici in acque “intermedie” fra quelle basse e quelle profonde, cioè fra 30 e 60 m, si ricorre oggi a fondazioni del tipo a tripode, tetrapode o jacket, come nel caso degli impianti eolici dimostrativi Beatrice [3] e Alpha Ventus [4]. Queste fondazioni sono molto costose e si pensa che non possano ess | quelle basse e quelle profonde, cioè fra 30 e 60 m, si ricorre oggi a | fondazioni | del tipo a tripode, tetrapode o jacket, come nel caso degli impianti | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| e profonde, cioè fra 30 e 60 m, si ricorre oggi a fondazioni del tipo a tripode, tetrapode o jacket, come nel caso degli impianti eolici dimostrativi Beatrice [3] e Alpha Ventus [4]. Queste fondazioni sono molto costose e si pensa che non possano essere installate oltre i 50-60 m di profondità. Sono in esame altri tipi di fondazioni, tra cui strutture di cemento, che potrebbero permetter | impianti eolici dimostrativi Beatrice [3] e Alpha Ventus [4]. Queste | fondazioni | sono molto costose e si pensa che non possano essere installate oltre | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| ci dimostrativi Beatrice [3] e Alpha Ventus [4]. Queste fondazioni sono molto costose e si pensa che non possano essere installate oltre i 50-60 m di profondità. Sono in esame altri tipi di fondazioni , tra cui strutture di cemento, che potrebbero permettere installazioni in acque con profondità fino a 100 m, resistere in modo migliore alle condizioni meteo-marine estreme, avere una vita | installate oltre i 50-60 m di profondità. Sono in esame altri tipi di | fondazioni | , tra cui strutture di cemento, che potrebbero permettere installazion | Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A. | |
| gia elettrica da immettere nella rete di trasmissione. Una macchina eolica è costituita da diversi sistemi, sottosistemi e componenti, che possono essere così riassunti: • sistema “torre” e fondazioni (o struttura di sostegno); • sistema “navicella” (o struttura di alloggiamento); • sottosistema di orientamento; • sottosistema di protezione esterna; • sistema “rotore”, costituito dai seg | e componenti, che possono essere così riassunti: • sistema “torre” e | fondazioni | (o struttura di sostegno); • sistema “navicella” (o struttura di allo | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| ementi e in particolare la sezione dei cavi, i banchi di rifasamento, i trasformatori, i contattori e definire il coordinamento delle protezioni. Secondo la normativa vigente, le torri e le fondazioni devono essere progettate da un ingegnere abilitato. Le verifiche progettuali necessarie sono simili a quelle per altre strutture civili con l’aggiunta di qualche aspetto specifico. In realt | namento delle protezioni. Secondo la normativa vigente, le torri e le | fondazioni | devono essere progettate da un ingegnere abilitato. Le verifiche prog | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| del tutto peculiari. Gli impianti in mare creano molte più difficoltà di realizzazione rispetto ad impianti terrestri, soprattutto per la progettazione, realizzazione e messa in opera delle fondazioni delle singole macchine, le quali oltre a resistere alle sollecitazioni indotte dalle turbine eoliche, devono vedersela con il moto ondoso del mare e il tutto generalmente poggiando su fonda | oprattutto per la progettazione, realizzazione e messa in opera delle | fondazioni | delle singole macchine, le quali oltre a resistere alle sollecitazion | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| ori di giri da interporre fra il rotore aerodinamico ed il generatore stesso. L’installazione di mini turbine eoliche non modifica la destinazione d’uso del terreno. Il palo di sostegno, le fondazioni , il diametro dei rotori, le dimensioni contenute permettono l’inserimento in tutte le aree del nostro territorio nazionale. Macchina eolica ad asse verticale Macchina eolica da 750W Svilupp | n modifica la destinazione d’uso del terreno. Il palo di sostegno, le | fondazioni | , il diametro dei rotori, le dimensioni contenute permettono l’inserim | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| può essere incrementata attraverso il miglioramento delle condizioni di esercizio e manutenzione ed una ottimizzazione nella disposizione degli aerogeneratori, la connessione alla rete e le fondazioni . Un altro aspetto da prendere in considerazione, in relazione allo sviluppo di mercato prevedibile, è la progettazione di una macchina dedicata, con caratteristiche dimensionali e quindi di | ella disposizione degli aerogeneratori, la connessione alla rete e le | fondazioni | . Un altro aspetto da prendere in considerazione, in relazione allo sv | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| stata acquisita dall’industria del petrolio e del gas nella costruzione ed esercizio delle piattaforme marine. In Giappone sono addirittura in fase di studio delle installazioni eoliche su fondazioni galleggianti. Minieolico Lo sviluppo di aerogeneratori di piccola taglia è legato all’esigenza crescente di generazione distribuita e di alimentazione delle utenze ancora non raggiunte dall | one sono addirittura in fase di studio delle installazioni eoliche su | fondazioni | galleggianti. Minieolico Lo sviluppo di aerogeneratori di piccola tag | Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) | |
