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aesi europei Andamento della potenza eolica cumulata installata in Italia Ripartizione della potenza eolica installata nelle principali Regioni italiane Evoluzione della taglia media dei parchi eolici entrati in esercizio anno per anno in Italia (in MW) Andamento della taglia media degli aerogeneratori entrati in esercizio anno per anno in Italia (in kW) Andamento dell’altezza media d
elle principali Regioni italiane Evoluzione della taglia media dei
parchi eolici entrati in esercizio anno per anno in Italia (in MW) Andamento delPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
tagna Gli oneri di dispacciamento Alcune richieste delle Regioni sullo Schema di Decreto La mancata produzione eolica Il processo di autorizzazione di un impianto eolico La sicurezza nei parchi eolici Modalità di finanziamento di un parco eolico in Italia Il potenziale dell’eolico offshore in Italia Vestas Italia Leitwind Moncada Energy Group Brevini Group MF Trasformatori Falck Renew
processo di autorizzazione di un impianto eolico La sicurezza nei
parchi eolici Modalità di finanziamento di un parco eolico in Italia Il potenziaPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
varie utenze elettriche. In Italia ad oggi sono installati poco meno di 7 GW di potenza eolica in impianti di grande taglia, con una crescita di oltre il 25% negli ultimi 10 anni. Questi parchi eolici assicurano una produzione di circa 10 TWh di energia elettrica all’anno, in grado teoricamente di soddisfare il fabbisogno di 3 mln di famiglie. I segnali positivi sono molti. Il mercato
lia, con una crescita di oltre il 25% negli ultimi 10 anni. Questi
parchi eolici assicurano una produzione di circa 10 TWh di energia elettrica allPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
settore prima dell’entrata in vigore dei nuovi incentivi. Al potenziale per il nuovo installato andrebbe poi aggiunto il mercato, sulla carta estremamente interessante, del repowering di parchi eolici già esistenti. La sostituzione di aerogeneratori datati con tecnologie più innovative consente di sfruttare la maggiore efficienza di macchine che hanno raggiunto più elevati diametri e
mercato, sulla carta estremamente interessante, del repowering di
parchi eolici già esistenti. La sostituzione di aerogeneratori datati con tecnolPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
artito la “torta” delle nuove installazioni con rispettivamente 750 e 108 MW (87 e 13% del totale). Oppure se si guardano gli impianti in fase di realizzazione. Attualmente ci sono nove “ parchi eolici ” marini in costruzione, che una volta completati aggiungeranno oltre 2.300 MW alla capacità disponibile in Europa, e per altri nove progetti offshore sono iniziati i lavori preparatori.
o gli impianti in fase di realizzazione. Attualmente ci sono nove “
parchi eolici” marini in costruzione, che una volta completati aggiungeranno oltPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
ngeranno oltre 2.300 MW alla capacità disponibile in Europa, e per altri nove progetti offshore sono iniziati i lavori preparatori. Il 45% di tutti i nuovi progetti, e ben sette dei nove parchi eolici marini in costruzione sono riconducibili alla Germania. Il Gruppo tedesco BARD è stato fondato nel 2003 a Emden con l’obiettivo di sviluppare, produrre, installare e gestire il funzionam
reparatori. Il 45% di tutti i nuovi progetti, e ben sette dei nove
parchi eolici marini in costruzione sono riconducibili alla Germania. Il Gruppo Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
gio del vento nel mar Adriatico. Una rete di anemometri, sia sotto costa che in mare aperto, monitoreranno i dati meteo per fornire dati sulle possibilità di installare successivamente i parchi eolici . 2. La normativa L’obiettivo di questo capitolo è analizzare gli elementi che caratterizzano il quadro normativo che regola l’incentivazione della produzione di energia da fonte eolica
per fornire dati sulle possibilità di installare successivamente i
parchi eolici. 2. La normativa L’obiettivo di questo capitolo è analizzare gli Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
anni), il valore della tariffa feed-in varia dai 130 €/MWh per impianti che funzionano 2.800 ore equivalenti, ai 30 €/MWh per 3.600 ore equivalenti. Le aree in cui è possibile installare parchi eolici offshore e le relative concessioni sono poi soggette ad asta pubblica. I criteri per aggiudicarsi l’ultima asta svoltasi a inizio 2012 sono stati 3: il costo di produzione previsto dell’
h per 3.600 ore equivalenti. Le aree in cui è possibile installare
parchi eolici offshore e le relative concessioni sono poi soggette ad asta pubblPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
dispacciamento per i produttori di energia eolica potrebbe avere, specialmente nei primi tempi di applicazione della Delibera, importanti ripercussioni sui ricavi. Dall’analisi di alcuni parchi eolici , considerando i valori di tolleranza indicati pari all’8%, è possibile stimare un impatto delle penali pari anche a 15 €/MWh prodotto. Bisogna notare che questo cambiamento di normativa
ibera, importanti ripercussioni sui ricavi. Dall’analisi di alcuni
parchi eolici, considerando i valori di tolleranza indicati pari all’8%, è possiPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
egna, ciò rende difficilmente finanziabili gli investimenti in impianti eolici da parte degli istituti di credito. Considerando i livelli di investimenti medi che caratterizzano i grandi parchi eolici (di cui si parlerà nel Capitolo 3, ma che si aggirano tra i 25-30 mln €), si tratta di un aspetto che avrà verosimilmente un impatto estremamente negativo sullo sviluppo dell’industria e
derando i livelli di investimenti medi che caratterizzano i grandi
parchi eolici (di cui si parlerà nel Capitolo 3, ma che si aggirano tra i 25-30 Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
ma di Decreto particolarmente criticato dagli operatori, se si considera che i rifacimenti di impianti esistenti non comportano l’occupazione di nuovo spazio e migliorano l’efficienza di parchi eolici esistenti, in cui sono normalmente installate turbine di piccole dimensioni, e quindi dovrebbero essere senza alcun dubbio incentivati e promossi. Punti di forza e di debolezza dello Sch
portano l’occupazione di nuovo spazio e migliorano l’efficienza di
parchi eolici esistenti, in cui sono normalmente installate turbine di piccole dPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
chetta S. Antonio (FG) con 89 MW. È anche interessante approfondire altre caratteristiche del parco eolico installato in Italia. La Figura 3.6 riporta l’evoluzione della taglia media dei parchi eolici entrati in esercizio anno per anno nel nostro Paese. Figura 3.5 Ripartizione della potenza eolica installata nelle principali Regioni italiane l più grande parco eolico italiano è quello
Italia. La Figura 3.6 riporta l’evoluzione della taglia media dei
parchi eolici entrati in esercizio anno per anno nel nostro Paese. Figura 3.5 RiPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
è quello recentemente realizzato ed entrato in funzione nel Luglio 2011 in Sardegna, tra i comuni di Alà dei Sardi e di Buddusò con una potenza complessiva di 158 MW. La taglia media dei parchi eolici realizzati negli ultimi 5 anni si attesta intorno ai 16,7 MW. Strettamente collegato al dato precedente è quello riportato nella Figura 3.7 e nella Figura 3.8, in cui è rappresentato l’a
Buddusò con una potenza complessiva di 158 MW. La taglia media dei
parchi eolici realizzati negli ultimi 5 anni si attesta intorno ai 16,7 MW. StrePolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Francia, dove mediamente in non più di 2 anni è possibile realizzare un impianto. Ciò si traduce, come detto nel Capitolo 2, in un extra-costo di investimento per chi intende realizzare parchi eolici in Italia, nell’ordine di 30 €/MWh. Per quanto riguarda la redditività di un investimento in un impianto eolico in Italia, è possibile considerare un investimento “tipo”, costituito da 1
lo 2, in un extra-costo di investimento per chi intende realizzare
parchi eolici in Italia, nell’ordine di 30 €/MWh. Per quanto riguarda la redditiPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
’IRR di un impianto eolico da 20 MW installato in Italia al variare del costo di investimento e della producibilità del sito (con incentivo rappresentato dai CV) Box 3.3 La sicurezza nei parchi eolici La tematica della sicurezza nei parchi eolici riguarda non solo la fase di realizzazione in cantiere, ma anche le fasi successive di gestione e manutenzione ordinaria. Questa disciplina
sito (con incentivo rappresentato dai CV) Box 3.3 La sicurezza nei
parchi eolici La tematica della sicurezza nei parchi eolici riguarda non solo laPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
in Italia al variare del costo di investimento e della producibilità del sito (con incentivo rappresentato dai CV) Box 3.3 La sicurezza nei parchi eolici La tematica della sicurezza nei parchi eolici riguarda non solo la fase di realizzazione in cantiere, ma anche le fasi successive di gestione e manutenzione ordinaria. Questa disciplina è regolamentata dalla “Direttiva Cantieri” e n
3.3 La sicurezza nei parchi eolici La tematica della sicurezza nei
parchi eolici riguarda non solo la fase di realizzazione in cantiere, ma anche lPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
i obiettivi del PAN di cui si è parlato sopra. Al potenziale identificato in questo paragrafo, relativo ai nuovi impianti, si aggiunge infatti anche un potenziale legato al repowering di parchi eolici già esistenti. La sostituzione di aerogeneratori datati con tecnologie più innovative consente di sfruttare la maggiore efficienza di macchine che hanno raggiunto più elevati diametri e
i, si aggiunge infatti anche un potenziale legato al repowering di
parchi eolici già esistenti. La sostituzione di aerogeneratori datati con tecnolPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
questo segmento del mercato eolico in Italia e sulla base delle analisi effettuate, si pensa che nei prossimi 3-5 anni sia del tutto inverosimile che vengano effettuate installazioni di parchi eolici offshore nel nostro Paese. Le ragioni di questo sono da ricercare, come già discusso nel Capitolo 1, in fattori di tipo tecnologico, legati alla non disponibilità di soluzioni adatte all
sia del tutto inverosimile che vengano effettuate installazioni di
parchi eolici offshore nel nostro Paese. Le ragioni di questo sono da ricercare,Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
perativo. In poco più di dieci anni, Vestas, in Italia, è passata da 50 a oltre 700 dipendenti. Oltre a occuparsi del mercato italiano, il Service & Maintenance Centre di Taranto segue i parchi eolici situati nell’ambito di un’area di mercato che comprende vari Paesi del nord Africa tra cui Egitto, Libia e Giordania e sud dei Balcani tra cui l’Albania. Gli stabilimenti produttivi di T
rcato italiano, il Service & Maintenance Centre di Taranto segue i
parchi eolici situati nell’ambito di un’area di mercato che comprende vari PaesiPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
