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curezza nei parchi eolici Modalità di finanziamento di un parco eolico in Italia Il potenziale dell’eolico offshore in Italia Vestas Italia Leitwind Moncada Energy Group Brevini Group MF Trasformatori Falck Renewables Italian Vento Power Corporation (IVPC) Alerion Clean Power L’integrazione architettonica del mini eolico: la BAWT, Building-Augmented Wind Turbines L’iter autorizzativo
talia Vestas Italia Leitwind Moncada Energy Group Brevini Group MF
Trasformatori Falck Renewables Italian Vento Power Corporation (IVPC) Alerion ClPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
ie di dispositivi che trasmettono il moto ad un generatore elettrico. La corrente elettrica così generata viene quindi “trattata” (mediante gruppi di rifasamento, banchi di condensatori, trasformatori , elevatori di tensione, ecc.) per renderla compatibile con la rete di trasporto a cui, con un cavidotto apposito, verrà collegato l’aerogeneratore. Ovviamente il problema è nei “dettagli
trattata” (mediante gruppi di rifasamento, banchi di condensatori,
trasformatori, elevatori di tensione, ecc.) per renderla compatibile con la retePolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
ad una collaborazione con il Politecnico di Torino, avviando nel 2008 un aggressivo piano industriale per diversificare il proprio business ed entrare nel settore dell’eolico, e della MF Trasformatori (vedi Box 4.5). La Tabella 4.6 riporta un elenco delle principali imprese operanti a livello mondiale e attive sul mercato italiano nello sviluppo e fornitura dei componenti del gruppo g
il proprio business ed entrare nel settore dell’eolico, e della MF
Trasformatori (vedi Box 4.5). La Tabella 4.6 riporta un elenco delle principali Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
mmerciale e la presenza delle imprese italiane non è assolutamente trascurabile. Tabella 4.6 I principali operatori attivi nella produzione di componenti del gruppo generatore Box 4.5 MF Trasformatori MF Trasformatori, con sede a Calcinato (Brescia), è attiva dal 1980 nella progettazione e realizzazione di trasformatori in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di
vi nella produzione di componenti del gruppo generatore Box 4.5 MF
Trasformatori MF Trasformatori, con sede a Calcinato (Brescia), è attiva dal 198Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
esenza delle imprese italiane non è assolutamente trascurabile. Tabella 4.6 I principali operatori attivi nella produzione di componenti del gruppo generatore Box 4.5 MF Trasformatori MF Trasformatori , con sede a Calcinato (Brescia), è attiva dal 1980 nella progettazione e realizzazione di trasformatori in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di trasformatori in
ne di componenti del gruppo generatore Box 4.5 MF Trasformatori MF
Trasformatori, con sede a Calcinato (Brescia), è attiva dal 1980 nella progettazPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
i nella produzione di componenti del gruppo generatore Box 4.5 MF Trasformatori MF Trasformatori, con sede a Calcinato (Brescia), è attiva dal 1980 nella progettazione e realizzazione di trasformatori in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di trasformatori inglobati in resina. Recentemente, proprio facendo leva sulle proprie competenze, la MF Trasformatori ha a
Brescia), è attiva dal 1980 nella progettazione e realizzazione di
trasformatori in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
MF Trasformatori, con sede a Calcinato (Brescia), è attiva dal 1980 nella progettazione e realizzazione di trasformatori in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di trasformatori inglobati in resina. Recentemente, proprio facendo leva sulle proprie competenze, la MF Trasformatori ha aggredito il mercato dell’eolico, realizzando trasformatori inglobati in resina d
in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di
trasformatori inglobati in resina. Recentemente, proprio facendo leva sulle propPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
e di trasformatori in olio minerale, cui ha affiancato sin dal 1985 la produzione di trasformatori inglobati in resina. Recentemente, proprio facendo leva sulle proprie competenze, la MF Trasformatori ha aggredito il mercato dell’eolico, realizzando trasformatori inglobati in resina di potenza da 50 a 15.000 kVA (max cl. 52 kV) e trasformatori in olio minerale da 50 a 30.000 kVA (max
Recentemente, proprio facendo leva sulle proprie competenze, la MF
Trasformatori ha aggredito il mercato dell’eolico, realizzando trasformatori ingPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
1985 la produzione di trasformatori inglobati in resina. Recentemente, proprio facendo leva sulle proprie competenze, la MF Trasformatori ha aggredito il mercato dell’eolico, realizzando trasformatori inglobati in resina di potenza da 50 a 15.000 kVA (max cl. 52 kV) e trasformatori in olio minerale da 50 a 30.000 kVA (max cl. 130 kV) destinati quindi a impianti di medie dimensioni. La
MF Trasformatori ha aggredito il mercato dell’eolico, realizzando
trasformatori inglobati in resina di potenza da 50 a 15.000 kVA (max cl. 52 kV) Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
endo leva sulle proprie competenze, la MF Trasformatori ha aggredito il mercato dell’eolico, realizzando trasformatori inglobati in resina di potenza da 50 a 15.000 kVA (max cl. 52 kV) e trasformatori in olio minerale da 50 a 30.000 kVA (max cl. 130 kV) destinati quindi a impianti di medie dimensioni. La particolarità dei trasformatori negli impianti eolici è la necessità di dover cos
nglobati in resina di potenza da 50 a 15.000 kVA (max cl. 52 kV) e
trasformatori in olio minerale da 50 a 30.000 kVA (max cl. 130 kV) destinati quiPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
a di potenza da 50 a 15.000 kVA (max cl. 52 kV) e trasformatori in olio minerale da 50 a 30.000 kVA (max cl. 130 kV) destinati quindi a impianti di medie dimensioni. La particolarità dei trasformatori negli impianti eolici è la necessità di dover costantemente sopportare problemi di sovratensione di esercizio e vibrazioni meccaniche che mettono a dura prova la loro affidabilità nel te
tinati quindi a impianti di medie dimensioni. La particolarità dei
trasformatori negli impianti eolici è la necessità di dover costantemente sopporPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
mpianti eolici è la necessità di dover costantemente sopportare problemi di sovratensione di esercizio e vibrazioni meccaniche che mettono a dura prova la loro affidabilità nel tempo. MF Trasformatori ha studiato e risolto questi problemi di affidabilità sia per i trasformatori in resina, installati in torre, che per quelli in olio posizionati in cabina a bordo torre. 4.4.2.5 Le impre
aniche che mettono a dura prova la loro affidabilità nel tempo. MF
Trasformatori ha studiato e risolto questi problemi di affidabilità sia per i trPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
vratensione di esercizio e vibrazioni meccaniche che mettono a dura prova la loro affidabilità nel tempo. MF Trasformatori ha studiato e risolto questi problemi di affidabilità sia per i trasformatori in resina, installati in torre, che per quelli in olio posizionati in cabina a bordo torre. 4.4.2.5 Le imprese produttrici di torri e strutture La maggior parte delle torri eoliche è rea
ri ha studiato e risolto questi problemi di affidabilità sia per i
trasformatori in resina, installati in torre, che per quelli in olio posizionatiPolitecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Gestionale
ture richieste per collegare gli stessi alla rete elettrica ed assicurarne il funzionamento. Fanno parte della centrale eolica tutti i componenti elettrici: aerogeneratori, rete interna, trasformatori elevatori, dispositivi ed apparecchiature, incluso l’interruttore generale. Interruttore Generale. Interruttore la cui apertura assicura la separazione dell’intera centrale eolica dalla
eolica tutti i componenti elettrici: aerogeneratori, rete interna,
trasformatori elevatori, dispositivi ed apparecchiature, incluso l’interruttore TERNA S.p.A.
non impedire l’adozione di richiusure rapide automatiche unipolari; • la centrale eolica sia sempre dotata di almeno un interruttore generale; • la centrale eolica disponga di uno o più trasformatori AT/MT, o MT/MT, con i relativi sistemi di protezione e comando per la connessione tra le due sezioni del trasformatore; • gli avvolgimenti AT del trasformatore elevatore AT/MT siano coll
interruttore generale; • la centrale eolica disponga di uno o più
trasformatori AT/MT, o MT/MT, con i relativi sistemi di protezione e comando perTERNA S.p.A.