| .................................................. 44 B7.3 Dismissione degli aerogeneratori e riciclaggio dei componenti........................................... 44 B 8. DESCRIZIONE DELLE FONDAZIONI ...................................................................... 45 B8.1 Dismissione delle fondazioni.................................................................................. | ........................................... 44 B 8. DESCRIZIONE DELLE | FONDAZIONI | ..................................................................... | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| i componenti........................................... 44 B 8. DESCRIZIONE DELLE FONDAZIONI ...................................................................... 45 B8.1 Dismissione delle fondazioni ................................................................................................ 48 B 9. CAVI MT DI INTERCONNESSIONE TRA AEROGENERATORI ............................... 49 B 1 | ........................................... 45 B8.1 Dismissione delle | fondazioni | ...................................................................... | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| ce del progresso della tecnologia e degli aerogeneratori per impianti off shore prevede la sostituzione della parte basale della turbina, che originariamente era fissata al suolo, con delle fondazioni galleggianti (floating turbines), ormeggiate al substrato tramite zavorre. Tale impianto è in corso di autorizzazione ai sensi del D.Lgs. n. 387 del 29 dicembre 2003. Il quadro di riferimen | le della turbina, che originariamente era fissata al suolo, con delle | fondazioni | galleggianti (floating turbines), ormeggiate al substrato tramite zav | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| eneratore di grande taglia, rispetto ad uno di taglia media o piccola, implica l’installazione di un minor numero di aerogeneratori, con conseguente riduzione delle infrastrutture connesse ( fondazioni , cavi di interconnessione tra aerogeneratori, ecc). Di conseguenza, il costo di produzione del kWh e, analogamente, i costi di installazione per kWh prodotto decrescono al crescere della po | ogeneratori, con conseguente riduzione delle infrastrutture connesse ( | fondazioni | , cavi di interconnessione tra aerogeneratori, ecc). Di conseguenza, i | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| ntuale fulmine è scaricata dal rotore e dalla navicella alla torre tramite collettori ad anelli e scaricatori di sovratensioni. La corrente del fulmine è infine scaricata a terra tramite le fondazioni e un dispersore di terra. Per ridurre al minimo ogni rischio indiretto dovuto all'accoppiamento induttivo, capacitivo o galvanico, sono state integrate ulteriori misure di protezione, come | nsioni. La corrente del fulmine è infine scaricata a terra tramite le | fondazioni | e un dispersore di terra. Per ridurre al minimo ogni rischio indirett | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| a europea (WEEE - Waste of Electrical and Electronic Equipment); le parti in metallo (acciaio e rame) e in plastica rinforzata (GPR) potranno invece essere riciclate. B 8. DESCRIZIONE DELLE FONDAZIONI L'insieme della struttura eolica offshore è composta sostanzialmente da due parti così definite: la fondazione; l’aerogeneratore, composto da torre, navicella e rotore. Mentre navicella e r | orzata (GPR) potranno invece essere riciclate. B 8. DESCRIZIONE DELLE | FONDAZIONI | L'insieme della struttura eolica offshore è composta sostanzialmente | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| taforma rocciosa. La nuova proposta progettuale, del tipo floating semi-sub, non prevede più dragaggi o preparazione del terreno su cui posizionare gli aerogeneratori, in quanto le relative fondazioni saranno ormeggiate a zavorre poggiate al fondo. Ciò comporta un impatto sull’ambiente marino fortemente ridotto dal punto di vista della conservazione del substrato. L’intera struttura, cos | terreno su cui posizionare gli aerogeneratori, in quanto le relative | fondazioni | saranno ormeggiate a zavorre poggiate al fondo. Ciò comporta un impat | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| ipo tecnico sono al momento divulgabili. Si ritiene tuttavia che le informazioni fornite siano sufficienti a caratterizzare la fondazione per gli scopi del documento. B8.1 Dismissione delle fondazioni La fase di decomissioning avverrà con modalità analoghe a quanto descritto per la fase di installazione. B 9. CAVI MT DI INTERCONNESSIONE TRA AEROGENERATORI Gli aerogeneratori sono suddivis | are la fondazione per gli scopi del documento. B8.1 Dismissione delle | fondazioni | La fase di decomissioning avverrà con modalità analoghe a quanto desc | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| a precedente soluzione progettuale l’aerogeneratore veniva assemblato offshore ed i vari componenti potevano essere trasportati singolarmente solo una volta ultimate le attività inerenti le fondazioni ; le stazioni ESP offshore e onshore non comprendono più la parte relativa alla conversione DC/AC; le attività di assemblaggio dei vari componenti, effettuate a terra, comportano costi minor | portati singolarmente solo una volta ultimate le attività inerenti le | fondazioni | ; le stazioni ESP offshore e onshore non comprendono più la parte rela | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| isti, ingegneri, tecnici e operai specializzati, impiegati sia a terra che a mare. Si farà ampio ricorso alla manodopera locale, sia per le attività di trasporto via mare e installazione di fondazioni e aerogeneratori, che per le attività di cantiere a terra (scavi, posa cavidotto e reinterro, costruzione dell’edificio della sottostazione elettrica); Gestione e manutenzione: l’occupazion | locale, sia per le attività di trasporto via mare e installazione di | fondazioni | e aerogeneratori, che per le attività di cantiere a terra (scavi, pos | C. and C. Consulting Engineering S.r.l | |
| fferenza di velocità del vento di 3-4 m/s in 10m di altezza, cioè nello spazio occupato dal rotore di una turbina. Questo elemento va considerato nel calcolo strutturale della torre e delle fondazioni . Ad esempio nella figura a fianco è rappresentato l’andamento della potenza del vento per un coefficiente di shear pari a 0,17, tipico di un’area di campagna con erba alta oppure di colti | o elemento va considerato nel calcolo strutturale della torre e delle | fondazioni | . Ad esempio nella figura a fianco è rappresentato l’andamento della | Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE) | |