lla ricerca, hanno permesso di sviluppare e progettare un aerogeneratore WPR 850/58 da 850 kW basato su tecnologia direct drive e con un diametro del rotore di 58 metri da utilizzare nei parchi eolici di proprietà dell’impresa. La fabbrica di Porto Empedocle (AG) è destinata alla produzione di componenti per questo aerogeneratore. In particolare la produzione prevede la realizzazione
t drive e con un diametro del rotore di 58 metri da utilizzare nei
parchi eolici di proprietà dell’impresa. La fabbrica di Porto Empedocle (AG) è dPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
di fattibilità, valutazioni tecniche e di impatto ambientale. Gli sviluppatori di progetti eolici sono generalmente in grado di operare con successo sia nello sviluppo e progettazione di parchi eolici di grande dimensioni che nello sviluppo di impianti di piccola taglia o stand alone. Queste società sono formate da professionisti specializzati nelle varie problematiche che il progetto
rado di operare con successo sia nello sviluppo e progettazione di
parchi eolici di grande dimensioni che nello sviluppo di impianti di piccola tagPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
n competenze specifiche, e a cui si affidano tutte le attività di sviluppo ed installazione del progetto. La Tabella 4.10 mostra le più importanti imprese coinvolte nell’installazione di parchi eolici in Italia, escludendo da questo elenco le imprese produttrici di energia elettrica che si sono anche occupate dell’installazione degli impianti di proprietà. Box 4.6 Falck Renewables Fal
0 mostra le più importanti imprese coinvolte nell’installazione di
parchi eolici in Italia, escludendo da questo elenco le imprese produttrici di ePolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
lian Vento Power Corporation (IVPC) è uno dei principali operatori italiani nel settore della produzione e vendita di energia elettrica da fonte eolica e nella gestione e manutenzione di parchi eolici . Il Gruppo nasce a Roma nel 1993 da un’idea di Oreste Vigorito che costituisce la IVPC per conto della UPC, società americana operante nel settore eolico in California. Nel 1996 a Montef
ergia elettrica da fonte eolica e nella gestione e manutenzione di
parchi eolici. Il Gruppo nasce a Roma nel 1993 da un’idea di Oreste Vigorito chePolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
primo vero parco eolico in Italia, con una capacità installata iniziale di 7.2 MW. Tra gli anni 1996 e 2000 la IVPC costituisce diverse società di progetto per la realizzazione di nuovi parchi eolici in Campania, Sardegna e Sicilia per un totale di 241MW. Nell’ambito della sua attività nel settore eolico, IVPC – che oggi conta circa 260 addetti – gestisce direttamente tutte le fasi d
tituisce diverse società di progetto per la realizzazione di nuovi
parchi eolici in Campania, Sardegna e Sicilia per un totale di 241MW. Nell’ambitPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
à sino alla produzione ed alla vendita di energia elettrica e di Certificati Verdi. IVPC svolge, inoltre, attraverso le proprie società di service, attività di gestione e manutenzione di parchi eolici anche in favore di soggetti terzi. È interessante rilevare come in quest’area di business operino anche quelle imprese che si occupano della manutenzione degli impianti eolici. Si tratta
proprie società di service, attività di gestione e manutenzione di
parchi eolici anche in favore di soggetti terzi. È interessante rilevare come inPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
età del gruppo RWE incentrata nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili. Attualmente, il portfolio di Innogy dispone di parchi eolici onshore e offshore, impianti a biomassa e impianti idroelettrici per un totale di 2.400 MW. Nel 2011 la produzione totale da fonti rinnovabili è stata di oltre 6 miliardi di kWh, pari al
etiche rinnovabili. Attualmente, il portfolio di Innogy dispone di
parchi eolici onshore e offshore, impianti a biomassa e impianti idroelettrici pPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
anti successi anche nel settore onshore, grazie alla sua ampia gamma di turbine eoliche da 2,3 a 6 MW e ampio range di rotori, oltre alla realizzazione di infrastrutture elettriche per i parchi eolici : ambito, quest’ultimo, in cui l’Azienda detiene importanti quote di mercato in Italia. Tra le caratteristiche distintive del portfolio Siemens vi sono: il rendimento energetico competiti
otori, oltre alla realizzazione di infrastrutture elettriche per i
parchi eolici: ambito, quest’ultimo, in cui l’Azienda detiene importanti quote dPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
co al DPCM 12 dicembre 2005 e per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), fornisce sufficienti orientamenti per una prima valutazione degli impatti sul paesaggio dei “ parchi eolici ”, rappresentando anche graficamente ed attraverso documentazione fotografica, aspetti problematici ed indirizzi per l’inserimento delle macchine eoliche nei vari contesti di paesaggio. 4
tamenti per una prima valutazione degli impatti sul paesaggio dei “
parchi eolici”, rappresentando anche graficamente ed attraverso documentazione fRegione Autonoma della Sardegna
na in cui l’impianto eolico diventa un elemento visivo del paesaggio. È la scala alla quale devono essere analizzati i potenziali luoghi di installazione valutando le intervisibilità tra parchi eolici , la distanza, la visibilità e la presenza di siti e monumenti naturali protetti, di siti storici di interesse nazionale ed internazionale ma anche di luoghi culturali, luoghi naturali e
otenziali luoghi di installazione valutando le intervisibilità tra
parchi eolici, la distanza, la visibilità e la presenza di siti e monumenti natuRegione Autonoma della Sardegna
durante la fase di cantiere; urti della avifauna, soprattutto migratoria, con le pale eoliche. Mitigazione: adozione di macchine con eliche a bassa velocità di rotazione; esclusione dei parchi eolici dalle rotte migratorie o, nella impossibilità, adozione di adeguate distanze tra le macchine, riduzione dell’altezza e del numero delle stesse; programmazione dei lavori tenendo conto de
macchine con eliche a bassa velocità di rotazione; esclusione dei
parchi eolici dalle rotte migratorie o, nella impossibilità, adozione di adeguatRegione Autonoma della Sardegna
, coni visuali; vicinanza delle macchine tra loro, dagli insediamenti residenziali, produttivi, turistici esistenti o previsti e dalle vie di comunicazione; intervisibilità tra due o più parchi eolici ; modifiche di sky lines di parti del territorio particolarmente sensibili, quali gli spartiacque o le creste montuose, spesso costituenti beni paesaggistici od identitari; disboscamento,
evisti e dalle vie di comunicazione; intervisibilità tra due o più
parchi eolici; modifiche di sky lines di parti del territorio particolarmente seRegione Autonoma della Sardegna
ti prescelti che spesso è causa di sgradevoli “effetti selva”; utilizzo di colori neutri, eventualmente sfumati verso il verde nelle parti più vicine al suolo; determinare distanze tra i parchi eolici tali da evitare la intervisibilità; localizzare le pale eoliche ad una adeguata distanza dagli insediamenti esistenti o previsti, ove incompatibili con il contesto originario; integrazio
verde nelle parti più vicine al suolo; determinare distanze tra i
parchi eolici tali da evitare la intervisibilità; localizzare le pale eoliche adRegione Autonoma della Sardegna
el settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 1990 tramite la progettazione di impianti mini-idroelettrici. Nel 2000 è iniziata l'attività di progettazione di parchi eolici e nel 2005 quella di progettazione di impianti fotovoltaici e biomasse. Grazie al successo ottenuto dalle realizzazioni degli impianti, il gruppo Tozzi nel 2003 ha fondato la Tozzi Renew
-idroelettrici. Nel 2000 è iniziata l'attività di progettazione di
parchi eolici e nel 2005 quella di progettazione di impianti fotovoltaici e biomTozzi Renewable Energy S.p.A.
hemi di controllo di concezione molto diversa. Il numero di tipologie presenti sul mercato del minieolico è di gran lunga superiore a quella delle turbine di grande taglia utilizzate nei parchi eolici : si spazia dalle turbine ad asse orizzontale a quelle ad asse verticale, funzionanti a giri fissi o variabili e con diverse tipologie di generatori elettrici (ad induzione, a magneti per
a superiore a quella delle turbine di grande taglia utilizzate nei
parchi eolici: si spazia dalle turbine ad asse orizzontale a quelle ad asse vertQualenergia S.r.l
m2]. Microturbine: Turbine domestiche (Home WT). Miniturbine: Turbine per usi residenziali, rurali e artigianali (Community WT). Medie/Grandi turbine: Turbine di media e grande potenza e parchi eolici (Wind Parks). La norma IEC 61400-2, (Design Requirement for Small Wind Turbines) è stata recepita anche sul territorio nazionale come CEI-CENELEC e ha validità a tutti gli effetti. Risp
ity WT). Medie/Grandi turbine: Turbine di media e grande potenza e
parchi eolici (Wind Parks). La norma IEC 61400-2, (Design Requirement for SmallQualenergia S.r.l
alla risorsa o ad un problema tecnico (ad esempio di controllo della macchina). Inoltre la mancanza della conoscenza della risorsa preclude in generale la possibilità di progettare mini parchi eolici , dove il posizionamento reciproco delle macchine viene stabilito sulla base della campagna anemometrica.
lla risorsa preclude in generale la possibilità di progettare mini
parchi eolici, dove il posizionamento reciproco delle macchine viene stabilito sQualenergia S.r.l
nno precedente è stato pari al 28%, con la potenza totale installata arrivata a 2726 MW, grazie ad un aumento nell'anno di 603 MW, associato all'installazione di 368 nuove unità. I nuovi parchi eolici includono macchine di potenza compresa tra gli 800 kW ed i 3.0 MW, con prevalenza di turbine da 850 kW (132 unità) e da 2.0 MW (115 Unità) e con potenza media prossima a 1650 kW. Tra le
di 603 MW, associato all'installazione di 368 nuove unità. I nuovi
parchi eolici includono macchine di potenza compresa tra gli 800 kW ed i 3.0 MW,CESI Ricerca S.p.A.
ore a bassa frequenza. Ovviamente gli aspetti psicologici giocano un ruolo rilevante nel determinare il livello di accettazione di nuovi impianti di generazione eolica. La rumorosità dei parchi eolici era un fattore critico fino ad alcuni anni orsono. Grazie anche ai contributi di numerosi progetti europei espressamente dedicati alla problematica del rumore (vedasi Appendice 1), il p
tazione di nuovi impianti di generazione eolica. La rumorosità dei
parchi eolici era un fattore critico fino ad alcuni anni orsono. Grazie anche aiCESI Ricerca S.p.A.
edasi Appendice 1), il problema è stato affrontato efficacemente e nelle turbine di ultima generazione è stata ottenuta una significativa mitigazione del rumore emesso. Benché i moderni parchi eolici non siano particolarmente rumorosi in termini assoluti e lo siano in generale meno di molti altri insediamenti industriali, tuttavia il più delle volte essi sono siti in ambiente rurale,
una significativa mitigazione del rumore emesso. Benché i moderni
parchi eolici non siano particolarmente rumorosi in termini assoluti e lo siano CESI Ricerca S.p.A.