e superiore a 200 metri. 2.4 Distanza dell’elettrodotto AT dall’area urbana La sottostazione di smistamento e trasformazione in Alta Tensione per il collegamento alla RTN, comprensiva di trasformatori ed edifici pertinenti, dovrà rispettare una distanza di almeno 1000 metri dall’”edificato urbano”, così come definito dall’art.63 delle NTA del PPR e perimetrato nella cartografia allega
ione in Alta Tensione per il collegamento alla RTN, comprensiva di
trasformatori ed edifici pertinenti, dovrà rispettare una distanza di almeno 100Regione Autonoma della Sardegna
i di rumore dell’aerogeneratore Il suono prodotto da un aerogeneratore è la combinazione di alcune singole sorgenti, come ad esempio il generatore, gli ingranaggi, le pompe idrauliche, i trasformatori ed il convertitore. Il rumore viene generato anche dagli effetti aerodinamici, dovuti alla rotazione delle pale, con differente intensità in base alla velocità delle pale, dal profilo ad
e ad esempio il generatore, gli ingranaggi, le pompe idrauliche, i
trasformatori ed il convertitore. Il rumore viene generato anche dagli effetti aTozzi Renewable Energy S.p.A.
r sistemi a corrente alternata”.  CEI 57-3, “Dispositivi di accoppiamento per impianti ad onde convogliate”.  CEI EN 50110-1-2, “Esercizio degli impianti elettrici”.  CEI EN 60076-1, “ Trasformatori di potenza”, Parte 1: Generalità.  CEI EN 60076-2, “Trasformatori di potenza Riscaldamento”, Parte 2: Riscaldamento.  CEI EN 60137, “Isolatori passanti per tensioni alternate superiori
0110-1-2, “Esercizio degli impianti elettrici”.  CEI EN 60076-1, “
Trasformatori di potenza”, Parte 1: Generalità.  CEI EN 60076-2, “TrasformatoriFonteolica S.r.l.
iamento per impianti ad onde convogliate”.  CEI EN 50110-1-2, “Esercizio degli impianti elettrici”.  CEI EN 60076-1, “Trasformatori di potenza”, Parte 1: Generalità.  CEI EN 60076-2, “ Trasformatori di potenza Riscaldamento”, Parte 2: Riscaldamento.  CEI EN 60137, “Isolatori passanti per tensioni alternate superiori a 1000 V”.  CEI EN 60099-4, “Scaricatori ad ossido di zinco senza
Trasformatori di potenza”, Parte 1: Generalità.  CEI EN 60076-2, “
Trasformatori di potenza Riscaldamento”, Parte 2: Riscaldamento.  CEI EN 60137,Fonteolica S.r.l.
ernata ad alta tensione.  CEI EN 62271-102, “Apparecchiatura ad alta tensione”, Parte 102 : Sezionatori e sezionatori di terra a corrente alternata per alta tensione.  CEI EN 60044-1, “ Trasformatori di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”, Pa
i terra a corrente alternata per alta tensione.  CEI EN 60044-1, “
Trasformatori di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, Fonteolica S.r.l.
2271-102, “Apparecchiatura ad alta tensione”, Parte 102 : Sezionatori e sezionatori di terra a corrente alternata per alta tensione.  CEI EN 60044-1, “Trasformatori di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”, Parte 5: Trasformatori di tensione ca
ta tensione.  CEI EN 60044-1, “Trasformatori di misura”, Parte 1:
Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2:Fonteolica S.r.l.
Parte 102 : Sezionatori e sezionatori di terra a corrente alternata per alta tensione.  CEI EN 60044-1, “Trasformatori di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “ Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”, Parte 5: Trasformatori di tensione capacitivi.  CEI EN 60694, “Prescrizioni comuni
di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “
Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI ENFonteolica S.r.l.
ri di terra a corrente alternata per alta tensione.  CEI EN 60044-1, “Trasformatori di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”, Parte 5: Trasformatori di tensione capacitivi.  CEI EN 60694, “Prescrizioni comuni per l’apparecchiatura di manovra e
di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2:
Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”Fonteolica S.r.l.
I EN 60044-1, “Trasformatori di misura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “ Trasformatori di misura”, Parte 5: Trasformatori di tensione capacitivi.  CEI EN 60694, “Prescrizioni comuni per l’apparecchiatura di manovra e di comando ad alta tensione”.  CEI EN 61000-6-2, “Comp
, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “
Trasformatori di misura”, Parte 5: Trasformatori di tensione capacitivi.  CEI EFonteolica S.r.l.
ura”, Parte 1: Trasformatori di corrente.  CEI EN 60044-2, “Trasformatori di misura”, Parte 2: Trasformatori di tensione induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”, Parte 5: Trasformatori di tensione capacitivi.  CEI EN 60694, “Prescrizioni comuni per l’apparecchiatura di manovra e di comando ad alta tensione”.  CEI EN 61000-6-2, “Compatibilità elettromagnetica (EMC)“,
e induttivi.  CEI EN 60044-5, “Trasformatori di misura”, Parte 5:
Trasformatori di tensione capacitivi.  CEI EN 60694, “Prescrizioni comuni per lFonteolica S.r.l.
posizionamento delle apparecchiature elettromeccaniche nella cabina comandi Fonteolica;  Trasporto e posizionamento nella cabina comandi stazione di Terna della quadristica, nonché dei trasformatori e relative apparecchiature elettromeccaniche per il collegamento elettrico alla rete;  Connessioni elettriche al cavidotto, nonché alla rete;  Recinzione della stazione, costituita da
lla cabina comandi stazione di Terna della quadristica, nonché dei
trasformatori e relative apparecchiature elettromeccaniche per il collegamento eFonteolica S.r.l.
iente dallo scavo o con materiale inerte I cavi provenienti dalla navicella, che trasportano l’energia elettrica prodotta in bassa tensione, saranno collegati, tramite cavi di potenza, a trasformatori BT/MT, che eleveranno il valore della tensione a 30kV. I trasformatori sono posizionati all’interno della navicella, non comportando dunque alcun ulteriore ingombro. L’energia prodotta d
a in bassa tensione, saranno collegati, tramite cavi di potenza, a
trasformatori BT/MT, che eleveranno il valore della tensione a 30kV. I trasformaTozzi Green S.p.A.
ella, che trasportano l’energia elettrica prodotta in bassa tensione, saranno collegati, tramite cavi di potenza, a trasformatori BT/MT, che eleveranno il valore della tensione a 30kV. I trasformatori sono posizionati all’interno della navicella, non comportando dunque alcun ulteriore ingombro. L’energia prodotta da ogni aerogeneratore sarà quindi adattata, con i suddetti trasformator
formatori BT/MT, che eleveranno il valore della tensione a 30kV. I
trasformatori sono posizionati all’interno della navicella, non comportando dunqTozzi Green S.p.A.
rasformatori sono posizionati all’interno della navicella, non comportando dunque alcun ulteriore ingombro. L’energia prodotta da ogni aerogeneratore sarà quindi adattata, con i suddetti trasformatori elevatori, alle caratteristiche [frequenza(50Hz) e tensione (30kV)] delle linee MT del parco, e sarà quindi convogliata verso la stazione di consegna con dei cavi di sezione adatta alla
odotta da ogni aerogeneratore sarà quindi adattata, con i suddetti
trasformatori elevatori, alle caratteristiche [frequenza(50Hz) e tensione (30kV)Tozzi Green S.p.A.
n. 1 modulo arrivo linea in cavo isolato in aria a 170 kV;  n. 1 trasformatore 150/30 kV da 40 MVA;  n. 6 scaricatori di sovratensione a 150 kV per livello di isolamento 750 kV;  n. 3 Trasformatori di tensione induttivi 150 kV  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi a 150 kV;  n. 6 Trasformatori di corrente a 150 kV;  n. 2 sezionatori tripolari orizzontali a 170 kV con lame d
di sovratensione a 150 kV per livello di isolamento 750 kV;  n. 3
Trasformatori di tensione induttivi 150 kV  n. 3 Trasformatori di tensione capaTozzi Green S.p.A.