| isi degli impatti - Devono essere valutate e minimizzate le modifiche che si verificano su habitat e vegetazione durante la fase di cantiere (costruzione di nuove strade di servizio e delle fondazioni per gli aerogeneratori; interramento della rete elettrica, traffico di veicoli pesanti per il trasporto di materiali e componenti per la costruzione dell’impianto, ecc.). - Deve essere evit | la fase di cantiere (costruzione di nuove strade di servizio e delle | fondazioni | per gli aerogeneratori; interramento della rete elettrica, traffico d | Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente | |
| rilevante. 2. INDIRIZZI TECNICI PER LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI 2.1 Dati di progetto e sicurezza Come per tutte le strutture civili od industriali, alla base della torre sono necessarie fondazioni che trasferiscono a terra i carichi che agiscono sulla macchina eolica, quali peso proprio, spinta del vento ed azioni sismiche. Il progetto statico dovrà includere: - le caratteristiche co | trutture civili od industriali, alla base della torre sono necessarie | fondazioni | che trasferiscono a terra i carichi che agiscono sulla macchina eolic | Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente | |
| no a terra i carichi che agiscono sulla macchina eolica, quali peso proprio, spinta del vento ed azioni sismiche. Il progetto statico dovrà includere: - le caratteristiche costruttive delle fondazioni degli aerogeneratori; - le caratteristiche geotecniche del terreno secondo la relazione geologica, geotecnica ed idrogeologica ai sensi dell’art. 27 del D.P.R. n. 554/99; - la progettazione | getto statico dovrà includere: - le caratteristiche costruttive delle | fondazioni | degli aerogeneratori; - le caratteristiche geotecniche del terreno se | Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente | |
| a la minore superficie delle pale esposta al vento rispetto alla turbina Savonius); • utilizzabile per applicazioni di grande potenza7 ; • poco rumorosa e con vibrazioni limitate alle fondazioni , adatta quindi per installazioni sugli edifici; • in grado di operare anche con venti turbolenti; • moltiplicatore di giri e generatore elettrico possono essere posizionati a livello | i grande potenza7 ; • poco rumorosa e con vibrazioni limitate alle | fondazioni | , adatta quindi per installazioni sugli edifici; • in grado di oper | ABB SACE | |
| eratori galleggianti in fase di sperimentazione. Tuttavia i parchi eolici off-shore comportano un investimento superiore rispetto agli impianti on-shore per i maggiori costi derivanti dalle fondazioni subacquee e dall’installazione in mare; tale investimento si aggira intorno ai 2800-3000 €/kW contro i 1800-2000 €/kW degli impianti di grossa taglia su terraferma. Più elevati sono i costi | rispetto agli impianti on-shore per i maggiori costi derivanti dalle | fondazioni | subacquee e dall’installazione in mare; tale investimento si aggira i | ABB SACE | |
| a (mini-eolici), che possono arrivare a 2500-4000 €/kW. La suddivisione dell’investimento di un impianto eolico è mediamente del 70% per gli aerogeneratori e del 30% per la parte rimanente ( fondazioni , installazione, infrastrutture elettriche...). La vita di esercizio degli impianti eolici è stimata in circa 30 anni, anche se usualmente già dopo i 20 anni, a causa della progressiva dimin | ente del 70% per gli aerogeneratori e del 30% per la parte rimanente ( | fondazioni | , installazione, infrastrutture elettriche...). La vita di esercizio d | ABB SACE | |
| ura e carico aggiuntivi sulla struttura che possono essere superiori a quelli provocati dal vento; • le caratteristiche meccaniche del fondale spesso non sono eccelse e di conseguenza le fondazioni devono essere di dimensioni maggiori; • il momento dei carichi applicati al rotore esercitato sul fondo è incrementato dalla lunghezza aggiuntiva della torre sommersa. Le strutture di su | he meccaniche del fondale spesso non sono eccelse e di conseguenza le | fondazioni | devono essere di dimensioni maggiori; • il momento dei carichi app | ABB SACE | |
| utture molto visibili e pertanto non devono mostrare segni di corrosione per diversi anni: a tal fine deve essere scelto un rivestimento adeguato. Le torri sono infisse nel terreno mediante fondazioni costituite in genere da plinti di cemento armato collocati ad una certa profondità. 2.8 Sistemi di controllo e di protezione/ sezionamento Tali sistemi costituiscono il “cervello” della tur | un rivestimento adeguato. Le torri sono infisse nel terreno mediante | fondazioni | costituite in genere da plinti di cemento armato collocati ad una cer | ABB SACE | |
| i. Fondamenta in cemento armato fissano la torre al suolo, assicurando sicurezza e stabilità a tutta la struttura. Soltanto per alcune installazioni davvero "micro" si può fare a meno delle fondazioni in cemento. Le torri più comuni sono quelle tubolari, realizzate in acciaio o in calcestruzzo e cave all'interno. Le torri tubolari sono preferite soprattutto per il migliore impatto visivo | nto per alcune installazioni davvero "micro" si può fare a meno delle | fondazioni | in cemento. Le torri più comuni sono quelle tubolari, realizzate in a | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| isi degli impatti — Devono essere valutate e minimizzate le modifiche che si verificano su habitat e vegetazione durante la fase di cantiere (costruzione di nuove strade di servizio e delle fondazioni per gli aerogeneratori; interramento della rete elettrica, traffico di veicoli pesanti per il trasporto di materiali e componenti per la costruzione dell'impianto, ecc.). — Deve