RUMORE PRODOTTO DALLE TURBINE EOLICHE DI MEDIA O GRANDE POTENZA Nell'introduzione si è fatto cenno alle attuali problematiche concernenti l'immissione di rumore nelle aree circostanti i parchi eolici . E' interessante verificare ciò che a riguardo viene pubblicato in letteratura. Si sottolineano due posizioni alquanto differenti, che rispecchiano peraltro i rispettivi ruoli. La prima
atiche concernenti l'immissione di rumore nelle aree circostanti i
parchi eolici. E' interessante verificare ciò che a riguardo viene pubblicato inCESI Ricerca S.p.A.
iene indicata come sufficiente ad evitare qualsiasi significativo disturbo. Sul sito5 della britannica BWEA (British Wind Energy Association) si conclude che il rumore prodotto da tipici parchi eolici è così basso da non risultare percepibile nella maggior parte delle aree residenziali in Gran Bretagna. Sono comunque significativi gli sforzi per minimizzare qualsiasi impatto da rumore
d Energy Association) si conclude che il rumore prodotto da tipici
parchi eolici è così basso da non risultare percepibile nella maggior parte dellCESI Ricerca S.p.A.
lese [12] relativo agli effetti sulla salute dal rumore emesso dalle turbine eoliche, citato anche in numerosi altri siti, enfatizza i disturbi alla salute nei residenti in prossimità di parchi eolici provocati soprattutto da rumore a bassa frequenza, anche al di sotto dei 20 Hz, e da effetti di battimento del rumore, legati alla combinazione del rumore emesso dalle diverse turbine de
i, enfatizza i disturbi alla salute nei residenti in prossimità di
parchi eolici provocati soprattutto da rumore a bassa frequenza, anche al di sotCESI Ricerca S.p.A.
enza nominale compresa tra 0.75 e 2.0 MW, documenta un consistente numero di casi in cui sono stati lamentati problemi di disturbi alla salute ai residenti derivanti da rumore emesso dai parchi eolici ed elenca una ricca bibliografia di casi analoghi. Anche in questo caso, si tratta in prevalenza di effetti legati al rumore a frequenza infrasonora o comunque al di sotto dei 200 Hz, ov
i disturbi alla salute ai residenti derivanti da rumore emesso dai
parchi eolici ed elenca una ricca bibliografia di casi analoghi. Anche in questoCESI Ricerca S.p.A.
à (VHO, World Health Organisation) sono sostanzialmente disattese [14]. Si suggerisce infine, in attesa di più consolidate evidenze, di imporre una distanza minima per l'installazione di parchi eolici di 2 km rispetto ai residenti. Un rapporto prodotto dalla Noise Association10 inglese [15] affronta il problema degli effetti del rumore dovuto alle turbine installate a terra (on-shore)
te evidenze, di imporre una distanza minima per l'installazione di
parchi eolici di 2 km rispetto ai residenti. Un rapporto prodotto dalla Noise AsCESI Ricerca S.p.A.
ostanti gli impianti eolici ed aver commentato gli effetti nocivi sulla salute, conclude che andrebbe preservata una distanza non inferiore a 1÷1.5 miglia tra insediamenti residenziali e parchi eolici . Per la valutazione dell'impatto acustico delle turbine eoliche, suggerisce inoltre l'adozione della pesatura "C". Una rassegna abbastanza recente delle problematiche del disturbo da rum
tanza non inferiore a 1÷1.5 miglia tra insediamenti residenziali e
parchi eolici. Per la valutazione dell'impatto acustico delle turbine eoliche, sCESI Ricerca S.p.A.
rumore delle turbine eoliche è stata prodotta per la Swedish Environmental Protection Agency [16]. Lo studio conclude che indagini statistiche effettuate tra residenti in prossimità dei parchi eolici dimostrano che il rumore aerodinamico è il più disturbante e che esiste una correlazione tra i livelli di rumore ed il disturbo percepito, che peraltro è acuito dalla concomitanza da fat
he indagini statistiche effettuate tra residenti in prossimità dei
parchi eolici dimostrano che il rumore aerodinamico è il più disturbante e che eCESI Ricerca S.p.A.
evidenza scientifica di problemi alla salute dovuti al rumore, diversi dal disturbo da esso provocato. Fig. 3.01 - Statistiche del disturbo da rumore sulla popolazione residente presso parchi eolici . Si cita ancora un rapporto prodotto da un gruppo di lavoro promosso dall'Accademia Nazionale Francese di medicina [17] sulle ripercussioni dell'esercizio di parchi eolici sulla salute d
tistiche del disturbo da rumore sulla popolazione residente presso
parchi eolici. Si cita ancora un rapporto prodotto da un gruppo di lavoro promosCESI Ricerca S.p.A.
sidente presso parchi eolici. Si cita ancora un rapporto prodotto da un gruppo di lavoro promosso dall'Accademia Nazionale Francese di medicina [17] sulle ripercussioni dell'esercizio di parchi eolici sulla salute dell'uomo. A differenza di altri studi, il rapporto esclude la possibilità di danni da disturbo infrasonoro ed indica nelle immissioni sonore la sorgente potenzialmente più
le Francese di medicina [17] sulle ripercussioni dell'esercizio di
parchi eolici sulla salute dell'uomo. A differenza di altri studi, il rapporto eCESI Ricerca S.p.A.
nza. La revisione attualmente in vigore è l'edizione 2 del 2002, con l'emendamento1 del 2006 [20]. La norma è universalmente accettata ed utilizzata da costruttori e gestori di turbine e parchi eolici . Le linee guida per la dichiaratoria della potenza sonora apparente e della tonalità misurate su un insieme di turbine eoliche dello stesso costruttore e modello ("batch") sono invece fo
ente accettata ed utilizzata da costruttori e gestori di turbine e
parchi eolici. Le linee guida per la dichiaratoria della potenza sonora apparentCESI Ricerca S.p.A.
i impulsive) Diurno Notturno Diurno Notturno Diurno Notturno 3 3 0 3 3 3 Piuttosto si cita il fatto che sono stati emanati dei regolamenti regionali che impongono distanze prefissate dei parchi eolici da singoli insediamenti abitativi o da centri abitati. La regione Campania in un recente disciplinare sugli impianti eolici [27] stabilisce per i siti eolici una fascia di rispetto di 10
ti dei regolamenti regionali che impongono distanze prefissate dei
parchi eolici da singoli insediamenti abitativi o da centri abitati. La regione CESI Ricerca S.p.A.
amenti industriali e solo alcuni stati o autorità locali hanno emanato disposizioni in materia [31]. Lo stato dell'Oregon, in particolare, ha emesso regolamenti espressamente dedicati ai parchi eolici . Le prescrizioni sono comunque relativamente meno restrittive di quelle europee. I limiti assoluti, di validità generale per nuovi insediamenti industriali o commerciali, sono riprodotti
n, in particolare, ha emesso regolamenti espressamente dedicati ai
parchi eolici. Le prescrizioni sono comunque relativamente meno restrittive di qCESI Ricerca S.p.A.
L10 60 55 L1 75 60 Inoltre vi è un criterio di rumore differenziale immesso che non deve superare di 10 dBA rispetto al rumore preesistente, misurato con i descrittori L10 ed L50. Per i parchi eolici , al fine di evitare onerose e problematiche campagne di misura, viene fissato un valore preesistente minimo per L50 di 26 dBA, ciò che conduce a valori di 36 dBA come valore ammissibile
rumore preesistente, misurato con i descrittori L10 ed L50. Per i
parchi eolici, al fine di evitare onerose e problematiche campagne di misura, viCESI Ricerca S.p.A.
essa dalle turbine, valutata con i criteri della norma IEC 61400-11. In alcuni stati australiani sono stati elaborati regolamenti per il contenimento del rumore espressamente dedicati ai parchi eolici , dove viene adottato un criterio di limitazione del rumore differenziale del tutto analogo a quello del rapporto inglese ETSU-R-97 ([25], [33]). Il limite del livello incrementale rispet
golamenti per il contenimento del rumore espressamente dedicati ai
parchi eolici, dove viene adottato un criterio di limitazione del rumore differeCESI Ricerca S.p.A.
legiare la fonte costituita dagli stessi costruttori di turbine eoliche, almeno quelli che avessero fornito o dovessero fornire nel prossimo futuro un significativo numero di macchine ai parchi eolici italiani. L'elenco dei costruttori interpellati, attraverso gli uffici di rappresentanza italiani, è il seguente: - - - - - - - - ECOTECNIA Italia S.r.L. ENERCON Italia Gamesa Italia GE
fornire nel prossimo futuro un significativo numero di macchine ai
parchi eolici italiani. L'elenco dei costruttori interpellati, attraverso gli ufCESI Ricerca S.p.A.
samente che venga effettuato il calcolo previsionale di immissione di rumore è pari a 8 m/s. Conseguentemente anche alcuni codici dedicati alla stima di immissione di rumore da parte dei parchi eolici privilegiano questa velocità del vento come valore di default. Si rileva inoltre che spesso l'esercizio della turbina al 95% della potenza nominale, che è un altro valore di riferimento
ni codici dedicati alla stima di immissione di rumore da parte dei
parchi eolici privilegiano questa velocità del vento come valore di default. Si CESI Ricerca S.p.A.
ibili. Non si avevano invece dati sufficientemente numerosi per specializzare l'indagine a singole classi di potenza nominale delle turbine in esame. 7 CONCLUSIONI Il rumore emesso dai parchi eolici è determinato principalmente da diversi meccanismi di interazione aerodinamica del vento incidente sulle pale, con prevalenza del rumore che si genera sul bordo di uscita delle pale. Il
inale delle turbine in esame. 7 CONCLUSIONI Il rumore emesso dai
parchi eolici è determinato principalmente da diversi meccanismi di interazione CESI Ricerca S.p.A.
ore generato da una turbina eolica. E' stato tracciato un quadro normativo e legislativo, a livello nazionale ed internazionale, con cui confrontare i livelli di immissione di rumore dei parchi eolici . Per la misura e la certificazione del rumore emesso dalle turbine eoliche è stata sviluppata e consolidata in anni recenti un'apposita normativa in ambito IEC, universalmente accettata
zionale, con cui confrontare i livelli di immissione di rumore dei
parchi eolici. Per la misura e la certificazione del rumore emesso dalle turbineCESI Ricerca S.p.A.
ti ottenuti nella mitigazione del rumore spingono le associazioni di categoria ad affermare che il rumore non costituisce più una seria preoccupazione rispetto all'impatto ambientale dei parchi eolici . Conseguentemente, viene suggerita una distanza minima di 300 m o di 7 volte il diametro del rotore come quella sufficiente ad evitare apprezzabili disturbi da rumore. Di ben diverso avv
e più una seria preoccupazione rispetto all'impatto ambientale dei
parchi eolici. Conseguentemente, viene suggerita una distanza minima di 300 m o CESI Ricerca S.p.A.
abili disturbi da rumore. Di ben diverso avviso risultano essere, a livello internazionale, numerose associazioni ambientaliste, mediche e comitati di comunità residenti in prossimità di parchi eolici , che al contrario enfatizzano i diversi problemi alla salute ed al riposo dei residenti nei dintorni di impianti eolici dovuti al rumore. Ciò si traduce nella indicazione di una distanza
taliste, mediche e comitati di comunità residenti in prossimità di
parchi eolici, che al contrario enfatizzano i diversi problemi alla salute ed alCESI Ricerca S.p.A.
le o superiore a 500 kW e per velocità del vento comprese tra 5 e 10 m/s. Questi risultati forniscono un quadro generale aggiornato ed esauriente della problematica del rumore emesso dai parchi eolici e permetto inoltre di disporre di dati sufficientemente affidabili in sede di calcolo acustico previsionale, almeno per un primo progetto di fattibilità. APPENDICE 3 Spettri in frequen
aggiornato ed esauriente della problematica del rumore emesso dai
parchi eolici e permetto inoltre di disporre di dati sufficientemente affidabiliCESI Ricerca S.p.A.
