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ncora una differenza nel costo di investimento piuttosto rilevante e dell’ordine del 10-15% rispetto alla soluzione “tradizionale”. Nonostante questo la diffusione degli impianti a generatori sincroni è in crescita (+200% negli ultimi due anni, con una quota delle installazioni totali 2011 per la prima volta superiore al 20%) e vi si sta catalizzando l’attenzione di diversi prod
dizionale”. Nonostante questo la diffusione degli impianti a
generatori sincroni è in crescita (+200% negli ultimi due anni, con una quota dePolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
collegato nel 2011 solo una turbina galleggiante sperimentale (si veda Box 1.5) da 2 MW in Portogallo dimostrando, come già sottolineato quando si è discusso dell’introduzione dei generatori sincroni , la forte pressione competitiva delle imprese tedesche nel campo dell’innovazione. Molti però sono ancora i problemi da risolvere: • innanzitutto quello del costo di investimento,
già sottolineato quando si è discusso dell’introduzione dei
generatori sincroni, la forte pressione competitiva delle imprese tedesche nel cPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
ente continua, ormai quasi del tutto abbandonati per le macchine eoliche, si possono individuare due tipi di generatore elettrico: sincroni e asincroni (detti anche a induzione). I generatori sincroni sono macchine a velocità variabile, cosa che può risultare vantaggiosa per l’efficienza e la semplicità di regolazione della turbina. La frequenza della corrente immessa in rete ri
elettrico: sincroni e asincroni (detti anche a induzione). I
generatori sincroni sono macchine a velocità variabile, cosa che può risultare vProtos S.p.A.
e la maggior parte delle turbine sia a presa diretta senza moltiplicatore di giri (65%) con velocità di rotazione variabile (59%). Il sistema di generazione prevalente (71%) adotta generatori sincroni con tecnologia a magneti permanenti. Venendo alla tipologia di controllo di potenza adottato, prevale l’uso del calettamento variabile (passo attivo e stallo assistito), mentre le
ile (59%). Il sistema di generazione prevalente (71%) adotta
generatori sincroni con tecnologia a magneti permanenti. Venendo alla tipologia Qualenergia S.r.l.
acchine. Per quanto riguarda la connessione elettrica la normativa non esclude la possibilità di impiegare generatori direttamente connessi (senza convertitore statico), siano essi generatori sincroni o asincroni. Per la connessione diretta di generatori asincroni potrebbero esserci delle difficoltà nel rispetto di alcune condizioni di funzionamento, ad esempio per quel che rigu
rettamente connessi (senza convertitore statico), siano essi
generatori sincroni o asincroni. Per la connessione diretta di generatori asincrQualenergia S.r.l.
tori di tipo “tradizionale”, cioè ad induzione o sincroni con eccitazione statica, molte macchine di piccola taglia utilizzano i generatori a magneti permanenti (PMG); si tratta di generatori sincroni multipolari, in grado cioè di generare potenza a frequenza prossima a quella di rete a basse velocità di rotazione, senza pertanto necessità di moltiplicatori di giri da interporre
izzano i generatori a magneti permanenti (PMG); si tratta di
generatori sincroni multipolari, in grado cioè di generare potenza a frequenza pEnte per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA)
di velocità del vento vengo assorbite dalla variazione di velocità del rotore. Il sistema elettrico è più complesso rispetto ai sistemi a velocità fissa e tipicamente sono presenti generatori sincroni o asincroni connessi alla rete tramite un convertitore di potenza che controlla la velocità del rotore. I sistemi a velocità variabile presentano un certo numero di vantaggi: •
etto ai sistemi a velocità fissa e tipicamente sono presenti
generatori sincroni o asincroni connessi alla rete tramite un convertitore di poABB SACE
rotore e rete (configurazione doubly-fed); • generatori asincroni con interposto un convertitore elettronico di potenza tra statore e rete (configurazione full converter); • generatori sincroni (alternatori) con interposto un convertitore elettronico di potenza tra statore e rete (configurazione full converter). 6.2.1 Generatore asincrono con resistore variabile Aggiungen
nza tra statore e rete (configurazione full converter); •
generatori sincroni (alternatori) con interposto un convertitore elettronico di ABB SACE
o la potenza generata da una turbina eolica aumenta al crescere della velocità del vento e quindi della velocità di rotazione del rotore. 3 Secondo la convenzione dei generatori. I generatori sincroni non sono intrinsecamente auto avvianti. Generalmente l’alternatore viene portato alla velocità di sincronismo dal motore primo e poi connesso in parallelo con apposita procedura. I
zione del rotore. 3 Secondo la convenzione dei generatori. I
generatori sincroni non sono intrinsecamente auto avvianti. Generalmente l’alterABB SACE
, trasmissione, distribuzione primaria e distribuzione secondaria (figura 9.2). Turbine eoliche Rete di distribuzione La funzione di generazione è storicamente effettuata da grossi generatori sincroni installati in centrali elettriche di grande potenza alimentate da fonti energetiche “tradizionali”3 . Tali generatori rispondono alle variazioni di carico, mantenendo la frequenza
funzione di generazione è storicamente effettuata da grossi
generatori sincroni installati in centrali elettriche di grande potenza alimentaABB SACE
istribuzione. B.1.4 Protezioni di Interfaccia (PDI) Oltre alle protezioni indicate nel QT10 sugli Impianti Fotovoltaici, per gli impianti in grado di sostenere la tensione di rete ( generatori sincroni , asincroni autoeccitati, inverter funzionanti come generatori di tensione) con potenza complessiva ≥400kVA è prevista, su richiesta del Distributore, la protezione di massima tensi
per gli impianti in grado di sostenere la tensione di rete (
generatori sincroni, asincroni autoeccitati, inverter funzionanti come generatorABB SACE
velocità del vento vengono assorbite dalla variazione di velocità del rotore. Il sistema elettrico è più complesso rispetto ai sistemi a velocità fissa e tipicamente sono presenti generatori sincroni o asincroni connessi alla rete tramite un convertitore di potenza che controlla la velocità del rotore. I sistemi a velocità variabile presentano un certo numero di vantaggi: • inc
etto ai sistemi a velocità fissa e tipicamente sono presenti
generatori sincroni o asincroni connessi alla rete tramite un convertitore di poEnergogreen Renewables S.r.l.
za tra rotore e rete (configurazione doubly-fed); • generatori asincroni con interposto un convertitore elettronico di potenza tra statore e rete (configurazione full converter); • generatori sincroni (alternatori) con interposto un convertitore elettronico di potenza tra statore e rete (configurazione full converter). Quest’ultima tipologia è quella più adatta al sito di istall
otenza tra statore e rete (configurazione full converter); •
generatori sincroni (alternatori) con interposto un convertitore elettronico di Energogreen Renewables S.r.l.

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

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