essere evit | la fase di cantiere (costruzione di nuove strade di servizio e delle | fondazioni | per gli aerogeneratori; interramento della rete elettrica, traffico d | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| ssere riportate nello studio di impatto ambientale. Il progetto statico, da presentare prima del rilascio finale dell'autorizzazione, dovrà includere: — le caratteristiche costruttive delle fondazioni in cemento armato degli aerogeneratori; — le caratteristiche geotecniche del terreno secondo la relazione geologica, geotecnica ed idrogeologica ai sensi dell'articolo 27 del Dpr 554/1999. | torizzazione, dovrà includere: — le caratteristiche costruttive delle | fondazioni | in cemento armato degli aerogeneratori; — le caratteristiche geotecni | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| Prescrizioni relative al fondale marino Prima di procedere a qualsiasi operazione di predisposizione del sito, lungo tutta la fascia di fondale marino interessata dai lavori di posa delle fondazioni e dei cavidotti ivi compreso l’approdo in territorio del Comune di Termoli, deve essere ripetuta la campagna di survey nei punti di infissione delle mono-pile e lungo il tracciato soggetto | utta la fascia di fondale marino interessata dai lavori di posa delle | fondazioni | e dei cavidotti ivi compreso l’approdo in territorio del Comune di Te | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| nteressata direttamente o indirettamente dalla preparazione del sito di fondazione delle singole turbine deve essere contenuta il più possibile, compatibilmente con l’esigenza di posa delle fondazioni e delle opere anti-erosione, e comunque non deve essere superiore a 30 m di diametro per ciascuna turbina; in entrambi i casi, il materiale di scavo in eccesso dovrà essere caricato su be | tenuta il più possibile, compatibilmente con l’esigenza di posa delle | fondazioni | e delle opere anti-erosione, e comunque non deve essere superiore a 3 | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| ure via via maggiori fino a terminare con le pezzature massime con cui ripristinare il fondale originario; l’integrazione con materiale di riempimento e consolidamento anti-erosione delle fondazioni delle turbine dovrà essere effettuata con materiali inerti (preferibilmente rocce di provenienza locale, al fine di minimizzare il trasporto su terra); se il tracciato dei cavi dovesse es | one con materiale di riempimento e consolidamento anti-erosione delle | fondazioni | delle turbine dovrà essere effettuata con materiali inerti (preferibi | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| rofondità minima di installazione - dovrà essere prevista una adeguata protezione supplementare. Ciò può essere fatta con gli stessi materiali adottati per la protezione dall’erosione delle fondazioni ; nel corso delle operazioni di scavo a mare dovrà essere effettuato, in accordo con ARPA Molise, il monitoraggio della torbidità dell’acqua al fine di verificare ed eventualmente contener | n gli stessi materiali adottati per la protezione dall’erosione delle | fondazioni | ; nel corso delle operazioni di scavo a mare dovrà essere effettuato | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| ICRAM a bordo dei natanti di appoggio, con la finalità di controllare il rispetto alle prescrizioni date. I costi del personale ICRAM saranno a carico del proponente. Le strutture a mare ( fondazioni , torri e turbine) dovranno utilizzare vernici di protezione agli agenti atmosferici non tossiche o inquinanti per l’ambiente marino; Prima dell’inizio dei lavori di scavo a mare dovrà ess | rsonale ICRAM saranno a carico del proponente. Le strutture a mare ( | fondazioni | , torri e turbine) dovranno utilizzare vernici di protezione agli agen | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| CRAM, e poi attuare a suo carico, un programma di monitoraggio, per tutta la durata dell’esercizio della centrale eolica offshore, che preveda in alcuni punti significativi in prossimità di fondazioni (almeno n.10 punti) e lungo i percorsi dei cavidotti rilevazioni con cadenza annuale delle caratteristiche chimico-fisiche dei sedimenti del fondale e delle caratteristiche della comunità b | offshore, che preveda in alcuni punti significativi in prossimità di | fondazioni | (almeno n.10 punti) e lungo i percorsi dei cavidotti rilevazioni con | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) | |
| ntuale fulmine è scaricata dal rotore e dalla navicella alla torre tramite collettori ad anelli e scaricatori di sovratensioni. La corrente del fulmine è infine scaricata a terra tramite le fondazioni e un dispersore di terra. Per ridurre al minimo ogni rischio indiretto dovuto all'accoppiamento induttivo, capacitivo o galvanico, sono state integrate ulteriori misure di protezione, come | nsioni. La corrente del fulmine è infine scaricata a terra tramite le | fondazioni | e un dispersore di terra. Per ridurre al minimo ogni rischio indirett | Four Wind S.r.l. | |
| a classe 3 per esterni e da 1 a 2 per interni. (DS/R 454). 2.4 Opere Civili Le opere civili strettamente afferenti la realizzazione della centrale eolica possono suddividersi come segue: Fondazioni aerogeneratori Strada e piazzole 2.4.1 Opere di fondazione A seconda dei risultati delle indagini geognostiche, atte a valutare la consistenza stratigrafica del terreno, le fondazioni po | ealizzazione della centrale eolica possono suddividersi come segue: | Fondazioni | aerogeneratori Strada e piazzole 2.4.1 Opere di fondazione A secon | Studio Energia S.r.l. | |
| Fondazioni aerogeneratori Strada e piazzole 2.4.1 Opere di fondazione A seconda dei risultati delle indagini geognostiche, atte a valutare la consistenza stratigrafica del terreno, le fondazioni potranno essere a plinto diretto o su pali. Le verifiche di stabilità del terreno e delle strutture di fondazione saranno eseguite con i metodi ed i procedimenti della geotecnica, tenendo c | ostiche, atte a valutare la consistenza stratigrafica del terreno, le | fondazioni | potranno essere a plinto diretto o su pali. Le verifiche di stabilità | Studio Energia S.r.l. | |