Rivista Italiana di Acustica Vol. 39 (2015), N. 2, pp. 21-41 ISSN: 2385-2615 www.acustica-aia.it © Associazione Italiana di Acustica, 2015 LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO ACUSTICO DEI PARCHI EOLICI SUL TERRITORIO THE REDUCTION OF WIND FARMS NOISE IMPACT Gianni Cesini *, Valter Lori, Renato Ricci, Fabio Serpilli Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche, Universit
Italiana di Acustica, 2015 LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO ACUSTICO DEI
PARCHI EOLICI SUL TERRITORIO THE REDUCTION OF WIND FARMS NOISE IMPACT Gianni CesAssociazione Italiana di Acustica
uppato soluzioni tecnologiche che rendono le turbine attuali meno rumorose, nonostante ciò il rumore prodotto e il prevedibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei parchi eolici . Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenere riduzioni della rumorosità delle turbine dopo aver affrontato il problema di una valutazione previsionale dell’impatto
dibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei
parchi eolici. Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenerAssociazione Italiana di Acustica
nte a quella che sarà la situazione reale ad opera realizzata. Parole chiave: Turbine eoliche; rumore; riduzione dell’impatto. Gianni Cesini et al. La riduzione dell’impatto acustico dei parchi eolici sul territorio The reduction of wind farms noise impact Rivista Italiana di Acustica Vol. 39, N. 2, p. 22 1. Introduzione Le politiche sul cambiamento climatico hanno spinto i governi i
patto. Gianni Cesini et al. La riduzione dell’impatto acustico dei
parchi eolici sul territorio The reduction of wind farms noise impact Rivista ItAssociazione Italiana di Acustica
eolica più diffusi e conosciuti sono quelli di grande taglia, costituiti da turbine di grandi dimensioni installate su pali alti oltre 100 m ed aggregate in modo da formare i cosiddetti “ parchi eolici ” (“wind farms”). Essi sono generalmente insediati in aree remote, sulla terraferma o in mare. Sono quindi quasi sempre lontani da centri abitati di grandi dimensioni, ma in ambiti territ
ali alti oltre 100 m ed aggregate in modo da formare i cosiddetti “
parchi eolici” (“wind farms”). Essi sono generalmente insediati in aree remote, Associazione Italiana di Acustica
ttato essenzialmente il caso di impianti che utilizzano turbine di grandi dimensioni, destinati alla produzione industriale di energia elettrica da immettere in rete. L’installazione dei parchi eolici , oltre che una improrogabile esigenza generale, può essere anche una importante occasione di sviluppo economico delle aree interessate dal loro insediamento, ma il rumore prodotto dalle
ale di energia elettrica da immettere in rete. L’installazione dei
parchi eolici, oltre che una improrogabile esigenza generale, può essere anche uAssociazione Italiana di Acustica
uppato soluzioni tecnologiche, sia dal punto di vista meccanico che fluidodinamico, che rendono le turbine attuali meno rumorose che in passato. Nonostante questo, il rumore prodotto dai parchi eolici ed il prevedibile impatto sul territorio è un criterio fondamentale per la loro localizzazione. Nel presente lavoro vengono preliminarmente passati in rassegna i criteri utilizzati per l
rumorose che in passato. Nonostante questo, il rumore prodotto dai
parchi eolici ed il prevedibile impatto sul territorio è un criterio fondamentalAssociazione Italiana di Acustica
timento. Di contro però la modifica del sistema incentivante ha aperto la porta solo a quelle iniziative industriali ad alta efficienza migliorando decisamente la tendenza produttiva dei parchi eolici italiani. Particolarmente sensibile è lo scenario occupazionale: il numero di addetti nel settore eolico dopo aver raggiunto la quota di circa 30000 occupati ha visto una riduzione nel
alta efficienza migliorando decisamente la tendenza produttiva dei
parchi eolici italiani. Particolarmente sensibile è lo scenario occupazionale: Associazione Italiana di Acustica
ura di innestamento del modello MM5 con codici di fluidodinamica computazionale di microscala. Infine un ulteriore miglioramento del modello consiste nel poter prevedere la produzione di parchi eolici funzionanti mediante l’accoppiamento dei modelli a mesoscala, prima discussi, con una sistema a rete neurale che simuli il comportamento di ogni singola turbina [8]. Il progetto POWERED
oramento del modello consiste nel poter prevedere la produzione di
parchi eolici funzionanti mediante l’accoppiamento dei modelli a mesoscala, primAssociazione Italiana di Acustica
lcuni dei principali problemi per la accettazione dell’eolico sul territorio italiano, ovvero l’impatto visivo e l’impatto acustico sui residenti. Va però considerato che la totalità dei parchi eolici esistenti in Italia sono localizzati on-shore, ovvero sulla terraferma, in cui quindi questi aspetti unitamente a tutti gli altri aspetti pertinenti ai fini di una valutazione di impatto
to acustico sui residenti. Va però considerato che la totalità dei
parchi eolici esistenti in Italia sono localizzati on-shore, ovvero sulla terrafAssociazione Italiana di Acustica
ruppi di utenze, collegate alla rete elettrica in bassa tensione o anche isolate dalla rete elettrica. Le macchine di media e grande taglia sono utilizzate prevalentemente per realizzare parchi eolici o “fattorie del vento”, meglio note come “wind farm”, collegate alla rete di media oppure di alta tensione. Le principali componenti di un aerogeneratore sono:  il rotore (o turbina eol
dia e grande taglia sono utilizzate prevalentemente per realizzare
parchi eolici o “fattorie del vento”, meglio note come “wind farm”, collegate alGestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A
incentivati. Evoluzione della numerosità e della potenza degli impianti eolici in Italia Dal 2000 al 2009, come è possibile evincere dal grafico, si è assistito ad un forte sviluppo dei parchi eolici in Italia, intensificatosi in particolar modo negli ultimi anni. Alla fine del 2006 gli impianti installati erano 169 con una potenza pari a 1.908 MW, nel 2009 il parco nazionale è compo
bile evincere dal grafico, si è assistito ad un forte sviluppo dei
parchi eolici in Italia, intensificatosi in particolar modo negli ultimi anni. AGestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A
ribuzione regionale % numero impianti a fine 2009 La rappresentazione cartografica della numerosità degli impianti per regione mostra che in Italia il numero maggiore di installazioni di parchi eolici è presente nel meridione. Infatti nel Sud Italia vi è il più alto numero di impianti realizzati, con Puglia, Campania e Sicilia che insieme rappresentano circa il 60% del totale nazional
egione mostra che in Italia il numero maggiore di installazioni di
parchi eolici è presente nel meridione. Infatti nel Sud Italia vi è il più alto Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A
ltano ancora scarsamente accreditati anche nel grande eolico, se non affiancati da rilevazioni ricavate da torri convenzionali. In merito ai dati di anemometri esistenti, provenienti da parchi eolici in operatività o da torri anemometriche di sviluppo, occorre specificare che in genere i valori di vento sono presi ad altezze superiori di qualche decina di metri a quelle dell’operativ
ionali. In merito ai dati di anemometri esistenti, provenienti da
parchi eolici in operatività o da torri anemometriche di sviluppo, occorre speciProtos S.p.A.
golo anno di esercizio ed espressa in “ore equivalenti” o “heq”, fanno riferimento all’eolico di grande potenza, ma sono applicabili anche al minieolico. Dall’analisi svolta emerge che i parchi eolici italiani hanno livelli di producibilità compresi in un range tra 1.500 e 2.500 ore equivalenti, ma con presenze di picchi anche al di fuori di tale range. I valori medi si attestano nell
applicabili anche al minieolico. Dall’analisi svolta emerge che i
parchi eolici italiani hanno livelli di producibilità compresi in un range tra 1Protos S.p.A.
i impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica. La società direttamente ed attraverso il curricula dei soci ha maturato una significativa esperienza nella progettazione di Parchi Eolici , molti dei quali oggi sono in produzione o in fase di realizzazione. 2. MOTIVAZIONE DELLE SCELTE PROGETTUALI Il sito proposto per l’istallazione dell’impianto eolico è situato nelle loca
ci ha maturato una significativa esperienza nella progettazione di
Parchi Eolici, molti dei quali oggi sono in produzione o in fase di realizzazionWorld Wind Energy House S.r.l.
100/1,73 classe 0,5 prestazione 20 VA); • cella TV di sbarre per alimentazione servizi ausiliari protetta da fusibile prestazione classe 0,5 prestazione 1000VA; • scomparti di arrivo dai parchi eolici , con interruttore di manovra sezionatore; Il quadro misure sarà del tipo a parete costruito in poliestere, contenente un contatore statico a quatto quadranti di classe 0,2. Oltre al cont
estazione classe 0,5 prestazione 1000VA; • scomparti di arrivo dai
parchi eolici, con interruttore di manovra sezionatore; Il quadro misure sarà deFortore Servizi S.p.A.
le misure di A, V, W, VAR, cosfi, frequenza; • scomparto protezione trasformatore S.A. con interruttore di manovra-sezionatore e fusibili; • cella TV di sbarre; • scomparti di arrivo dai parchi eolici , con interruttore asportabile e completo di relè a microprocessore per le protezioni max. I (50-51-67N) e con le misure di A , V , W ,VAR , cosfi, frequenza. Sono previsti due sistemi di
natore e fusibili; • cella TV di sbarre; • scomparti di arrivo dai
parchi eolici, con interruttore asportabile e completo di relè a microprocessoreFortore Servizi S.p.A.
istallazione delle torri con la viabilità principale. Allo stato attuale, Renvico Italy può contare su circa 112 MW di potenza installata suddivisi come riportato in tabella. Tabella 1: Parchi eolici Renvico Italy. 2. LA GESTIONE AMBIENTALE DI RENVICO ITALY 2.1 LA POLITICA AMBIENTALE Renvico Italy è consapevole che una strategia economica responsabile, attenta alle problematiche dell
potenza installata suddivisi come riportato in tabella. Tabella 1:
Parchi eolici Renvico Italy. 2. LA GESTIONE AMBIENTALE DI RENVICO ITALY 2.1 LA PRenvico Italy S.r.l.