170 kV;  n. 1 trasformatore 150/30 kV da 40 MVA;  n. 6 scaricatori di sovratensione a 150 kV per livello di isolamento 750 kV;  n. 3 Trasformatori di tensione induttivi 150 kV  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi a 150 kV;  n. 6 Trasformatori di corrente a 150 kV;  n. 2 sezionatori tripolari orizzontali a 170 kV con lame di messa a terra;  n.1 interruttore tripolare per
o 750 kV;  n. 3 Trasformatori di tensione induttivi 150 kV  n. 3
Trasformatori di tensione capacitivi a 150 kV;  n. 6 Trasformatori di corrente Tozzi Green S.p.A.
. 6 scaricatori di sovratensione a 150 kV per livello di isolamento 750 kV;  n. 3 Trasformatori di tensione induttivi 150 kV  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi a 150 kV;  n. 6 Trasformatori di corrente a 150 kV;  n. 2 sezionatori tripolari orizzontali a 170 kV con lame di messa a terra;  n.1 interruttore tripolare per esterno 150 kV in SF6-2000 A, 31,5 kA equipaggiato con
50 kV  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi a 150 kV;  n. 6
Trasformatori di corrente a 150 kV;  n. 2 sezionatori tripolari orizzontali a 1Tozzi Green S.p.A.
ntre per quelli a comando tripolare sarà unica. I sezionatori da installare saranno:  n. 2 Sezionatori tripolari orizzontali con MAT Tipo : Y21/2 – 170 kV – 2000 A – 31,5 kA – 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI CORRENTE (TA) I trasformatori di corrente, del tipo per installazione all’esterno, saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA INGTA00001. In particolare i TA saranno, di norma, del
ntali con MAT Tipo : Y21/2 – 170 kV – 2000 A – 31,5 kA – 56 kg/m3.
TRASFORMATORI DI CORRENTE (TA) I trasformatori di corrente, del tipo per installTozzi Green S.p.A.
re sarà unica. I sezionatori da installare saranno:  n. 2 Sezionatori tripolari orizzontali con MAT Tipo : Y21/2 – 170 kV – 2000 A – 31,5 kA – 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI CORRENTE (TA) I trasformatori di corrente, del tipo per installazione all’esterno, saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA INGTA00001. In particolare i TA saranno, di norma, del tipo con isolamento in SF6. La m
kV – 2000 A – 31,5 kA – 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI CORRENTE (TA) I
trasformatori di corrente, del tipo per installazione all’esterno, saranno confoTozzi Green S.p.A.
di TA sarà utilizzata sia per la protezione sia per le misure con la differenza che le apparecchiature per le misure di carattere fiscale saranno dedicate unicamente a questa funzione. I trasformatori di corrente da installare saranno:  n. 6 Trasformatori amperometrici Tipo: LY38/6-P 400-800-1600/5-5A 170 kV. TRASFORMATORI DI TENSIONE CAPACITIVI (TVC) I trasformatori di tensione di t
carattere fiscale saranno dedicate unicamente a questa funzione. I
trasformatori di corrente da installare saranno:  n. 6 Trasformatori amperometrTozzi Green S.p.A.
isure con la differenza che le apparecchiature per le misure di carattere fiscale saranno dedicate unicamente a questa funzione. I trasformatori di corrente da installare saranno:  n. 6 Trasformatori amperometrici Tipo: LY38/6-P 400-800-1600/5-5A 170 kV. TRASFORMATORI DI TENSIONE CAPACITIVI (TVC) I trasformatori di tensione di tipo capacitivo, per installazione all’esterno, saranno c
unzione. I trasformatori di corrente da installare saranno:  n. 6
Trasformatori amperometrici Tipo: LY38/6-P 400-800-1600/5-5A 170 kV. TRASFORMATOTozzi Green S.p.A.
tere fiscale saranno dedicate unicamente a questa funzione. I trasformatori di corrente da installare saranno:  n. 6 Trasformatori amperometrici Tipo: LY38/6-P 400-800-1600/5-5A 170 kV. TRASFORMATORI DI TENSIONE CAPACITIVI (TVC) I trasformatori di tensione di tipo capacitivo, per installazione all’esterno, saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA TINZTU000000Y46. L’olio dielettr
asformatori amperometrici Tipo: LY38/6-P 400-800-1600/5-5A 170 kV.
TRASFORMATORI DI TENSIONE CAPACITIVI (TVC) I trasformatori di tensione di tipo cTozzi Green S.p.A.
esta funzione. I trasformatori di corrente da installare saranno:  n. 6 Trasformatori amperometrici Tipo: LY38/6-P 400-800-1600/5-5A 170 kV. TRASFORMATORI DI TENSIONE CAPACITIVI (TVC) I trasformatori di tensione di tipo capacitivo, per installazione all’esterno, saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA TINZTU000000Y46. L’olio dielettrico contenuto al loro interno sarà del tipo b
800-1600/5-5A 170 kV. TRASFORMATORI DI TENSIONE CAPACITIVI (TVC) I
trasformatori di tensione di tipo capacitivo, per installazione all’esterno, sarTozzi Green S.p.A.
cassetta di interfacciamento con il Sistema di Protezione e Controllo della Sottostazione, contenente gli interruttori automatici preposti alla protezione degli avvolgimenti secondari. I trasformatori di tensione capacitivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi Tipo: Y46/4 - 150:√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI TENSIONE INDUTTIVI (TVI) I trasformato
utomatici preposti alla protezione degli avvolgimenti secondari. I
trasformatori di tensione capacitivi da installare saranno:  n. 3 TrasformatoriTozzi Green S.p.A.
lo della Sottostazione, contenente gli interruttori automatici preposti alla protezione degli avvolgimenti secondari. I trasformatori di tensione capacitivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi Tipo: Y46/4 - 150:√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI TENSIONE INDUTTIVI (TVI) I trasformatori di tensione di tipo induttivo, per installazione all’esterno, sa
trasformatori di tensione capacitivi da installare saranno:  n. 3
Trasformatori di tensione capacitivi Tipo: Y46/4 - 150:√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3. TRTozzi Green S.p.A.
rotezione degli avvolgimenti secondari. I trasformatori di tensione capacitivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi Tipo: Y46/4 - 150:√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI TENSIONE INDUTTIVI (TVI) I trasformatori di tensione di tipo induttivo, per installazione all’esterno, saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA TINZPU0000Y244. L’olio dielettrico
ri di tensione capacitivi Tipo: Y46/4 - 150:√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3.
TRASFORMATORI DI TENSIONE INDUTTIVI (TVI) I trasformatori di tensione di tipo inTozzi Green S.p.A.
asformatori di tensione capacitivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori di tensione capacitivi Tipo: Y46/4 - 150:√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI TENSIONE INDUTTIVI (TVI) I trasformatori di tensione di tipo induttivo, per installazione all’esterno, saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA TINZPU0000Y244. L’olio dielettrico contenuto al loro interno sarà del tipo bio
√3/0.1:√3 kV 56 kg/m3. TRASFORMATORI DI TENSIONE INDUTTIVI (TVI) I
trasformatori di tensione di tipo induttivo, per installazione all’esterno, saraTozzi Green S.p.A.
cassetta di interfacciamento con il Sistema di Protezione e Controllo della Sottostazione, contenente gli interruttori automatici preposti alla protezione degli avvolgimenti secondari. I trasformatori di tensione induttivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori di tensione induttivi Tipo : TVI 150 kV. INTERRUTTORE 170 KV Gli interruttori saranno conformi alla Specifica Tecnica TE
utomatici preposti alla protezione degli avvolgimenti secondari. I
trasformatori di tensione induttivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori Tozzi Green S.p.A.
llo della Sottostazione, contenente gli interruttori automatici preposti alla protezione degli avvolgimenti secondari. I trasformatori di tensione induttivi da installare saranno:  n. 3 Trasformatori di tensione induttivi Tipo : TVI 150 kV. INTERRUTTORE 170 KV Gli interruttori saranno conformi alla Specifica Tecnica TERNA INGINT0001. In particolare gli interruttori, i cui comandi dev
trasformatori di tensione induttivi da installare saranno:  n. 3
Trasformatori di tensione induttivi Tipo : TVI 150 kV. INTERRUTTORE 170 KV Gli iTozzi Green S.p.A.