| ura trasmette al terreno. Le massime sollecitazioni sul terreno saranno calcolate con riferimento ai valori nominali delle azioni (metodo delle tensioni ammissibili). Il piano di posa delle fondazioni sarà ad una profondità tale da non ricadere in zona ove risultino apprezzabili le variazioni stagionali del contenuto d'acqua. I pali avranno un'armatura calcolata per la relativa component | le azioni (metodo delle tensioni ammissibili). Il piano di posa delle | fondazioni | sarà ad una profondità tale da non ricadere in zona ove risultino app | Studio Energia S.r.l. | |
| ...................... 8 2.8. Caratteristiche tecniche ................................................................................................. 8 2.9. Descrizione del sistema delle fondazioni ....................................................................... 10 Scavi ............................................................................................................ | ................................ 8 2.9. Descrizione del sistema delle | fondazioni | ..................................................................... | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| ............................................ 10 Scavi .................................................................................................................................... 10 Fondazioni ............................................................................................................................ 11 3. Specifica tecnica Impianto elettrico aerogeneratore ....... | .................................................................. 10 | Fondazioni | ...................................................................... | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| IGBTs Protezione IP54 TORRE Modello Torre tubolare in acciaio conica Classe di corrosione DIN EN ISO 2813 Altezza 100,00 m Colore Grigio chiaro, RAL 7035 2.9. Descrizione del sistema delle fondazioni Scavi L’area interessata dalla realizzazione del parco eolico sarà oggetto di scavi per l’esecuzione delle opere di fondazione delle torri, dei manufatti a servizio dell’impianto e per la p | 0 m Colore Grigio chiaro, RAL 7035 2.9. Descrizione del sistema delle | fondazioni | Scavi L’area interessata dalla realizzazione del parco eolico sarà og | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| i siti individuati nel cantiere. Successivamente lo stesso materiale sarà riutilizzato per il rinterro. I materiali rinvenenti dagli scavi a sezione ampia, realizzati per l’esecuzione delle fondazioni , potranno essere utilizzati in parte per la realizzazione delle strade nell’ambito del cantiere, in parte trasportati a rifiuto in discarica autorizzata. L’armatura sarà realizzata con tavo | enenti dagli scavi a sezione ampia, realizzati per l’esecuzione delle | fondazioni | , potranno essere utilizzati in parte per la realizzazione delle strad | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| unghezza minima di 4 m e spessore minimo di 5 cm. Le tavole verranno fissate in gruppi di 3-4 con traverse verticali e compresse mediante sbadacchi trasversali contro le pareti dello scavo. Fondazioni Nella progettazione delle opere di fondazione si deve assicurare che il piano di posa sia situato ben al di sotto della coltre del terreno vegetale e dallo strato interessato dal gelo e da | ompresse mediante sbadacchi trasversali contro le pareti dello scavo. | Fondazioni | Nella progettazione delle opere di fondazione si deve assicurare che | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| roprio sul plinto + azioni permanenti della torre + azioni dovute al vento. Peso proprio sul plinto + azioni permanenti della torre + azioni dovute al vento + azione sismica. Inoltre per le fondazioni delle torri verranno effettuate: la verifica di stabilità a ribaltamento, assicurando che il momento ribaltante sia minore del momento stabilizzante; la verifica di stabilità alla traslazio | della torre + azioni dovute al vento + azione sismica. Inoltre per le | fondazioni | delle torri verranno effettuate: la verifica di stabilità a ribaltame | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| la turbina eolica. La connessione alla rete elettrica dovrà quindi essere eseguito in configurazione TN-S. L'impianto di messa a terra deve essere predisposto in sede di realizzazione delle fondazioni e con collegamento ai ferri d'armatura. Esso sarà costituito da un conduttore di rame nudo da almeno 50 mmq posto orizzontalmente ad un metro di distanza dalla fondazione e ad un metro di p | messa a terra deve essere predisposto in sede di realizzazione delle | fondazioni | e con collegamento ai ferri d'armatura. Esso sarà costituito da un co | SCS Ingegneria S.r.l. | |
| eicoli. Esso avrà uno spessore finito di 10/20 cm e sarà costituito da misto granulare con pezzatura avente il diametro massimo di 30mm. Esempio di piazzola - Fondazione aereogeneratore: Le fondazioni dell’aerogeneratore è prevista del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche del | massimo di 30mm. Esempio di piazzola - Fondazione aereogeneratore: Le | fondazioni | dell’aerogeneratore è prevista del tipo plinto diretto, non escludend | A. R. Energia S.r.l. | |
| iametro massimo di 30mm. Esempio di piazzola - Fondazione aereogeneratore: Le fondazioni dell’aerogeneratore è prevista del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a fondazioni del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristiche del terreno sufficientemente buone. In genere i pali sono in numero di 16, di diametro un metro e lunghezza variabil | del tipo plinto diretto, non escludendo la possibilità di ricorrere a | fondazioni | del tipo indiretto su pali laddove non si riscontrassero caratteristi | A. R. Energia S.r.l. | |