lico; L’impianto è stato realizzato nel 1999 ed acquisito da nel 2005. 7.2 L’IMPIANTO DI CASTELNUOVO DI CONZA L’impianto di Castelnuovo di Conza, in provincia di Salerno, è uno dei primi parchi eolici interamente progettato e realizzato da Sorgenia S.p.A. Terminato a dicembre 2008, quando è stato anche allacciato alla Rete di Trasmissione Nazionale, è entrato definitivamente in funzio
di Castelnuovo di Conza, in provincia di Salerno, è uno dei primi
parchi eolici interamente progettato e realizzato da Sorgenia S.p.A. Terminato aRenvico Italy S.r.l.
o il controllo della coppia e della velocit può essere semplificato se le grandezze in gioco non mettono a rischio la sopravvivenza della macchina. Gli impianti vengono spesso montati in parchi eolici per motivi di sostenibilità economica. I cavi provenienti dagli aerogeneratori confluiscono in un centro di raccolta e controllo, che poi è collegato con la cabina o la sottostazione ele
pravvivenza della macchina. Gli impianti vengono spesso montati in
parchi eolici per motivi di sostenibilità economica. I cavi provenienti dagli aeEurinvest Energia Uno S.r.l.
possibile l'oggetto tecnologico; la seconda, di recente costituzione, e culturalmente più consapevole della questione energetica, vede, a differenza della prima, nella realizzazione dei parchi eolici la modifica consapevole e temporanea di una porzione del paesaggio, arricchita di un nuovo elemento culturale antropico. Le modifiche apportate dall'uomo al contesto naturale nel corso
nergetica, vede, a differenza della prima, nella realizzazione dei
parchi eolici la modifica consapevole e temporanea di una porzione del paesaggioEurinvest Energia Uno S.r.l.
rappresentare, a seconda del contesto e della sensibilità dell'osservatore, un elemento di caratterizzazione del paesaggio o una insopportabile intrusione. Esistono realtà nelle quali i parchi eolici sono diventati meta di visite turistiche e altre dove una ferma opposizione ha bloccato l'installazione degli impianti. L'alterazione del paesaggio è data non solo dalla presenza di macc
gio o una insopportabile intrusione. Esistono realtà nelle quali i
parchi eolici sono diventati meta di visite turistiche e altre dove una ferma opEurinvest Energia Uno S.r.l.
ettore mini eolico presenta valori estremamente elevati pari a circa 4800 €/kW per la classe 1-20 kW, 3700 €/kW per la classe 20-60 kW e 2800 €/kW per la classe 60-200 kW. Al confronto i parchi eolici di grande taglia si attestano sui 1,3 M€/MW. Figura 16 - Costo specifico dell’investimento per classe (dati GSE). Tale analisi indica chiaramente che esista ancora la necessità per quest
lasse 20-60 kW e 2800 €/kW per la classe 60-200 kW. Al confronto i
parchi eolici di grande taglia si attestano sui 1,3 M€/MW. Figura 16 - Costo speQualenergia S.r.l.
a scarsezza della risorsa o ad un problema tecnico (ad esempio di controllo della macchina). Inoltre la mancanza della conoscenza della risorsa preclude la possibilità di progettare mini parchi eolici dove il posizionamento reciproco delle macchine viene stabilito sulla base dei dati di direzione del vento stabiliti attraverso una campagna anemometrica. 7. Idoneità del progetto della
onoscenza della risorsa preclude la possibilità di progettare mini
parchi eolici dove il posizionamento reciproco delle macchine viene stabilito suQualenergia S.r.l.
rascurabile numero di incendi che hanno avuto luogo nelle torri eoliche negli ultimi venti anni. Ciò che chiaramente è emerso dal settimo seminario dedicato alla sicurezza del lavoro nei parchi eolici (http://www.windandsafety.com/it/ seminari/roma/programma.php), tenutosi di recente a Roma, si può brevemente riassumere asserendo che una navicella eolica può diventare uno “spazio conf
merso dal settimo seminario dedicato alla sicurezza del lavoro nei
parchi eolici (http://www.windandsafety.com/it/ seminari/roma/programma.php), teRivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
/2011, volto alla qualifi cazione delle imprese chiamate a operare in spazi confi nati o sospetti di inquinamento. Il Convegno “Wind and Safety” soluzioni per la sicurezza sul lavoro nei parchi eolici L’evento, tenutosi a Roma nel mese di novembre, nasce per sensibilizzare imprese ed istituzioni sui temi della sicurezza e salute nei parchi eolici e vede rinnovarsi l’impegno di General
nvegno “Wind and Safety” soluzioni per la sicurezza sul lavoro nei
parchi eolici L’evento, tenutosi a Roma nel mese di novembre, nasce per sensibilRivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
uzioni per la sicurezza sul lavoro nei parchi eolici L’evento, tenutosi a Roma nel mese di novembre, nasce per sensibilizzare imprese ed istituzioni sui temi della sicurezza e salute nei parchi eolici e vede rinnovarsi l’impegno di General Electric, impegno a favore della diff usione della sicurezza sul lavoro. Il Convegno, realizzato per la settima volta in Italia e per due volte in
zzare imprese ed istituzioni sui temi della sicurezza e salute nei
parchi eolici e vede rinnovarsi l’impegno di General Electric, impegno a favore Rivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
alia. “Convinti che per migliorare la Sicurezza si debba lavorare in sinergia, riteniamo importante coinvolgere nell’organizzazione di questi appuntamenti anche altre realtà operanti nei parchi eolici , come enti di soccorso, gestori degli impianti e società di certi cazione, per sottolineare l’importanza della cooperazione nel raggiungimento dei massimi livelli di sicurezza”. Per ulte
anizzazione di questi appuntamenti anche altre realtà operanti nei
parchi eolici, come enti di soccorso, gestori degli impianti e società di certi Rivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
etti che il presente lavoro ha inteso evidenziare, è auspicabile l’emanazione di una linea guida nazionale in grado di indirizzare verso le soluzioni più opportune non solo i gestori dei parchi eolici , ma anche le ditte che all’interno dei parchi eolici svolgono con regolarità servizi di service. In attesa dell’emanazione di una linea guida autorevole, è possibile ottenere risultati a
ndirizzare verso le soluzioni più opportune non solo i gestori dei
parchi eolici, ma anche le ditte che all’interno dei parchi eolici svolgono con Rivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
auspicabile l’emanazione di una linea guida nazionale in grado di indirizzare verso le soluzioni più opportune non solo i gestori dei parchi eolici, ma anche le ditte che all’interno dei parchi eolici svolgono con regolarità servizi di service. In attesa dell’emanazione di una linea guida autorevole, è possibile ottenere risultati aziendali soddisfacenti se si tenta di coniugare misur
i gestori dei parchi eolici, ma anche le ditte che all’interno dei
parchi eolici svolgono con regolarità servizi di service. In attesa dell’emanaziRivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro
minato una pressione ambientale articolata in cui l’agente fisico inquinante rumore generato dagli aerogeneratori e percepito dai potenziali ricettori assume una dimensione importante. I parchi eolici , si sono diffusi ampiamente su tutta la Regione e per vincoli orografici o per limiti imposti da dispositivi legislativi, sia regionali che nazionali, risultano essere maggiormente conce
epito dai potenziali ricettori assume una dimensione importante. I
parchi eolici, si sono diffusi ampiamente su tutta la Regione e per vincoli orogAssociazione Italiana di Acustica
er potenze tra 20 e 200kW con impianti prevalentemente destinati alla produzione e vendita dell’energia elettrica; • eolici per potenze superiori a 200kW e prevalentemente costituiti da parchi eolici per l’immissione dell’energia prodotta nella rete di trasmissione. Ogni aerogeneratore ha un funzionamento caratterizzato da precisi valori di velocità, riferite a diverse fasi: • Veloci
lici per potenze superiori a 200kW e prevalentemente costituiti da
parchi eolici per l’immissione dell’energia prodotta nella rete di trasmissione.Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
no, possono essere sfruttate aree off-shore con acque profonde fino a 30-40 m. Per profondità superiori si ricorre agli aerogeneratori galleggianti in fase di sperimentazione. Tuttavia i parchi eolici off-shore comportano un investimento superiore rispetto agli impianti on-shore per i maggiori costi derivanti dalle fondazioni subacquee e dall’installazione in mare. Le presenti Linee G
aerogeneratori galleggianti in fase di sperimentazione. Tuttavia i
parchi eolici off-shore comportano un investimento superiore rispetto agli impiaAgenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
ca 20-25 anni, anche se usualmente già dopo i 20 anni, a causa della progressiva diminuzione della produzione energetica causata dall’invecchiamento degli elementi dell’aerogeneratore, i parchi eolici vengono messi in dismissione. 1.3 Tipologia degli impianti eolici Una centrale eolica è una vera e propria centrale elettrica, è costituita da una serie di aerogeneratori, le cosiddette
causata dall’invecchiamento degli elementi dell’aerogeneratore, i
parchi eolici vengono messi in dismissione. 1.3 Tipologia degli impianti eolici Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
i evitare l’interferenza aerodinamica, che avrebbe due principali conseguenze: la prima correlata all’aumento della turbolenza e la seconda legata alle perdite di potenza. Le turbine dei parchi eolici possono essere posizionate sia sulla terra ferma (on-shore – Fig. 1) che in mare aperto (off-shore – Fig. 2). La distanza tra gli aerogeneratori, posizionati a terra, è espressa solitame
olenza e la seconda legata alle perdite di potenza. Le turbine dei
parchi eolici possono essere posizionate sia sulla terra ferma (on-shore – Fig. Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
impianti si possono distinguere in impianti a singolo aerogeneratore (collegato alla rete con o senza utenze di tipo domestico o industriale in parallelo) e in impianti strutturati come parchi eolici . I primi, se in presenza di utenze in parallelo, utilizzano la rete come “serbatoio” in cui riversare l’energia prodotta in eccesso e non autoconsumata dall’impianto utilizzatore dell’ut
mestico o industriale in parallelo) e in impianti strutturati come
parchi eolici. I primi, se in presenza di utenze in parallelo, utilizzano la retAgenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
legge 36/01 fornire opportune sezioni trasversali della fascia di dati per la verifica del calcolo della fascia di rispetto previsti dal decreto 29 maggio 2008. 3.6 Acustica Nel caso di Parchi Eolici la valutazione dell’impatto acustico deve interessare tre differenti tipologie di sorgenti sonore inerenti la realizzazione del progetto: - Impatto acustico connesso alle attività di can
etto previsti dal decreto 29 maggio 2008. 3.6 Acustica Nel caso di
Parchi Eolici la valutazione dell’impatto acustico deve interessare tre differenAgenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
on sull’economia attuale (ma sicuramente su quella potenziale) quanto per le implicazioni territoriali, è il comparto della produzione di energia effettuata attraverso l’installazione di parchi eolici : sul territorio comunale insistono n. 30 torri del parco eolico San Giorgio (in località La Montagna), per una potenza totale di 18 MW. Complessivamente, l’economia dell’area mostra un’i
lla produzione di energia effettuata attraverso l’installazione di
parchi eolici: sul territorio comunale insistono n. 30 torri del parco eolico SaRenvico Italy S.r.l.