tti dei generatori elettrici dell’impianto, netta se depurata della potenza assorbita dai macchinari ausiliari necessari per il funzionamento dell’impianto stesso e di quella perduta nei trasformatori necessari per elevare la tensione. Si precisa che la potenza dell’impianto denota la somma delle potenze di tutti gli aerogeneratori costituenti il parco eolico. Produzione: Energia elet
per il funzionamento dell’impianto stesso e di quella perduta nei
trasformatori necessari per elevare la tensione. Si precisa che la potenza dell’Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A
atori elettrici dell’impianto di produzione, netta se depurata dell’energia assorbita dai macchinari ausiliari necessari per il funzionamento dell’impianto stesso e di quella perduta nei trasformatori necessari per elevare la tensione. Ore equivalenti di utilizzazione: sono pari al rapporto tra la produzione e la potenza (kWh/kW). IAFR: Impianto Alimentato da Fonte Rinnovabile, ricon
per il funzionamento dell’impianto stesso e di quella perduta nei
trasformatori necessari per elevare la tensione. Ore equivalenti di utilizzazioGestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A
ogeneratori Vestas V112 con diametro rotorico di 112 mt e quota hub a 94 mt. Tali aerogeneratori producono energia elettrica in bassa tensione e sono collegati tramite cavi di potenza, a trasformatori Bassa Tensione/Media Tensione inseriti all’interno delle torri stesse degli aerogeneratori. L’impianto verrà quindi connesso alla rete di trasmissione nazionale presso la sottostazione d
rica in bassa tensione e sono collegati tramite cavi di potenza, a
trasformatori Bassa Tensione/Media Tensione inseriti all’interno delle torri steWorld Wind Energy House S.r.l.
terrati, tra gli aerogeneratori, la cabina di raccolta, la Stazione 150/20 kV e la C.P. di Borgia. Installazioni, prove e collaudi delle apparecchiature elettriche (quadri, interruttori, trasformatori ecc.) nella cabina e nella Stazione Elettrica. Realizzazione degli impianti di terra delle turbine, della cabina e della Stazione 150/20 kV. Caratteristiche tecniche dell’aerogeneratore
e collaudi delle apparecchiature elettriche (quadri, interruttori,
trasformatori ecc.) nella cabina e nella Stazione Elettrica. Realizzazione degliFortore Servizi S.p.A.
ne dei vari pozzetti; • dosati a ql.3 per basamenti di sostegno per le apparecchiature e le opere di c.a., per la formazione della soletta di copertura del serbatoio di raccolta olio dei trasformatori . Per l'esecuzione dei getti vengono usati casseri in tavole di legno. Le vasche di raccolta olio dei trasformatori è intonacata ad intonaco rustico con soprastante lisciatura a polvere d
ione della soletta di copertura del serbatoio di raccolta olio dei
trasformatori. Per l'esecuzione dei getti vengono usati casseri in tavole di legFortore Servizi S.p.A.
ormazione della soletta di copertura del serbatoio di raccolta olio dei trasformatori. Per l'esecuzione dei getti vengono usati casseri in tavole di legno. Le vasche di raccolta olio dei trasformatori è intonacata ad intonaco rustico con soprastante lisciatura a polvere di cemento per rendere le pareti impermeabili ed evitare la perdita di olio. Nei condotti vengono posati dei tubi in
o usati casseri in tavole di legno. Le vasche di raccolta olio dei
trasformatori è intonacata ad intonaco rustico con soprastante lisciatura a polvFortore Servizi S.p.A.
legamento del conduttore di terra alle strutture metalliche, con bullone in acciaio zincato a caldo; - ponti,costituiti da spezzoni di corda di rame nudo 63 mmq, per la messa a terra dei trasformatori di corrente, trasformatori di tensione e sezionatori alla struttura metallica di supporto ecc.. - corda di rame isolata 120 mmq per la connessione degli scaricatori AT ai propri contasca
da spezzoni di corda di rame nudo 63 mmq, per la messa a terra dei
trasformatori di corrente, trasformatori di tensione e sezionatori alla strutturFortore Servizi S.p.A.
terra alle strutture metalliche, con bullone in acciaio zincato a caldo; - ponti,costituiti da spezzoni di corda di rame nudo 63 mmq, per la messa a terra dei trasformatori di corrente, trasformatori di tensione e sezionatori alla struttura metallica di supporto ecc.. - corda di rame isolata 120 mmq per la connessione degli scaricatori AT ai propri contascariche; Cabina di raccolta –
e nudo 63 mmq, per la messa a terra dei trasformatori di corrente,
trasformatori di tensione e sezionatori alla struttura metallica di supporto eccFortore Servizi S.p.A.
, 5.4.2, 5.5, 5.6, 5.9): • un montante AT/MT caratterizzato dalle seguenti apparecchiature di alta tensione: a) n. 1 Sezionatore orizzontale tripolare con lame di terra; b) n. 1 terna di Trasformatori di tensione capacitivi unipolari; c) n. 1 Interruttore tripolare; d) n. 1 terna di Trasformatori di corrente unipolari; e) n. 1 terna di Trasformatori di tensione induttivi unipolari; f)
ionatore orizzontale tripolare con lame di terra; b) n. 1 terna di
Trasformatori di tensione capacitivi unipolari; c) n. 1 Interruttore tripolare; Fortore Servizi S.p.A.
a tensione: a) n. 1 Sezionatore orizzontale tripolare con lame di terra; b) n. 1 terna di Trasformatori di tensione capacitivi unipolari; c) n. 1 Interruttore tripolare; d) n. 1 terna di Trasformatori di corrente unipolari; e) n. 1 terna di Trasformatori di tensione induttivi unipolari; f) n. 1 Sezionatore orizzontale tripolare; g) n. 1 terna di Scaricatori di tensione unipolari; h) n
citivi unipolari; c) n. 1 Interruttore tripolare; d) n. 1 terna di
Trasformatori di corrente unipolari; e) n. 1 terna di Trasformatori di tensione Fortore Servizi S.p.A.
con lame di terra; b) n. 1 terna di Trasformatori di tensione capacitivi unipolari; c) n. 1 Interruttore tripolare; d) n. 1 terna di Trasformatori di corrente unipolari; e) n. 1 terna di Trasformatori di tensione induttivi unipolari; f) n. 1 Sezionatore orizzontale tripolare; g) n. 1 terna di Scaricatori di tensione unipolari; h) n. 1 Trasformatore AT/MT; La sottostazione di smistamen
. 1 terna di Trasformatori di corrente unipolari; e) n. 1 terna di
Trasformatori di tensione induttivi unipolari; f) n. 1 Sezionatore orizzontale tFortore Servizi S.p.A.
inea AT caratterizzato dalle seguenti apparecchiature di alta tensione: a) n. 1 terna di Scaricatori di tensione unipolari; b) n. 1 terna di terminali cavo AT unipolari; c) n. 1 terna di trasformatori di tensione capacitivi unipolari con bobine di sbarramento; d) n. 1 sezionatore orizzontale tripolare con lame di terra; Saranno inoltre presenti i quadri di distribuzione in media tensi
ri; b) n. 1 terna di terminali cavo AT unipolari; c) n. 1 terna di
trasformatori di tensione capacitivi unipolari con bobine di sbarramento; d) n. Fortore Servizi S.p.A.
inea AT caratterizzato dalle seguenti apparecchiature di alta tensione: a) n. 1 terna di Scaricatori di tensione unipolari; b) n. 1 terna di terminali cavo AT unipolari; c) n. 1 terna di trasformatori di tensione capacitivi unipolari con bobine di sbarramento; d) n.1 sezionatore orizzontale tripolare; e) n. 1 Interruttore tripolare con Trasformatore di corrente; f) n. 1 Sezionatore or
ri; b) n. 1 terna di terminali cavo AT unipolari; c) n. 1 terna di
trasformatori di tensione capacitivi unipolari con bobine di sbarramento; d) n.1Fortore Servizi S.p.A.
fetti biologici. I campi elettromagnetici a bassa frequenza prodotti dalle attività dell’impianto eolico sono dovuti al generatore elettrico collocato sulla torre dell’aerogeneratore, ai trasformatori ubicati all’interno della cabina di macchina alla base della torre dell’aerogeneratore, alle linee elettriche interrate di media tensione per il trasporto dell’energia elettrica sino al
generatore elettrico collocato sulla torre dell’aerogeneratore, ai
trasformatori ubicati all’interno della cabina di macchina alla base della torreRenvico Italy S.r.l.