| navicella e il rotore. La struttura dell’aerogeneratore, per poter resistere alle oscillazioni ed alle vibrazioni causate dalla pressione del vento, deve essere ancorata al terreno mediante fondazioni dirette in cemento armato. - Il generatore che trasforma l’energia meccanica della rotazione delle pale in energia elettrica. - Il sistema di controllo utile per gestire il funzionamento de | e dalla pressione del vento, deve essere ancorata al terreno mediante | fondazioni | dirette in cemento armato. - Il generatore che trasforma l’energia me | A. R. Energia S.r.l. | |
| ............................................... 44 10. IL CANTIERE .............................................................................................. 45 11. LE OPERE CIVILI E LE FONDAZIONI ............................................................. 47 11.1. OCCUPAZIONI DEL TERRENO ........................................................................... 47 11.1.1. Fondazi | ......................................... 45 11. LE OPERE CIVILI E LE | FONDAZIONI | ............................................................. 47 11.1 | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| DAZIONI ............................................................. 47 11.1. OCCUPAZIONI DEL TERRENO ........................................................................... 47 11.1.1. Fondazioni .......................................................................................................48 11.2. MATERIALI DA COSTRUZIONE .................................................... | .......................................................... 47 11.1.1. | Fondazioni | ..................................................................... | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| ali; - il modello, l’altezza e le caratteristiche dell’aerogeneratore sulla base dei dati del vento; - le opere civili da eseguire per la realizzazione di piazzole, le strade di accesso, le fondazioni , ecc. Come è già stato ribadito, l’impianto è costituito da un unico aerogeneratore tripala, di potenza nominale 995 kW, la cui torre è alta 70 metri. 5. ENERGIE RINNOVABILI E TECNOLOGIA EO | a eseguire per la realizzazione di piazzole, le strade di accesso, le | fondazioni | , ecc. Come è già stato ribadito, l’impianto è costituito da un unico | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| e i calcoli strutturali devono seguire le disposizioni dettate dalle NTC ciò incide nel calcolo delle strutture portanti insieme ai pesi propri, all’azione del vento, al moto dei rotori. Le fondazioni generalmente saranno formate da una platea di cemento armato normale, ancorata a pali di fondazione. Questa fondazione dovrà essere in grado di trattenere il vento forte in modo da ridurre | insieme ai pesi propri, all’azione del vento, al moto dei rotori. Le | fondazioni | generalmente saranno formate da una platea di cemento armato normale, | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| utture molto visibili e pertanto non devono mostrare segni di corrosione per diversi anni: a tal fine deve essere scelto un rivestimento adeguato. Le torri sono infisse nel terreno mediante fondazioni costituite in genere da plinti di cemento armato collocati ad una certa profondità. 7.6. SISTEMI DI CONTROLLO E DI PROTEZIONE/SEZIONAMENTO Tali sistemi costituiscono il “cervello” della tur | un rivestimento adeguato. Le torri sono infisse nel terreno mediante | fondazioni | costituite in genere da plinti di cemento armato collocati ad una cer | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| . scavo e trasporto del terreno in un’opportuna area di stoccaggio, dove, nel caso di terreno arido, si provvederà alla sua macinazione in modo da renderlo riutilizzabile come inerte per le fondazioni o rinterro di parte degli scavi per i cavidotti; 4. getto in opera delle sottofondazioni con conglomerato cementizio; 5. posizionamento delle armature e delle parti metalliche per l’ancorag | sua macinazione in modo da renderlo riutilizzabile come inerte per le | fondazioni | o rinterro di parte degli scavi per i cavidotti; 4. getto in opera de | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| armature e delle parti metalliche per l’ancoraggio della torre; 6. posizionamento di tubazioni varie che verranno annegaate nel calcestruzzo; 7. getto del calcestruzzo; 8. ricopertura delle fondazioni con inerti precedentemente scavati; 9. posizionamento della gru; 10. trasporto dei componenti dell’aerogeneratore; 11. montaggio degli elementi costituenti la turbina; 12. rimodellazione de | ate nel calcestruzzo; 7. getto del calcestruzzo; 8. ricopertura delle | fondazioni | con inerti precedentemente scavati; 9. posizionamento della gru; 10. | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| dei mezzi per la manutenzione e quelli per il conntrolo, tutto il resto dell’area di cantiere come era prima dell’intervento e rinaturalizzata come sopra indicato. 11. LE OPERE CIVILI E LE FONDAZIONI 11.1. OCCUPAZIONI DEL TERRENO Gli impianti eolici consentono di sfruttare la risorsa energetica senza influire sulle attività umane normalmente svolte sul territorio interessato. L’effettiv | vento e rinaturalizzata come sopra indicato. 