on sull’economia attuale (ma sicuramente su quella potenziale) quanto per le implicazioni territoriali, è il comparto della produzione di energia effettuata attraverso l’installazione di parchi eolici : sul territorio comunale insistono n. 98aerogeneratori multimegawatt. 1.3.2.9 VINCOLI E TUTELE PRESENTI Di seguito, gli elementi individuati nel territorio di Troia: - Fascia tutela Geos
lla produzione di energia effettuata attraverso l’installazione di
parchi eolici: sul territorio comunale insistono n. 98aerogeneratori multimegawaRenvico Italy S.r.l.
do la parte di territorio non occupata continuare ad essere utilizzata per gli impieghi tradizionali della agricoltura senza alcuna controindicazione. Come ampiamente dimostrato da altri parchi eolici già operanti le attività agricola e di allevamento hanno assoluta compatibilità con le wind farm, vista anche la limitata occupazione del territorio rispetto all’intera area di pertinenz
enza alcuna controindicazione. Come ampiamente dimostrato da altri
parchi eolici già operanti le attività agricola e di allevamento hanno assoluta Renvico Italy S.r.l.
sì che non si crei una barriera artificiale che ostacoli il passaggio dell’avifauna. Indagini effettuate in siti esistenti hanno dimostrato la bassissima mortalità legata alla presenza a parchi eolici funzionanti.   Il National Wind Coordinating Commitee (NWCC) ha prodotto un report in cui è dichiarato che la probabilità di collisione tra avifauna e aerogeneratori è pari allo 0,01‐0,0
ti hanno dimostrato la bassissima mortalità legata alla presenza a
parchi eolici funzionanti.   Il National Wind Coordinating Commitee (NWCC) ha prRenvico Italy S.r.l.
uenze in caso di rottura rispettano quanto prescritto dalla norma IEC61400‐1. In accordo a tale norma le pale degli aerogeneratori sono considerate "fail safe".(20) Esperienze pratica su parchi eolici esistenti, con analisi effettuata su lungo periodo, ha dimostrato che ciò che si verifica in realtà in caso di rottura di parti della pala o distaccamento dell'intera pala  è un moto di
generatori sono considerate "fail safe".(20) Esperienze pratica su
parchi eolici esistenti, con analisi effettuata su lungo periodo, ha dimostrato Renvico Italy S.r.l.
le di 21 MW. 2.1 GLI IMPIANTI DI GENERAZIONE DA FONTE EOLICA Gli impianti di generazione da fonte eolica oggi in uso possono essere suddivisi in due categorie: n le centrali eoliche (o parchi eolici o in inglese wind farm) di potenza significativa collegate alle reti a media tensione (MT) e soprattutto ad alta tensione (AT); n gli impianti mini-eolici, cioè impianti di piccola poten
ossono essere suddivisi in due categorie: n le centrali eoliche (o
parchi eolici o in inglese wind farm) di potenza significativa collegate alle reRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
uimento della campagna di osservazione con un’altra stazione di caratteristiche più appropriate. Le stazioni anemometriche che di norma vengono allestite nei siti candidati ad accogliere parchi eolici con aerogeneratori di media o grande taglia (da qualche centinaio di kilowatt ad alcuni megawatt) sono in genere realizzate su sostegni (del tipo a traliccio o tubolari) di altezza non i
he che di norma vengono allestite nei siti candidati ad accogliere
parchi eolici con aerogeneratori di media o grande taglia (da qualche centinaio Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
zione anemologica del sito è possibile avviare valutazioni più puntuali della risorsa eolica disponibile nell’area e condurre stime di carattere energetico per varie ipotesi di layout di parchi eolici che potrebbero essere insediati al suo interno. Tale approfondimento è effettuato attraverso lo studio cosiddetto di micrositing, la cui conduzione richiede l’implementazione di appositi
durre stime di carattere energetico per varie ipotesi di layout di
parchi eolici che potrebbero essere insediati al suo interno. Tale approfondimenRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili e quindi anche per l’identificazione delle aree e dei siti non idonei per gli impianti a fonti rinnovabili, fra cui i parchi eolici . Figura 6.2 Pagina di accesso dell’Atlante Eolico Interattivo dell’Italia realizzato da RSE. In riferimento alle sole “aree di esclusione” occorre precisare che con esse non si sono vo
ei siti non idonei per gli impianti a fonti rinnovabili, fra cui i
parchi eolici. Figura 6.2 Pagina di accesso dell’Atlante Eolico Interattivo delRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
dell’Atlante Eolico è quella di includere al suo interno il collegamento ad un modulo di calcolo in grado di consentire all’utente valutazioni tecnicoeconomiche preliminari di ipotesi di parchi eolici sul territorio nazionale. Fra i risultati più significativi restituiti da tale strumento di calcolo figurano: la stima della produzione annua netta attesa per l’ipotesi di impianto che s
all’utente valutazioni tecnicoeconomiche preliminari di ipotesi di
parchi eolici sul territorio nazionale. Fra i risultati più significativi restitRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
che da dinamiche di carattere politico e sociale difficilmente quantificabili. Quante volte si è sentito parlare sui media di contrarietà, con svariate motivazioni, alla realizzazione di parchi eolici sul suolo nazionale da parte di gruppi di opinione, di organizzazioni varie e di rappresentanti della politica. Molto spesso questa contrarietà risulta correlata ad una interpretazione c
ia di contrarietà, con svariate motivazioni, alla realizzazione di
parchi eolici sul suolo nazionale da parte di gruppi di opinione, di organizzaziRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
’impiego del tematismo della risorsa eolo-energetica è poi possibile defalcare le aree per le quali non sussistono i presupposti minimi di sostenibilità economica per la realizzazione di parchi eolici . Il risultato complessivo frutto delle elaborazioni indicate può infine essere ulteriormente filtrato sulla base del tematismo delle aree soggette a tutele o vincoli secondo le vigenti n
supposti minimi di sostenibilità economica per la realizzazione di
parchi eolici. Il risultato complessivo frutto delle elaborazioni indicate può iRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
onali e regionali. In breve sintesi, il processo di elaborazione porta a individuare: n l’insieme delle aree non appropriate, per i criteri di esclusione adottati, per l’installazione di parchi eolici (è questo il tematismo “aree di esclusione” a cui si è in precedenza accennato); n la superficie potenzialmente sfruttabile, a scala sia nazionale sia regionale, per l’insediamento di pa
iate, per i criteri di esclusione adottati, per l’installazione di
parchi eolici (è questo il tematismo “aree di esclusione” a cui si è in precedenRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
ci (è questo il tematismo “aree di esclusione” a cui si è in precedenza accennato); n la superficie potenzialmente sfruttabile, a scala sia nazionale sia regionale, per l’insediamento di parchi eolici . La traduzione di quest’ultimo dato in valore di capacità di generazione eolica potenzialmente realizzabile richiede l’assunzione di un’ipotesi ragionevole del parametro densità di poten
tabile, a scala sia nazionale sia regionale, per l’insediamento di
parchi eolici. La traduzione di quest’ultimo dato in valore di capacità di generRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
Stati Uniti (U.S. NREL) [2]. In Figura 6.3, limitatamente alla parte onland del territorio nazionale, sono mostrate in veste grafica le aree residue utili alla possibile installazione di parchi eolici , classificate secondo le classi di producibilità specifica a 75 m s.l.t. dell’Atlante Eolico, e i relativi contributi alla produzione energetica annua che potrebbero essere attesi per le
este grafica le aree residue utili alla possibile installazione di
parchi eolici, classificate secondo le classi di producibilità specifica a 75 m Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
on sono indispensabili, perché un modello a reti neurali può essere addestrato con soli dati di vento previsto ed energia misurata. RSE ha sperimentato una propria catena modellistica su parchi eolici in Sicilia, posti in siti montuosi, raggiungendo prestazioni intorno al 14–16 per cento di NRMSE. L’errore è calcolato, come di consueto, relativamente alla potenza nominale dell’impiant
a misurata. RSE ha sperimentato una propria catena modellistica su
parchi eolici in Sicilia, posti in siti montuosi, raggiungendo prestazioni intorRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
come deviazione standard rispetto alla media ensemble. Le attività di ricerca di RSE hanno verificato l’applicabilità delle previsioni Ensemble Forecast (Figura 7.1) alla produzione dei parchi eolici italiani, mettendo a punto metodi di calibrazione basati sui dati locali. I risultati sono incoraggianti e, d’accordo con la letteratura internazionale sull’argomento, mostrano che il fu
elle previsioni Ensemble Forecast (Figura 7.1) alla produzione dei
parchi eolici italiani, mettendo a punto metodi di calibrazione basati sui dati Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
di un bene che percepivano come proprio. Il comportamento degli investitori non è stato uguale ovunque, ma in linea di massima la relazione fra le aziende interessate alla costruzione di parchi eolici , le amministrazioni pubbliche e le comunità locali è sempre stata scandita da una sequenza abbastanza omogenea di passaggi: n identificazione di aree con presenza di vento e buona predis
assima la relazione fra le aziende interessate alla costruzione di
parchi eolici, le amministrazioni pubbliche e le comunità locali è sempre stata Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
erogeneratori disposti lungo i confini dei lotti agricoli, come un tempo erano i gelsi nella Pianura Padana. Si tratta di macchine più piccole di quelle normalmente utilizzate nei grandi parchi eolici , ma molto più diffuse. Rappresentano spesso un sistema chiuso nel quale soggetti privati o consorzi di produttori si attivano per realizzare installazioni in grado di soddisfare parte de
i macchine più piccole di quelle normalmente utilizzate nei grandi
parchi eolici, ma molto più diffuse. Rappresentano spesso un sistema chiuso nel Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
ve si allestisce un parco eolico, la percezione dei luoghi non sarà più la stessa, e il grado di trasformazione sarà elevato. A distanza di anni dall’avvio del processo di diffusione dei parchi eolici , la pubblica amministrazione non può più limitarsi a gestire i procedimenti al pari di altri percorsi autorizzativi. E non è nemmeno pensabile che i problemi di accettabilità possano ess
vato. A distanza di anni dall’avvio del processo di diffusione dei
parchi eolici, la pubblica amministrazione non può più limitarsi a gestire i proRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
enziali. Il metodo sopra esposto ha permesso di produrre una descrizione semplificata del paesaggio dell’area in esame e di valutare la sua vulnerabilità in merito alla realizzazione di parchi eolici attraverso la combinazione dei fattori sopra menzionati. Si è così realizzata una “Carta degli impatti prevedibili” (Figura 10.6), che riassume in maniera discreta la vulnerabilità delle
e di valutare la sua vulnerabilità in merito alla realizzazione di
parchi eolici attraverso la combinazione dei fattori sopra menzionati. Si è cosìRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
e dei fattori sopra menzionati. Si è così realizzata una “Carta degli impatti prevedibili” (Figura 10.6), che riassume in maniera discreta la vulnerabilità delle aree alla costruzione di parchi eolici e permette un confronto tra le potenzialità eoliche di un sito e i possibili impatti paesaggistici dovuti all’installazione di aerogeneratori. Di conseguenza, il metodo è in grado di pro
n maniera discreta la vulnerabilità delle aree alla costruzione di
parchi eolici e permette un confronto tra le potenzialità eoliche di un sito e iRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
ata da RSE, riportata nella Figura 12.1. Questa mappa contiene numerose informazioni significative per le installazioni offshore: le distanze dalla costa, le Zone Economiche Esclusive, i parchi eolici offshore in via di considerazione nell’area, e le batimetrie classificate secondo la profondità e la tipologia di installazione. Figura 12.1 La mappa combina le seguenti informazioni pe
offshore: le distanze dalla costa, le Zone Economiche Esclusive, i
parchi eolici offshore in via di considerazione nell’area, e le batimetrie classRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
nti informazioni per l’area del Mediterraneo e Mar Nero: classi di profondità del fondale (che evidenziano diversi approcci tecnologici); distanze dalla costa; Zone Economiche Esclusive; parchi eolici in considerazione secondo 4COffshore Wind Farm Database. Dopo la conclusione del progetto, RSE si è fatta sponsor della realizzazione di un’applicazione WebGIS dedicata, liberamente acc
cci tecnologici); distanze dalla costa; Zone Economiche Esclusive;
parchi eolici in considerazione secondo 4COffshore Wind Farm Database. Dopo la Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
molte sono le direzioni della ricerca, che vanno dall’ottimizzazione di un singolo componente dell’aerogeneratore a quella della strategia di controllo di un raggruppamento (cluster) di parchi eolici . Segnaliamo di seguito alcune delle più significative. Le turbine tendono ad avere taglie sempre maggiori, soprattutto per quanto riguarda le applicazioni offshore lontano dalla costa, d
lla della strategia di controllo di un raggruppamento (cluster) di
parchi eolici. Segnaliamo di seguito alcune delle più significative. Le turbine Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
alla modellazione, simulazione ed esercizio del controllo di un parco eolico, ci sono molti studi in corso, in particolare riguardo a centrali molto grandi, parchi offshore e cluster di parchi eolici . Gli obiettivi principali sono di massimizzare la produzione e ottimizzare, in termini di prevedibilità, qualità e affidabilità, l’immissione dell’energia prodotta nella rete elettrica.