è limitata a 500600 macchine di media taglia (850 kW) e vi sono alcune società affermate, anche a livello internazionale, che forniscono prestazioni e prodotti (torri, mozzi, riduttori, trasformatori , macchinari, cavi) ai costruttori più importanti. L'attuale tecnologia off-shore limita le installazioni su fondali non superiori ai 40. Le realizzazioni odierne sono costituite generalm
e, che forniscono prestazioni e prodotti (torri, mozzi, riduttori,
trasformatori, macchinari, cavi) ai costruttori più importanti. L'attuale tecnolEurinvest Energia Uno S.r.l.
ll'Ente Gestore della Rete e da una di pertinenza del Gestore del Parco (cfr. Elaborato 10.4). L'immissione in rete dell'energia prodotta avverrà attraverso in collegamento diretto tra i trasformatori MT/AT, posti nell'area utente, e l'elettrodotto, posto nell'area di pertinenza dell'Ente Gestore della Rete. Il controllo e la gestione avverrà nell'edificio quadri, posto anch'esso all'
'energia prodotta avverrà attraverso in collegamento diretto tra i
trasformatori MT/AT, posti nell'area utente, e l'elettrodotto, posto nell'area dEurinvest Energia Uno S.r.l.
vengono collegate a due sistemi di sbarre. Dalla cabina di smistamento escono due linee in media tensione, lunghe 20m ciascuna, che collegano i due raggruppamenti di aerogeneratori a due trasformatori MT/AT, 30/150kV da 30MW ciascuno, nella sottostazione. Nella trincea dello scavo saranno installati altri due tubi, corrugati esternamente e lisci internamente, denominati cavidotti a
ascuna, che collegano i due raggruppamenti di aerogeneratori a due
trasformatori MT/AT, 30/150kV da 30MW ciascuno, nella sottostazione. Nella triEurinvest Energia Uno S.r.l.
sso tempo, proteggeranno l'impianto utente da guasti esterni alla rete. La taratura del sistema di protezione avverrà di concerto con il GRTN. Nella sottostazione verranno installati due trasformatori elevatori da 30 a 150 KV della potenza di 30 MVA. 4.8. Opere provvisionali e di sicurezza Le opere provvisionali comprenderanno, principalmente, la predisposizione delle aree da utili
concerto con il GRTN. Nella sottostazione verranno installati due
trasformatori elevatori da 30 a 150 KV della potenza di 30 MVA. 4.8. Opere proEurinvest Energia Uno S.r.l.
ica autorizzata; saranno previste tutte le procedure di sicurezza atte ad evitare spandimenti accidentali degli oli derivanti dal funzionamento delle parti meccaniche delle turbine e dai trasformatori utilizzati; le fondazioni degli aerogeneratori verranno realizzate con l'estradosso posto ad una profondità non inferiore a 0,80 m dal piano campagna a sistemazione avvenuta, in modo tal
vanti dal funzionamento delle parti meccaniche delle turbine e dai
trasformatori utilizzati; le fondazioni degli aerogeneratori verranno realizzateEurinvest Energia Uno S.r.l.
eggi in materia; saranno previste tutte le procedure di sicurezza atte ad evitare spandimenti accidentali degli oli derivanti dal funzionamento delle parti meccaniche delle turbine e dai trasformatori utilizzati. Interventi di Monitoraggio postoperam 6. FASI DI REALIZZAZIONE DELL'INTERVENTO I tempi previsti per realizzazione del parco eolico sono stati stimati in circa 360 giorni
vanti dal funzionamento delle parti meccaniche delle turbine e dai
trasformatori utilizzati. Interventi di Monitoraggio postoperam 6. FASI DI REurinvest Energia Uno S.r.l.
tura delle superfici coperte da vegetazione per il successivo reimpianto al termine dei lavori); - rimozione di tutti gli olii utilizzati nei circuiti idraulici degli aerogeneratori, nei trasformatori , ecc. e successivo trasferimento e smaltimento presso aziende autorizzate al trattamento degli olii esausti; - scollegamenti cablaggi elettrici; - smontaggio e posizionamento a terra del
i olii utilizzati nei circuiti idraulici degli aerogeneratori, nei
trasformatori, ecc. e successivo trasferimento e smaltimento presso aziende autoImpresa individuale Manca Daniele
pologie di sorgenti sonore inerenti la realizzazione del progetto: - Impatto acustico connesso alle attività di cantierizzazione dell’opera; - Impatto acustico connesso all’esercizio dei trasformatori di potenza in progetto - Impatto acustico originato dalle sorgenti “aerogeneratori”. Valutazione impatto acustico connesso alla FASE DI CANTIERE La fase di cantiere, anche se temporalmen
zzazione dell’opera; - Impatto acustico connesso all’esercizio dei
trasformatori di potenza in progetto - Impatto acustico originato dalle sorgentiAgenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
conforme alle vigenti norme di buona tecnica (*1 ), e deve consentire la valutazione comparativa tra lo scenario ante- operam e post-operam . Impatto acustico connesso all’esercizio dei trasformatori di potenza In un Parco Eolico è prevista anche la realizzazione e l’esercizio di opportuni trasformatori di potenza. Detti impianti sono sorgenti sonore da ricomprendere nella valutazion
operam e post-operam . Impatto acustico connesso all’esercizio dei
trasformatori di potenza In un Parco Eolico è prevista anche la realizzazione e Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
scenario ante- operam e post-operam . Impatto acustico connesso all’esercizio dei trasformatori di potenza In un Parco Eolico è prevista anche la realizzazione e l’esercizio di opportuni trasformatori di potenza. Detti impianti sono sorgenti sonore da ricomprendere nella valutazione di impatto acustico inerente la fase di esercizio dell’intera opera, da redigersi sempre a cura di tecn
olico è prevista anche la realizzazione e l’esercizio di opportuni
trasformatori di potenza. Detti impianti sono sorgenti sonore da ricomprendere nAgenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
trica di allacciamento; • al fine di eliminare i rischi di elettrocuzione e collisione le linee elettriche all’interno dell’impianto dovranno essere interrate ed eventuali interruttori e trasformatori dovranno essere posti in cabina; • è preferibile che le direttrici dei cavidotti, interni ed esterni all’impianto, seguano i percorsi delle vie di circolazione, al fine di ridurre gli sc
ell’impianto dovranno essere interrate ed eventuali interruttori e
trasformatori dovranno essere posti in cabina; • è preferibile che le direttriciAgenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente (ARPA) Puglia
l’energia (TA, TV e contatori) nel punto di consegna della stessa alla rete di trasmissione. I servizi ausiliari in c.a. della Stazione di Utenza ed i raddrizzatori saranno alimentati da trasformatori MT/BT, a loro volta alimentati dai quadri 30 kV di stazione. I servizi ausiliari in c.c. saranno alimentati da un sistema dedicato a 110 Vcc costituito da batterie a tampone tenute in ca
della Stazione di Utenza ed i raddrizzatori saranno alimentati da
trasformatori MT/BT, a loro volta alimentati dai quadri 30 kV di stazione. I serRenvico Italy S.r.l.
al cantiere: - automezzi speciali utilizzati per il trasporto delle torri, delle navicelle, delle pale del rotore; - betoniere per il trasporto del cemento; - camion per il trasporto dei trasformatori elettrici e di altri componenti dell’impianto di distribuzione elettrica; - altri mezzi di dimensioni minori per il trasporto di attrezzature e maestranze; - le due autogrù quella princi
oniere per il trasporto del cemento; - camion per il trasporto dei
trasformatori elettrici e di altri componenti dell’impianto di distribuzione eleRenvico Italy S.r.l.
getto, richiedono maggiori attenzioni nei riguardi delle emissioni di rumore, sia perché generalmente ubicate all’aperto sia perché comprendenti componenti potenzialmente rumorosi come i trasformatori , le apparecchiature di interruzione e sezionamento e le apparecchiature ausiliare (compressori d’aria per gli azionamenti e gruppi elettrogeni). La caratterizzazione delle sorgenti ha in
sia perché comprendenti componenti potenzialmente rumorosi come i
trasformatori, le apparecchiature di interruzione e sezionamento e le apparecchiRenvico Italy S.r.l.