11. LE OPERE CIVILI E LE | FONDAZIONI | 11.1. OCCUPAZIONI DEL TERRENO Gli impianti eolici consentono di sfrut | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| ende da considerazioni sia di origine anemologico e logistico, sia da studi atti a ridurre gli impatti, inoltre devono essere distanziate tra loro, per non interferire l’una con l’altra. Le fondazioni in platea di cemento armato ancora a pali di fondazione, sono totalmente interrate ed è quidni possibile, terminata l’installazione delle turbine, proceder al ripristino della vegetazione o | ssere distanziate tra loro, per non interferire l’una con l’altra. Le | fondazioni | in platea di cemento armato ancora a pali di fondazione, sono totalme | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| da pericoli o qualsivoglia interferenza. Grazie al buon senso al sito, i lavori per l’installazione delle turbine eoliche, prelievo di carotaggi e analisi del terreno, messa in opera delle fondazioni adeguate, erezione delle torri e dei rotori, prevedono un’effettuazione in tempi brevi. Una volta terminata la realizzazione dell’impianto, il suolo con la vegetazione è riposto nella posiz | he, prelievo di carotaggi e analisi del terreno, messa in opera delle | fondazioni | adeguate, erezione delle torri e dei rotori, prevedono un’effettuazio | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| no un’effettuazione in tempi brevi. Una volta terminata la realizzazione dell’impianto, il suolo con la vegetazione è riposto nella posizione originaria, in modo da coprire completamente le fondazioni delle turbine eoliche, prelievo di carotaggi e analisi del terreno, messa in opera delle fondazioni adeguate, erezione delle torri e dei rotori, prevedono un’effettuazione in tempi brevi. U | posto nella posizione originaria, in modo da coprire completamente le | fondazioni | delle turbine eoliche, prelievo di carotaggi e analisi del terreno, m | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| la vegetazione è riposto nella posizione originaria, in modo da coprire completamente le fondazioni delle turbine eoliche, prelievo di carotaggi e analisi del terreno, messa in opera delle fondazioni adeguate, erezione delle torri e dei rotori, prevedono un’effettuazione in tempi brevi. Una volta terminata la realizzazione dell’impianto, il suolo con la vegetazione è riposto nella posiz | he, prelievo di carotaggi e analisi del terreno, messa in opera delle | fondazioni | adeguate, erezione delle torri e dei rotori, prevedono un’effettuazio | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| no un’effettuazione in tempi brevi. Una volta terminata la realizzazione dell’impianto, il suolo con la vegetazione è riposto nella posizione originaria, in modo da coprire completamente le fondazioni delle turbine per un’altezza superiore al metro. In questo modo si conservano le osservanze autoctone ed è mantenuta la continuità con il manto vegetativo circostante. 11.1.1. Fondazioni Le | posto nella posizione originaria, in modo da coprire completamente le | fondazioni | delle turbine per un’altezza superiore al metro. In questo modo si co | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| le fondazioni delle turbine per un’altezza superiore al metro. In questo modo si conservano le osservanze autoctone ed è mantenuta la continuità con il manto vegetativo circostante. 11.1.1. Fondazioni Le fondazioni avranno dimensioni notevoli perché devono garantire la stabilità di una torre sollecitata staticamente e dinamicamente. Gli elementi costituenti le fondazioni sono: platea | mantenuta la continuità con il manto vegetativo circostante. 11.1.1. | Fondazioni | Le fondazioni avranno dimensioni notevoli perché devono garantire la | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| delle turbine per un’altezza superiore al metro. In questo modo si conservano le osservanze autoctone ed è mantenuta la continuità con il manto vegetativo circostante. 11.1.1. Fondazioni Le fondazioni avranno dimensioni notevoli perché devono garantire la stabilità di una torre sollecitata staticamente e dinamicamente. Gli elementi costituenti le fondazioni sono: platea rotonda in cem | continuità con il manto vegetativo circostante. 11.1.1. Fondazioni Le | fondazioni | avranno dimensioni notevoli perché devono garantire la stabilità di u | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| ostante. 11.1.1. Fondazioni Le fondazioni avranno dimensioni notevoli perché devono garantire la stabilità di una torre sollecitata staticamente e dinamicamente. Gli elementi costituenti le fondazioni sono: platea rotonda in cemento armato a spessore crescente dal perimetro al centro dove è ancorata la torre e sono massime le tensioni. Richiede la minima quantità di materiale rispetto | sollecitata staticamente e dinamicamente. Gli elementi costituenti le | fondazioni | sono: platea rotonda in cemento armato a spessore crescente dal pe | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| amento dei due elementi torre-fondazione e quindi di trasmettere le sollecitazioni fra due elementi con caratteristiche di resistenza molto differenti fra loro. Sia le sollecitazioni che le fondazioni devono sopportare la forza verticale verso il basso che tiene conto del peso e del terremoto sussultorio; la forza orizzontale che può assumere qualunque direzione: vento, terremoto ondulat | di resistenza molto differenti fra loro. Sia le sollecitazioni che le | fondazioni | devono sopportare la forza verticale verso il basso che tiene conto d | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| eccanica per stabilire la resistenza del terreno prima e durante l’esecuzione delle opere e le caratteristiche geomeccaniche, fisicomeccaniche del terreno per il progetto quantitativo delle fondazioni . La fondazione standard è costituita, come detto, da una platea circolare di cemento armato, dimensionata tenedo conto delle condizioni del suolo. Al momento del progetto esecutivo della fo | iche, fisicomeccaniche del terreno per il progetto quantitativo delle | fondazioni | . La fondazione standard è costituita, come detto, da una platea circo | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| i impegati saranno effettuate secondo il DL e debitamente documentate da un centro prove e misure debitamente autorizzato e certificato. Sviluppando in prima approssimazione i calcoli delle fondazioni si ottiene l’elaborato allegato e che è riassunto nella seguente figura. La verifica al ribaltamento rispetto all’asse passante per il baricentro della fondazione, ci permette di valutare i | o e certificato. Sviluppando in prima approssimazione i calcoli delle | fondazioni | si ottiene l’elaborato allegato e che è riassunto nella seguente figu | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| picchettato sul territorio che definirà i lavori di scavo, nonché le picchettazioni del perimetro esterno complementare, necessario per localizzare, dopo lo scavo nuovamente il centro delle fondazioni . 