are riguardo a centrali molto grandi, parchi offshore e cluster di
parchi eolici. Gli obiettivi principali sono di massimizzare la produzione e ottRicerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
sente documento è quello di fornire una metodologia standard di misura finalizzata all'analisi e alla valutazione dell'impatto acustico prodotto durante l'esercizio di impianti eolici (o parchi eolici ), composti da uno o più dispositivi di generazione a turbina eolica (aerogeneratori), anche ai fini del loro monitoraggio acustico. I risultati ottenuti applicando la presente metodologi
mpatto acustico prodotto durante l'esercizio di impianti eolici (o
parchi eolici), composti da uno o più dispositivi di generazione a turbina eolicIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
Il valore di NPIi è così definito: 10 Log10[10 (Ls/10)i + 10( LA90)i] – (LA90)i 9. Adattamento del Metodo dell’NPI alla valutazione degli impianti eolici Nella valutazione di impatto dei parchi eolici è necessario innanzitutto stimare il livello di rumore residuale del sito. Per impianti in progetto si raccomanda la misura del livello percentile LA90 ottenuto con tempo di integrazione
valutazione degli impianti eolici Nella valutazione di impatto dei
parchi eolici è necessario innanzitutto stimare il livello di rumore residuale dIstituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
inimizzare l’impatto sul paesaggio prendendo opportune misure che non deteriorino la funzionalità dell’impianto e ne migliorino la sostenibilità paesaggistica. Nel caso di inserimento di parchi eolici in aree fortemente urbanizzate, può essere opportuno prendere in considerazione quale idonea ubicazione i luoghi in cui siano già presenti infrastrutture quali linee elettriche, autostra
liorino la sostenibilità paesaggistica. Nel caso di inserimento di
parchi eolici in aree fortemente urbanizzate, può essere opportuno prendere in cEnte per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA)
tica del territorio è da evidenziare che per le necessità ambientali legate allo sfruttamento del vento (spazi aperti, grandi altipiani e crinali) i luoghi selezionati per lo sviluppo di parchi eolici saranno essenzialmente al di fuori dei centri urbani o delle aree già destinate ad altre realtà produttive. Ne deriva che quasi sempre verranno selezionate e preferite zone a vocazione a
randi altipiani e crinali) i luoghi selezionati per lo sviluppo di
parchi eolici saranno essenzialmente al di fuori dei centri urbani o delle aree Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA)
e elettrica. In tale sottostazione la corrente viene convertita in alta tensione tramite un trasformatore, da cui ha origine un cavidotto di collegamento alla rete elettrica. Nel caso di parchi eolici offshore, il cavidotto di collegamento può essere distinto in due tratti: il cavidotto marino o offshore, dalla sottostazione a mare alla costa; il cavidotto terrestre o onshore, dalla c
gine un cavidotto di collegamento alla rete elettrica. Nel caso di
parchi eolici offshore, il cavidotto di collegamento può essere distinto in due C. and C. Consulting Engineering S.r.l
..................................................................................................................5 1.1 Individuazione dell’area in esame come idonea all’installazione di parchi eolici ........5 1.2 Vincoli ambientali ed inserimento urbanistico ................................................................6 1.3 Occupazione del territorio, infrastrutture stradali e pia
Individuazione dell’area in esame come idonea all’installazione di
parchi eolici........5 1.2 Vincoli ambientali ed inserimento urbanistico .......Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente
saggistico non può essere trascurato. L’impatto ambientale va valutato in tutte le fasi del ciclo di vita di questi impianti dalla pre-installazione alla dismissione. La realizzazione di parchi eolici deve rispondere a determinate peculiarità (di seguito descritte negli allegati al presente documento) e garantire i minori impatti sull’uomo e sull’ambiente. Strumenti giuridici esistent
anti dalla pre-installazione alla dismissione. La realizzazione di
parchi eolici deve rispondere a determinate peculiarità (di seguito descritte neRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
le procedure ordinarie di cui alla LR n.11/2001. 1. LINEE GUIDA PER L’INSERIMENTO AMBIENTALE DI UN IMPIANTO EOLICO 1.1 Individuazione dell’area in esame come idonea all’installazione di parchi eolici Nella realizzazione di un parco eolico riveste grande importanza la individuazione dei siti idonei per lo sviluppo dei progetti. Il processo di selezione dei siti si deve articolare in u
Individuazione dell’area in esame come idonea all’installazione di
parchi eolici Nella realizzazione di un parco eolico riveste grande importanza lRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
ato dalla impermeabilizzazione delle strade di servizio e dalla costruzione dell’impianto. - Deve essere valutato l’impatto cumulativo sulla vegetazione derivante dalla presenza di altri parchi eolici nella medesima area. 1.5.2 Fauna L’analisi dello stato iniziale dei luoghi deve comprendere: n. Analisi faunistica riguardo: mammiferi (in particolare Chirotteri e Lupo – Canis lupus -),
tto cumulativo sulla vegetazione derivante dalla presenza di altri
parchi eolici nella medesima area. 1.5.2 Fauna L’analisi dello stato iniziale deRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
cessi per collisione, variazione della densità di popolazione. - Deve essere valutato l’impatto cumulativo in particolare sull’avifauna e sui chirotteri derivante dalla presenza di altri parchi eolici nella medesima area. 1.5.3 1.5.4 t Ecosistemi L’analisi dello stato iniziale dei luoghi deve comprendere: - L’individuazione cartografica in scala 1:10.000 delle unità ecosistemiche pres
e sull’avifauna e sui chirotteri derivante dalla presenza di altri
parchi eolici nella medesima area. 1.5.3 1.5.4 t Ecosistemi L’analisi dello statRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
he di particolare rilievo (boschi, corsi d’acqua, zone umide, praterie primarie, ecc.). - Devono essere valutati gli impatti cumulativi sugli ecosistemi derivanti dalla presenza di altri parchi eolici nella medesima area. Misure di mitigazione degli impat i negativi Si segnalano di seguito alcune misure di mitigazione e salvaguardia relative a vegetazione, fauna ed ecosistemi la cui a
atti cumulativi sugli ecosistemi derivanti dalla presenza di altri
parchi eolici nella medesima area. Misure di mitigazione degli impat i negativi Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente
ole specie, sui popolamenti di fauna, flora e sull’ecosistema nel suo complesso. Devono essere valutati anche gli impatti cumulativi su specie e habitat derivanti dalla presenza di altri parchi eolici o di altre opere nella medesima area, mediante chiara indicazione sulla eventuale presenza e ubicazione di altri parchi eolici nel Sito Natura 2000. 3.4 Mitigazione degli impatti, compen
i cumulativi su specie e habitat derivanti dalla presenza di altri
parchi eolici o di altre opere nella medesima area, mediante chiara indicazione Regione Puglia - Assessorato all’Ambiente
ativi su specie e habitat derivanti dalla presenza di altri parchi eolici o di altre opere nella medesima area, mediante chiara indicazione sulla eventuale presenza e ubicazione di altri parchi eolici nel Sito Natura 2000. 3.4 Mitigazione degli impatti, compensazione, interventi di recupero ambientale È indispensabile elaborare una descrizione, a fronte degli impatti quantificati, del
chiara indicazione sulla eventuale presenza e ubicazione di altri
parchi eolici nel Sito Natura 2000. 3.4 Mitigazione degli impatti, compensazioneRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
i domanda per i generatori convenzionali. In alcuni paesi si stanno prendendo in considerazione impianti eolici di grandi dimensioni, prevalentemente gruppi di turbine in alto mare. Tali parchi eolici avranno una potenza di diverse centinaia di MW, equivalente a quella di impianti convenzionali, e dovranno quindi poter prevedere la loro produzione energetica con 24 ore di anticipo; qu
i dimensioni, prevalentemente gruppi di turbine in alto mare. Tali
parchi eolici avranno una potenza di diverse centinaia di MW, equivalente a quelABB SACE
potenze tra 20 e 200kW con impianti prevalentemente destinati alla produzione e vendita dell’energia elettrica; • eolici per potenze superiori a 200kW e prevalentemente costituiti da parchi eolici per l’immissione dell’energia prodotta nella rete di trasmissione. Ogni aerogeneratore ha un funzionamento caratterizzato da precisi valori di velocità, riferite a diverse fasi: • Vel
lici per potenze superiori a 200kW e prevalentemente costituiti da
parchi eolici per l’immissione dell’energia prodotta nella rete di trasmissione.ABB SACE
ino, possono essere sfruttate aree off-shore con acque profonde fino a 30-40m. Per profondità superiori si ricorre agli aerogeneratori galleggianti in fase di sperimentazione. Tuttavia i parchi eolici off-shore comportano un investimento superiore rispetto agli impianti on-shore per i maggiori costi derivanti dalle fondazioni subacquee e dall’installazione in mare; tale investimento s
aerogeneratori galleggianti in fase di sperimentazione. Tuttavia i
parchi eolici off-shore comportano un investimento superiore rispetto agli impiaABB SACE
circa 30 anni, anche se usualmente già dopo i 20 anni, a causa della progressiva diminuzione della produzione energetica causata dall’invecchiamento degli elementi dell’aerogeneratore, i parchi eolici vengono messi in dismissione. Tabella 1.3 – Esempio di caratteristiche di una turbina eolica Potenza nominale 4.5 MW Numero di pale 3 Diametro del rotore 120 m Controllo inclinazione del
causata dall’invecchiamento degli elementi dell’aerogeneratore, i
parchi eolici vengono messi in dismissione. Tabella 1.3 – Esempio di caratteristABB SACE
impianti si possono distinguere in impianti a singolo aerogeneratore (collegato alla rete con o senza utenze di tipo domestico o industriale in parallelo) e in impianti strutturati come parchi eolici . I primi, se in presenza di utenze in parallelo, utilizzano la rete come “serbatoio” in cui riversare l’energia prodotta in eccesso e non autoconsumata dall’impianto utilizzatore dell’ut
mestico o industriale in parallelo) e in impianti strutturati come
parchi eolici. I primi, se in presenza di utenze in parallelo, utilizzano la retABB SACE
ente e da cui prelevare energia qualora la turbina eolica non sia in grado di sopperire al fabbisogno energetico dell’impianto utilizzatore in situazioni di velocità del vento ridotta. I parchi eolici sono invece gruppi di più turbine eoliche interconnesse funzionanti come una centrale di produzione di energia elettrica connessa alla rete. Le turbine devono in questo caso essere posiz
pianto utilizzatore in situazioni di velocità del vento ridotta. I
parchi eolici sono invece gruppi di più turbine eoliche interconnesse funzionantABB SACE
iatura ottima si aggira tra 8-12 volte il diametro del rotore lungo la direzione del vento e tra 2-4 volte il diametro del rotore trasversalmente alla direzione del vento. Le turbine dei parchi eolici possono essere posizionate sia sulla terra ferma (on-shore - figura 1.16) che in mare aperto (off-shore - figura 1.17). Nelle installazioni off-shore, i costi sono più elevati, ma l’aume
el rotore trasversalmente alla direzione del vento. Le turbine dei
parchi eolici possono essere posizionate sia sulla terra ferma (on-shore - figurABB SACE
che in mare aperto (off-shore - figura 1.17). Nelle installazioni off-shore, i costi sono più elevati, ma l’aumento è compensato dall’incremento di produzione di almeno il 30%. Inoltre i parchi eolici in mare aperto richiedono un numero elevato di grandi aerogeneratori con potenze fino a 5-6MW ciascuno in modo da compensare gli alti costi di installazione, di connessione alla rete a t
mpensato dall’incremento di produzione di almeno il 30%. Inoltre i
parchi eolici in mare aperto richiedono un numero elevato di grandi aerogeneratoABB SACE
W e a livello mondiale di 343 GW (figura 1.24) con livelli di crescita annuali rappresentati in figura 1.25. In molti paesi del nord Europa è molto considerata la soluzione di installare parchi eolici off-shore per supplire alla mancanza di vasti spazi disponibili on-shore, per superare le problematiche ambientali e per sfruttare regimi di venti più elevati e regolari. A titolo d’esem
esi del nord Europa è molto considerata la soluzione di installare
parchi eolici off-shore per supplire alla mancanza di vasti spazi disponibili onABB SACE
• “altitudine” dovute alla temperatura – all’aumentare della temperatura del sito d’installazione, la densità diminuisce di circa il 3% ogni 10°C; • “effetto scia” – si manifesta nei parchi eolici per interferenza aerodinamica tra le varie turbine; • ghiacciamento e sporcamento delle pale – riducono l’efficienza aerodinamica delle pale. 5 La densità dell’aria varia in funzione
e di circa il 3% ogni 10°C; • “effetto scia” – si manifesta nei
parchi eolici per interferenza aerodinamica tra le varie turbine; • ghiacciamABB SACE
o usualmente inseriti nel sistema elettrico di potenza allacciandoli nella sezione di distribuzione primaria o, nel caso di piccoli impianti, nella sezione di distribuzione secondaria. I parchi eolici on-shore e off-shore di grandi dimensioni sono invece usualmente connessi alla rete in alta o altissima tensione. Un tipico schema di collegamento alla rete in alta tensione di un parco
di piccoli impianti, nella sezione di distribuzione secondaria. I
parchi eolici on-shore e off-shore di grandi dimensioni sono invece usualmente cABB SACE
icro generatori eolici possono bastare torri di qualche metro, nel caso di aerogeneratori da molti megawatt l'altezza al mozzo può superare anche i 100 metri. Torre tubolare in acciaio I parchi eolici Uno studio realizzato dal DOE (il Dipartimento Federale dell'Energia) prevede che entro il 2030 l'eolico fornirà il 20% dell'intero fabbisogno elettrico degli Stati Uniti. I grandi parch
mozzo può superare anche i 100 metri. Torre tubolare in acciaio I
parchi eolici Uno studio realizzato dal DOE (il Dipartimento Federale dell'EnergMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
olici Uno studio realizzato dal DOE (il Dipartimento Federale dell'Energia) prevede che entro il 2030 l'eolico fornirà il 20% dell'intero fabbisogno elettrico degli Stati Uniti. I grandi parchi eolici (wind farms), che sono ormai parte integrante del paesaggio contemporaneo, sono vere e proprie centrali elettriche. Si tratta di impianti costituiti da un numero variabile di generatori
l 20% dell'intero fabbisogno elettrico degli Stati Uniti. I grandi
parchi eolici (wind farms), che sono ormai parte integrante del paesaggio contemMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
per la funzionalità dell'impianto, considerando che buona parte degli impatti dipende anche dall'ubicazione e dalla disposizione delle macchine. Per quanto riguarda la localizzazione dei parchi eolici caratterizzati da un notevole impegno territoriale, l'inevitabile modificazione della confìgurazione fisica dei luoghi e della percezione dei valori ad essa associati, tenuto conto dell'
osizione delle macchine. Per quanto riguarda la localizzazione dei
parchi eolici caratterizzati da un notevole impegno territoriale, l'inevitabile Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
ropri dell'impianto e del collegamento alla rete elettrica; e) si dovrà esaminare l'effetto visivo provocato da un' alta densità di aerogeneratori relativi ad un singolo parco eolico o a parchi eolici adiacenti; tale effetto deve essere in particolare esaminato e attenuato rispetto ai punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, di cui all'articolo 136, comma l, lettera d,
densità di aerogeneratori relativi ad un singolo parco eolico o a
parchi eolici adiacenti; tale effetto deve essere in particolare esaminato e attMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
rna del porto di Taranto 9. RICOGNIZIONE DEI PROGETTI ESAMINATI DALLA REGIONE PUGLIA Con il supporto della Task force Regionale, è stata fatta una ricognizione dei principali progetti di parchi eolici on-shore ricadenti nel territorio pugliese e deliberati con pronuncia di compatibilità ambientale positiva, dalla regione Puglia. I progetti esaminati sono i seguenti: 1. Impianto di pro
gionale, è stata fatta una ricognizione dei principali progetti di
parchi eolici on-shore ricadenti nel territorio pugliese e deliberati con pronunMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
Il sistema di comando della turbina può essere integrato senza problemi nel sistema modulare SCADA di Nordex. A richiesta è inoltre possibile implementare tutti i tipi di regolatori per parchi eolici (sistemi di management windfarm) esistenti. Anche a questo livello l’impianto possiede lo stesso “look and feel” di tutti gli altri provvisti di un comando NC2 e può essere così integrat
ta è inoltre possibile implementare tutti i tipi di regolatori per
parchi eolici (sistemi di management windfarm) esistenti. Anche a questo livelloNordex Italia S.r.l.
ttivazione) di qualsiasi impianto funzionante nel mondo dalla centrale di assistenza Nordex situata a Rostock. Tecnici esperti controllano a distanza 24 ore su 24 i dati di esercizio dei parchi eolici collegati e tutti gli allarmi automaticamente pervenuti nel caso in cui i dati di esercizio si discostano dal valore nominale. Per le emergenze l’impianto è provvisto di un gruppo di con
sperti controllano a distanza 24 ore su 24 i dati di esercizio dei
parchi eolici collegati e tutti gli allarmi automaticamente pervenuti nel caso iNordex Italia S.r.l.
anza, degli interventi di manutenzione locale e degli interventi di assistenza rapida grazie a una ramificata rete di punti di assistenza situati in base alla disposizione geografica dei parchi eolici . La rete di assistenza cresce, con l’aumentare degli impianti costruiti e a cui fornire assistenza. Il personale di assistenza viene costantemente aggiornato nell’istituto di formazione
nti di assistenza situati in base alla disposizione geografica dei
parchi eolici. La rete di assistenza cresce, con l’aumentare degli impianti costNordex Italia S.r.l.
delle più semplici. Non esistono in Italia procedure specifiche per la pianificazione e la localizzazione degli impianti eolici ma soltanto una normativa generale. Per l'insediamento di parchi eolici si può fare riferimento alla legge 10/91 per la quale l'uso delle fonti di energia rinnovabile è da considerarsi di "pubblico interesse e di pubblica utilità" e alla legge 9/91 che esclu
i eolici ma soltanto una normativa generale. Per l'insediamento di
parchi eolici si può fare riferimento alla legge 10/91 per la quale l'uso delle Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA)
sto ambientale nel quale si inserisce correlandosi con lo stesso e formando nuovi e diversi stimoli visivi. A tal riguardo è appena il caso di segnalare che in alcune regioni italiane i “ parchi eolici ” sono stati inseriti nei circuiti turistici quali elementi di attrazione e valorizzazione del territorio. Si è proceduto ad una ulteriore verifica operativa, sulla scorta del progetto, s
do è appena il caso di segnalare che in alcune regioni italiane i “
parchi eolici” sono stati inseriti nei circuiti turistici quali elementi di attrEDP Renewables
i ai criteri dettati dal D.Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004 e s.m.i. (Codice dei Beni Ambientali e del Paesaggio) ed alle Linee Guida per la progettazione e l’inserimento paesaggistico dei parchi eolici emanate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Molise. Nella convinzione che il corretto inserimento paesaggistico – ambientale sia di rilevante importanza per
Linee Guida per la progettazione e l’inserimento paesaggistico dei
parchi eolici emanate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla REDP Renewables
e montaggio, che possono assumere un ruolo determinante soprattutto per i siti montani. Negli impianti eolici per produzione in collegamento alla rete (noti anche come centrali eoliche o parchi eolici o con il termine inglese di wind farms) gli aerogeneratori sono disposti secondo uno schema studiato in funzione della configurazione del terreno e del regime ventoso locale. Lo scopo è
ione in collegamento alla rete (noti anche come centrali eoliche o
parchi eolici o con il termine inglese di wind farms) gli aerogeneratori sono diCESI Ricerca S.p.A.

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

";