amento e le apparecchiature ausiliare (compressori d’aria per gli azionamenti e gruppi elettrogeni). La caratterizzazione delle sorgenti ha indicato quale principale sorgente di rumore i trasformatori nel loro funzionamento continuo, e manovre di interruzione ed il funzionamento intermittente degli ausiliari. Per conseguire il rispetto dei limiti per l’esposizione al rumore nell’ambie
e delle sorgenti ha indicato quale principale sorgente di rumore i
trasformatori nel loro funzionamento continuo, e manovre di interruzione ed il fRenvico Italy S.r.l.
getto, richiedono maggiori attenzioni nei riguardi delle emissioni di rumore, sia perché generalmente ubicate all’aperto sia perché comprendenti componenti potenzialmente rumorosi come i trasformatori , le apparecchiature di interruzione e sezionamento e le apparecchiature ausiliare (compressori d’aria per gli azionamenti e gruppi elettrogeni). La caratterizzazione delle sorgenti ha in
sia perché comprendenti componenti potenzialmente rumorosi come i
trasformatori, le apparecchiature di interruzione e sezionamento e le apparecchiRenvico Italy S.r.l.
amento e le apparecchiature ausiliare (compressori d’aria per gli azionamenti e gruppi elettrogeni). La caratterizzazione delle sorgenti ha indicato quale principale sorgente di rumore i trasformatori nel loro funzionamento continuo, e manovre di interruzione ed il funzionamento intermittente degli ausiliari. Per conseguire il rispetto dei limiti per l’esposizione al rumore nell’ambie
e delle sorgenti ha indicato quale principale sorgente di rumore i
trasformatori nel loro funzionamento continuo, e manovre di interruzione ed il fRenvico Italy S.r.l.
i e, specialmente per le attuali tecnologie delle apparecchiature installate (interruttori SF6) non generano livelli di pressione acustica apprezzabili alla periferia degli impianti. Nei trasformatori di potenza le sorgenti primarie di rumore sono le vibrazioni del circuito magnetico che si manifestano sotto l’azione di due fenomeni associati alle variazioni periodiche del campo magne
pressione acustica apprezzabili alla periferia degli impianti. Nei
trasformatori di potenza le sorgenti primarie di rumore sono le vibrazioni del cRenvico Italy S.r.l.
ione dei lamierini e il loro spostamento trasversale per effetto delle forze magnetiche. Per limitare drasticamente il livello di rumore legato a quanto appena descritto si utilizzeranno trasformatori per i quali siano adottati i seguenti accorgimenti: - Montaggio accurato; - Riduzione dell’induzione; - Uso di lamierino di alta qualità; - Nucleo a giunti sfalsati (step‐lap). Altra fon
ivello di rumore legato a quanto appena descritto si utilizzeranno
trasformatori per i quali siano adottati i seguenti accorgimenti: - Montaggio acRenvico Italy S.r.l.
affidabile ed ad alto rendimento. Per raggiungere questo obbiettivo si devono progettare accuratamente tutti gli elementi e in particolare la sezione dei cavi, i banchi di rifasamento, i trasformatori , i contattori e definire il coordinamento delle protezioni. Secondo la normativa vigente, le torri e le fondazioni devono essere progettate da un ingegnere abilitato. Le verifiche proget
i e in particolare la sezione dei cavi, i banchi di rifasamento, i
trasformatori, i contattori e definire il coordinamento delle protezioni. SecondEnte per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA)
NIZIONE DEL CAVIDOTTO DI COLLEGAMENTO ALLA RTN La corrente trasportata dai cavi MT verrà convertita dalla media tensione in corrente alternata (33 kV 50 Hz) all’alta tensione tramite dei trasformatori collocati in una sottostazione elettrica (ESP offshore). Da tale sottostazione, la corrente verrà trasportata alla Rete di Trasmissione Nazionale tramite un cavidotto in alta tensione, i
in corrente alternata (33 kV 50 Hz) all’alta tensione tramite dei
trasformatori collocati in una sottostazione elettrica (ESP offshore). Da tale sC. and C. Consulting Engineering S.r.l
terconnessione comune per tutti gli aerogeneratori della centrale. Questi vi saranno connessi tramite un sistema di cavi sottomarini a 33 kV a loro volta collegati agli interruttori e ai trasformatori ubicati nella ESP. La trasmissione alla terraferma avverrà tramite un sistema di cavi in corrente alternata a 220 kV. A tal fine è necessario che nella ESP sia installato un sistema di t
sottomarini a 33 kV a loro volta collegati agli interruttori e ai
trasformatori ubicati nella ESP. La trasmissione alla terraferma avverrà tramiteC. and C. Consulting Engineering S.r.l
omprenderà in particolare: una sezione AT a 220 kV in corrente alternata costituita da: - un sistema a semplice sbarra con congiuntore; - uno stallo trasformatore per il collegamento dei trasformatori 33/220 kV; - uno stallo per il collegamento dei cavi sottomarini verso la ESP onshore; una sezione MT a 33 kV costituita da: - un quadro generale di media tensione, composto da due semis
on congiuntore; - uno stallo trasformatore per il collegamento dei
trasformatori 33/220 kV; - uno stallo per il collegamento dei cavi sottomarini vC. and C. Consulting Engineering S.r.l
ttori a protezione del sistema a 33 kV. Tali interruttori saranno organizzati in 7 salite al quadro MT, (4 ad una semisbarra e 3 all’altra); ciascuna semisbarra sarà collegata ad uno dei trasformatori elevatori a 33/220 kV, per la trasmissione dell'energia alla terraferma. Le operazioni di gestione del parco saranno automatizzate e controllate da remoto tramite l'unità elettronica di
arra e 3 all’altra); ciascuna semisbarra sarà collegata ad uno dei
trasformatori elevatori a 33/220 kV, per la trasmissione dell'energia alla terraC. and C. Consulting Engineering S.r.l
anna. B15.1 Caratteristiche tecniche La stazione comprenderà in particolare: un sistema a semplice sbarra; n°3 stalli arrivo linea per il collegamento della terna di cavi terrestri; n° 2 trasformatori o autotrasformatori trifase 220/220 kV; una sala di controllo comprendente i quadri manovra dei suddetti stalli, nonché il sistema di monitoraggio, controllo e diagnostica dell’intero si
rivo linea per il collegamento della terna di cavi terrestri; n° 2
trasformatori o autotrasformatori trifase 220/220 kV; una sala di controllo compC. and C. Consulting Engineering S.r.l
sezionamento della Norma CEI 64-8. Contatore dell’energia L’energia elettrica prodotta e scambiata con la rete deve essere misurata da un sistema costituito da: contatore di energia, trasformatori di misura, dispositivi di collegamento e di protezione (CEI 13-4). In un impianto connesso alla rete il contatore deve misurare l’energia immessa in rete, l’energia prelevata dalla rete
essere misurata da un sistema costituito da: contatore di energia,
trasformatori di misura, dispositivi di collegamento e di protezione (CEI 13-4).Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia (FIRE)
trica di allacciamento. - Al fine di eliminare i rischi di elettrocuzione e collisione le linee elettriche all’interno dell’impianto dovranno essere interrate ed eventuali interruttori e trasformatori dovranno essere posti in cabina. - Per il trasporto dell’energia le linee elettriche a bassa e media tensione dovranno essere interrate o isolate, quelle ad alta tensione dovranno essere
ell’impianto dovranno essere interrate ed eventuali interruttori e
trasformatori dovranno essere posti in cabina. - Per il trasporto dell’energia lRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
el parco eolico (per esempio olii per lubrificazione del moltiplicatore di giri a tenuta, per freno meccanico e centralina idraulica per i freni delle punte delle pale, olii presenti nei trasformatori elevatori delle cabine degli aerogeneratori), va assicurato l’adeguato trattamento degli stessi e lo smaltimento presso il “Consorzio Obbligatorio degli olii esausti (D.Lgs. n. 95 del 27
na idraulica per i freni delle punte delle pale, olii presenti nei
trasformatori elevatori delle cabine degli aerogeneratori), va assicurato l’adegRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
elettrica di immissione. al fine di eliminare i rischi di elettrocuzione e collisione, interrare le linee elettriche all’interno dell’impianto e porre in cabina eventuali interruttori e trasformatori . per il trasporto dell’energia, interrare le linee elettriche a bassa e media tensione; per quelle ad alta tensione, qualora non interrate, dovranno essere dotate di spirali o sfere colo
l’interno dell’impianto e porre in cabina eventuali interruttori e
trasformatori. per il trasporto dell’energia, interrare le linee elettriche a baRegione Puglia - Assessorato all’Ambiente
e di raffreddamento112 10.15 Sistema di rilevazione arco elettrico 112 10.16 Controllori d'isolamento...................113 10.17 Connessione alla rete ......................113 10.17.1 Trasformatori bt/MT......................... 113 10.17.2 Quadri elettrici ................................. 113 10.17.3 Relè di interfaccia CM-UFS............. 114 10.17.4 Interruttori automatici m
.113 10.17 Connessione alla rete ......................113 10.17.1
Trasformatori bt/MT......................... 113 10.17.2 Quadri elettrici .....ABB SACE
lla rete e misura dell’energia .......................................................... 122 B.1 Connessione alla rete MT...............................122 B.1.1 Limiti sulla taglia dei trasformatori ...................... 122 B.1.2 Limiti sulla connessione contemporanea dei trasformatori .................................................. 122 B.1.3 Dispositivo Generale (DG)..........
MT...............................122 B.1.1 Limiti sulla taglia dei
trasformatori...................... 122 B.1.2 Limiti sulla connessione contemporABB SACE
122 B.1 Connessione alla rete MT...............................122 B.1.1 Limiti sulla taglia dei trasformatori...................... 122 B.1.2 Limiti sulla connessione contemporanea dei trasformatori .................................................. 122 B.1.3 Dispositivo Generale (DG)................................... 122 B.1.4 Protezioni di Interfaccia (PDI).......................
............ 122 B.1.2 Limiti sulla connessione contemporanea dei
trasformatori .................................................. 122 B.1.3 DispoABB SACE
onnesse in media tensione, mentre le turbine di taglia medio-piccola sono generalmente connesse alla rete in bassa tensione. Per la connessione in media tensione, l’offerta ABB comprende trasformatori bt/MT e quadri con relativi interruttori MT. 10.17.1 Trasformatori bt/MT I trasformatori ABB hanno un design compatto che consente loro di essere installati attraverso l’apertura della t
one. Per la connessione in media tensione, l’offerta ABB comprende
trasformatori bt/MT e quadri con relativi interruttori MT. 10.17.1 TrasformatoriABB SACE
a sono generalmente connesse alla rete in bassa tensione. Per la connessione in media tensione, l’offerta ABB comprende trasformatori bt/MT e quadri con relativi interruttori MT. 10.17.1 Trasformatori bt/MT I trasformatori ABB hanno un design compatto che consente loro di essere installati attraverso l’apertura della torre senza dover essere disassemblati. Sono studiati per ridurre le
trasformatori bt/MT e quadri con relativi interruttori MT. 10.17.1
Trasformatori bt/MT I trasformatori ABB hanno un design compatto che consente loABB SACE
nnesse alla rete in bassa tensione. Per la connessione in media tensione, l’offerta ABB comprende trasformatori bt/MT e quadri con relativi interruttori MT. 10.17.1 Trasformatori bt/MT I trasformatori ABB hanno un design compatto che consente loro di essere installati attraverso l’apertura della torre senza dover essere disassemblati. Sono studiati per ridurre le perdite e per operare
quadri con relativi interruttori MT. 10.17.1 Trasformatori bt/MT I
trasformatori ABB hanno un design compatto che consente loro di essere installatABB SACE
per ridurre le perdite e per operare in condizioni ambientali severe caratterizzate da elevate vibrazioni, salsedine, polvere ed umidità anche del 100%. Principali caratteristiche: • trasformatori a secco fino a 40 MVA e 72.5 kV • trasformatori a liquido fino a 40 MVA e 72.5 kV • classi E2, C2, F1 • soluzioni multipli di sistemi di raffreddamento forzato • temperatura
olvere ed umidità anche del 100%. Principali caratteristiche: •
trasformatori a secco fino a 40 MVA e 72.5 kV • trasformatori a liquido fino ABB SACE
ambientali severe caratterizzate da elevate vibrazioni, salsedine, polvere ed umidità anche del 100%. Principali caratteristiche: • trasformatori a secco fino a 40 MVA e 72.5 kV • trasformatori a liquido fino a 40 MVA e 72.5 kV • classi E2, C2, F1 • soluzioni multipli di sistemi di raffreddamento forzato • temperatura di isolamento fino a 180°C per i trasformatori a se
eristiche: • trasformatori a secco fino a 40 MVA e 72.5 kV •
trasformatori a liquido fino a 40 MVA e 72.5 kV • classi E2, C2, F1 • soluABB SACE
• trasformatori a liquido fino a 40 MVA e 72.5 kV • classi E2, C2, F1 • soluzioni multipli di sistemi di raffreddamento forzato • temperatura di isolamento fino a 180°C per i trasformatori a secco • opzione di liquido di raffreddamento organico • adatti per installazioni in turbine su terraferma o in mare 10.17.2 Quadri elettrici SafeWind di ABB è un quadro compatto
ddamento forzato • temperatura di isolamento fino a 180°C per i
trasformatori a secco • opzione di liquido di raffreddamento organico • adABB SACE
i con Ei funzione della categoria di intervento e di Ea 3 È l’energia misurata all’uscita del gruppo di generazione, diminuita dell’energia assorbita dagli ausiliari, delle perdite nei trasformatori e delle perdite di linea fino al punto di parallelo con la rete 4 Per una descrizione dettagliata delle diverse categorie d’intervento cui corrisponde una diversa formula che lega l’ene
iminuita dell’energia assorbita dagli ausiliari, delle perdite nei
trasformatori e delle perdite di linea fino al punto di parallelo con la rete 4 ABB SACE
Cabina Primaria e le linee AT ad essa afferenti con dispositivi di protezione e controllo idonei al flusso di potenza bidirezionale. Per la trasformazione MT/bt devono essere utilizzati trasformatori trifasi con collegamento a triangolo sul primario o, per esigenze particolari, con collegamenti diversi previo accordo con il Distributore. B.1.1 Limiti sulla taglia dei trasformatori Il
idirezionale. Per la trasformazione MT/bt devono essere utilizzati
trasformatori trifasi con collegamento a triangolo sul primario o, per esigenze ABB SACE
ti trasformatori trifasi con collegamento a triangolo sul primario o, per esigenze particolari, con collegamenti diversi previo accordo con il Distributore. B.1.1 Limiti sulla taglia dei trasformatori Il Distributore comunica il limite della potenza massima del singolo trasformatore e/o di più trasformatori in parallelo sulla stessa sbarra bt che l’Utente può installare al fine di evi
previo accordo con il Distributore. B.1.1 Limiti sulla taglia dei
trasformatori Il Distributore comunica il limite della potenza massima del singoABB SACE
enti diversi previo accordo con il Distributore. B.1.1 Limiti sulla taglia dei trasformatori Il Distributore comunica il limite della potenza massima del singolo trasformatore e/o di più trasformatori in parallelo sulla stessa sbarra bt che l’Utente può installare al fine di evitare l’intervento delle protezioni sulla linea MT che lo alimenta in caso di cortocircuito sulle sbarre bt.
limite della potenza massima del singolo trasformatore e/o di più
trasformatori in parallelo sulla stessa sbarra bt che l’Utente può installare alABB SACE
caso di strutture particolari della rete MT esistente. L’Utente può installare taglie maggiori, purché, per effetto delle impedenze interposte tra il punto di consegna ed il lato bt dei trasformatori , la corrente di guasto al secondario del trasformatore sia limitata ad un valore equivalente a quello ottenuto considerando la sola limitazione dovuta ai trasformatori di taglia limite d
le impedenze interposte tra il punto di consegna ed il lato bt dei
trasformatori, la corrente di guasto al secondario del trasformatore sia limitatABB SACE
ed il lato bt dei trasformatori, la corrente di guasto al secondario del trasformatore sia limitata ad un valore equivalente a quello ottenuto considerando la sola limitazione dovuta ai trasformatori di taglia limite di cui sopra. Nei casi in cui l’Utente disponga di un impianto non compatibile con le limitazioni suddette, può essere valutata la connessione mediante linea MT in anten
lente a quello ottenuto considerando la sola limitazione dovuta ai
trasformatori di taglia limite di cui sopra. Nei casi in cui l’Utente disponga dABB SACE
le con le limitazioni suddette, può essere valutata la connessione mediante linea MT in antenna, con regolazioni ad hoc delle protezioni. B.1.2 Limiti sulla connessione contemporanea dei trasformatori Al fine di limitare la corrente d’inserzione, l’Utente non può installare trasformatori per una potenza complessiva superiore a tre volte i limiti sopra indicati per ciascun livello di t
delle protezioni. B.1.2 Limiti sulla connessione contemporanea dei
trasformatori Al fine di limitare la corrente d’inserzione, l’Utente non può insABB SACE
antenna, con regolazioni ad hoc delle protezioni. B.1.2 Limiti sulla connessione contemporanea dei trasformatori Al fine di limitare la corrente d’inserzione, l’Utente non può installare trasformatori per una potenza complessiva superiore a tre volte i limiti sopra indicati per ciascun livello di tensione, anche se con sbarre bt separate. In caso contrario si devono prevedere nell’imp
di limitare la corrente d’inserzione, l’Utente non può installare
trasformatori per una potenza complessiva superiore a tre volte i limiti sopra iABB SACE
vello di tensione, anche se con sbarre bt separate. In caso contrario si devono prevedere nell’impianto degli opportuni dispositivi che non consentano la contemporanea energizzazione dei trasformatori che determinano il superamento delle limitazioni indicate. Tali dispositivi devono intervenire in casi di mancanza di tensione superiore a 5s e provvedere alla riconnessione dei trasform
dispositivi che non consentano la contemporanea energizzazione dei
trasformatori che determinano il superamento delle limitazioni indicate. Tali diABB SACE
ormatori che determinano il superamento delle limitazioni indicate. Tali dispositivi devono intervenire in casi di mancanza di tensione superiore a 5s e provvedere alla riconnessione dei trasformatori secondo potenze complessive non superiori ai limiti indicati, con tempi di riconnessione intervallati di almeno 1s. B.1.3 Dispositivo Generale (DG) In generale, per il comando di apertur
nza di tensione superiore a 5s e provvedere alla riconnessione dei
trasformatori secondo potenze complessive non superiori ai limiti indicati, con ABB SACE
zione autoctona; f) Utilizzo di accorgimenti, nella colorazione delle pale, tali da aumentare la percezione del rischio da parte dell'avifauna; g) Inserimento di eventuali interruttori e trasformatori all'interno della cabina; h) Interramento o isolamento per il trasporto dell' energia su le linee elettriche a bassa e mediatensione, mentre per quelle ad alta tensione potranno essere p
da parte dell'avifauna; g) Inserimento di eventuali interruttori e
trasformatori all'interno della cabina; h) Interramento o isolamento per il trasMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM)
e in condizioni di normale funzionamento. La protezione da sovracorrenti (cortocircuito e sovraccarico) avverrà con interruttori di taglia opportuna installati immediatamente a valle dei trasformatori . La protezione dai contatti diretti e indiretti avverrà grazie alla guaina protettiva di ciascun cavo e dal collegamento a terra dei rivestimenti metallici dei cavi alle estremità di cia
rruttori di taglia opportuna installati immediatamente a valle dei
trasformatori. La protezione dai contatti diretti e indiretti avverrà grazie allSCS Ingegneria S.r.l.
CEI 11-1, 11-37, 11-25, IEC 60287, UNEL 35027. Il calcolo dei cavi è un calcolo iterattivo che tiene conto dei limiti imposti dalle norme, dai parametri al contorno: dei generatori, dei trasformatori , e i vincoli sulla caduta della tensione, della intensità di corrente, delle perdite di potenza. Le sezioni finali dei cavi sono stae scelte in base a considerazioni economiche che tengo
mposti dalle norme, dai parametri al contorno: dei generatori, dei
trasformatori, e i vincoli sulla caduta della tensione, della intensità di correEnergogreen Renewables S.r.l.
ossano contenere sostanze combustibili; per i conduttori saranno utilizzati mezzi isolanti che non propagano le fiamme. Si ridurrà il numero di dispositivi con olio minerale, installando trasformatori a secco, mentre nei circuiti oleoidraulici saranno utilizzaro olio minerale ad al punto dì accensione. Prevenzione dui comburenti Gli interruttori e gli elementi di taglio saranno realiz
Si ridurrà il numero di dispositivi con olio minerale, installando
trasformatori a secco, mentre nei circuiti oleoidraulici saranno utilizzaro olioEnergogreen Renewables S.r.l.
verso altri locali o edifici. Dispositivi antincendio Tenendo conto che non esiste personale fisso nell’impianto, che la manutenzione sarà realizzata tramite personale itinerante e che i trasformatori saranno ad isolamento secco, come dispositivi antincendio saranno utilizzati estintori portati da 5 kg in dotazione agli addetti alle manutenzione. Protezione contro gli agenti atmosferi
manutenzione sarà realizzata tramite personale itinerante e che i
trasformatori saranno ad isolamento secco, come dispositivi antincendio saranno Energogreen Renewables S.r.l.
impianto 21 5.2 Descrizione dei componenti dell’impianto 22 5.3 Aerogeneratori 22 5.4 Collocazione delle cabine di macchina 23 5.5 Schemi elettrici unifilari 24 5.6 Stazione MT/AT 26 5.7 Trasformatori di tensione 26 5.8 Tracciato dei cavi 30 kV e i cavi di controllo 26 5.9 Torre anemometrica 27 6. DESCRIZIONE DELLE INFRASTRUTTURE E DELLE OPERE CIVILI 28 6.1 Trasporti e vie d’accesso 2
ina 23 5.5 Schemi elettrici unifilari 24 5.6 Stazione MT/AT 26 5.7
Trasformatori di tensione 26 5.8 Tracciato dei cavi 30 kV e i cavi di controllo EDP Renewables
reti interne, quelle esterne, ed il soffitto tinteggiati con pittura a base di resina sintetica. Le porte di accesso e le finestre di aerazione saranno in lamiera zincata verniciata. 5.7 Trasformatori di tensione Tutti i trasformatori di tensione installati all’interno delle torri di sostegno degli aerogeneratori saranno del tipo con isolamento in resina . 5.8 Tracciato dei cavi 30 kV
e finestre di aerazione saranno in lamiera zincata verniciata. 5.7
Trasformatori di tensione Tutti i trasformatori di tensione installati all’interEDP Renewables
l soffitto tinteggiati con pittura a base di resina sintetica. Le porte di accesso e le finestre di aerazione saranno in lamiera zincata verniciata. 5.7 Trasformatori di tensione Tutti i trasformatori di tensione installati all’interno delle torri di sostegno degli aerogeneratori saranno del tipo con isolamento in resina . 5.8 Tracciato dei cavi 30 kV e i cavi di controllo Gli aerogen
lamiera zincata verniciata. 5.7 Trasformatori di tensione Tutti i
trasformatori di tensione installati all’interno delle torri di sostegno degli aEDP Renewables
all’interno delle torri di sostegno degli aerogeneratori saranno del tipo con isolamento in resina . 5.8 Tracciato dei cavi 30 kV e i cavi di controllo Gli aerogeneratori sono dotati di trasformatori 0.4 / 30 kV ed interruttori MT preparati per il collegamento (feeder) alla sottostazione e raccordi agli aerogeneratori vicini, evitando così la presenza di una cabina separata per il tr
cavi 30 kV e i cavi di controllo Gli aerogeneratori sono dotati di
trasformatori 0.4 / 30 kV ed interruttori MT preparati per il collegamento (feedEDP Renewables

Notes:
1 Where to start a query
2Smart Searcht breaks the user's input into individual words and then matches those words in any position and in any order in the table (rather than simple doing a simple string compare)
3Regular Expressions can be used to initialize advanced searches. In the regular expression search you can enter regular expression with various wildcards such as:

";