11.4. LAVORI DI SCAVO, PREPARAZIONE E CASSEFORME Nella zona contrassegnata si realizzerà lo scavo come rilevabile dagli eleborati. Il piano sarà livellato e pulito dalle parti friabili. Su | necessario per localizzare, dopo lo scavo nuovamente il centro delle | fondazioni | . 11.4. LAVORI DI SCAVO, PREPARAZIONE E CASSEFORME Nella zona contrass | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| al copri ferro e alla vibrazione di cls. Tutte le barre sono legate insieme in ogni incrocio per fissare la loro posizione in modo sicuro, così come nel resto delle staffe. L’armatura delle fondazioni in acciaio sarà fissata su quattro piedini di livellamento sul cemento i sottofondazione e il lievllo e il centro devono essere controllati. Dopo l’aggiunta di additivi, solo se necessario, | ne in modo sicuro, così come nel resto delle staffe. L’armatura delle | fondazioni | in acciaio sarà fissata su quattro piedini di livellamento sul cement | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| ocessi vitali della vegetazione, come ampiamente dimostrato. L’unica interferenza con la flora è nella fase della realizzazione, risolto com’è stato specificato nel paragrafo riguardante le fondazioni . Numerosi studi presenti in letteratura hanno mostrato che aerogeneratori “lenti”, come quelli in esame, non sono pericolosi per la selvaggina di passo. La bassa velocità di rotazione elimi | zazione, risolto com’è stato specificato nel paragrafo riguardante le | fondazioni | . Numerosi studi presenti in letteratura hanno mostrato che aerogenera | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| e previsto dal DGR 829/07, Piano di dismissione dell’impianto, lettera C punto 2.26. della Regione Marche. Il ciclo di dismissione è perfettamente l’inverso a quello di montaggio escluse le fondazioni . I luoghi dovranno ritornare alle stesse condizioni ante operam ogni operazione dovrà seguire quanto indicato nelle osservazioni botanico-vegetazionali, nelle descrizioni degli interventi d | ismissione è perfettamente l’inverso a quello di montaggio escluse le | fondazioni | . I luoghi dovranno ritornare alle stesse condizioni ante operam ogni | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| ostituenti la turbina, eventualmente sezionati, e caricati sui mezzi di trasporto; 7. trasporto delle componenti, intere o sezionate a destinazione; 8. per limitare l’impatto residuo, delle fondazioni , sarà possibile rompere la platea per mezzo di alcune cariche esplosive che saranno posizionate in dei vani previsti all’interno del getto di c.a. 9. le cariche di esplosivo frammenteranno | o sezionate a destinazione; 8. per limitare l’impatto residuo, delle | fondazioni | , sarà possibile rompere la platea per mezzo di alcune cariche esplosi | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| terno del getto di c.a. 9. le cariche di esplosivo frammenteranno il calcestruzzo e scopriranno i ferri che saranno poi ossidati dagli agenti naturali; l’alternativa è quella di lasciare le fondazioni integre visto che sono state costruite ha una profondità minima di 1 m sotto la quota di campagna e quindi non interferiscono con l’uso del suolo; 10. ricopertura delle fondazioni con gli i | ossidati dagli agenti naturali; l’alternativa è quella di lasciare le | fondazioni | integre visto che sono state costruite ha una profondità minima di 1 | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| sciare le fondazioni integre visto che sono state costruite ha una profondità minima di 1 m sotto la quota di campagna e quindi non interferiscono con l’uso del suolo; 10. ricopertura delle fondazioni con gli inerti precedentemente scavati; 11. rimodellazione della superficie del terreno e successiva ricopertura con terreno vegetale accantonato; 12. riposizionamento delle zolle di cui al | quindi non interferiscono con l’uso del suolo; 10. ricopertura delle | fondazioni | con gli inerti precedentemente scavati; 11. rimodellazione della supe | Energogreen Renewables S.r.l. | |
| nomeno è stato analizzato negli elaborati geologico-geotecnici allegati. 2.4 Sintesi tecnica del progetto Le specifiche tecniche di progetto, in sintesi, prevedono: - La realizzazione delle fondazioni in c.a. delle torri e della torre anemometrica; - La posa in opera degli aerogeneratori e di una torre anemometrica così come esplicitato nelle tavole allegate; - La realizzazione delle str | tecniche di progetto, in sintesi, prevedono: - La realizzazione delle | fondazioni | in c.a. delle torri e della torre anemometrica; - La posa in opera de | EDP Renewables | |
| prevista la realizzazione di una superficie pressoché piana di circa 900 mq, dove verranno collocati la torre di sostegno dell’aerogeneratore contenente la cabina di macchina , le relative fondazioni , i dispersori di terra e le necessarie vie cavo interrate. Per consentire il montaggio degli aerogeneratori si dovrà effettuare lo scotico superficiale, la spianatura, il riporto di materia | no dell’aerogeneratore contenente la cabina di macchina , le relative | fondazioni | , i dispersori di terra e le necessarie vie cavo interrate. Per consen | EDP Renewables |
Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as: